Pane e derivati

Lo chef Gianfranco Palmisano di Gaonas Officine del Gusto nel centro storico di Martina franca (Ta), ci propone un bel primo piatto saporito e dal sapore mediterraneo con un gusto intenso, pieno, sapido grazie alla presenza dei capperi di Pantelleria, delle alici di Cetara, equilibrate dalla presenza della morbida e delicata stracciatella e con il pane fritto a donare una bella nota croccante. Vediamo come si prepara….

Ingredienti per 4 persone:

- Spaghettoni pastificio Gentile o altro 400 gr.
- Pomodori pelati Calemone
- Capperi in sale di Pantelleria q.b.
- Alici di Cetara sott’olio q.b.
- Pane fritto q.b.
- Olio Evo q.b
- Stracciatella fresca q.b.

 

Procedimento:

Mettere a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua non molto salata. Far soffriggere i capperi in olio poi aggiungere i pelati e un pò di acqua di cottura della pasta. Aggiustare di sale e pepe. Una volta pronta la pasta spadellare con la sua salsa e impiattare completare con la stracciatella, le alici ed il pane fritto in precedenza.

 

Gaonas Officine del Gusto
Via Arco Valente n. 17
Martina Franca (Ta)
Tel. 080 483 48 86
Visita la pagina Fb di Gaonas Officine del Gusto

 

Pubblicato in Primi
Lunedì, 12 Novembre 2018 14:10

Pizza di alici

La pizza di alici è una specialità di un paesino del Fortore beneventano: Fragneto L’abate.  

La sua origine è antichissima, gli affittuari dei terreni, i “coloni” preparavano questa sorta di “focaccia” e la donavano ai “signori”, ai proprietari il giorno 11 Novembre, il giorno di San Martino. Era questo infatti il giorno che segnava tradizionalmente la fine dell’anno “agrario” e in cui avveniva il pagamento, il saldo.  Difficile  è capire perché negli anni siano state aggiunte alla focaccia le alici, probabilmente perchè legate al significato simbolico dell’elemento del pesce e dei suoi richiami biblici ed evangelici. Una certezza comunque l’abbiamo ed è il fatto che da anni ed in particolare tra la fine dell’800 e i primi del 900 sulla scorta delle tradizioni tramandate oralmente,  la pizza di alici di San Martino è legata alla tradizione di Fragneto L’abate e con grandi sforzi  ci si sta adoperando per ottenere la denominazione protetta. Vediamo come si prepara…

Ingredienti:
– 500 gr. di farina
– 500 gr. alici sotto sale
– Olio ½ litro
– 50 gr. pepe bianco
–  Acqua q.b.

Procedimento:
Dopo aver dissalato e spinato le alici, lasciamole alcuni minuti in olio di oliva. Prepariamo un impasto molto morbido impastando la farina, un bicchiere di olio (circa 70 gr), mezzo bicchiere di acqua tiepida. Aggiungiamo all’impasto una manciata di pepe bianco (20gr).
Facciamo una sfoglia molto sottile, ungiamo la superficie con dell’olio aggiungiamo un pizzico di pepe bianco e aggiungiamo le alici tagliate a pezzetti. Arrotoliamo la sfoglia,  tagliamola a centro nel senso longitudinale e avvolgiamola a spirale disponendo come verso superiore la parte centrale(cioè quella del taglio). Disponiamo l’impasto in una teglia, schiacciamo leggermente, copriamo con il rimanente olio e inforniamo a 200° per 45 minuti.

P.s.
Un ringraziamento alla Pro loco di Fragneto L’abate (Bn) per averci gentilmente fornito la ricetta

Pubblicato in Pane e derivati

Articoli di Tendenza

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

Search