Primi

Ecco un meraviglioso primo piatto gustato al ristorante La Cantina nel centro storico di Bovino (Fg). Si tratta dei cavatelli con gli asparagi, i pomodorini e la salsiccia. Grazie allo chef e patron Nicola Consiglio per la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr. di cavatelli
- 200 gr. di asparagi (meglio se selvatici)
- 100 gr. di salsiccia
- 30 gr. di cipolla
- Olio Evo q.b.
- 10 pomodorini
- Sale q.b.
- Peperoncino q.b.

Procedimento:

La prima cosa da fare è occuparsi degli asparagi. Separiamo le cime dai gambi e sbollentiamoli per qualche minuto in acqua salata in modo tale da ammorbidirli. Sbollentiamo prima le cime e poi i gambi. Dopo pochi minuti scoliamo il tutto. Teniamo giusto un mestolo d’acqua di cottura da parte, ci servirà tra poco.
Intanto mettiamo sul fuoco l’acqua per cuocere i nostri cavatelli.
In una padella facciamo soffriggere la cipolla, aggiungiamo poi la salsiccia, un pizzico di peperoncino, i pomodorini, facciamo andare per qualche minuto. Poi aggiungiamo le cime di asparagi e ultimiamo la cottura.
Intanto frulliamo i gambi degli asparagi e un po’ di acqua di cottura che abbiamo tenuto da parte. Prima di aggiungere la pasta aggiungiamo i gambi degli asparagi frullati, mantechiamo il tutto. Facciamo riposare qualche minuto e serviamo. Buon appetito!


Ristorante La Cantina
Via Giovanni Barone 1,
Bovino (Fg)
Tel. 0881 96 18 49 - 389 78 97 956
Visita la pagina Facebook del ristorante La Cantina a Bovino

 

Pubblicato in Primi

È arrivato il periodo dell’anno che ci regala vere e proprie prelibatezze come gli asparagi, fave, piselli. Confesso che non sono una amante della Primavera (tempo troppo incerto) ma adoro queste delizie, salutari e nutrienti, che possiamo portare sulle nostre tavole crude oppure cotte.
Lo avrete sentito mille volte, ma è sempre bene ribadire l’importanza di consumare frutta e ortaggi di stagione e non di serra. Sapori, colori, profumi, ma soprattutto nutrienti, sono migliori perché viene rispettata la naturale maturazione dei prodotti. Questo ci consentono di mangiare in modo sano, nel rispetto dell’ambiente e del portafoglio!

La ricetta che vi propongo unisce due di questi fantastici prodotti della terra, gli asparagi (meglio se selvatici) e le fave, alle quali ho unito il tono agrodolce dei pomodorini confit (che attenua il sapore ferroso degli asparagi) e la croccantezza del guanciale.
Un piatto semplice e particolarmente gustoso, reso ancora più ricco dall’abbinamento con gli gnocchi di patate.
Ovviamente se siete a dieta potete sostituire gli gnocchi con un altro tipo di pasta ed evitare il guanciale, ma se volete togliervi uno sfizio e immergervi in un appetitoso primo piatto (praticamente un piatto unico) ecco la ricetta.

Ingredienti per 2 personePer gli Gnocchi di patate:

- Patate lesse schiacciate 250 gr. 
- Farina 00 75 gr.
- Uovo 1
- Sale q.b.Per i Pomodorini confit:

- 10 pomodorini ciliegino
- Aglio q.b.
- Origano q.b.
- Zucchero di canna q.b.
- Olio q.b.
Sale e pepe q.b.

Altri ingredienti:

- Asparagi un mazzetto
- Fave fresche sbucciate 50 gr.
- Guanciale 100 gr.
- Scalogno q.b.
- Olio evo
- Sale q.b.
- Acqua q.b.

Preparazione:

Per prima cosa prepariamo i pomodori confit. Una preparazione semplicissima, che richiede però lunghi tempi di cottura.
Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà e poneteli con il taglio rivolto verso l’alto su una teglia foderata con carta forno. Preparate un trito di aglio, pepe, sale che cospargerete sui pomodorini. Aggiungete una spolverata di zucchero di canna, origano (se preferite potete usare il timo) e un filo d’olio. Cuocete in forno statico preriscaldato a 140° per 2 ore. Questa preparazione, che si conserva in frigo per un paio di giorni, va bene per condire la pasta ma anche per delle gustose bruschette o come accompagnamento per un contorno sfizioso.
Per gli gnocchi, lessate le patate e schiacciatele. Impastatele con la farina, l’uovo e il sale. Lavorate fino ad ottenere un impasto compatto ma non duro (attenzione a non cadere nella tentazione di aggiungere troppa farina!). Fate dei rotolini e tagliateli della dimensione che preferite.
Pulite gli asparagi eliminando la parte finale, quella più coriacea, e tagliateli a losanghe avendo cura di lasciare la parte le punte.
In una padella fate rosolare mezzo scalogno con un cucchiaio d’olio e unite gli asparagi. Aggiungete anche le fave, salate e abbassate la fiamma fino a cottura (se necessita aggiungete poca acqua calda). Aggiungete le punte degli asparagi solo quando i gambi saranno teneri.

Fase della preparazioneFase della preparazione

A parte tagliate il guanciale e fatelo rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere grassi. Deve “sudare” quindi vi consiglio di tenete la fiamma non troppo vivace. Quando sarà diventato croccante scolatelo dal suo grasso e ponetelo su un piatto con della carta assorbente.

Guanciale rosolatoGuanciale rosolato

A questo punto lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata (basteranno pochi minuti) e ripassateli in padella con gli asparagi, le fave e il guanciale (tenete da parte una piccola manciata per la guarnizione). Fate saltare e aggiungete, da ultimo, i pomodorini confit.
A questo punto non vi resta che impiattare aggiungendo un filo di olio. Buon appetito!

 

Pubblicato in Primi

Ecco un fantastico primo piatto di stagione con gli squisiti asparagi selvatici, la pancetta e i porcini. Occhio alla ricetta !

Ingredienti per 4 persone:

– 400 gr. di spaghetti quadrati
– 1 dl. olio extra vergine
– 60 gr. di asparagi selvatici
– 40 gr. di pancetta
– Mezzo bicchiere di vino bianco secco
– 300 gr di porcini freschi
– Sale e pepe q.b.

Procedimento:

Far rosolare la pancetta in olio extra vergine, aggiungere gli asparagi precedentemente tagliuzzati e leggermente sbollentati, aggiungere i porcini.
Far cuocere e sfumare con vino il bianco, far evaporare.
Aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta, salare e pepare.
Scolare gli spaghetti e saltarli nel sughetto. Impiantare a forma di nido aggiungendo un filo di olio extra vergine a crudo, decorare a piacere …. Buon appetito !

Pubblicato in Primi
Venerdì, 22 Marzo 2019 21:01

Lasagna agli asparagi

La Primavera porta sulle nostre tavole uno dei miei ortaggi preferiti: gli asparagi. Una vera e propria miniera di vitamine (in particolare vitamina A e vitamina C), fibre vegetali e acido folico. Ne esistono diverse specie, dagli asparagi comuni a quelli bianchi. Ma volendo fare una distinzione più generica possiamo suddividerli in selvatici (sottili e dal sapore più intenso) e coltivati (più facilmente reperibili in commercio). Hanno però un tratto in comune: sono buonissimi e si prestano a tantissime ricette e preparazioni. Frittate, pasta, insalate, crepes si possono arricchire con questi straordinari ortaggi di stagione che si sposano perfettamente anche con carne e pesce.
Nella ricetta che vi propongo oggi gli asparagi sono i protagonisti di un classico della cucina italiana che difficilmente manca sulla tavola della domenica: le lasagne. Una versione bianca della classica lasagna che ben si presta ad essere realizzata anche con altre verdure e ortaggi (ad esempio i carciofi).

Lasagne agli asparagi Teglia
Lasagne agli asparagi - Teglia

Ecco la ricetta per 8 persone

Ingredienti:

- 500 gr di pasta all’uovo (sufficienti per realizzare 5 strati in una teglia da 35x25)
- 1 kg di asparagi
- 3 mozzarelle da 125 gr l'una
- 1 litro di besciamella
- 150 gr di pancetta tesa a dadini (facoltativo)
- 100 gr parmigiano reggiano grattugiato
- burro per la teglia

Procedimento:

Per prima cosa prepariamo gli asparagi. Dopo averli sciacquati per bene, eliminiamo la base (più dura e legnosa) e facciamoli lessare per una decina di minuti in abbondante acqua avendo cura di mantenere fuori le punte affinché non si sfaldino. Dopo averli fatti sgocciolare per bene, tagliamoli a pezzetti.

Passiamo quindi alla preparazione della besciamella. Per un litro di besciamella occorrono un litro di latte, 100 gr di burro, 100 gr di farina, noce moscata e sale a piacere. Il procedimento è quello classico: in un pentolino facciamo intiepidire il latte. A parte facciamo sciogliere il burro a fuoco basso. Quando sarà sciolto aggiungiamo la farina setacciata e mescoliamo con una frusta per formare il "roux". Sempre mescolando aggiungiamo il latte, una generosa grattugiata di noce moscata e un pizzico di sale. Basterà una decina di minuti per ottenere un composto denso e liscio.

Prima di comporre la lasagna, è importante lessare le sfoglie di pasta all’uovo in abbondante acqua bollente salata con di 2-3 cucchiai di olio. Sono sufficienti pochi minuti di cottura (meglio non cuocerne più di due per volta) dopo di che le adagiamo ad asciugare su un canovaccio.

Ora non ci resta che comporre i vari strati della lasagna. Sul fondo della teglia mettiamo qualche fiocco di burro e una generosa dose di besciamella a coprire tutta la base. Adagiamo il primo strato di sfoglie di pasta (accavallandole leggermente) e ricopriamo con la besciamella, gli asparagi, la pancetta, fettine di mozzarella e una spolverata di parmigiano reggiano. Ripetiamo il procedimento fino a che non abbiamo esaurito gli ingredienti e, da ultimo, distribuiamo sulla superficie delle lasagne qualche fiocchetto di burro.

Quindi inforniamo a 180° C (forno preriscaldato) per almeno 30 minuti. Il consiglio finale è quello di far riposare la lasagna per almeno cinque minuti prima di servirla.

Buon appetito!

 

Pubblicato in Primi

Pietro Leonetti, chef del ristorante il Frantoio Ducale a Castel Morrone (Ce), ci propone un primo piatto che vede come ingrediente principale i meravigliosi asparagi selvatici, (tipici della Primavera ma che in realtà, a seconda delle condizioni meteo, riusciamo a trovare e raccogliere anche fino a Giugno a volte). Qui gli asparagi sono presentati in un primo piatto con gli spaghettoni, i pomodorini corbarini e guanciale croccante, una ricetta semplicissima ma che vi regalerà grandi soddisfazioni….. Provate a farla a casa.

Ingredienti per 4 persone:

• 360 gr. di spaghetti
• 250 gr. olio extravergine
• 300 gr. asparagi selvatici
• 100 gr. guanciale
• 8 pomodorini (corbarini)
• Aglio, peperoncino q.b.
• Sale q.b.

Procedimento:

In una casseruola facciamo soffriggere l’aglio e il peperoncino. Dopo poco mettere gli asparagi (la parte tenera) tagliata a pezzi piccoli. A metà cottura aggiungere il guanciale e i pomodori, un pizzico di sale e via..
Intanto in abbondante acqua salata avremo fatto cuocere i nostri spaghettoni. Tiriamo la pasta al dente, padelliamo nel nostro sughetto di asparagi e mantechiamo con un po’ di acqua di cottura della pasta. Et voilà, il piatto è pronto, semplice e buono.



Il Frantoio Ducale
Via Altieri n. 50
Castel Morrone (Ce)
Tel. 0823 399167
Visita il sito web del ristorante il Frantoio Ducale

 

Pubblicato in Primi
Giovedì, 25 Aprile 2019 19:55

Fregula con asparagi e bottarga

La Fregula (Fregola) è una tipica pasta sarda secca di semola arricchita dallo zafferano. Qui vi proponiamo una ricetta molto interessante con gli asparagi e la bottarga. Una vera festa di sapori Sardi...

Per quanti di voi non hanno mai sentito parlare della fregula (o fregola) è doverosa una presentazione. È una tipica pasta sarda secca di semola arricchita dallo zafferano.

La Fregula
La Fregula sarda

Confesso che non ho mai provato a prepararla poiché trovo molto più comodo comprarla già pronta (prima o poi credo mi cimenterò) anche se la procedura è semplice, molto simile a quella del cous cous. Richiede quella manualità che si affina con l’esperienza. Oltre agli ingredienti (semola, zafferano e acqua) occorrono due strumenti: la “scivedda” (tipico recipiente in terracotta) e un setaccio dove poter mettere ad asciugare la fregula.

Il procedimento è semplice: mettete nella scivedda (o comunque un contenitore con una base ampia) poco per volta semola e acqua nella quale è stato stemperato lo zafferano. A questo punto entra in gioco la manualità. Perché per creare le tipiche “sfere” della fregula occorre mischiare con movimenti circolari la semola con l’acqua creando dei piccoli granelli. Non appena si sono formati i primi, si aggiunge un’altra spolverata di semola e acqua. Una volta pronti poneteli su un  setaccio per togliere l’eccesso di semola. Infine vanno tostati in forno.

La Bottarga
Bottarga

Passiamo agli ingredienti necessari per preparare questa festa di sapori sardi.

Ricetta per due persone:
- 160 gr di fregula
- Un bel mazzetto di asparagi
- Mezza baffa di bottarga di medie dimensioni (circa 40 gr)
- 1 scalogno
- Circa un litro di brodo vegetale
- Peperoncino
- 1 spicchio d’aglio
- Olio Evo q.b.


Procedimento:
Pulire gli asparagi privandoli della parte legnosa (basterà esercitare una piccola pressione sul gambo per individuare il punto giusto). A questo punto è importante separare le punte dal resto del gambo perché sono molto delicate e richiedono pochissima cottura rispetto ai gambi.

Fare rosolare in una padella antiaderente con olio evo, uno spicchio d’aglio e  peperoncino (qui la quantità è questione di gusto personale), aggiungere i gambi e proseguite la cottura con poca  acqua (in alternativa potete prima sbollentarli e poi ripassarli in padella). A metà cottura aggiungere le punte degli asparagi.
A parte, fare rosolare lo scalogno in poco olio evo, aggiungere la fregula e farla tostare (Il metodo di cottura è molto simile a quello del riso). Aggiungere quindi il  brodo vegetale un mestolo per volta .

A metà cottura (secondo i tempi indicati nella confezione) aggiungere i gambi e le punte degli asparagi. Terminata la cottura passare alla composizione del piatto aggiungendo una generosa dose di bottarga. Ho scelto di tagliarla a fette, ma potete utilizzare anche quella grattugiata.

Lasciare riposare per qualche minuto così da far fondere meglio i sapori e … buon appetito!

 

 

Pubblicato in Primi
Giovedì, 26 Aprile 2018 14:47

Linguine con asparagi e calamari

Ricetta di Danilo De Cristofaro. KataKrì, Piedimonte Matese (Ce)

Un fantastico primo piatto molto bello anche da vedere, che mette insieme terra e mare: linguine con asparagi e calamari. Da provare!

Ingredienti per 4 persone:
- Linguine di grano duro 250 gr .
- Asparagi freschi 80 gr.
- Calamari freschi 130 gr.
- Pesto 20 gr.
- Erba cipollina q.b.
- Fiori eduli secchi q.b.
- Vino bianco
- Aglio 5 gr.
- Olio extra vergine di oliva q.b.
- Sale e Pepe q.b.

Procedimento:
Lo chef Danilo De Cristofaro ci propone questo primo piatto semplicissimo da preparare ma che vi stupirà, con questo connubio terra-mare particolare, che mette insieme il sapore inconfondibile e marcato degli asparagi con i calamari. Un incontro sorprendente. Scopriamo come si prepara…In una padella aggiungere uno spicchio d’aglio, un filo d’olio ed i gambi degli asparagi tagliati, sfumare con vino bianco ed aggiungere un pò d’acqua.
Togliere dal fuoco e frullare con il minipimer.
Nel frattempo cucinare la pasta in abbondante acqua salata;
Tagliare i calamari dandogli la forma di triangoli ed inciderli nel lato interno disegnando dei rombi. In una padella con poco olio scottare le punte di asparagi ed aggiungere i calamari, lasciar cuocere 2 minuti ed aggiungere la crema di asparagi, scolare la pasta al dente e mantecare fuori dal fuoco con olio, pesto (già pronto o che avremo fatto in precedenza) ed aggiustare di sale e pepe. Servire in un piatto decorando con un filo di erba cipollina e fiori eduli. Buon appetito ! 



KataKrì, ristorante, pizzeria
Via Vincenzo di Matteo
Piedimonte Matese (Ce)
Tel. 0823 150 34 88
Visita il sito web di KataKrì 

Pubblicato in Primi
Martedì, 12 Giugno 2018 22:05

Uovo in verde

Andrea Mattasoglio scrive, fotografa e cucina (divinamente) pur non essendo uno chef di professione. Questo piatto ne è una grande conferma. Provate a farlo a casa e seguite andrea su Instagram e qui su I Templari del Gusto!

Ingredienti per 4 persone:
-  5 tuorli d’uovo
- 20 cucchiai di Sale
- 20 cucchiai di Zucchero
- 1 cespo di insalata Scarola
- 20 Asparagi
- 8 Piselli
- Pepe nero q.b.
- 50 gr. circa di Parmigiano
- 1 spicchio d’aglio
- Olio evo q.b.
- 4 peperoncini
- 4 Porri
- 16 foglioline di Menta
- Un cucchiaio di colatura di alici

Procedimento:
Beh, direi di iniziare con la parte davvero più lunga: la polvere d’uovo. Servirà una marinatura del tuorlo d’uovo in sale e zucchero al 50%, in parti uguali, coprendo l’uovo per 15 giorni.
Per la marinatura: mescolare prima sale e zucchero in parti uguali, circa 5 cucchiai di zucchero e 5 di sale per ogni tuorlo. A quel punto in uno scodellino basterà mettere una base di questa miscela di zucchero e sale, appoggiarvi il tuorlo e ricoprirlo completamente.
Il sale serve a togliere gradualmente umidità al tuorlo per renderlo più consistente nella parte esterna, lo zucchero a compensare l’enorme sapidità che sennò avrebbe il tuorlo una volta terminata la marinatura.
Al termine della marinatura il tuorlo avrà perso tutta l’umidità presente al suo interno e potrete grattugiarlo come parmigiano per ridurlo in polvere. La stessa cosa farete con un altro tuorlo, ma lasciandolo marinare solo 3 ore e mezza perché sia denso e lucido all’esterno ma ancora liquido all’interno. Una volta pronto lavatelo delicatamente sotto acqua corrente e tenetelo da parte.
Fate cuocere in acqua bollente salata gli asparagi, la scarola e i piselli. Fermate la cottura in acqua e ghiaccio e frullate una parte di questi elementi insieme ad abbondante parmigiano, olio evo ad emulsionare e parte dell’acqua di raffreddamento, fino a quando sarà una salsa perfettamente omogenea.
Passatela al colino, aggiustate di sale pepe e sarà pronta. In padella fate saltare gli asparagi e i piselli rimanenti con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio in camicia, sale e pepe. Lo stesso fate con la scarola, aggiungendo un pizzico di peperoncino e sostituendo il sale con qualche goccia di colatura di alici. Sono tutte cotture brevi, fate in modo che non perdano i loro colori brillanti. Infine, condite le radici di porro con un filo d’olio e sarete pronti per impiattare nel modo che preferite!

Pubblicato in Antipasti

Articoli di Tendenza

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

Search