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Campania

Un compendio di sapori irpini e tradizione. 
Rieccoci in Irpinia, terra che amiamo. Siamo al centro di San Michele di Serino a pochi passi dalla sede del comune, siamo tornati in un posticino già provato più volte: la Tavernetta Marinella. Per noi questo indirizzo rappresenta una certezza, quella di gustare una cucina che esalta le materie prime del territorio nel rispetto della tradizione.
Il ristorante ha l’aspetto di una locanda, semplice ma allo stesso tempo fine, semplicità e familiarità sono gli elementi dominanti. L’accoglienza è discreta e cordiale. Ci fa da “Cicerone” Giovanni Romano, il proprietario, che mette passione in tutto ciò che fa e ci racconta. Due le sue grandi passioni, la musica (è un cantautore di talento) e la buona cucina.

Diamo un’occhiata al menù. E intanto ordiniamo una minerale e un ottimo aglianico dell’azienda Villa Raiano, azienda che ha sede a San Michele di Serino. In particolare questo aglianico è davvero un bel vino, strutturato il giusto, di un bel colore rosso rubino, con sentore di frutti rossi, tabacco ed una bella nota aromatica di fondo. Un vino ideale per accompagnare il nostro pranzo.

L'aglianico di Villa RaianoL'aglianico di Villa Raiano

Prima dell’antipasto ci servono una stuzzicante entrée: bocconcini di ricotta fritta in pastella di fiano e delle polpettine alla vecchia maniera. Ottimo incipit….

Bocconcini di ricotta fritti e polpettineEntrée

Prendiamo due antipasti “Marinella”, una serie di portate una più buona dell’altra. Cominciano le danze…
Ecco gli spiedini con porro e prosciutto affumicato … molto buoni nella loro semplicità (ah quanto è importante la qualità della materia prima..).

Involtini di porro con prosciutto affumicatoInvoltini con porro con prosciutto affumicato

Ci vengono serviti degli involtini di verza con maiale, deliziosi uno dei must nell’antipasto di stagione della Tavernetta Marinella…

Involtino di verzaInvoltino di verza

Poi ecco il "mallone", Il mitico piatto di rape e patate (qui siamo proprio nel pieno della tradizione irpina).

Il mallone irpinoIl mallone irpino

L’antipasto prosegue con un sorprendente purè di patate e porcini, talmente delicato e morbido da sembrare una vellutata..

Purè di patate con porciniPurè di patate con porcini

E ancora un cannolo di melanzane con ricotta e San Marzano….

cannoli di melanzane e ricotta con pomodoro San MarzanoCannoli di melanzane e ricotta con pomodoro San Marzano

E per terminare il nostro antipasto degli involtini di peperone con pane raffermo e acciughe. Mitici!

Involtino di peperone con pane raffermo ed acciugheInvoltino di peperone con pane raffermo ed acciughe

Gli antipasti ci hanno soddisfatto in pieno, sono ricchi e vari, rispettano in pieno il territorio grazie anche al costante utilizzo di prodotti stagionali.
E’ Domenica, il locale è pieno e i tempi sono chiaramente un po’ dilatati (anche perché qui la cucina è tutta espressa). Usciamo un po’ all’esterno per goderci il piacevole tempore del sole d’Autunno.
Abbiamo ordinato due primi. Rientriamo ed ecco che arrivano.
Un travolgente piatto di tagliatelle con lardo, noci e rosmarino, uno dei piatti caratteristici della Tavernetta, un cavallo di battaglia presente da anni nel menù. Ben assemblato, equilibrato, gustoso. Che bontà!

Tagliatelle lardo e nociTagliatelle lardo e noci

>L’altro primo sono dei ravioli (fatti da loro con farcia di ricotta e basilico) al ragù fatto “alla vecchia maniera”. Posso dire che qui ci siamo quasi commossi. Erano anni che non mangiavamo un ragù così buono. Fatto a regola d’arte, bello “azzeccoso”, quasi impertinente perché ci ha costretto alla scarpetta.

Ravioli al ragù alla vecchia manieraRavioli al ragù alla vecchia maniera

Facciamo i complimenti a Giovanni Romano per tutto ma in particolare per questo ragù e lui ci racconta fiero che viene fatto con amore e prodotti scelti accuratamente: 10 ore di cottura lente lente, pomodoro San Marzano, carne di maiale e scottona. Davvero una poesia!
Il nostro pranzo sta andando alla grande. In un crescendo rossiniano arrivano i secondi. Abbiamo preso una “maialata”, altro must della Tavernetta Marinella: in pratica una tagliata di maiale cotta al forno con scalogno, burro ed erbette aromatiche.

La maialataLa maialata

Poi due salsicce alla brace (una delle due la “pezzente” tipica della tradizione contadina, saporita, gustosa, goduriosa..). Che bontà…

Salsicce alla braceSalsicce alla brace

E che dire delle patate cotte sotto la cenere…? Che ve lo dico a fare ….

Patate sotto la cenerePatate sotto la cenere

Siamo sazi e nostro malgrado saltiamo il dolce. Beviamo un amaro due caffè e chiediamo il conto.. Per tutto questo ben di Dio abbiamo pagato 40 euro a testa. Conto assolutamente coerente in relazione alla quantità ma soprattutto alla qualità di quanto abbiamo degustato.

La Tavernetta Marinella a San Michele di Serino si conferma alla grandissima. Qui trovate una cucina che esalta le materie prime locali e che affonda nella tradizione. La cosa sorprendente è che in cucina c’è una chef meravigliosa che cucina divinamente made in irpinia ma che irpina non è. C’è Silvana la compagna di Giovanni. Un vero talento in cucina. Ma al di là della cucina un motivo in più (forse il principale) per venire qui è la presenza di Giovanni, un artista a tutto tondo, cantautore, amante della propria terra, un vero istrione. (Può capitare durante la settimana di tanto in tanto anche di vederlo cantare durante esibizioni live). Insomma la Tavernetta Marinella è un indirizzo che non può mancare sulla vostra agenda tra quelli segnalati e consigliati da noi dei Templari del Gusto. Semplicemente garanzia.

 

Tavernetta Marinella
Via Cotone 3,
San Michele di Serino (Av)
tel. 0825 59 5128
Visita la pagina facebook della Tavernetta

 

Pubblicato in Campania
Domenica, 16 Settembre 2018 22:27

Agriturismo Le Fontanelle. Pontelatone (Ce)

Il trionfo della cucina contadina. Certezza.

Siamo a Pontelatone, nell’area trebulana (che oltre a Pontelatone comprende tra gli altri anche i comuni di Liberi, Formicola, Castel di Sasso). Questa è una zona ricca di verde con boschi, campagne, piccole masserie e aziende agricole. Siamo in una zona fertile, questa è una terra generosa con incredibili risorse enogastronomiche, grandi tradizioni agricole, storiche e bellezze naturalistiche ed architettoniche. Qui si arriva comodamente, in auto via autostrada (A1 uscita Santa Maria Capua Vetere). Per cena siamo stati all’Agriturismo Le Fontanelle. Non è la prima volta che veniamo qui. Abbiamo sempre gustato un’ottima cucina del territorio, ci manchiamo da un po’, siamo tornati per gustare il menù di stagione.

Mi accoglie Pasquale Izzo, perfetto Cicerone, sempre gentile, preparato e innamorato della sua terra e delle sue tradizioni, glielo leggi negli occhi che tradiscono un entusiasmo quasi fanciullesco quando si parla di campagna, di prodotti, di piatti e naturalmente di vino. Qui alle Fontanelle si producono due grandi vini il Casavecchia Petronilla, un rosso giovane, fruttato, morbido e fresco al palato. Un vino elegante con un preciso sentore di spezie e frutti rossi, e poi il riserva San Laro un Casavecchia in purezza, è un vino a produzione limitata, con fermentazione di 10/12 giorni in tini di legno e un affinamento in botti di rovere da 15 a 18 mesi. Un rosso spettacolare, che denota grande personalità.

Il Casavecchia pteronilla delle Fontanelle
Il Casavecchia pteronilla delle Fontanelle

Da bere prendiamo una minerale e una bottiglia di Petronilla. Decidiamo di optare per il menù degustazione (con un solo primo) ma decidiamo di integrarlo con la scelta del secondo alla carta come vedrete ….

Cominciamo con l’antipasto delle Fontanelle: cinque proposte.

Ecco il loro tagliere con prosciutto crudo, capocollo, salame dell’azienda Tomaso salumi e poi ricotta e formaggio di pecora.. Ottimo inizio ….

 Tagliere
Tagliere

Degli “impenitenti” fiori di zucca ripieni di ricotta di bufala e salame. Meravigliosi …

Fiori di zucca fritti
Fiori di zucca fritti

Poi dei buonissimi involtini di zucchine ripieni di provola.

Involtini di zucchine ripieni di provola
Involtini di zucchine ripieni di provola

Poi scende in campo l’artiglieria pesante: una eccellente parmigiana di melanzane (qui la fanno mettendoci anche la carne macinata).

La Parmigiana di Melanzane
La Parmigiana di Melanzane

E poi il piatto per eccellenza dell’Agriturismo le Fontanelle: la loro mitica (e imitatissima) zuppa di cipolle di Alife con la provola e il pane, da noi già premiata con una targa nel 2017 come piatto che meglio rappresenta il territorio. La Zuppa di cipolle è una certezza, un piatto che se venite qui non potete non assaggiare. Ve ne innamorerete ….

La mitica Zuppa di cipolle delle Fontanelle
La mitica Zuppa di cipolle delle Fontanelle

Di tanto in tanto viene al nostro tavolo Pasquale Izzo sempre prodigo di consigli e pronto a soddisfare le nostre curiosità su piatti e prodotti.

Arriva il primo e che primo! Ravioli fatti a mano ripieni di noci e caprino con pomodorini di collina infornati e basilico. I ravioli sono perfetti, saporiti e ben si sposano con la dolcezza dei pomodorini. Piatto semplicemente divino nella sua solo apparente semplicità.

Ravioli ripieni di noci e caprino con pomodorini infornati e basilico
Ravioli ripieni di noci e caprino con pomodorini infornati e basilico

Come detto deroghiamo dal menù degustazione per il secondo. (Prevedeva il maialino al forno con le patate) e scegliamo una meravigliosa costoletta di vitello alla brace.

Costoletta di vitello alla brace
Costoletta di vitello alla brace

Spettacolare, gustosa, succosa il giusto.

Costoletta di vitello alla brace Dettaglio
Costoletta di vitello alla brace Dettaglio

E capocollo di maialino bianco con una crema di papaccelle. Anche questo piatto ci ha convinto. Perfetto poi l’abbinamento della carne di maiale con il sapore delle “papaccelle”. Come tradizione vuole la carne di maiale chiama i peperoni e viceversa. Le papaccelle poi….spettacolo.

capocollo di maialino bianco con una crema di papaccelle
Capocollo di maialino bianco con una crema di papaccelle

A chiudere la nostra cena una fetta di torta home made ed un limoncello. Noi paghiamo in due 60 euro ma come vi dicevo. Qui all’Agriturismo le Fontanelle si può scegliere il menù completo (a 30 euro con antipasto delle Fontanelle, due primi, secondo contorno, frutta dolce e caffè-amari), il menù degustazione ( a 26 euro come il precedente ma con un solo primo e senza frutta). Si può anche senza problemi pranzare o cenare alla carta. Nulla mi vieta ad esempio di mangiare un antipasto e una mega bistecca tanto per gradire.   

Dobbiamo fare i complimenti a Pasquale e Francesco Izzo che continuano con tenacia a portare avanti una cucina dove regna la qualità sempre e comunque ed un uso sapiente dei prodotti del territorio ottimamente trasformati dallo chef Enrico Sabino, giovane e talentuoso. Servizio attento e puntuale.

Spesso anche in passato vi ho parlato dell’Agriturismo le Fontanelle, questo non è solo un luogo dove mangiare bene e gustare pietanze e prodotti del territorio. Qui c’è una sorta di “genius loci “ particolare. C’è l’anima di un luogo che si traduce in una cucina generosa, sincera che cerca di valorizzare prodotti della terra e quelli di piccoli ma validi produttori locali.

L’Agriturismo Le Fontanelle è un luogo dove ritemprarsi totalmente, qui si può sentire quasi un suono lontano, ancestrale che ti riporta alle radici, all’essenza. Da provare. Consigliatissimo…

 

Agriturismo Le Fontanelle
Via Salomoni n. 14
Pontelatone (Ce)
Tel. 0823 65 92 63 – 347 29 26 204 – 347 71 05 566
Visita il sito web dell’Agriturismo Le Fontanelle

 

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