Dolci

Martedì, 26 Febbraio 2019 08:57

Castagnole ripiene di crema pasticcera

Uno dei dolci tipici di Carnevale sono le castagnole, golose palline fritte spolverate di zucchero. Noi qui ve le proponiamo nella versione ripiena di golosa crema pasticcera. Occhio alla ricetta!

 Ingredienti per 20/22 castagnole:

- 3 uova
- 60 gr di burro
- 250 gr di farina 00
- Zucchero 65 gr.
- Poco più di mezza scorza di limone grattugiata
- 20 gr. di liquore all’anice
- Due pizzichi (piccoli) di sale
- 10 gr. di lievito per dolci
- 1 baccello di vaniglia
- Zucchero per spolverare le castagnole

Per friggere:

- Olio di semi di arachide

 Ingredienti per la crema pasticcera:

- 300 gr. di latte
- 3 tuorli d’uovo
- 70 ml di panna liquida
- 1 baccello di vaniglia
- Zucchero 90 gr.
- Maizena 30 gr.

Procedimento:

La prima operazione da fare è preparare il nostro impasto. In una ciotola mescoliamo lo zucchero con i semi di vaniglia, dopo che li avremo liberati dal baccello. Mescoliamo bene ed in modo uniforme, così da distribuire bene la vaniglia. A questo punto uniamo la farina e le uova, cominciano a mescolare energicamente, aggiungiamo la scorza di limone grattugiata, il burro ammorbidito (che potrà così essere lavorato più agevolmente), due pizzichi (scarsi) di sale, il liquore all’anice ed il lievito in polvere per dolci. Cominciamo a mescolare, quando l’impasto sarà più consistente togliamolo dalla nostra ciotola e continuiamo a lavorarlo energicamente a mano su una spianatoia leggermente infarinata. Dovremo lavorarlo per bene fino a quando non sarà bello morbido ma nello stesso tempo compatto. Una volta pronto l’impasto, lasciamolo riposare in un contenitore almeno 40 minuti coperto da una pellicola.

 

Preparare la crema pasticcera:

Mettiamo sul fuoco un pentolino con il latte, la panna e i semi di vaniglia liberati ed estratti dal baccello scaldiamo (ma attenzione il latte non deve bollire). Mentre il nostro latte è sul fuoco uniamo i rossi allo zucchero ed alla maizena, sbattiamo il tutto per bene. Mescoliamo con cura. Quando il latte sarà quasi a bollore aggiungiamolo al nostro composto di uova e mescoliamo energicamente. Rimettiamo tutto sul fuoco e continuiamo a lavorare con una frusta fino a quando la crema non avrà la giusta consistenza e non si sarà ben addensata. Fatta questa operazione, lasciamo raffreddare a fornello spento. Poi trasferiamola in frigo.

A questo punto l’impasto è pronto e anche la crema pasticcera.

Mettiamo una padella capiente con l’olio che dovrà arrivare a temperatura (sui 180°). Per capire se l’olio è a temperatura giusta possiamo aiutarci con uno stuzzicadenti, buttiamolo nell’olio se vedete che si formano intorno tante bollicine d’aria vuol dire che ci siamo. Prendiamo un po’ di impasto, formiamo un cordoncino e tagliamo tanti piccoli pezzi, formando delle palline. Mettiamole nell’olio e facciamole friggere. Quando saranno belle colorate, togliamole con una schiumarola e facciamole scolare su un foglio. Poi passiamole nello zucchero in un’altra ciotolina mentre sono ancora calde e con un “sac à poche” che avremo riempito con la nostra crema pasticcera farciamo le palline una ad una e serviamole. Le castagnole ripiene sono uno spettacolo !

P.s. Le castagnole si possono farcire a piacere anche con cioccolato, marmellata o crema Chantilly.

Pubblicato in Dolci
Mercoledì, 27 Febbraio 2019 08:43

Bugie di Carnevale ripiene al cioccolato

A ben rifletterci, è difficilissimo dare una giusta definizione di una bugia, facilissimo che faccia molto male a chi ne scopre la sua natura menzognera. Il dizionario parla chiaro: una bugia è una affermazione non corrispondente al vero, una falsità detta solitamente con l’intento di ingannare, di illudere. C’è chi sostiene l’uso nelle cosiddette bugie a fin di bene, ma sicuramente non bisogna lasciarsi convincere da chi sostiene che le proprie bugie siano dette senza l’intento di ferire: la volontà di illudere c’è sempre, già nel momento in cui si affaccia nella mente il bisogno di mentire. Chi ha avuto a che fare con un bugiardo cronico sa che è una sorta di malattia ed è inutile aspettare e impegnarsi per una guarigione, molto meglio pensare ad altre bugie che non mentono sul loro sapore e sulla loro bontà, vale a dire i classici omonimi dolci di Carnevale.

Bugie di Carnevale
Bugie di Carnevale

Le bugie in verità si chiamano in mille modi diversi a seconda della tradizione di ogni regione, il nome più conosciuto è solitamente ‘chiacchiere’ e la motivazione sarebbe da collegare al rumore che fanno quando vengono mangiate, un suono che ricorda per l’appunto il brusio di una chiacchierata. La versione più golosa di questo dolce, che si può preparare sia fritto sia al forno, prevede che si accompagnino al sanguinaccio, classica crema al cioccolato del periodo carnevalesco che nella ricetta originale ha tra gli ingredienti il sangue fresco di maiale, come suggerisce il nome. L’uso del sangue è legato alla tradizione del non buttare via niente del maiale, il rito dell’uccisione del quale avveniva nei secoli scorsi proprio in questo periodo, ma dagli anni Novanta del Novecento la vendita al pubblico di sangue di maiale è stata espressamente vietata e da allora il cosiddetto sanguinaccio ha nel suo fulcro soprattutto il cioccolato.

È meglio un’amara verità di una bugia addolcita, ma meglio di tutto è una buona bugia accompagnata dalla crema al cioccolato, specialmente se quest’ultimo ne diventa il cuore pulsante. Ecco la mia ricetta delle bugie ripiene di sanguinaccio, prima fritte poi passate al forno.

Ingredienti per la sfoglia:

- 500 gr. di farina 00
- 50 gr. di zucchero
- 50 gr. di burro ammorbidito
- 1 pizzico di sale
- 2 uova intere
- 1 tazzina di vino bianco
- ½ bustina di lievito per dolci
- zucchero a velo q.b.
- scorza di limone

Ingredienti per il ripieno al cioccolato:

- 250 gr. di cacao in polvere
- 80 gr. di cioccolato extra fondente
- 1 litro di latte intero
- 500 gr. di zucchero
- 80 gr. di farina
- 1 bustina di vanillina e cannella

Bugie di Carnevale - Dettaglio
Bugie di Carnevale - Dettaglio

Procedimento:

Su un piano da lavoro disporre la farina a fontana e al centro inserire uno alla volta gli ingredienti, tranne il burro. Mescolare delicatamente il composto lasciando il tutto nel ventre della farina, aggiungere il burro e continuare a lavorare l’impasto formando stavolta una palla che deve riposare in frigorifero per trenta minuti.
Nel frattempo, preparare il sanguinaccio. In una pentola dai bordi alti versare il latte, aggiungere la vanillina e la cannella e lasciare la fiamma a fuoco dolce. In una ciotola mescolare cacao, zucchero e farina e aggiungere al latte, mescolando sempre, il composto. Mescolare di continuo, a fiamma rigorosamente bassa. Quando il liquido inizia a bollire prima e ad addensarsi poi, aggiungere il cioccolato extrafondente e il liquore.
Stendere la sfoglia a mano o con un apposito macchinario fino ad ottenere uno spessore di mezzo centimetro. Aiutandosi con un cucchiaino, disporre il sanguinaccio a scacchiera su metà sfoglia e coprire delicatamente il tutto con l’altra metà, aiutandosi con le dita per creare dei fagottini (o altra forma di fantasia). Con un taglierino da cucina, magari dalla forma marcatamente seghettata, tagliare lungo i punti di unioni.
In una padella con olio friggere le bugie per poco tempo ad ogni lato, disporle prima su carta assorbente e poi sulla teglia da forno. Infornare a 180° per dieci minuti. Servire con abbondante zucchero a velo.

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