Dolci

Lunedì, 01 Aprile 2019 21:21

Il Soffione di ricotta

Ecco la ricetta del Soffione di ricotta della bravissima Daniela Carissimo della pasticceria Dolci tentazioni a Trivento.

Il Soffione di ricotta un dolce tipico di Trivento e di alcuni borghi dell’alto Molise, molto semplice da preparare che normalmente si fa nel periodo della Pasqua. L’ingrediente principale è la ricotta di latte vaccino. Vediamo come si prepara …..

Il Soffione di ricotta di Daniela Carissimo okIl Soffione di ricotta di Daniela Carissimo 

Ingredienti per la sfoglia:

- 1 uovo intero
- 1 cucchiaio da tavola di olio di semi
- 1 cucchiaio da tavola di liquore a piacere (tipo strega)
- 1 limone grattugiato
- Farina q.b. (300 / 400gr)

Procedimento:

Formare una fontana con la farina, aggiungere tutti gli ingredienti ed impastare con le mani. l’impasto deve risultare liscio e omogeneo! Dopo questa operazione, lasciar riposare!

Soffione di ricotta Momento della preparazione okSoffione di ricotta - Momento della preparazione

Ingredienti per il ripieno:

- 350 gr. ricotta fresca di vaccino
- 6 tuorli d’uovo
- 6 albumi
- 6 cucchiai da tavola di zucchero

Procedimento:

Montare i tuorli d’uovo e lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso, aggiungere la ricotta. A parte montare gli albumi ed aggiungerli all’impasto! Stendere la sfoglia, foderare uno stampo (quello da ciambellone) e mettere all’interno il ripieno. Cuocere a 160° per 1 ora. Et voilà…..il nostro soffione di ricotta è pronto!

Soffione di ricotta Dettaglio ok
Soffione di ricotta - Dettaglio

Dolci Tentazioni
C/da Macchierio n.97
Trivento (Cb)
Tel. 0874 871263
Visita la pagina Fb di Dolci tentazioni Trivento

Pubblicato in Dolci
Giovedì, 14 Marzo 2019 22:23

La Pastiera napoletana

Ecco la ricetta per fare a casa la famosa pastiera di grano, il dolce napoletano tipico della Pasqua.

Ingredienti per una pastiera per 10/12 persone:

– Un kg di pasta frolla (se volete farla da voi a parte vi diamo il procedimento)
– 650 gr. di ricotta di pecora
– 500 gr. di zucchero
– 400 gr. di grano cotto
– 1 limone
– 50 gr. di cedro candito
– 50 gr. di arancia candita
– 50 gr. di canditi misti o zucca candita
– 100 gr. di latte
– 30 gr. di burro
– 5 uova intere + 2 tuorli
– una bustina di vanillina (o una bacca di vaniglia)
– un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio

Procedimento:

Mettiamo in una casseruola il grano cotto, il burro, il latte e la scorza grattugiata di 1 limone;
Cuociamo per 10 minuti mescolando spesso, e lavoriamo l’impasto fino a che non diventi crema.
Frulliamo a parte la ricotta, lo zucchero, 5 uova intere più 2 tuorli, una bustina di vaniglia, un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio.
Lavoriamo bene il tutto. Deve venire fuori un impasto sottile. Mettiamo una grattatina della buccia di un limone e i canditi tagliati a dadini. Mischiamo il tutto con il grano.
Prendiamo la pasta frolla scongelata, o quella fatta a mano e sistemiamo l’impasto dello spessore di circa 1 cm e mezzo- 2 cm con il mattarello. Rivestiamo la nostra teglia (in genere sui 25- 30 cm di diametro) che avremo precedentemente imburrato. Ritagliamo la parte in eccesso e ricaviamone delle strisce.
Sistemiamo il composto di ricotta nella teglia, livelliamolo e pieghiamo verso l’interno i bordi della pasta, decoriamo con le strisce di pasta formando quasi una specie di grata che poi spennelleremo con un tuorlo sbattuto.
Mettiamo in forno a 180° per un’ora e 30 fino a quando la pastiera non avrà preso un bel colore ambrato; Lasciamo raffreddare e spolverizziamo con lo zucchero a velo.

Pastiera Dettaglio fettaPastiera - Dettaglio fetta

N.B. Se volete fare la frolla a casa ecco gli ingredienti:

Pasta frolla per pastiera da 10-12 persone:

– 3 uova
– 500 gr. farina
– 200 gr. zucchero
– 200 gr. di strutto o di burro

Procedimento:

Su un tavolo mettiamo la farina e lo zucchero a fontana, facciamo il nostro “cratere” al centro e aggiungiamo il burro ammorbidito, i 3 tuorli d’uovo e la buccia grattugiata di mezzo limone.
Piano piano aiutandoci con una forchetta, sbattiamo le uova al centro della fontana incorporando poco alla volta la farina il burro e lo zucchero.
Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, lavoriamo bene l’impasto ma non troppo. La pasta frolla infatti non va lavorata troppo per non farle perdere la friabilità.
Prima di utilizzare la nostra pasta frolla, facciamo riposare almeno una mezz’ora l’impasto coperto da un canovaccio bagnato e strizzato.

Pubblicato in Dolci
Mercoledì, 06 Marzo 2019 23:09

Torta mimosa

Ingredienti:

Per 2 Pan di Spagna:

– Farina 200 g
– Fecola di patate 40 g
– Uova 4 intere ed 6 tuorli
– Zucchero 200 g

Per la crema pasticcera:

– Farina 50 g
– Latte fresco intero 250 ml
– Panna fresca liquida 250 ml
– 7 tuorli
– Mezza bacca di vaniglia
– La buccia di mezzo limone
– Zucchero 180 g

Per la panna montata:

– Panna liquida fresca 200 ml
– Zucchero a velo 20 g

Per la bagna:

– Sciroppo di ananas

Procedimento :

Impastiamo le uova intere e lo zucchero e montiamo gli ingredienti per almeno 10 -15 minuti fino ad ottenere un composto bello spumoso. Aggiungiamo i tuorli e continuiamo a montare per altri 5 minuti. Uniamo al composto la farina e la fecola dopo averle setacciate: amalgamiamole con dolcezza, con dei movimenti che vanno dal basso verso l’alto per far entrare aria nel composto. Versiamo l’impasto in due teglie imburrate ed infarinate e cuociamo in forno statico a 180° per una mezz’oretta.
Una volta cotti, facciamo raffreddare i pan di spagna capovolti su un canovaccio. Intanto prepariamo la crema pasticcera. Versiamo in un tegame il latte, aggiungiamo la panna e portiamo a bollore. In un’altra padella mettiamo lo zucchero, i tuorli, giriamo con un cucchiaio di legno poi aggiungiamo la farina e i semini della bacca di vaniglia, incisa precedentemente. Mescoliamo con un mestolo di legno e poi uniamo il composto di latte e panna. Aggiungiamo la buccia del limone.

Riaccendiamo il fuoco e facciamo addensare, quando vediamo che la crema comincia a bollire, spegniamo il fuoco e versiamo la crema in una teglia larga. Ricopriamo la crema pasticcera con della pellicola trasparente e mettiamola a raffreddare in frigo.
Prepariamo la bagna. Montiamo la panna ben fredda, appena si gonfia uniamo lo zucchero a velo e continuiamo a montare, poi mettiamo tutto in frigo. Quando la crema pasticcera sarà fredda versiamola in una ciotola, lavoriamola con un mestolo e incorporiamo la panna montata, tranne due cucchiaiate che terremo da parte. Puliamo il pan di spagna della parte scura esterna e dividiamo uno dei pan di spagna e ricaviamo da uno di essi tre dischi di uguale spessore, dall’altro tagliamo delle fettine dello spessore di un centimetro che poi taglieremo in 3 striscioline e poi in cubetti.

Ora assembliamo la nostra torta mimosa: prima un disco di pan di spagna che bagniamo con la “bagna” e sul quale mettiamo un velo di panna montata zuccherata. Sopra la panna stendiamo la crema pasticcera mescolata alla panna e quindi sistemiamo sopra il secondo disco di pan di spagna: ripetiamo quindi tutta l’operazione fino a quando non avremo sistemato il terzo disco. Ricopriamo tutta la torta con la crema avanzata. Dopo aver ricoperto tutta la torta con la crema, decoriamo facendo aderire i cubetti alla crema. Una volta terminata, mettiamo la torta in frigo, meglio se coperta per non farla seccare troppo

 

Pubblicato in Dolci
Mercoledì, 27 Febbraio 2019 08:43

Bugie di Carnevale ripiene al cioccolato

A ben rifletterci, è difficilissimo dare una giusta definizione di una bugia, facilissimo che faccia molto male a chi ne scopre la sua natura menzognera. Il dizionario parla chiaro: una bugia è una affermazione non corrispondente al vero, una falsità detta solitamente con l’intento di ingannare, di illudere. C’è chi sostiene l’uso nelle cosiddette bugie a fin di bene, ma sicuramente non bisogna lasciarsi convincere da chi sostiene che le proprie bugie siano dette senza l’intento di ferire: la volontà di illudere c’è sempre, già nel momento in cui si affaccia nella mente il bisogno di mentire. Chi ha avuto a che fare con un bugiardo cronico sa che è una sorta di malattia ed è inutile aspettare e impegnarsi per una guarigione, molto meglio pensare ad altre bugie che non mentono sul loro sapore e sulla loro bontà, vale a dire i classici omonimi dolci di Carnevale.

Bugie di Carnevale
Bugie di Carnevale

Le bugie in verità si chiamano in mille modi diversi a seconda della tradizione di ogni regione, il nome più conosciuto è solitamente ‘chiacchiere’ e la motivazione sarebbe da collegare al rumore che fanno quando vengono mangiate, un suono che ricorda per l’appunto il brusio di una chiacchierata. La versione più golosa di questo dolce, che si può preparare sia fritto sia al forno, prevede che si accompagnino al sanguinaccio, classica crema al cioccolato del periodo carnevalesco che nella ricetta originale ha tra gli ingredienti il sangue fresco di maiale, come suggerisce il nome. L’uso del sangue è legato alla tradizione del non buttare via niente del maiale, il rito dell’uccisione del quale avveniva nei secoli scorsi proprio in questo periodo, ma dagli anni Novanta del Novecento la vendita al pubblico di sangue di maiale è stata espressamente vietata e da allora il cosiddetto sanguinaccio ha nel suo fulcro soprattutto il cioccolato.

È meglio un’amara verità di una bugia addolcita, ma meglio di tutto è una buona bugia accompagnata dalla crema al cioccolato, specialmente se quest’ultimo ne diventa il cuore pulsante. Ecco la mia ricetta delle bugie ripiene di sanguinaccio, prima fritte poi passate al forno.

Ingredienti per la sfoglia:

- 500 gr. di farina 00
- 50 gr. di zucchero
- 50 gr. di burro ammorbidito
- 1 pizzico di sale
- 2 uova intere
- 1 tazzina di vino bianco
- ½ bustina di lievito per dolci
- zucchero a velo q.b.
- scorza di limone

Ingredienti per il ripieno al cioccolato:

- 250 gr. di cacao in polvere
- 80 gr. di cioccolato extra fondente
- 1 litro di latte intero
- 500 gr. di zucchero
- 80 gr. di farina
- 1 bustina di vanillina e cannella

Bugie di Carnevale - Dettaglio
Bugie di Carnevale - Dettaglio

Procedimento:

Su un piano da lavoro disporre la farina a fontana e al centro inserire uno alla volta gli ingredienti, tranne il burro. Mescolare delicatamente il composto lasciando il tutto nel ventre della farina, aggiungere il burro e continuare a lavorare l’impasto formando stavolta una palla che deve riposare in frigorifero per trenta minuti.
Nel frattempo, preparare il sanguinaccio. In una pentola dai bordi alti versare il latte, aggiungere la vanillina e la cannella e lasciare la fiamma a fuoco dolce. In una ciotola mescolare cacao, zucchero e farina e aggiungere al latte, mescolando sempre, il composto. Mescolare di continuo, a fiamma rigorosamente bassa. Quando il liquido inizia a bollire prima e ad addensarsi poi, aggiungere il cioccolato extrafondente e il liquore.
Stendere la sfoglia a mano o con un apposito macchinario fino ad ottenere uno spessore di mezzo centimetro. Aiutandosi con un cucchiaino, disporre il sanguinaccio a scacchiera su metà sfoglia e coprire delicatamente il tutto con l’altra metà, aiutandosi con le dita per creare dei fagottini (o altra forma di fantasia). Con un taglierino da cucina, magari dalla forma marcatamente seghettata, tagliare lungo i punti di unioni.
In una padella con olio friggere le bugie per poco tempo ad ogni lato, disporle prima su carta assorbente e poi sulla teglia da forno. Infornare a 180° per dieci minuti. Servire con abbondante zucchero a velo.

Pubblicato in Dolci

La curiosità :

Il migliaccio è un dolce campano e in particolar modo napoletano del Carnevale. Un tempo lo si faceva il Martedì grasso. Il nome deriva da “miglio” perché anticamente le massaie preparavano questo dolce utilizzando la farina di “miglio” un cereale povero, negli anni successivi esso è stato sostituito dalla semola di granoturco. L’ingrediente principale del migliaccio è il semolino, vediamo come si prepara.

Migliaccio - dettaglio fetta
Migliaccio - dettaglio fetta

Ingredienti:

– 1 litro di latte
– 280 gr. di semolino
– 400 gr. di ricotta
– 5 uova
– 1 bustina di vanillina
– scorza grattugiata di un limone
– 200 gr. di zucchero
– sale q.b.
– burro q.b.

Procedimento:

Mettiamo il latte in una padella e versiamo il semolino a pioggia, poi la buccia di limone e un pò di sale.
Mentre la padella è sul fuoco a fiamma bassa lavoriamo bene il composto fino a che non diventa denso, quando sarà della giusta consistenza, togliamo dal fuoco e facciamo raffreddare un pò, mettiamo un pezzetto di burro.
Intanto mettiamo la ricotta in una ciotola, aggiungiamo la vanillina , le uova lo zucchero e lavoriamo evitando che si formino grumi. Quando avremo la giusta consistenza uniamo il composto di ricotta al semolino e latte e amalgamiamo, dobbiamo ottenere un impasto omogeneo.
Prendiamo la nostra bella teglia, mettiamo la carta da forno, versiamo il nostro impasto e inforniamo a 220 gradi per 50- 60 minuti. Serviamo freddo o tiepido. Buon appetito !

Pubblicato in Dolci

Ingredienti:

– 4/5 Cucchiai di cacao amaro
– 50 gr. di amarene

Per la pasta frolla:

– farina gr. 250
– zucchero a velo gr. 200
– tuorli 2
– burro gr.140

Per il ripieno di crema pasticcera:

– Farina 00 gr. 75
– Maizena gr. 30
– Zucchero gr.130
– Tuorli d’uovo 5
– Latte ml. 500
– Bacca di vaniglia

Torta crema pasticcera e amarena
Torta crema pasticcera e amarene

Procedimento:

- Prepariamo la pasta frolla (o utilizziamo quella già pronta) . Dobbiamo farne 2 dischi.

- Prepariamo la nostra crema pasticcera, riscaldando il latte unendo la nostra vaniglia ( apriamola per metà per il verso della sua lunghezza e con il coltello raschiamo il contenuto mescolandolo al latte), intanto sbattiamo i tuorli e lo zucchero con una frusta fino ad ottenere un composto bello spumoso. Uniamo la farina passata al setaccio per evitare che si formino grumi. Continuiamo a mescolare e incorporiamo a filo in nostro latte caldo aromatizzato alla vaniglia, rimettiamo sul fuoco e continuiamo a mescolare, abbassiamo poi la fiamma e facciamo cuocere per altri 4/5 minuti. Pronta la crema mettiamola in una ciotola per interromperne la cottura e facciamo raffreddare.

Per la crema al cioccolato:

- Prendere metà della crema pasticcera e aggiungere 3/4 cucchiai di cacao amaro

Esecuzione:

Stendiamo la pasta frolla 1 cm. di altezza, imburriamo e infariniamo una teglia e adagiamoci su la pasta frolla, su di essa versiamo la crema pasticciera bianca e quella al cioccolato. Uniamo le amarene e poi copriamo con l’altra sfoglia di pasta frolla. Cuociamo la torta in forno 180° per almeno 50 minuti.

Pubblicato in Dolci

Nel secondo attimo esatto in cui si prende consapevolezza di essere stati ingannati, corpo e anima soffrono. ‘Secondo’, sì, perché il primo momento è dedicato a uno sgomento senza suono, sapore e colore, una sorta di strada spianata verso l’angoscia della cognizione. Dopo, è un’orchestra di rumori assordanti, è gusto amaro che avvelena sulle labbra e nel cuore pieno di palpitazioni, è un arcobaleno ricco di sfumature che confondono e si confondono. Ben altra cosa è la sorpresa: scoprire strato dopo strato come è fatto qualcosa è un’esperienza molto interessante, capace di regalare gioia e di insegnarci qualcosa, che si tratti di un cibo buono al palato o una situazione buona per il nostro quotidiano.
Nella Pasticceria Mazz, ubicata in Via Tribunali nel Centro Storico di Napoli, il pasticciere Guglielmo Mazzaro propone da un po’ un nuovo dolce che invita a sorprendersi: la crostata al cioccolato e alla crema pasticcera con cuore morbido di Pan di Spagna.

La crostata al cioccolato crema pasticcera e cuore di Pan di Spagna di Mazz. NapoliLa crostata al cioccolato crema pasticcera e cuore di Pan di Spagna di Mazz. Napoli

 

Una bontà che si può mangiare con le mani, afferrando delicatamente la fetta di forma triangolare per portarla alle labbra, risultando così comoda anche come gustoso e corposo spuntino per strada, o con una piccola posata, degustandola pezzo dopo pezzo. La modalità non cambia l’effetto sorpresa: ogni strato si sposa con l’altro perfettamente. 

Il dolce si presenta all’esterno come una classica crostata, con la base di pasta frolla e il tipico reticolato nella parte superiore; tagliandone una fetta si comprende pienamente la rivisitazione. Vi è uno strato di Pan di Spagna lievemente bagnato, sul quale si appoggia uno spesso strato di crema pasticcera e successivamente un livello di cioccolato, che non è una classica crema spalmabile diffusa commercialmente ma è creato ad arte nel laboratorio. Chiude tutto la suddetta rete di pasta frolla, caratterizzata da strisce sottili e dalle linee morbide.

È sicuramente un dolce che gioca sull’effetto sorpresa: all’apparenza sembra in un modo e il suo cuore invece regala davvero un gradito stupore, così come sembra un dolce “asciutto” e robusto mentre la struttura esterna nasconde una fresca morbidezza che si lascia scoprire assaggio dopo assaggio. Gli strati, grazie a una grande maestria e un pizzico di pazienza al momento della creazione, sono perfettamente delineati, ognuno ha la sua posizione ben visibile al taglio della fetta e al tempo stesso sono squisitamente in sintonia: si percepisce il sapore di ognuno e l’insieme è un gradevolissimo matrimonio di sapori.
Per chi volesse tentare di creare qualcosa di simile a casa, il consiglio è sicuramente avere amorevole pazienza: occuparsi della ricetta passo dopo passo, attendendo che ogni livello della creazione trovi il suo spazio e la sua forma prima di proseguire col prossimo, lasciando poi riposare a lungo prima di servire e di concedersi una fetta di questa bontà… magari proprio per consolazione dopo una sorpresa che sembrava dolce e che in realtà si è rivelata un amaro inganno.



Mazz, Bar Pasticceria
Via dei Tribunali n. 359
Napoli
Tel. 081459248 
Visita la pagina Facebook di Mazz 

Pubblicato in Eventi
Lunedì, 21 Gennaio 2019 00:08

Biscotti con confettura di mela annurca

Uno dei prodotti tipici di Sant’Agata de’ Goti, borgo ricco di storia con un centro storico suggestivo, è la mela annurca, bella da vedere con il suo colore rosso inconfondibile, con la sua polpa compatta, profumata e un pò acidula ma allo stesso tempo dolce, succosa, è buonissima e fa anche bene alla salute visto che è un concentrato di vitamine (B1, B2, C, E), ed ricca di sali minerali come ferro, fosforo, potassio. La mela annurca dal Marzo del 2006, a livello europeo, ha ottenuto la denominazione “Melannurca Campana” ed è stata riconosciuta quale Indicazione Geografica Protetta (IGP).

Mele di Sant'Agata de GotiMele di Sant'Agata de Goti

Vi proponiamo la ricetta di questi squisiti biscotti morbidi (fatti con la pasta frolla) ripieni con la confettura di mela annurca di Marilena (Maddalena) Parricelli, che proprio a Sant’Agata de’ Goti ha un forno e biscottificio eccezionale, “Gli Antichi Sapori” dove realizza cose meravigliose con i genuini prodotti locali.

Ingredienti per circa 20 biscotti:

- 200 gr. di farina
- 100 gr. di zucchero
- 100 gr. di burro
- Un pizzico di sale
- 1 uovo

Per la confettura:

- 4 mele
- 30 gr. di zucchero

Procedimento:

Preparare la confettura, lavare per bene le mele tagliarle a pezzettini (avendo cura a togliere laparte interna con i semi), facciamo appassire in padella a fuoco lento schiacciando con una forchetta aggiungiamo lo zucchero, giriamo sempre e far cuocere per circa un’ora/ un’ora e mezza fino a quando la confettura non si addensa.
(N.B. se piace alla confettura si può aggiungere un po’ di cannella e il succo e la scorza di mezzo limone)

Intanto avremo preparato la nostra pasta frolla con metodo classico, lavorare il burro con lo zucchero, poi aggiungere l’uovo e successivamente la farina, un pizzico di sale poi impastare il tutto fino ad ottenere la consistenza giusta.
Una volta preparata la pasta frolla, stenderla con un mattarello, ricavare dei cerchi , mettere sopra un cucchiaino di confettura di mele annurche e sopra chiudere con un altro cerchio di pasta frolla poco più grande, formare i nostri biscotti ripieni . Disporre (su carta forno), in forno preriscaldato a 150/160° poco più di 10 minuti et voilà, i biscotti sono pronti.

P.S. I biscotti ripieni di confettura vanno mangiati preferibilmente freddi, e possibilmente, dopo un pò di ore o addirittura il giorno dopo, perché sono ancora più buoni, sprigionando in pieno tutto il loro sapore. 

N.B. Ricetta del forno Gli Antichi sapori. Sant'Agata de' Goti (Bn). 



Gli Antichi Sapori di Marilena
Via Capellini snc
Sant’Agata dei Goti (Bn)
Tel. 0823 71 75 14

 

Pubblicato in Dolci

A grande richiesta vi diamo la ricetta dei “susumelli” (susumiedd), il dolce natalizio tipico di Sant’Agata di Puglia, meraviglioso borgo di origine medievale che si trova nel subappennino Dauno. Di Sant’Agata di Puglia e della Daunia vi parleremo molto sul nostro portale. E’ un territorio ricco di tradizioni, di storia e di tipicità. I susumelli sono retaggio di un’usanza antica e nelle case le massaie li preparavano (e preparano ancora) nei giorni che precedevano il Natale. Ringraziamo l’insegnante Elisa Durante e gli amici del portale Santagatesi Nel Mondo per averci fornito la ricetta originale di questi meravigliosi dolcetti. Provate a farli a casa, manteniamo vive le tradizioni!

Ingredienti:

Per la pasta-base:

– gr. 1, 200 di farina 00
– gr.400 di olio, caldissimo ma non bollente
– gr. 110 di zucchero semolato
– il succo di un’arancia
– il succo di un mandarino
– vino bianco, caldissimo ma non bollente, quanto se ne assorbe
– un pizzico di sale
– 2 cucchiaini di lievito per dolci
Attenzione: la pasta deve essere un po’ morbida.

Procedimento:

Sulla spianatoia versare la farina, aggiungere l’olio caldissimo ma non bollente e sfarinare continuamente per 30’ finchè i grumi non vadano via e diventino una polverina sottile ed omogenea.
Formare il camino, aggiungere il vino bianco riscaldato, lo zucchero, il succo degli agrumi, un pizzico di sale, i cucchiaini di lievito e continuare a lavorare la pasta per altri 30’.
Quando è pronto, mettere l’impasto sotto un piatto grande oppure avvolto in una pellicola alimentare perché non si formi la crosta. Fare dei laccetti o dei rotolini non troppo spessi, della lunghezza di 4- 5 cm. e cavarli su un cestino capovolto per farli venire ricci. Dopo, passare alla fase più critica: unirli.
Per non farli staccare procedere in questa maniera: prendere le punte di tre lacci da ambo i lati, schiacciarle tra le dita, girarle su se stesse sul lembo superiore, rigirarle sulla parte inferiore a formare una virgola, indi adagiare i susumelli ottenuti su un canovaccio e lasciarli riposare ben coperti da un altro canovaccio, nell’attesa che si preparino gli altri. Una volta pronti, friggerli in olio abbondante e a fuoco moderato.

Nella friggitrice grande, elettrica, vanno messi 2 litri d’olio d’oliva a 180°. Per ogni cottura il tempo massimo è di 2’- 2’ e 30’’.
Poi, si condiscono.

Vassoi di susumelliVassoi di susumelli

Condimento:

Ingredienti:

(per 1 dose di susumelli da Kg. 1, 200 di farina):
– gr. 250 di mandorle abbrustolite (nel forno a 150° per 15’) e grossolanamente tritate con la bottiglia.
– gr. 50 di mandorle spellate, abbrustolite e grossolanamente tritate per rendere il condimento più vivace e meno scuro.
– 1/2 Kg. di miele
– corteccia di 3 mandarini ben lavati e tagliuzzati.
– gr. 30 di zucchero semolato

Mescolare le mandorle tostate e tritate, insieme alle cortecce di mandarino tagliuzzate, allo zucchero semolato e buttarle nel miele caldo che è stato messo precedentemente sul fuoco, a fiamma bassa. Rigirarle continuamente e se il miele arriva alla ebollizione, spegnere.
Condire i susumelli e disporli su grandi vassoi.

Questo dolce che è molto elaborato ma finissimo, si prepara nel periodo natalizio e si conserva a lungo, con tutta la sua bontà!

I susumelli susumiedd di SantAgata di PugliaI susumelli (susumiedd) di Sant' Agata di Puglia

 

I susumelli (susumiedd) sono il dolcetto natalizio tipico di Sant’Agata di Puglia (Fg).

Pubblicato in Dolci
Lunedì, 19 Novembre 2018 09:00

Panzerotti di castagne

Un dolcetto golosissimo

Ingredienti:
- 500 g di farina 00
- 75 g di burro o margarina
- 4 uova
- 1 pugno di zucchero
- Olio per friggere

Per il ripieno di castagne:
- 1 kg di castagne
- Latte
- Cacao
- Liquore strega o rhum
- Zucchero


Procedimento:

Lessare le castagne e passarle nel robot con un po' di latte, cacao, strega o rum e zucchero. Otteniamo una bella crema
Su un piano di lavoro sistemiamo la farina a fontana, facciamo un buco al centro e aggiungiamo le uova, lo zucchero e la margarina o il burro fuso.
A questo punto iniziamo ad impastare. Quando l’impasto è bello liscio,
lasciamo riposare un po' l'impasto e utilizziamo il ripieno precedentemente preparato. Formiamo delle strisce di pasta. Facciamole dello spessore a che più ci piace.
Una volta formate le strisce, distribuiamo sopra dei mucchietti di ripieno come per i ravioli.
Pieghiamo la pasta fino a ricoprire i mucchietti.
Facciamo pressione con il dito tra un mucchietto e l'altro per far fuoriuscire l'aria. Con un taglia-pizza o altro, tagliamo i panzerotti.
A questo punto sono pronti per essere fritti.

Pubblicato in Dolci

Articoli Recenti

Articoli di Tendenza

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

Search