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Domenica, 01 Luglio 2018 18:03

Antica Hostaria Massa. Caserta

Antica Hostaria Massa è un indirizzo sicuro. Un pezzo di storia a Caserta. Che la cucina fosse di livello lo sapevamo ma a sorprenderci sono state le pizze. Le abbiamo trovate ottime, diverse dal trend casertano del momento ma non per questo da meno, anzi. Consigliata!

Ci sono locali e posti che sono un pezzo di storia di un luogo. Antica Hostaria Massa è sicuramente un pezzo di storia di Caserta. Pensate, le origini di questo famoso ristorante, pizzeria risalgono ai primi dell’Ottocento quando due mercanti di vino e olio decisero di aprire una taverna per vendere pietanze e cibi cotti. Da allora Hostaria Massa ha attraversato gli anni con alterne vicende fino ad arrivare ai giorni nostri, con un locale rinnovato, bellissimo e raffinato che ha mantenuto comunque il suo valore storico e il suo aspetto classico.
Siamo nel cuore di Caserta a due passi dalla Reggia in Via Mazzini, in piena zona Ztl. Si parcheggia, pochi passi a piedi e arriviamo ad un antico palazzo, attraversiamo un cortile che ci porta all’ingresso del locale.

 Antica Hostaria Massa. Caserta - Ingresso
 Antica Hostaria Massa. Caserta - Ingresso

Bellissima l’atmosfera, ci sono diverse sale tutte arredate con gusto e oggetti di antiquariato, alle pareti spiccano tante foto, alcune anche in bianco e nero che donano un po’ di sano “vintage”che ci sta benissimo. Noi abbiamo la fortuna di accomodarci nel delizioso e suggestivo dehors – giardino esterno, che regala una piacevole sensazione di raffinato relax.

Antica Hostaria Massa. Caserta - Gradevole e raffinato dehor, giardino
Antica Hostaria Massa. Caserta - Gradevole e raffinato dehor, giardino

Le proposte di cucina sono notevoli (del resto questo è uno dei luoghi rinomati per la cucina a Caserta), pietanze della tradizione ma anche interessanti rivisitazioni e tante proposte anche di pesce. Noi però siamo qui per provare la loro pizza.
Abbiamo degustato una completa con fior di latte di Agerola, prosciutto crudo, rucola, scaglie di grana, e olio Evo.

La Completa
La Completa

E una deliziosa con provola, zucchine, speck, grana, basilico,e olio Evo...

La deliziosa
La Deliziosa

A differenza della imperante “moda casertana”qui non trovate cornicioni alti e gonfi, c’è la possibilità di scegliere fra alcuni impasti e anche senza il glutine. Noi abbiamo optato per un impasto tradizionale, secondo il nostro parere ben eseguito, con un intelligente blend di farine, discreta la fragranza. Abbiamo notato un’attenta e sapiente lievi-maturazione, la percentuale di idratazione è piuttosto bassa, secondo noi intorno al 60 %, i panetti secondo il nostro parere pesano 230 -250 gr. Gli ingredienti utilizzati per il topping sono davvero scelti e selezionati, tutti di assoluta qualità. Il menù pizza è equilibrato e ben concepito con un giusto numero di proposte senza abbinamenti forzati.

La completa dettaglio
La Completa - Dettaglio 

Il nostro parere:
Location dal valore storico, raffinata e davvero bella
• Impasto di tipo diretto
• Peso dei panetti 230 -240 gr.
• Oltre alle pizze, ristorante di alto livello. Osteria chic

Antica Hostaria Massa è un indirizzo sicuro. Che la cucina fosse di livello lo sapevamo ma a sorprenderci sono state le pizze. Le abbiamo trovate ottime, diverse dal trend casertano del momento ma non per questo da meno, anzi. Il servizio è attento, professionale ed impeccabile, i prezzi adeguati alla location e al tipo di locale, che si presenta raffinato ma nello stesso tempo ha un’aria familiare. Da provare assolutamente.


Antica Hostaria Massa
Via Mazzini n.55
Caserta
Tel. 0823 456527
Visita il sito web dell’Antica Hostaria Massa

 

Pubblicato in Campania
Giovedì, 30 Agosto 2018 14:08

Pane e Salute. Orsara di Puglia (Fg)

Un antico forno a paglia, sapori dimenticati , pane e pizza da urlo.

Siamo ad Orsara di Puglia uno dei gioielli della Daunia, terra generosa ed aspra, terra di antiche tradizioni contadine che vivaddio sono ancora presenti. Capitiamo qui di sera e dopo aver girato un po’ per le pittoresche vie del borgo antico, tra strade acciottolate e antichi palazzi ci fermiamo da Pane e Salute. Questo posto merita davvero una visita.

Pane e Salute Orsara Fg Esterno con langolo delle erbe aromatichePane e Salute. Orsara di Puglia (Fg) - Esterno con l'angolo delle erbe aromatiche 

Qui si respira  la storia del luogo, una storia fatta di tradizioni passate, di massaie e famiglie contadine. Il “genius loci” del borgo lo si coglie appieno in questo locale portato avanti con grande passione da Angelo di Biccari discendente di una famiglia che da oltre 5 generazioni impasta e sforna pane.

Pane e Salute Orsara Fg I paniI Pani di Angelo di Biccari

 
Cominciamo col dire che qui c’è un antico forno a paglia (l’unico rimasto ad Orsara) datato addirittura 1526 ed ancora perfettamente funzionante. Qui anticamente le famiglie e le massaie del paese venivano a cuocere le loro pagnotte.

Pane e Salute Orsara Fg Il forno a paglia risalente al 1526L'antico forno risalente al 1526


Qui si sforna ancora il pane, un pane meraviglioso, profumato, saporito, con una bella crosta color scuro, un pane realizzato con farine da grani biologici locali (senatore cappelli,Pr 22, saragolla) e un lievito madre rigenerato da oltre 100 anni.
L’interno è rustico, con tanti oggetti della cultura contadina, arredamento spartano e tanta personalità.  Ci accomodiamo, siamo in tre.

Stasera Angelo ha deciso di farci degustare un po’ di pietanze locali e due pizze e allora cominciano le danze.. Da bere una minerale e il vino da uve Tuccanese di Peppe Zullo.
Arrivano subito delle bruschette con aglio mozzarella, pomodoro e rucola. Ottimo inizio..

BruschetteBruschette

Ecco la prima pizza in degustazione con mozzarella, mollica di pane, battuto di lardo con prezzemolo e aglio, fichi, salame piccante e la menta che c’è nell’angolo delle erbe fuori al locale.

Pizza con fichi salame mozzarella mollica di pane battuto di lardo con prezzemolo e aglio e la mentucciaPizza con mozzarella, mollica di pane, battuto di lardo con prezzemolo e aglio, fichi, salame piccante

 

Una pizza sorprendente, fragrante, profumata. Realizzata con lo stesso impasto che Angelo usa per fare il pane. Fantastica.

Poi di seguito ci portano anche degli antipasti: caciocavallo di Orsara….

Caciocavallo di OrsaraCaciocavallo di Orsara

Zucchine e melanzane dell’orto grigliate. Una piccola caprese con mozzarella e pomodoro.

Caprese
Caprese

Capocollo e salamino paesani … Davvero eccellenti.

Salumi locali
Salumi

Ecco che arriva la seconda pizza in degustazione. Angelo ci ha proposto una pizza con pomodorini e mozzarella. Che ve lo dico a fare…. Una bontà incredibile e che profumo!

Pizza con pomodorini e mozzarella
Pizza con pomodorini e mozzarella

Credete sia finita qui? No..No …Arriva una bella parmigiana di melanzane fatta come si faceva un tempo.

Parmigiana di melanzane
Parmigiana

Poi ecco il pancotto con cinque tipi di verdure (bietole, cicoria, finocchietto, cime di rapa, rucola, fagioli, patate e mollica di pane), il tutto condito con un filo d’olio e servito in una bella pagnottella, che poi si può spezzare e mangiare per accompagnare il tutto.

Minestra di verdure in pagnotta
Pancotto in pagnotta

Altra chicca che mi ha conquistato: le polpette di pane. Ricordi di un tempo, ricordi della nonna.

Polpette di pane
Polpette di pane

Le polpette di pane cuociono in un delicato e profumatissimo sugo di pomodorini freschi. Confesso che c’è scappata la scarpetta. Con questo sugo e con questo meraviglioso pane come si faceva a resistere?

Polpette di pane in cottura Che profumo
Polpette di pane nel sugo in cottura

Poi ancora uno spezzatino di maiale e cipolle. A chiudere la nostra degustazione delle zeppoline artigianali e un bel limoncello.  Chiediamo il conto, paghiamo in tre 70 euro. Anche il rapporto qualità prezzo è favoloso.

Zeppoline artigianali
Zeppoline artigianali

Torniamo a salutare Angelo di Biccari, parliamo un po’ con lui. Ci racconta della sua passione, della sua filosofia di vita applicata al cibo e al pane e poi ci fa dare uno sguardo al meraviglioso lievito madre che viene rigenerato da oltre 100 anni. Silenzio e sorpresa di fronte a questo spettacolo.

Lievito madre rigenerato da oltre 100 anni
Lievito madre rigenerato da oltre 100 anni

Pane e Salute ad Orsara è una tappa obbligata. Qui troverete la storia delle tradizioni contadine locali e un forno che da solo vale la visita. Il pane è eccellente. Angelo fa una pizza sorprendente, fragrante, gustosa, digeribile, farcita con prodotti di alta qualità tutti locali e stagionali. L’osteria poi propone pietanze e piatti che vi faranno tornare indietro nel tempo, piatti della tradizione contadina, sapori dimenticati e unici, come unico è questo locale. Da segnare in agenda tra gli indirizzi imperdibili.


Pane e Salute
Via Caracciolo n. 13
Orsara di Puglia (Fg)
Tel. 0881 964826

 

Pubblicato in Puglia
Martedì, 31 Luglio 2018 14:06

Gustami. Scisciano (Na)

Il nostro viaggio alla ricerca delle pizzerie da non perdere ci porta a Scisciano . Siamo nell’antico Ager Nolanus, di cui il paese è stato ed è parte integrante. Saviano è ad un passo e Nola è a pochi Km e infatti siamo non lontanissimi all’uscita dell’Autostrada e dell’asse mediano di Nola, per chi decidesse come noi di arrivare da li. Proprio qui a Sisciano si trova un indirizzo meritevole di segnalazione e che ci ha sorpreso molto.  Siamo stati da Gustami.

Il locale si trova in Via Garibaldi, zona centrale. Parcheggiamo l’auto nei pressi del locale .

Gustami è pizzeria, panuozzeria e anche girarrosto. Insomma qui trovate davvero tante cose interessanti. Meravigliosi i panuozzi e anche il loro pollo allo spiedo va forte. Ma noi siamo venuti qui stasera per la pizza, e che pizza sia!
Prima della pizza ci siamo concessi uno sfizio: frittatina gourmet di pasta al pesto e crocchè di patata con panatura al pistacchio. I fritti sono leggeri, non unti e asciutti.

Frittatine e crocchè
Frittatine e crocchè

La frittatina di pasta è stata davvero eccellente, intrigante il ripieno al pesto..

Frittatina di pasta - Dettaglio
Frittatina di pasta - Dettaglio 

I crocchè sono eseguiti perfettamente e abbiamo trovato azzeccata la nota croccante della granella di pistacchio nella panatura.

Crocchè con panatura al pistacchio - Dettaglio
Crocchè con panatura al pistacchio - Dettaglio

Finalmente le pizze !  Abbiamo degustato una marinara rivisitata ai 4 pomodori: datterino giallo, datterino arancione, piccadilly verde, piennolo rosso. Profumata, giustamente sapida, gustosa.

Marinara rivisitata ai 4 pomodori
Marinara rivisitata ai 4 pomodori

L’abbiamo trovata con una buona alveolatura. Una pizza che ci ha conquistato.

Marinara - Dettaglio Alveolatura
Marinara - Dettaglio Alveolatura

Una Fior di zucca con fiori di zucca, ricotta, mozzarella, salame felino e alici. Divina….

La Fior di Zucca
La Fior di Zucca 

Una pizza con zucchine fritte, prosciutto, mozzarella e pomodorini ciliegini. Spettacolare…

Pizza con zucchine, prosciutto, mozzarella e pomodorini
Pizza con zucchine, prosciutto, mozzarella e pomodorini

E una signora diavola. Realizzata magistralmente e piccante il giusto.

La Diavola
La Diavola

Anche questa con una buona alveolatura...

Diavola - Dettaglio alveolatura
Diavola - Dettaglio alveolatura

Da Gustami abbiamo trovato un impasto sicuramente di tipo indiretto realizzato con la biga e con l’uso probabile di un blend di farine (di tipo 0 e di tipo 1). La pizza pur essendo elastica,morbida e fragrante si presenta bella consistente e compatta al morso. 
I panetti secondo noi sfiorano il peso di 280 gr. Quindi si tratta di una pizza anche appagante.
Buona la qualità dei prodotti e delle materie prime usate per il topping e le farciture. Ottimo il rapporto qualità prezzo.

Gustami nasce anni fa come pizzeria prevalentemente da asporto ed era un locale specializzato inizialmente nella pizza in teglia, negli anni si è evoluto e oggi Marco Iovane ha realizzato con grandi sacrifici e passione il suo sogno. Decisivo è stato poi l’incontro con un altro grande nome della Pizza Ciro Sasso che se possibile ha contribuito a migliorare ulteriormente un prodotto già di buon livello …

Il nostro parere:
- Impasto di tipo indiretto
- Vario e ben concepito menù delle pizze
- Locale spartano ma accogliente
- Uso di ingredienti di buona qualità per topping e farcitura delle pizze e dei panuozzi
- Ottimo rapporto qualità prezzo

Gustami
ci ha sorpreso. Abbiamo trovato una signora pizza, con un impasto indiretto ben eseguito, una pizza che dimostra un perfetto equilibrio, una giusta sapidità, perfettamente abbinati e amalgamati poi gli ingredienti per il topping. 
Ottimo il rapporto qualità prezzo. E’ quasi una rarità trovare la margherita classica a 3 euro.
Dobbiamo fare davvero i complimenti a Marco IovaneCiro Sasso, che già conoscevamo e che conferma un grande pizzaiolo, un vero professionista.
C’è lui da Gustami ed è il valore aggiunto.
Non aspettatevi un locale di tendenza magari non sarà cool o all’ultima moda. L’ambiente è spartano, essenziale, semplice  ma accogliente. C’è anche un gradevole dehor esterno che stanno allestendo per la stagione estiva.
Insomma c’è poca apparenza e molta, moltissima sostanza. 
Oltre alla pizza davvero ottima, da segnalare i buonissimi panuozzi farciti con ogni ben di Dio.
C’è grande richiesta anche per i loro polli arrosto introdotti da poco (va fortissimo il pollo Campese allevato a terra e servito con patate).
Qui da Gustami se avete fame e volete concedervi una pausa avrete l’imbarazzo della scelta.  Da Provare..Fidatevi di noi …Scoperta.


Gustami
Via G. Garibaldi, n.12
Scisciano (Na)
Tel. 329 533 3282
Visita la pagina Fb di Gustami Scisciano

 

Pubblicato in Campania
Venerdì, 20 Luglio 2018 11:44

La Pignata. Ariano Irpino (Av)

Siamo tornati ad Ariano Irpino per provare nuovamente la pizza alla Pignata. E’ sempre piacevole venire da queste parti. Siamo in una zona dell’Irpinia che presenta davvero interessanti indirizzi e parecchie cose da segnalare al nostro pubblico.

Nella parte alta di Ariano c’è La Pignata, questo è in assoluto un luogo del buon bere e mangiare. Per noi rappresenta una certezza. Quando si viene qui non si sbaglia mai. E’ un ristorante di ottimo livello con una meravigliosa cucina del territorio sapientemente proposta e leggermente rivisitata ma anche la pizza come vedrete si conferma di ottima fattura. Una pizza che merita assolutamente, ma andiamo per gradi.
Parcheggiamo agevolmente a pochi metri dal locale, ci accomodiamo all’interno visto che la serata non presenta una temperatura mite e dopo qualche minuto di attesa ci accompagnano al nostro tavolo. Il personale è gentile e solerte e ci mette a nostro agio con Ezio Ventre perfetto padrone di casa.
 L’atmosfera è piacevole, è Sabato sera e pur essendo pieno il locale regala comunque la necessaria privacy ai commensali.
Da bere prendiamo una minerale ed una splendida belga (non siate maliziosi, parliamo di birra). Prendiamo una Moneuse, una belgian Ale non filtrata. Una birra artigianale pazzesca, strutturata ma nel contempo piacevole da bere (pure troppo), 8 gradi di puro piacere..

Moneuse, birra artigianale belga
Moneuse, birra artigianale belga

Intanto diamo un’occhiata al menù pizza, interessante e notiamo l’uso di prodotti prevalentente del territorio irpino. Ci sono una trentina di proposte e due categorie le pizze La Pignata (quelle più tradizionali) e le pizze denominate “speciali La Pignata”, con un tocco “gourmet”.
Noi prendiamo una diavola con caciocavallo con pomodoro, fiordilatte, salame piccante e caciocavallo podolico irpino. Buonissima, da notare poi come il caciocavallo messo in uscita venga sciolto al tavolo con un flambé fatto al momento. Uno spettacolo di un certo effetto, molto bello anche da vedere.

Diavola con caciocavallo
Diavola con caciocavallo

E una Simone Verdi nella categoria Pizze speciali con fiordilatte, fiori di zucca, mortadella e stracciatella. Una pizza semplicemente divina.

La pizza Simone Verdi
La pizza Simone Verdi

Abbiamo trovato un impasto di tipo diretto con una lievitazione di almeno 24/36 ore. Una pizza fatta con un impasto tradizionale perfettamente eseguito. Si presenta decisamente fragrante, la qual cosa ci porta a pensare che sia stata realizzata con una farina di tipo 0 o forse più probabilmente una farina di tipo 1. La pizza si presenta compatta al morso con un’idratazione non molto alta ma sicuramente superiore al 65 %. I panetti sono medi e gli ingredienti per la farcitura sono tutti di alta qualità ed abbondanti. Insomma una pizza decisamente appagante!

Il nostro parere:
- Impasto di tipo diretto
- Semplice ma vario menù delle pizze, da notare l’uso prevalente dei prodotti irpini
- Uso di ingredienti di ottima qualità per i topping e la farcitura delle pizze
- Non solo pizzeria ma ristorante di alto livello
- Servizio veloce e preciso

Dettaglio alveolatura
Dettaglio alveolatura

La Pignata si conferma per l’ennesima volta. Andare qui rappresenta una certezza. E’ una tappa irrinunciabile se siete ad Ariano e dintorni. Il ristorante propone una cucina eccellente con piatti del territorio nobilitati da un’ottima tecnica e con spunti di creatività pur restando ancorati alla tradizione irpina. Anche la pizza si conferma alla grande. Buona, fragrante, con un impasto perfettamente eseguito e altamente digeribile. I prodotti utilizzati sono di qualità.  Complimenti al pizzaiolo Antonio di Lauro che negli anni è riuscito a migliorarsi mantenendo sempre un livello altissimo. Insomma fate un salto qui alla Pignata anche per la pizza e ci darete ragione, garantiamo noi.


Ristorante La Pignata
Viale dei Tigli n.7
Ariano Irpino (Av)
Tel. 0825 87 25 71
Visita il sito web del ristorante La Pignata

Pubblicato in Campania
Mercoledì, 03 Gennaio 2018 12:55

Pizzeria Antovin. Airola (Bn)

Nel nostro viaggio per raccontarvi le pizzerie di qualità siamo stati ad Airola, centro dalla storia interessante e situato proprio di fronte al maestoso ed austero Monte Taburno che la guarda come un guardiano bonario. Qui c'è Antovin, dove trovate una pizza di tutto rispetto...

Nel nostro viaggio per raccontarvi le pizzerie di qualità siamo stati ad Airola, centro dalla storia interessante e situato proprio di fronte al maestoso ed austero Monte Taburno che la guarda come un guardiano bonario.

Uno degli indirizzi sicuramente da tenere in agenda in Valle Caudina si trova proprio qui e parliamo di Antovin. Per noi non è una novità, ci siamo stati già in passato più volte, l’ultima più o meno un anno fa. Ma noi Templari del Gusto siamo così, siamo la voce della gente e la gente vuole capire, vuole certezze, quindi a distanza di tempo abbiamo deciso di tornare, di riprovare, di gustare di nuovo, di cogliere le evoluzioni, i cambiamenti e cercare eventuali conferme del buono che abbiamo già appurato.
Così siamo tornati in questa pizzeria per gustare nuovamente la pizza di Alessandro Tirino. Ma andiamo per ordine.
Antovin si raggiunge facilmente e cosa importante dispone di un comodo parcheggio così si sta tranquilli con l’auto. Ci accomodiamo, il locale dispone di due belle sale grandi con arredi moderni ed ha anche un dehor esterno (che d’Estate o comunque nei mesi più caldi è un valore aggiunto).

L’accoglienza è cordiale. Ci offrono delle zeppoline calde calde, (graditissimo e stuzzicante omaggio che fanno ai clienti). Intanto consultiamo il menù pizza, (con le pizze innovative, le tradizionali, i ripieni, le pizze fritte e quelle dessert), è davvero ben studiato con poco più di trenta proposte.

Noi abbiamo gustato una Modenese IGP con mozzarella fior di latte del Taburno, olio EVO, salsiccia rossa di Castelpoto , rucola fresca, scaglie di grana e riduzione di aceto balsamico di Modena IGP. Ottima.

La Modenese IGP
La Modenese IGP

Una Contadina con mozzarella fior di latte del Taburno, Olio EVO, porchetta locale e patate al forno speziate al rosamarino. Un vero trionfo dei sapori contadini locali e che profumo! Buonissima…

La Contadina
La Contadina

E una Antovin 2 con pomodoro San Marzano DOP, mozzarella fior di latte del Taburno, Olio EVO, scamorza affumicata del partenio, funghi porcini del Matese e salsiccia fresca artigianale.

Antovin 2
Antovin 2

Ci siamo poi lasciati tentare dalla specialità di casa la Pizzeppola una goduriosa invenzione di Alessandro Tirino, in pratica è un po’ zeppola e un po’ pizza con il cornicione ripieno di crema pasticcera, e poi in uscita dal forno, viene farcita con un trionfo di crema pasticcera e amarene. Una bontà che si trova sul menù in ogni periodo dell’anno. Da applausi !

La Pizzeppola
La Pizzeppola

Abbiamo trovato un impasto sicuramente di tipo diretto, Alessandro Tirino sa il fatto suo, ma una delle cose che di lui ci piace di più è l’umiltà. Abbiamo riscontrato nell’impasto delle pizze un’ottima fragranza, questo perché probabilmente il pizzaiolo usa un blend di farine fra la 0 e la 00. Il resto lo fa la maestria nella lavorazione dell’impasto. La pizza si presenta con il disco ben steso, con un diametro leggermente più ampio del piatto, i condimenti per il topping sono abbondanti e di qualità, con tanti presidi slow food e materie prime a Km zero.

Il nostro parere:
Impasto di tipo diretto
• Uso di materie prime di livello e prodotti del territorio di ottima qualità
• Servizio rapido, cortese e puntuale
• Ottimo rapporto qualità – prezzo
• Pizzeppola dessert TOP

Antovin ad Airola si conferma alla grande ed é pronta ad entrare nella guida “Templare” alle pizzerie di qualità. Qui trovate una pizza fatta con passione e amore. Alessandro Tirino è davvero bravo, da qualche anno poi ha cominciato una particolare ricerca sui grani autoctoni e antichi, stabilendo un significativo rapporto con Slow food. Da notare come in alcuni giorni sia possibile provare l’impasto ai cereali antichi.

Inoltre Antovin propone la pizza “gluten free” per gli intolleranti al glutine. Ah dimenticavamo di dirvi che oltre ad essere pizzeria è anche un buon ristorante. Da rimarcare la cortesia, la gentilezza del personale, veloce ed efficiente e un conto che non farà piangere il vostro portafogli. Anzi ! Abbiamo trovato un ottimo rapporto qualità prezzo.
Nota di merito per la Pizzeppola… è una libidine. Serve altro? Fateci un salto.


Antovin
Via Caudisi, n. 11
Airola (Bn)
Tel. 333 433 4774
Visita il sito web di Antovin

Pubblicato in Campania

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

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