Secondi

Questa è un’interessante proposta dello chef Carmine Farina. Un modo per presentare il tonno che si sta riscoprendo come vero protagonista della tavola. Naturalmente la cosa importante è assicurarsi una buona materia prima. Qui l’idea vincente nella sua semplicità è quella di fare una sorta di “cotoletta” di tonno utilizzando la parte più adatta e servendola con rucola, pomodorini, basilico e una buonissima stracciata di bufala. Vediamo come si prepara….

 Ingredienti per una persona:

- 130 gr. di filetto di tonno
- 50 gr. di pomodorini
- 2 cucchiai di stracciata di bufala
- 1 uovo
- Sale q.b
- Pepe nero q.b.
- Olio extravergine di oliva
- Basilico q.b.
- Rucola q.b.
- Pan grattato q.b.
- Olio di semi di arachide q.b.

 Procedimento:

Tagliare una fetta di tonno dal filetto, passarla nell’uovo sbattuto e impanarla nel pangrattato.
Nel frattempo portare l’olio ad una temperatura di 180°.
Mentre l’olio arriva a temperatura tagliare i pomodorini e condirli con olio extravergine, sale e basilico.
Immergere la cotoletta di tonno nell’olio e farla dorare, attenzione a non farla cuocere troppo al centro deve rimanere rosa e succulenta.
In un piatto da portata mettere un ciuffetto di rucola e adagiarci sopra la cotoletta di tonno tagliata a bastoncini salati e pepati in precedenza.
Con un cucchiaio prendere la stracciata di bufala e metterla giusto al centro dei bastoncini di tonno. Fatto questo aggiungere i pomodorini conditi in precedenza ed infine qualche fogliolina di basilico. Buon appetito !

 

ArteGusto Ristorante
Via Roma n. 376
Bellizzi (Sa)
Tel. 0828 354629

 

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Ecco un meraviglioso secondo piatto dello chef Andrea Pagano di Porta Riva ad Avella che grande successo sta riscuotendo tra i clienti del ristorante. Uno stracotto di manzo che letteralmente si scioglie in bocca con purè di patate alla francese e riduzione di aglianico. Vediamo come si prepara….

Ingredienti per 4 persone:

- 4 guance di manzo da 300 gr.
- Sedano
- Carote
- Cipolle
- 1 kg patate
- 500 ml panna
- 250 gr. burro
- 1 lt vino Agianico
- Chiodi di garofano q.b.
- Anice stellato
- Miele q.b.
- Olio Evo
- Uno spicchio d’aglio
- 1 lt di brodo vegetale

Procedimento:

Pulire le guance rosolarle in olio extravergine d'oliva e uno spicchio d'aglio. Metterle in una pentola aggiungere del brodo vegetale caldo e coprire la pentola con la carta stagnola. Cuocere in forno a 135 gradi per 4 ore e 30 minuti.
Intanto preparare un purè sbollentando le patate e una volta cotte schiacciarle. A parte scaldare il latte con la panna e il burro e aggiungere le patate schiacciate. Mescolare il tutto fino a renderlo liscio ed omogeneo. Aggiustare di sale e pepe. Per la riduzione mettere sul fuoco un pentolino con l’aglianico, il miele, i chiodi di garofano e l’anice stellato e far ridurre il tutto a fiamma bassa. Comporre il piatto e servire.

 
Porta Riva Ristorante
Via dei Mulini n.47
Avella (Av)
Tel. 081 510 38 03
Visita la pagina Fb di Porta Riva

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Vi proponiamo una ricetta d’autore, di un vero talento della cucina, lo chef Angelo Fabozzo. Si tratta di una ricetta facile da riproporre a casa, davvero si prepara in pochi passaggi ma è un piatto che vi darà grandi soddisfazioni e vi farà fare un figurone anche con i vostri ospiti.

Ingredienti per 4 persone:

- 2 patate
- 300 gr. di calamaretti
- 1 spicchio d’aglio
- Liquirizia pura q.b.
- Sale, pepe q.b.
- Olio
- Limone

Procedimento:

Riscaldare in una padella l’olio con l’aglio ed aggiungere le patate tagliatele a tocchetti, coprire con acqua, lasciare cuocere. A cottura ultimata frullare il tutto regolando di sale e pepe. Otterremo così la nostra delicata e morbida crema di patate.
Pulire bene i calamaretti (mi raccomando che siano freschissimi) e scottarli in poco olio. Basta una cottura rapida per evitare che induriscano troppo.
Comporre il piatto con la base di patate, adagiare sopra i calamaretti e grattugiare la buccia di limone e la liquirizia.
Semplice, gustoso e bello da vedere. Il piatto è pronto!

 

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Rientrare a casa tardi, avere poco tempo per cucinare, non possono essere mai delle buone scuse per portare in tavola una cena sciatta o precotta. Oggi vi propongo una ricetta semplice, gustosa e anche di grande effetto, da realizzare con pochi ingredienti e in pochissimo tempo. Millefoglie di spinaci, pancetta e uovo in camicia.


Intanto da dove nasce l’idea. Da buona sarda ho sempre in casa una scorta di pane carasau. È leggero e anche chi ha sempre un occhio sulla bilancia lo può magiare liberamente! Si conserva bene e a lungo ed è veramente versatile.
Ho pensato di realizzare la sfoglia con questo meraviglioso prodotto della mia terra, semplicemente aggiungendo un filo d’olio extra vergine d’oliva e una micro spolverata di sale rosa. Poi un velocissimo passaggio in forno (basteranno 3 minuti sotto il grill) per trasformarlo in quello che molti conoscono come “guttiau”.

Fatto questo, passiamo agli spinaci. Avevo quelli freschi – rigorosamente km zero da Campagna Amica – ma in emergenza vanno bene anche i surgelati. È sufficiente saltarli in padella (senza sbollentarli prima) con pochissimo olio e cipolla bianca (per 500 gr di spinaci ne basterà metà di una di piccole dimensioni perché non deve avere un sapore preponderante).

Poi la pancetta. Ho optato per una di Norcia (oltre a prendere un prodotto di grande qualità comprare i prodotti che vengono dalle aree colpite dal terremoto può essere, nel nostro piccolo, un modo per dare una mano d’aiuto all’economia locale). Tagliatela a listarelle e ponetela sul fuoco medio/alto con una padellina antiaderente. In pochi minuti sarà pronta e croccante. Vi consiglio di evitate di cuocerla troppo a lungo perché diventa salata. Ovviamente per i vegetariani la pancetta può essere eliminata e magari sostituita, per conservare la nota “croccante”, da  pinoli leggermente tostati.

A questo punto dovete solo preparare l’uovo in camicia (chiamate anche uova affogate). Un modo sfizioso per gustare le uova perché il tuorlo rimane semi liquido. Adoro l’effetto “inzuppo”!  Realizzarlo è veramente semplice. Riempite una pentola piccola (circa 15 cm. di diametro) per tre quarti d’acqua. Aggiungete anche un cucchiaio di aceto di vino bianco. Quanto bolle fate un vortice nell’acqua e al centro fate scivolare l’uovo precedentemente sgusciato (io lo preparo prima in una ciotolina).  Basteranno 2/3 minuti di cottura. Trascorso questo tempo scolate con l’aiuto della schiumarola e adagiate le uova su carta da cucina per asciugate l’acqua in eccesso.

Ora tutti gli ingredienti sono pronti. Occorre solo “costruire” la millefoglie alternando spinaci, guttiau e pancetta. Da ultimo, l’uovo con una generosa spolverata di pepe nero macinato fresco e un filo di olio extravergine d’oliva.

E buon appetito! 

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