Ristoranti

Sabato, 14 Dicembre 2019 00:39

Vögele. Bolzano

Siamo nel centro storico di Bolzano a pochi passi dalla suggestiva Piazza delle Erbe e da Via dei Portici. E’ sempre piacevole passeggiare qui e godersi l’atmosfera suggestiva di questa zona amatissima da bolzanini e da turisti. In Via Goethe sotto i portici (tipici del dentro antico) c’è un locale polivalente dove oltre che gustare cucina tipica tirolese si respira davvero la storia: Wirtshaus Vögele.
Il locale è in un antico palazzo ed è strutturato su più livelli. Al piano terra c’è il bancone e il bar e poi la taverna con arredi in legno antico, sedie e panche e tutto questo crea la giusta e calda atmosfera, un’altra sala stretta e lunga. Le sale al piano superiore (spesso usate per eventi particolari e ricevimenti) sono raffinate e curate.
Anticamente questo luogo si chiamava Roter Adler (Aquila Rossa) era un'osteria e le prime notizie storiche pare risalgano al 1277. Qui nei secoli sono passati intellettuali, artisti, poeti, e filosofi come Goethe che qui amava fermarsi . Questo per dire che qui la storia la respiri davvero.
Vögele è gestito mirabilmente dalla famiglia Alber dal 1993 e negli anni si è confermato come un punto di riferimento in città. Soprattutto nei weekend qui ci si incontra anche al bar o sotto i portici, si beve un calice o un drink, si sta insieme e ci si diverte in un’atmosfera da non perdere. Ma il must è chiaramente la proposta gastronomica: cucina tirolese e altoatesina tradizionale davvero ben eseguita. 
Noi siamo stati al Vögele a cena (dopo aver prenotato con dovuto anticipo il nostro tavolo), ci hanno fatto accomodare al piano terra nella “taverna”. Qui si respira l’atmosfera tipicamente tirolese (di impronta germanica), antichi tavoli scuri in legno, sedie e panche antiche, il tipico profumo del legno”datato” e un’illuminazione adatta a questo luogo che ci ricorda come l’Austria sia davvero ad un tiro di schioppo.
Il menù è davvero vasto, ci sono le “golosità della cucina tirolese” come i formaggi, i salumi locali e ancora le "Erdäpfel Plattlen mit Vinschger Sauerkraut" ossia le frittelle di patate con i crauti della Val Venosta, i canederli o l’ottimo gulasch di manzo. E ancora i piatti del giorno: le insalate, le minestre, i primi , i secondi. Ci sono anche le specialità della casa, protagonista l’ottima carne: il manzo, il cervo, il pollo, la cotoletta alla milanese, ci sono anche proposte di pesce: orata, salmone e via discorrendo.
Altra particolarità del menù, alcune proposte della cucina tradizionale che cambiano di giorno in giorno. Insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta. Buona e curata anche la carta dei vini con giusti ricarichi.
Arrivano i loro pani (con l’immancabile schuttelbrot, schiacciata di pane di segale), e da bere ordiniamo due calici di St.Magdalener Classico di Kandlerhof, vino rosso fruttato, profumato, di buon corpo, sarà un ottimo compagno di viaggio per la nostra cena.
Noi ordiniamo come antipasto un tagliere di affumicati altoatesini misti, formaggio di malga e mousse di formaggio grigio con frittelle di patate. Il tutto accompagnato agli immancabili (e buoni cetriolini) e dalla salsa di rafano. Fantastico soprattutto il salame di cervo e lo speck, profumato, morbido, avvolgente …



Affumicati altoatesini misti e formaggio di malgaAffumicati altoatesini misti e formaggio di malga

Come primo andiamo su un classico: variazione di canederli tirolesi con insalata di cappuccio e speck croccante. I canederli sono con spinaci e crema di rapa bianca, rapa rossa su salsa di rafano e formaggio. Molto buoni …

Variazione di canederliCanederli

L’atmosfera è godibile, c’è tanta gente e tanta allegria. Optiamo anche per un bel secondo: noce di agnello arrostita con purè di patate dolce e funghi cardoncelli. Meraviglioso questo secondo, eccellente l’agnello e fantastico l’abbinamento con i cardoncelli (non l’avrei detto) e la morbidezza del purè dolce.

Noce di agnello arrostita con purè di patate dolce e funghi cardoncelliNoce di agnello arrostita con purè di patate dolce e funghi cardoncelli

Si è fatto tardi, saltiamo il dolce ma ci concediamo due bicchierini di amaro Klosterbitter (amaro Pino Mugo) dell’ Abbazia di Novacella. Strepitoso. L’amaro è ottenuto dai germogli e dalle pigne del Pino Mugo, una pianta officinale che cresce in alta quota nota per le sue proprietà balsamiche.

Amaro di Pino MugoAmaro di Pino Mugo

Chiediamo il conto e paghiamo per la nostra cena 63 euro in due. Buono il rapporto qualità prezzo.

Vögele è un indirizzo che non può mancare sulla vostra agenda: gradevole l’ambiente, bello il contesto. Qui si può gustare la cucina tirolese tipica (nota di merito per i canederli e per la carne), ricette della tradizione ben eseguite con un'ottima materia prima. Le stuben di Vögele sono perfette per un caffè, un calice, un drink, un pranzo o una bella cena o serata con gli amici. Efficiente e professionale il servizio, personale svelto e (cosa non secondaria) sorridente. Corretto il rapporto qualità prezzo.
Il resto lo fa la location storica che da sola vale la visita. Vögele è molto frequentato, consigliamo quindi sempre di prenotare in anticipo il tavolo. 

Vögele
Via Johann Wolfgang von Goethe n.3
Bolzano
Chiuso la Domenica
Tel. 0471 973938
Visita il sito web di Vögele

Pubblicato in Trentino Alto Adige
Mercoledì, 18 Dicembre 2019 20:54

Ristorante Zur Kaiserkron. Bolzano

Siamo nell’affascinante centro storico di Bolzano, città resa ancora più magica in questo periodo dall’atmosfera natalizia e dai famosi mercatini. Per cena abbiamo prenotato al Ristorante Zur Kaiserkron.
Arriviamo all’orario stabilito. Il ristorante Zur Kaiserkron si trova in Piazza della Mostra, praticamente all’interno di Palazzo Pock, al pian terreno di questo edificio nobiliare bellissimo e imponente fatto costruire nel 1759 in stile prevalentemente rococò da Franz Anton Pock, facoltoso mercante. 

Ristorante Zur KaiserkronRistorante Zur Kaiserkron

Veniamo accolti con garbo e gentilezza, ci accomodiamo al nostro tavolo da due. L’ambiente è raffinato, elegante e sobrio dall’aspetto volutamente un po’ retrò, del resto siamo all’interno di un palazzo pieno di suggestione e di storia, ci sono comunque spunti anche contemporanei. Nel complesso ti lascia una piacevolissima sensazione. Il personale è gentile, solerte e preparato. Diamo il nostro consueto sguardo al menù, la proposta per la cena è differente da quella per il pranzo. Il lunch menù è più “snello” ma ugualmente interessante la sera c’è più scelta: cinque proposte di antipasti, quattro primi, quattro secondi più la possibilità di scegliere una selezione di formaggi. Sono quattro/cinque anche i dessert. 
Intanto arrivano i loro pani: focaccia classica, lo schuttelbrot (ovvero una sorta di schiacciatina di pane di segale, pane tipico altoatesino), poi altro pane di segale e una pagnottella classica, accompagnati da un buonissimo patè di olive nere fatto da loro.

I pani
Ci servono per cominciare due ottimi sablè. 

SablèSablè

Noi ordiniamo a la carte, ma prima, da bere prendiamo una minerale e due calici di vino. Qui al ristorante Zur Kaiserkron ti danno la possibilità di scegliere vini al calice da menù. Tra l’altro la carta dei vini è ben studiata e non banale. Noi optiamo per un St. Magdalener Classico “Vigna Premstallerhof” della Tenuta Hans Rottensteiner, un rosso elegante ottenuto da uve Schiava (95%) e Lagrein (5 %), dal bel colore rosso rubino intenso, sentori di frutta rossa e morbidi tannini.

St Magdalener Vigna Premstallerhof di Hans RottensteinerSt Magdalener Vigna Premstallerhof di Hans Rottensteiner

Per l’altro calice la nostra scelta ricade su un Lagrein Grieser Riserva Prestige 2017 di Kellerei Bozen, ottenuto da uve Lagrein, uno dei vitigni di punta del Trentino. Un rosso di grande struttura, intenso, con fantastici tannini. Una certezza.

Lagrein Grieser Riserva Prestige 2017 di Kellerei BozenLagrein Grieser Riserva Prestige 2017 di Kellerei Bozen

Ordiniamo una selezione di salumi con cetriolini, giardiniera e l’immancabile salsa di rafano (molto usata da queste parti). Fantastici i salumi e nota di merito per lo speck, davvero eccezionale.

SalumiSalumi

Due i primi che abbiamo scelto: uno spaghetto grezzo “Cav Cocco” con cime di rapa, limone e uova di trota. Perfetta la cottura degli spaghetti, equilibrati nel gusto. Un primo che mi ha convinto.

Spaghetti con cime di rapa limone e uova di trota
Spaghetti con cime di rapa limone e uova di trota

Ma il top lo raggiungiamo con il risotto con fondente di finocchio, speck d’anatra e polvere di caffè. Un azzardo questo abbinamento? Nemmeno per sogno! La parola giusta è sorprendente. Suadente e delicato il fondente di finocchio, bella la nota sapida dello speck.  Un risotto eseguito alla perfezione, commovente per quanto era buono. A questo piatto mancava solo la parola. Da ricordare.

Risotto con fondente di finocchio speck danatra e caffèRisotto con fondente di finocchio speck d'anatra e caffè

La nostra cena prosegue alla grande, siamo rapiti dall’atmosfera sobria e raffinata di questo posto davvero magico. Decidiamo di gustare un secondo in due e la nostra scelta ricade su un “must” di questo posto: il galletto alla diavola con broccolo fiolaro (una varietà di broccolo inserita nell’elenco dei prodotti tipici del vicino Veneto). Eccellente il galletto, lo abbiamo apprezzato molto: gustoso, morbido, bello umido e condito, perfetto l’abbinamento con il broccolo fiolaro.

Galletto alla diavolaGalletto

Il galletto era accompagnato con patate al tartufo. Molto buone anche queste.

PatatePatate

Saltiamo il dolce e chiediamo il conto. Paghiamo per la nostra cena 93 euro in due. Conto sicuramente adeguato al contesto e al tipo di proposta di cucina che trovate da Zur Kaiserkron.

Questo indirizzo rappresenta una certezza. La garanzia è la presenza in cucina del talentuoso e bravissimo chef (di origini sarde) Claudio Melis, compagno di Monica Wieser, la sorella di Robert il patron del Ristorante Zur Kaiserkron, entrambi hanno aiutato Robert nella gestione del ristorante e tutti e tre hanno dato vita ad un importante e ambizioso progetto: Esemdemì, con il chiaro intento di connotare e rinnovare (pur restando fedeli alle tradizioni locali) il panorama gastronomico altoatesino.
La cucina del ristorante Zur Kaiserkron è eccellente: poche ma studiate proposte, abbinamenti spesso sorprendenti ma convincenti, una materia prima straordinaria e una scelta accurata dei prodotti. Una cucina che ha un respiro internazionale e moderno pur partendo comunque dalla tradizione locale. Interessante e studiata la carta dei vini (proposti in calice, alla mescita). Come detto a pranzo il lunch menù è più “leggero” e snello soprattutto nel numero di proposte, si differenzia dal menù della cena decisamente più strutturato e completo. Servizio professionale e veloce, personale gentile e preparato. Conto adeguato al contesto. Sicuramente questo un indirizzo da segnare in agenda. Parola dei Templari del Gusto.


Ristorante Zur Kaiserkron
Piazza della Mostra n.2
Bolzano
Tel. 0471980214
Visita il sito di Zur Kaiserkron

Pubblicato in Trentino Alto Adige

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