Campania

Paolo Caruso

Paolo Caruso

Diviso tra l'ardore dell'immaginazione e la razionalizzazione del tutto mi sono sempre appassionato sia alle materie scientifiche che a quelle classiche. Pur riuscendo a lavorare per una grande impresa di telecomunicazioni che mi assicurasse la "stabilità" non perdo mai di vista il senso ludico della vita. Amo leggere, viaggiare, parlo Spagnolo e Inglese, pratico la scherma storica e l'equitazione. Amo andare in moto. Amo il mare ma non rinuncio neanche alla montagna e alla campagna. Vivo a due passi da Salerno ma ho vissuto quattro bellissimi anni in Toscana a San Giuliano Terme dove è nato l'interesse per la cucina regionale, i borghi storici, le rievocazioni medievali e una tremenda passione per il tartufo!

Venerdì, 11 Ottobre 2019 14:44

C'era Una volta. Campagna (Sa)

Quando si entra da C'era una volta vi sembrerà di essere catapultati fisicamente in una favola, vi ritroverete col naso all'insù persi tra oggetti di altri tempi in bilico tra la realtà e la fantasia.
Tonino il proprietario è anche antiquario ed è evidente. Ogni oggetto collezionato sembra raccontare una storia, la sua storia. Dal giocattolo alle moto la fantasia spazia senza fine per chi come me custodisce dentro ancora un po' d'innocenza di quando si era bambini.  I ricordi rievocano immagini e suoni ma anche odori e sapori che si ritrovano nei piatti tipici campagnesi di questo magico locale.

Un angolo interno del localeUn angolo interno del locale

Vi sembrerà di stare a casa ma mangerete molto meglio che a casa, prodotti di stagione e a chilometro zero con la comodità di un servizio preciso e gentile.

Pittoresco angolo esternoPittoresco angolo esterno 

Abbiamo pranzato a menù fisso al prezzo di 25 euro a persona. Per iniziare hanno servito un abbondante antipasto, salumi e formaggi locali, immancabili ma di ottima fattura.

Salumi e formaggi locali Formaggi e salumi locali

E poi tengo a sottolineare una buonissima zuppa di cipolle e zucca.

Zuppa di cipolle e zuccaZuppa di cipolle e zucca

Due primi, un tortiglione al pomodoro (che ha sempre il suo perché) e uno di pasta fresca fatta in casa con genovese bianca.

Genovese biancaGenovese bianca

Come secondi una delicatissima arista di maiale

Arista di maialeArista di maiale

E uno squisito pollo ruspante alla cacciatora. Che sapore amici !

Pollo ruspante alla cacciatoraPollo ruspante alla cacciatora

Come contorno dei buonissimi broccoli saltati in padella con un pizzico di peperoncino. Meravigliosi da accompagnare al buon pane locale.

BroccoliBroccoli

Per finire la pizza di galletta, il classico dolce della nonna, caffè e ammazza caffè. Vino e acqua compresi nel prezzo. Cosa volere di più?In definitiva vale la pena venire qui, C'era una volta è una fantastica osteria di campagna dove gustare una cucina vera, sincera con eccellenti prodotti della terra e a Km Zero. La magia della location e l'accoglienza dei proprietari e del personale fa il resto.

Posticino da non perdere se amate i buoni sapori contadini.Tra una portata e l’altra poi è piacevole passeggiare nel adiacente giardino sempre in tema con il locale e a fine pasto potrete visitare non lontano da li il caratteristico Borgo di Campagna, ai piedi della rocca Gerione risalente al X sec. con le sue fontane e attraversato dal fiume Tenza affluente del fiume Sele deviato all'occasione per il rito tradizionale della ‘Chiena d’Estate. Bonum Appetitus Frates !

 

C’era una volta
SS 91 - km121
Oppidi Varano - Campagna (Sa)
Tel. 339 700 2520
Visita la pagina Fb di C’era una volta

Sabato, 02 Novembre 2019 14:17

Armatore - La Dispensa. Cetara (Sa)

Siamo a Cetara un'insenatura naturale che fu rifugio di pirati saraceni, dogana Ducale e porto fiorente sotto l'abate Simone e l'abbazia di Cava a cui era collegata via terra già nel 1120. C'è chi dice che il suo nome derivi dal termine latino cetari ossia tonno o dal termine citrus per accostarla al frutto del limone. Io amo pensare che il nome sia da attribuire alla parola greca ancor più antica ketos che vuol dire creatura marina dotata di polmoni ma non per i delfini o le balene che di sicuro popolarono questo mare ma per gli uomini e le donne che per primi qui vissero in simbiosi con esso.

Armatore La Dispensa InsegnaArmatore La Dispensa Insegna

Armatore è uno di essi ed ha fatto della sua passione il suo lavoro, producendo e al tempo stesso grazie alle abilità del suo chef Domenico Landolfi portando sulle tavole del suo ristorante La Dispensa prodotti e piatti di eccellenza. Il locale è caratteristico e ricavato nelle fondamenta stesse del borgo con vista poetica sulla torre e sul mare. 

Armatore La Dispensa Cetara Panorama dal balconcinoArmatore La Dispensa Cetara Panorama dal balconcino

Le ricette a base di tonno rosso, alici e colatura di Cetara. Il servizio è professionale e cordiale, la direzione gentile e disponibile. Sono sempre attenti a consigliare al meglio la clientela.
Abbiamo preteso di assaggiare un po' tutto per non lasciare indietro nessun sapore provando come antipasto la Triade: - Tacos con filetti di tonno rosso, salsa alle alici di Cetara e pepe rosa. 

Tacos con filetti di tonno rosso salsa alle alici di Cetara e pepe rosaTacos con filetti di tonno rosso salsa alle alici di Cetara e pepe rosa

Pasta "Strega" con melanzana affumicata, alici di Cetara sotto sale e pomodoro confit. 

Pasta Strega con melanzana affumicata alici di Cetara sotto sale e pomodoro confitPasta Strega con melanzana affumicata alici di Cetara sotto sale e pomodoro confit

Cannolo ripieno di ricotta di bufala e bottarga di tonno rosso.

Cannolo ripieno di ricotta di bufala e bottarga di tonno rossoCannolo ripieno di ricotta di bufala e bottarga di tonno rosso

I Crostini con burro e alici di Cetara sotto olio e sale.

Alici di Cetara con olio Evo e peperoncino per i crostiniAlici di Cetara con olio Evo e peperoncino per i crostini

Da sottolineare come il burro aromatizzato venga servito separatamente e si può spalmare sui crostini con le splendide alici di Cetara.

Burro aromatizzato per i crostiniBurro aromatizzato per i crostini

Poi ecco la caponata rivisitata con filetti di tonno rosso, datterini, cipolla "carpione", misticanza e peperoni in agrodolce.

Caponata rivisitata con filetti di tonno rosso datterini cipolla misticanza e peperoni in agrodolceCaponata rivisitata con filetti di tonno rosso datterini cipolla misticanza e peperoni in agrodolce

Abbiamo proseguito con tre primi diversi tra loro ma simili per filosofia come scene di un'opera in tre atti: gli spaghetti con colatura di alici di Cetara, pomodoro confit e granella di pane aromatizzato. Spettacolari...

Spaghetti con colatura di alici di Cetara pomodoro confit e granella di pane aromatizzatoSpaghetti con colatura di alici di Cetara pomodoro confit e granella di pane aromatizzato

I ravioli "home made" ripieni di ricotta di bufala, burro e bottarga di tonno rosso. Una goduria, un'esplosione di sapore con un equilibrio perfetto... 

Ravioli ripieni di ricotta di bufala burro e bottarga di tonno rossoRavioli ripieni di ricotta di bufala burro e bottarga di tonno rosso

Il risotto con colatura di alici di Cetara, fonduta di provola affumicata e barbabietola.

RisottoRisotto


Per concludere il pranzo non poteva mancare un ottimo limoncello. I prezzi sono nella media, si può mangiare ordinando alla carta o approfittando della degustazione gourmet con la formula tre antipasti più un primo si pagano 23 euro escluso bevande.

Armatore - La Dispensa è un indirizzo che rientra a tutti gli effetti tra gli "imperdibili", la location parla da sola: cartatteristico questo balconcino scavato nella roccia con vista sulla torre e sul mare di Cetara. Il servizio è garbato e professionale, gentilezza e ospitalità la fanno da padroni. Armatore è un pò dispensa dove acquistare prodotti tipici locali, alici e tonno (pescati e lavorati da loro). Armatore è produttore di eccellenze gastronomiche. Una lunga storia di famiglia che da oltre 4 generazioni ha una passione una sorta di devozione per il mare e per la pesca. In particolare le alici vengono lavorate dopo poche ore dalla pesca, garantendo filiera corta e una qualità assoluta. 
Ma Armatore è anche ristorante dove gustare poche ma studiate proposte e prelibatezze capaci di valorizzare una materia prima pazzesca (un trionfo di alici e tonno rosso).  Esperienza fantastica. In questi casi non mi resta che dire … Bonum Appetitus Frates !


Armatore – La Dispensa
Via Cantone n.1
Cetara (Sa)
Tel. 081 960394
Visita il sito Web di Armatore a Cetara

Giovedì, 13 Giugno 2019 08:10

Borgo Magno. Cava de' Tirreni (Sa)

Siamo nella famosa Cava de' Tirreni porta nord dell. antica Repubblica Marinara di Amalfi sviluppatasi dopo l'epoca longobarda tra i dolomitici monti Picentini e Lattari nel pieno centro storico a ridosso della Parrocchia di Sant'Adiutore.
Siamo travolti dalla movida serale e in un turbinio di genti siamo attratti dalla folla che si raduna all'ingresso del Bistrot Borgo Magno. Simpatico locale caldo ed accogliente dove un personale giovane ed attento accoglie i clienti con particolare attenzione.
Ci stupiscono subito l'aspetto invitante dei piatti che passano per i tavoli confermandoci che anche a tavola l'occhio vuole la sua parte. Il locale è specializzato in hamburger e panini gourmet e ricerca prodotti di filiera a km 0.
Iniziamo con un simpatico antipasto che prende spunto dalla Figliata ossia la Bomba una mozzarella di bufala campana di 250 gr ripiena di parmigiana di melanzane.

Mozzarella di bufala campana ripiena di parmigiana di melanzaneMozzarella di bufala campana ripiena di parmigiana di melanzane

Gustiamo poi delle polpette al sugo delicatissime con cuore di ricotta di bufala del caseificio La Tramontina e pomodoro. 

Polpette al sugoPolpette al sugo

E' tempo del panino gourmet. Nell'imbarazzo della scelta optiamo per Ciro o'nir un ottimo panino al sesamo con un hamburger di maiale nero di 200gr, mousse di gorgonzola, indivia e cipolle ramate alla birra con contorno di patatine. Per il livello di cottura affidatevi allo chef, prezzo 12 euro ragionevolissimo per la qualità e il sapore della carne.

Ciro o'nir con hamburger di maiale neroCiro o'nir con hamburger di maiale nero

Infine sempre per restare in tema concludiamo la serata con un dolcissimo mini-cake burger al cioccolato e pistacchio.

Mini cake burger al cioccolato e pistacchioMini cake burger al cioccolato e pistacchio

 

Soddisfatti della serata ci promettiamo di ritornare per provare anche altro. Il locale è accogliente, intrigante. Ci siamo affidati all'intuito e non abbiamo sbagliato. ottimi i prodotti utilizzati, buonissimi i burger. Carne di qualità. Locale superiore alla media. Se siete in zona vi consigliamo la visita. Bonus appetitus frates!



Borgo Magno burger bistrot
Piazza Vittorio Emanuele III, n.18
Cava de' Tirreni (Sa)
Tel. 089 209 9726
Visita il sito web di Borgo Magno 


Siamo nel suggestivo borgo di Cerreto Sannita nel Sannio beneventano. Questa è la bellissima Fontana dei Delfini in Piazza San Martino. Questa Fontana ha una storia affascinante e suggestiva. Ha a che fare con Napoli e Masaniello.

Il sudore gli scende sulla fronte, non ha dormito bene, la gente lo vuole “fora”.
Ha fatto tutto per il popolo, ha fatto tremare il Vice Regno ed ha tenuto in pugno la flotta spagnola, lui un semplice pescatore ed ora il popolo l’abbandona, lo tradisce, gli dicono di essere pazzo che il potere gli è andato alla testa, sarà il caldo eccessivo forse qualcuno nella corte l’ha drogato o forse è diventato d’intralcio perfino a suoi sostenitori.

La Fontana dei Delfini in Piazza San Martino. Cerreto Sannita (Bn)La Fontana dei Delfini in Piazza San Martino. Cerreto Sannita (Bn)

Thomaso Aniello d’Amalfi poco più che ventisettenne conosciuto da tutti come Masanielloha capito che è venuto il suo momento, più la folla inveisce più vede svanire i suoi sogni e i sogni di libertà che voleva per la sua città, non gli resta che affidarsi a “chella bella Madonna d’ ‘o Carmine”.
Oggi però che è la sua festa, non può presentarsi cosi alla Mamma Bruna quindi si bagna il viso, il collo e i polsi in quella fontana dove tante volte si è dissetato, dove tante volte ha incitato le folle perché ottenessero i loro diritti, dove si era immerso che non era nessuno e si è sollevato a furore di popolo: Re di Napoli.

La Fontana dei Delfini. Cerreto Sannita (Bn) – Dettaglio
La Fontana dei Delfini. Cerreto Sannita (Bn) – Dettaglio

Forse perché simbolo di una di un’ideologia scomoda alla classe politica, la fontana in questione o almeno parte di essa che era in Piazza Mercato a Napoli (cosi come accadde anche per il corpo dell’eroe) fu allontanata dalla città, acquistata ed oggi orgogliosamente tenuta dal 1812 dal Comune di Cerreto Sannita nella bellissima e scenografica Piazza cerretese di San Martino ove sorge l’omonima Chiesa davanti al complesso delle ex-carceri feudali del Palazzo del Genio e per ironia della sorte, proprio nelle terre che un tempo furono dei duchi Carafa di Maddaloni suoi acerrimi nemici a imperituro ricordo del fatto che si può uccidere un uomo ma non si può distruggere il suo pensiero. Se capitate in quest’angolo di Sannio è un monumento da non perdere.

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