Primi

Sabato, 21 Novembre 2020 12:28

Rigatoni alla Gricia (del Matese)

Lo chef Danilo De Cristofaro del ristorante pizzeria Katakrì a Piedimonte Matese ci presenta la sua versione della famosa Gricia fatta esclusivamente con ingredienti e prodotti del territorio (Matese). Da provare !

Ingredienti per 4 persone:

- Rigatoni 350 gr.
- Guanciale 220 gr.
- Pecorino stagionato del Matese 180 gr.
- Grana padano 120 gr.
- Peperoncino 10 gr.
- Sale q.b.
- Olio extra vergine q.b.
- Burro 60 gr.

Procedimento:

In una pentola d'acciaio rosolate il guanciale e il peperoncino senza aggiungere né olio né burro! Quando il guanciale risulta ben croccante aggiungere acqua bollente, far prendere bollore e spegnere! Nel frattempo cuocere in abbondante acqua salata i rigatoni e scolarli stando attenti a tener un po' indietro la cottura. Versarli nella salsa e lasciar cuocere pochi altri minuti! Togliamo dal fuoco ed iniziamo ad amalgamare il pecorino, il grana padano l'olio a filo e il burro! Servire con erbe aromatiche. Et voilà il piatto è pronto !

 

KataKrì, ristorante, pizzeria
Via Vincenzo di Matteo
Piedimonte Matese (Ce)
Tel. 0823 150 34 88
Visita il sito web di KataKrì

 

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Domenica, 07 Febbraio 2021 07:55

Trofie con vongole, gamberi e porcini

Lo chef Fiore delle Fave del ristorante, pizzeria Fiore 1985 ci regala la ricetta di questo stupendo primo piatto. Un incontro mare e terra con le vongole e i gamberi che abbracciano il sapore deciso dei porcini. La pasta scelta sono le trofie. Scopriamo come si preparano …

 Ingredienti per 4 persone:

- 500 gr. di vongole veraci
- 300 gr. di gamberi freschi sgusciati
- 150 gr. di porcini freschi
- 100 gr. di pomodorini del piennolo
- 400 gr di trofie fresche
- Olio evo q.b.
- due spicchi di aglio
- Sale e prezzemolo q.b.

 Procedimento:

Pulire dal terriccio e tagliare i porcini a fette sottili , in una padella mettiamo in olio Evo un spicchio di aglio schiacciato, far soffriggere brevemente ed aggiungere i porcini, portarli a cottura. In un’altra padella con olio Evo e aglio schiacciato aggiungere le vongole e i pomodorini tagliati in quattro e i gamberi .Quando i gamberi saranno cotti e le vongole saranno aperte, spegnere, aggiungere i porcini precedentemente cotti. Cuocere le trofie ed aggiungerle al nostro sughetto, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato, un filo di olio Evo ed impattare. Il piatto è pronto…..

 

Fiore 1985
Ristorante e pizzeria
Via Caudina n.3
Sant’Agata de’ Goti (Bn)
Tel. 388 92 46 817

 

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Venerdì, 04 Gennaio 2019 09:00

Paccheri con vongole, cozze e zucchine

Ecco una ricetta per emulare il primo piatto dell'Hostaria La Campanella a Napoli e proporre a tavola un vero matrimonio tra terra e mare: paccheri con vongole, cozze e zucchine.

 Ingredienti per 4 persone:

- 350 gr. di paccheri
- 300 gr. di vongole
- 20 cozze (5 a persona)
- 2 pomodorini
- 2 zucchine
- 2 spicchi d’aglio
- olio EVO
- prezzemolo

Procedimento:

La prima cosa da fare è sciacquare vigorosamente le vongole per qualche minuto sotto acqua corrente. Preparare poi un soffritto con uno dei due spicchi d’aglio, quando l’olio sarà ben caldo eliminare l’aglio e tuffarci dentro le vongole, coprendo la padella con un coperchio; nel frattempo, cuocere le cozze e a fine cottura lasciarle raffreddare in un piatto (la ricetta le propone senza valva), stessa cosa con le vongole appena si aprono. Tagliare le zucchine secondo il proprio gusto (taglio tondo, à la julienne…) e cuocerle con olio, l’altro spicchio d’aglio, i pomodorini e il sughetto delle vongole, solo alla fine bisogna aggiustare di sale e unire i paccheri, le vongole e le cozze spadellando delicatamente per un paio di minuti.

 
Hostaria La Campanella
Via Lanzieri n.39
Via Marchese Campodisola n.18-20
Napoli
Tel. 327 734 2803

 

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Giovedì, 27 Dicembre 2018 09:00

Riso integrale su letto di cicoria ripassata

Riso integrale su letto di cicoria ripassata in padella, un piatto povero solo in apparenza. Provate a farlo  a casa e ci direte....

Ingredienti per 2 persone:

- 140 gr. riso integrale
- 400 gr. cicoria già pulita
- 1 scalogno
- 1 peperoncino
- 40 gr. pecorino romano
- Una noce di burro
- Pepe q.b.
- Olio evo q.b.

Procedimento:

Questo piatto unisce due mie grandi passioni: il riso e la cicoria. Ingredienti che non avevo mai abbinato, ma complice il fatto che non avevo altra verdura disponibile ho provato ed il risultato è stato veramente ottimo!
Per la preparazione iniziate lessando la cicoria (io mi fornisco sempre da campagna amica e sono riuscita a trovare quella di campo, che conserva un gusto leggermente amarognolo). Molto importante, non mettete mai la verdura a cuocere in acqua fredda! Quando dobbiamo lessare le verdure vale sempre la regola che ci hanno insegnato le nostre nonne: se sono cresciute sopra la terra acqua calda, sotto la terra (es. patate) acqua fredda. Basteranno 15 minuti. Scolatela, strizzatela e mettetela in una capiente padella con olio, scalogno e peperoncino. Fate insaporire per bene. Se occorre, aggiungete un po’ di acqua di cottura. A questo punto munitevi di mixer (il minipimer va benissimo) e frullate i ¾ della cicoria. Se occorre, aggiungete un filo d’olio. La restante parte la utilizzerete per la decorazione.

Passiamo al riso: ho utilizzato quello integrale. Molto buono, digeribile e profumato. Lo potete preparare come un normale risotto oppure optare, come ho fatto io, per una cottura light e lessarlo seguendo i tempi di cottura indicati nella confezione. Al riso lessato aggiungete una noce di burro, il pecorino (ma potete utilizzare anche il parmigiano e modificare le quantità a seconda del vostro gusto) e un filo d’olio. Amalgamate bene e passate all’impiattamento.

Aiutandovi con un coppapasta fate un primo strato con la crema di cicoria, adagiate sopra il riso, schiacciate per bene e formate un piccolo cilindro. Guarnite con la cicoria precedentemente messa da parte e, se piace, una generosa spolverata di pepe nero.

Riso integrale su letto di cicoria ripassata
Riso integrale su letto di cicoria ripassata

Buon appetito!

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Lo chef Stefano De Matteo del ristorante il Generale a Caiazzo (Ce), ci propone un primo piatto davvero interessante, in pratica è un aglio olio e peperoncino arricchito con il baccalà, mantecato con la granella di pistacchio, che contribuisce a regalare una nota croccante. Non è un piatto di difficile elaborazione a patto che si seguano alcuni passaggi. Vediamo come si prepara…

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr. di baccalà
- 200 gr.di purea di patate
- 200 gr. di spaghetti
- 1 peperoncino
- Prezzemolo
- granella di pistacchio
- Aglio e olio evo q.b.

 Preparazione:

In una padella porre l’olio e l’aglio e lasciare soffriggere a fiamma bassa, aggiungere il peperoncino mescolando, tenere la fiamma molto bassa in modo da far insaporire l’olio. Questa prima operazione è importante, mi raccomando di tenere la fiamma molto bassa, l’aglio non deve bruciarsi..
Aggiungere il baccalà tagliato a tocchetti ( e già pulito e spinato) e lasciar soffriggere per qualche minuto.

In abbondante acqua bollente far cuocere gli spaghetti, scolarli e riversarli nella padella dove far mantecare bene il tutto, insieme alla purea di patate e del prezzemolo tritato. Servire guarnendo con della granella di pistacchio del prezzemolo ed un peperoncino. Bon appétit

 

Ristorante Il Generale
Largo Plebiscito Veneto n.2
Caiazzo (Ce)
Tel. 0823 862606
Visita il sito web del ristorante Il Generale

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Venerdì, 17 Aprile 2020 09:00

Orecchiette con vongole e moscardini

Questa è una ricetta molto semplice proposta dal nostro amico templare Piero Pezone, vi darà grande soddisfazione, è un bel primo piatto di mare. Non troverete particolari difficoltà, mi raccomando solo alla scelta delle vongole, bisogna appurare che siano veraci e saporite. Le vongole sono molto importanti, sono infatti queste ultime che daranno grande sapore al piatto. Abbiamo scelto come tipo di pasta le orecchiette. Vediamo come si preparano.

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr. di orecchiette
- 500 gr. di moscardini puliti
- 800 g di vongole veraci
- Un dl di vino bianco
- 20 gr. di pinoli
- Prezzemolo q.b.
- 5 pomodorini
- 2 spicchi d’aglio
- un peperoncino
- olio extravergine
- sale

 Procedimento: 

Prima operazione da fare è quella di fare aprire le vongole. Dopo averle fatte spurgare per un po’. Cuociamole coperte per 2-3 minuti con uno spicchio d’aglio, un po’ di olio e poi sfumiamo con il vino.
Seconda operazione da fare: filtrate bene il fondo ed eliminiamo le valve (tranne qualcuna che ci servirà per la guarnizione del piatto).
A parte saltiamo i moscardini con l’olio, il peperoncino e l’aglio rimasto. Salate leggermente poi uniamo i pinoli e i pomodorini tagliati a metà.
Cuociamo per 5/8 minuti. Trascorso questo tempo aggiungiamo anche le vongole e amalgamiamo bene il tutto.
Intanto avremo messo a cuocere le nostre orecchiette in abbondante acqua salata.

Appena sono pronte versiamole in padella e mantechiamo bene il tutto. Un po’ di prezzemolo tritato et voilà! Il piatto è pronto …..Buon appetito!

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Domenica, 25 Ottobre 2020 10:00

Paccheri con baccalà e datterini gialli

Lo chef Domenico Guglielmi del ristorante C’era una Volta di Potenza, ci propone questo primo piatto semplice e veloce da preparare ma che vi regalerà grandi soddisfazioni. Un piatto dedicato a chi come noi ha la passione per il baccalà. Occhio alla ricetta !

Ingredienti per 4 persone:

- 320 gr. di paccheri
- 500 gr di datterini gialli
- 300 gr di filetto di baccalà dissalato
- 10/15 olive nere denocciolate
- 1 cucchiaio di capperi
- 2 spicchi di aglio
- Basilico fresco q.b.
- Sale q.b.
- Olio evo q.b.

Procedimento:

La prima operazione da fare è quella di diliscare, spellare e dissalare il nostro baccalà. Poi facciamo una base di olio, aglio, e mettiamo i pomodorini gialli i capperi e le olive, saliamo leggermente e facciamo cuocere per pochi minuti (4/5 minuti). A piacere possiamo aggiungere un pò di peperoncino. A questo punto aggiungiamo il baccalà e facciamo cuocere per qualche altro minuto, poco prima di spegnere aggiungiamo il basilico.Intanto avremo messo a bollire i paccheri in abbondante acqua salata. Quando sono pronti scoliamoli e spadelliamoli con il nostro sugo. Mantechiamo per bene ed il piatto è pronto. Semplice e gustoso.

 

C’era una volta
Via Poggio d’Oro n. 40
Potenza
Tel. 0971 601217

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Sabato, 24 Ottobre 2020 11:37

Spaghetti alla gricia

La curiosità: 

La Gricia è uno dei piatti tipici della cucina romana e laziale. E’ un piatto squisito nella sua semplicità purché si utilizzino ottime materie prime, partendo un buon guanciale di Amatrice e poi è d’obbligo il pecorino romano DOP. La Gricia è chiamata anche “amatriciana bianca” perché in pratica in questo piatto ci sono gli stessi ingredienti della amatriciana ad eccezione del pomodoro. Ecco la ricetta dello chef Antonio de Stefano dell'Osteria di Antonio a San Michele di Serino. Prova a cucinarla.

Ingredienti:
 
– 400 gr. di Spaghetti 
– 300 gr. di guanciale di Amatrice
– 150 gr. di pecorino romano
– sale q.b. – pepe q.b.

Procedimento:

In una padella di ferro ben calda mettiamo il nostro guanciale, facciamolo cuocere a fuoco alto in modo da far sciogliere tutto il grasso che farà le veci dell’olio (qualcuno utilizza l’olio per soffriggere ma la vera Gricia prevede come condimento lo stesso grasso del guanciale). Facciamo attenzione a non bruciarlo. Dovremo ottenere una consistenza semi-croccante.
Intanto caliamo gli spaghetti in acqua bollente e leggermente salata. Teniamo da parte un bicchiere di acqua di cottura della pasta. Versiamo gli spaghetti nella padella col guanciale e amalgamiamo bene aggiungendo pecorino, pepe e po’ di acqua di cottura per creare l’emulsione.
Impiattiamo e mettiamo un’altra generosa manciata di pecorino grattugiato. Buon appetito ! 


L’Osteria di Antonio
Via Viaticale n. 19
San Michele di Serino (Av)
Tel. 0825 595776 
Visita la pagina Fb dell'Osteria di Antonio

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Ricetta del ristorante La Cantina dei Briganti. Montoro, Aterrana (Av)

Una ricetta da leccarsi i baffi. Spaghetti alla Nerano con le zucchine accompagnati da crocché di tradizionale mallone. (Rape e patate).

Ingredienti per 2 persone:
– 300 gr. di cime di rapa
– 2 patate di media grandezza
– 2 zucchine
– 200 gr. di spahetti
– basilico
– aglio
– parmigiano – 1 uovo
– pangrattato q.b. 

Procedimento :
Bollire le cime di rape e le patate, a cottura ultimata versare il tutto in una padella con aglio e olio, far rosolare per 15 minuti a fuoco lento, quando il composto si sarà raffreddato formare delle palline, che dovranno poi essere panate e fritte.
Intanto si lasciano cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.
In una padella a parte, far friggere le zucchine precedentemente tagliate a fette ben sottili , un minuto prima della cottura totale scolare la pasta, versarla in una padella e terminare la cottura con un pò di acqua di cottura, con le zucchine già pronte, il basilico e il parmigiano.
Adagiare la pasta in un piatto preferibilmente piano e decorare con 2 crocché di cime di rapa patate e basilico  (il famoso mallone).
Tempo di preparazione: 35/40 minuti

N.B.
Quella degli spaghetti o linguine alla Nerano è una ricetta nata in Penisola sorrentina, in una frazione di Massa Lubrense, Nerano appunto. Questo piatto con le zucchine fritte è un must. In questa ricetta che vi proponiamo c’è un ottimo connubio tra la tradizione della penisola sorrentina e quella irpina (con le crocché di mallone, il classico “rape e patate” della cucina irpina).

La Curiosità: 
Anticamente il mallone veniva preparato con un misto di erbe spontanee di montagna (tra cui cicoria, carboncello, finocchietto selvatico, caccialepre). Le erbe venivano lessate e poi passate in padella con le patate, lessate in precedenza e poi schiacciate con la forchetta. Po si aggiungeva del pane raffermo. Oggi si prepara con le patate e le foglie più grandi delle cime di rapa.


Ristorante La Cantina dei Briganti
Via Madonna di Montevergine n. 34
Montoro, Aterrana (Av)
Tel.  334 33 21 446
Visita la pagina Fb del Ristorante La Cantina dei Briganti 

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