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Sabato, 20 Ottobre 2018 18:37

Genovese di stoccafisso

Ricetta del ristorante, pizzeria Falernum, Pomigliano d'Arco (Na).

Ecco un primo piatto davvero molto interessante e gustosissimo: ziti spezzati alla genovese di stoccafisso. Occhio alla ricetta !

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr. di cipolle nostrane
- 200 gr. di stoccafisso
- 400 gr. di pasta (ziti spezzati)
- 100 gr. di pomodori pelati
- 2 carote
- 1 gambo di sedano
- Basilico
- Sale e pepe q. b.
- Vino bianco q.b.
- Pecorino a scaglie q.b.
- 4 cucchiai di olio e.v.o.

Procedimento:

Tritiamo le cipolle e lasciamole in ammollo in acqua per un paio di ore, nel frattempo puliamo il pezzo di stoccafisso togliendo le spine e la pelle. Tagliamolo poi a tocchetti grossolani.
Tritiamo sedano e carote, mettiamo in una pentola l’olio e facciamo rosolare le carote e il sedano.
Sfumiamo con del vino bianco e aggiungiamo le cipolle scolate. Lasciamo cuocere per almeno un ora a fuoco lento, per la seconda ora di cottura aggiungiamo anche lo stoccafisso e aggiustiamo di sale, pepiamo e infine mettiamo un po’ di basilico.
Cuociamo la pasta (pasta consigliata gli ziti spezzati), mantechiamo con il nostro condimento e concludiamo il piatto con un pò di pecorino a scaglie. Buon appetito !

N.B.
Lo stoccafisso (o stocco) è in pratica il merluzzo artico norvegese conservato per essiccazione. Il nome deriva probabilmente dalla cittadina norvegese di Stokke. Secondo altri invece il termine deriverebbe dal norvegese stokkfish (pesce a bastone, per la sua forma) o dall’inglese stockfish ossia pesce da stoccaggio.
Nel Sud Italia fu introdotto storicamente dai normanni. E’ simile al baccalà per l’aspetto ma si differenzia da quest’ultimo per il metodo in cui si conserva, il baccalà infatti viene conservato mediante salagione.

 

Falernum
Via Trieste n. 18
Pomigliano d’Arco (Na)
Tel. 081 803 5117
Visita il sito web del ristorante pizzeria Falernum

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Lo chef Stefano De Matteo del ristorante il Generale a Caiazzo (Ce), ci propone un classico della cucina partenopea: la genovese, fatta in questo caso con le cipolle di Alife e arricchita dalla presenza del buonissimo conciato romano di Manuel Lombardi. Vediamo come si prepara…

Ingredienti per 10 persone:
- di 800 rigatoni
- 400 di prosciutto di suino casertano fresco
- 1 Kg di scamone di carne bovina ( il pezzo di congiunzione tra la lombata e la coscia)
- Trito di una costa di sedano e di una carota
- 3 Kg. di cipolla ramata di Alife
- Olio extra vergine delle colline caiatine q,b,
- Sale e pepe q.b.
- Formaggio conciato romano q.b.

Procedimento:
Prendete la carne e tagliatela a bocconcini grandi circa 1 centimetro. In una pentola fate rosolare in olio extravergine d’oliva la carne in modo che ceda un po’ dei suoi umori liquidi, poi aggiungete il trito di carota e sedano e proseguite per qualche minuto. Mi raccomando di non aggiungere sale in questa fase.

Tagliate finemente la cipolla e aggiungetela, fate cuocere a fuoco bassissimo e aggiungete un poco d’acqua e un po’ di sale. Coprite e continuante la cottura mescolando di tanto in tanto. Dopo quattro ore avrete ottenuto una crema densa dal sapore dolce. Cuocete i rigatoni al dente in acqua bollente salata. Scolateli e uniteli al sugo, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti. Pepate, aggiungete il formaggio conciato romano e buon appetito. La carne sarà servita a parte.

Rigatoni alla genovese
Rigatoni alla genovese

Ristorante Il Generale 
Largo Plebiscito Veneto n.2
Caiazzo (Ce)
Tel. 0823 862606
Visita il sito web del ristorante Il Generale 

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