Sebastiano Ciccone

Sebastiano Ciccone

Mi chiamo Sebastiano e svolgo la professione di avvocato civilista ma faccio di tutto per ritagliarmi del tempo libero da dedicare alle mie passioni, come viaggiare e scoprire luoghi poco conosciuti con una passione pazzesca per tutto ciò che concerne il Medioevo che da sempre mi affascina; ho sempre apprezzato la buona cucina e nel mio girovagare amo assaggiare le pietanze tipiche dei territori che visito e scoprire la storia a volte secolare di alcuni piatti...per il sottoscritto è un orgoglio essere parte di questo grande progetto e poter condividere con tutti voi il mio continuo viaggio enogastronomico. Seguitemi qui sui Templari del Gusto ! 

Domenica, 09 Febbraio 2020 20:31

Agriturismo Cerreto. Calvi Risorta (Ce)

Siamo in un luogo ricco di storia, Calvi Risorta attuale denominazione dell’antichissima “Cales”, città che divenne un’importante colonia romana a seguito della conquista ad opera degli antichi romani avvenuta nel 335 A.C. tanto che il suo nome risulta spesso citato da diversi scrittori latini; in questo luogo, ricco di storia e natura nonché di reperti archeologici risalenti all’epoca romana, si trova l’Agriturismo Cerreto che sebbene abbia una vita ancora giovane (è aperto da pochi anni) conserva nel suo DNA una mission volta a riscoprire i sapori antichi e genuini di un tempo ed estremamente legata ai prodotti del territorio ed in prevalenza a km 0.

Agriturismo Cerreto Calvi Risorta La struttura
Agriturismo Cerreto Calvi Risorta La struttura

Appena giunti sul posto, veniamo rapiti da un antico silenzio, rotto solo dai rumori della natura e dai suoni dei tanti animali che affollano la fattoria del “Cerreto”; infatti basta arrampicarsi su invito del gentilissimo proprietario sui ripiani della collina antistante l’agriturismo per fare la conoscenza di maialini neri casertani, tori, conigli, cavalli, galline e tanti altri animali ospiti della fattoria, la quale, su prenotazione, può essere visitata anche attraverso un emozionante percorso didattico. 

Una volta entrati all’interno dell’Agriturismo Cerreto, siamo subito attratti dalla semplicità del luogo, curato sì ma semplice ed accogliente, come se si pranzasse a casa propria.

Agriturismo Cerreto Sala Interna
Agriturismo Cerreto Sala Interna

C’è il menù fisso per gli adulti compreso acqua e vino (aperitivo di benvenuto, antipasti caldi e freddi, due primi patti, un secondo, un contorno, frutta dell’orto, dolce di produzione propria, caffè ed amaro) e c’è anche il menù per i bambini (pasta al pomodoro e cotoletta di carne bovina con patate).
Si comincia con l’aperitivo di benvenuto, costituito da una birra di produzione propria artigianale (buonissima) e di una porzione mista di frittelle alle erbe, arancini, crocchè di patate, mini panini napoletani.

Fritturina mista
Fritturina mista

Si continua con l’antipasto, prosciutto crudo, salame e pancetta di produzione propria oltre a formaggi del territorio;

Salumi e formaggi locali
Salumi e formaggi locali

Dopo poco ci viene servito un piatto con bruschette con lardo ed involtini di pasta sfoglia al maialino nero casertano ripieni di porchetta artigianale; tutto molto buono e soprattutto, cosa rilevante, per un agriturismo, prodotti a km 0.

Involtini con porchetta e bruschette con lardo
Involtini con porchetta e bruschette con lardo

E come erano buoni i fagioli alla messicana con crostini di pane! 

Fagioli alla messicana
Fagioli alla messicana

Dopo aver assaggiato gli antipasti, ecco il primo delle due proposte di primi piatti previsti: paccheri artigianali di grano duro al ragù di maialino nero casertano; piatto della tradizione contadina e tipico del territorio casertano che risulta essere, manco a dirlo, buonissimo.

Paccheri al ragù di maialino nero casertano
Paccheri al ragù di maialino nero casertano

Il secondo primo piatto ci stupisce ancora di più, gli stringozzi con crema di zucca, ceci e guanciale sembrano un piatto di altri tempi, un piatto povero ma ricco di sapori e tradizioni del territorio.

Stringozzi con crema di zucca ceci e guanciale
Stringozzi con crema di zucca ceci e guanciale

Dopo una breve passeggiata lungo i giardini dell’agriturismo, ritorniamo ad accomodarci ed assaggiamo il secondo piatto, una porzione di grigliata mista alla brace con salsiccia di maialino nero casertano e carne di manzo ai ferri con contorno di patate al forno (ottima in particolare la salsiccia di cui avremmo fatto volentieri il bis) 

Grigliata mista e patate
Grigliata mista e patate

Per concludere frutta fresca e tiramisù di produzione propria, oltre a caffè ed amari artigianali.

Frutta
Frutta

Abbiamo pagato per il nostro pranzo 35 euro a persona. Il menù bimbi costa 10 euro. Tutto compreso di bevande e di un ottimo vino di produzione propria.

L’Agriturismo Cerreto a Calvi Risorta è una vera e propria evasione, un invito a lasciarsi andare ai suoni della natura, tanto cari ai nostri avi ma per molti delle nuove generazioni, quasi sconosciuti; è una passeggiata tra il verde, gli animali e le colline, un invito a gustare i sapori antichi, i prodotti genuini del territorio in un’atmosfera rilassante che ti coccola e che ti fa sentire a casa; inoltre l’Agriturismo Cerreto è dotato di area giochi per i bambini, di ampi spazi verdi dove è possibile pranzare anche all’aperto, di una grande fattoria didattica, e di qualche camera per poter soggiornare per un weekend all’insegna del puro relax; insomma se desiderate provare almeno una di queste esperienze allora una visita qui è d’obbligo.

Agriturismo Cerreto
Località Cerreto
Calvi Risorta (Ce)
Tel. 0823 651461
Visita il sito web dell’Agriturismo Cerreto

Siamo a Piana di Monte Verna nell’area del Medio Volturno, una zona che amiamo ricca di suggestione e bellezze naturali e paesaggistiche. Non è la prima volta che veniamo all’Agriturismo Le Ghiandaie, è sempre piacevole tornare qui, in primis per la location a dir poco spettacolare: un grande e curato casolare con annessa azienda agricola immersa in ben 50 ettari sulle placide e verdeggianti colline caiatine. In secondo luogo per la cucina casereccia e genuina fatta con i prodotti dell’azienda agricola, ma avremo modo di parlarne.

Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna Ce
Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna

Bellissimo il giardino (con prato inglese) antistante la struttura ma è il colpo d’occhio che rapisce. Gli orti coltivati in modo sapiente da dove provengono le verdure e i prodotti usati in cucina, i vigneti (producono un ottimo vino), l’uliveto (fanno anche l’olio). E poi il pollaio e gli alveari (qui producono anche il miele). Tutto intorno le colline e una sensazione di pace. C’è tanto spazio ed è bello anche per le famiglie e per i più piccoli che possono trascorrere una giornata davvero immersi nella natura e lontano dal caos cittadino.

Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna Gli orti
Agriturismo Le Ghiandaie Piana di Monte Verna Gli orti

Arriviamo all’ora stabilita e ci accomodiamo (abbiamo chiaramente prenotato). All’interno il locale è caldo e ospitale, semplice ma al contempo curato, molto bello il camino che dona all’ambiente la giusta atmosfera.

E’ Domenica e a pranzo hanno proposto un menù fisso c'è comunque la possibilità di scegliere tra due primi e due secondi). Si comincia con gli antipasti: prosciutto e salame di loro produzione, formaggio e ricottina col miele (sempre prodotto da loro, quando si dice km zero). I salumi sono di ottima fattura, buonissimo il prosciutto, notevole il formaggio.

Misto di salumi locali e formaggi
Misto di salumi locali e formaggi

Ecco che arriva la zucca (coltivata da loro) marinata con aglio e peperoncino. Buonissima.
 
Zucca marinata
Zucca marinata

Non da meno il pancotto con rape e fagioli (pensate che prima del pranzo ci hanno fatto vedere dove hanno raccolto le rape che abbiamo gustato nell’antipasto). Sapori d’altri tempi, un piatto della più verace tradizione contadina che ci è piaciuto molto.
 
Pancotto con rape e fagioli
Pancotto con rape e fagioli
Interessante poi la polenta gratinata al forno con provola affumicata e pomodorino. 

Polenta gratinata al forno
Polenta gratinata al forno

In attesa del primo usciamo un po’ fuori e possiamo godere del verde e della pace di questo luogo incontaminato. E’ bellissimo passeggiare tra le vigne e nella natura. Rientriamo perché è arrivato il primo. Anche qui siamo di fronte ad un piatto della tradizione contadina:
pettole di pasta fresca con fagioli quarantini. Semplicità e bontà.

Pettole di pasta fresca e fagioli quarantini
Pettole di pasta fresca e fagioli quarantini

L’atmosfera è molto piacevole complice anche il caminetto acceso che regala un piacevole tempore (del resto la giornata è freddina e un po’ uggiosa). Anche il secondo merita elogi:
costata di maiale alla griglia (ottima la carne) con un contorno di patate speziate al forno.

Costata di maiale alla griglia con patate al forno speziate
Costata di maiale alla griglia con patate al forno speziate

Dulcis in fundo una bella e generosa fetta di caprese al cioccolato. Poi caffè e liquorini vari.

Torta caprese al cioccolato
Torta caprese al cioccolato

Costo del pranzo 30 euro a persona. Abbiamo accompagnato il pranzo con un sincero e ottimo vino rosso di loro produzione, vendibile anche al pubblico. (Si può optare anche per menù con due primi ma con una lieve differenza di prezzo).

L’Agriturismo Le Ghiandaie a Piana di Monte Verna è un ottimo indirizzo. Qui trovi una cucina semplice ma genuina e con l’uso di verdure e prodotti provenienti dall’azienda agricola, una vera e sincera cucina contadina. Sapori d’altri tempi, semplicità e accoglienza. Stupenda la location, struttura molto bella, c’è un bel giardino con prato all'inglese, tanto verde intorno, ci si può rilassare tranquillamente all’esterno, c’è anche una piccola area bimbi attrezzata. A noi è piaciuto molto in particolar modo il vigneto. Sorridente, gentile e disponibile il personale. Esperienza assolutamente positiva. Da provare, garantiamo noi.

Agriturismo Le Ghiandaie
Via Polizzano n. 50
Piana di Monte Verna (Ce)
Tel. 0823861216 – 3474836846
Visita il sito web dell’Agriturismo Le Ghiandaie

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

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