Venerdì, 15 Maggio 2020 10:20

Pasta con asparagi, piselli e pancetta

Ti proponiamo un bel piatto di pasta con asparagi, piselli e pancetta. Un primo che vede come protagonisti due prodotti di stagione: gli asparagi e i piselli, che in questo periodo spesso troviamo sulle nostre tavole. Noi avevamo degli strozzapreti e allora abbiamo deciso di usare questo tipo di pasta fresca. Il risultato …beh, giudicalo tu.

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di strozzapreti
- 200 gr di piselli (anche surgelati)
- Un mazzetto di asparagi  
- 150 gr di pancetta a dadini
- uno scalogno
- Olio evo q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Brodo vegetale q.b.

Procedimento:

Tritiamo lo scalogno. (Puliamo e sgraniamo i piselli, se usiamo quelli freschi).
Puliamo bene gli asparagi, eliminando la parte inferiore più dura, facciamoli bollire per 5/6 minuti in acqua salata. Fatta questa operazione tagliamoli a pezzetti.
Se usiamo i piselli freschi sbollentiamoli per qualche minuto per farli ammorbidire.

Facciamo scaldare in una pentola un filo di olio Evo, mettiamo lo scalogno tritato, dopo un paio di minuti i piselli e gli asparagi, facciamo insaporite giusto 5 minuti, poi aggiungiamo un po’ di brodo vegetale, saliamo, pepiamo.
Facciamo cuocere le verdure il tempo necessario. Se serve bagnare e aggiungere altro brodo per fare in modo che non si asciughi troppo.
Intanto in un’altra padella mettiamo giusto un velo di olio e facciamo rosolare i nostri dadini di pancetta.
Una volta pronti, aggiungiamo la pancetta alle verdure e continuiamo la cottura.
Intanto lessiamo la pasta in abbondante acqua salata. Una volta pronta mantechiamola nel nostro sugo di verdure e pancetta. Facciamo insaporire aiutandoci nel caso con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, il piatto è pronto.
Si può servire con pecorino o parmigiano grattugiato secondo i gusti.

 

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Venerdì, 08 Maggio 2020 17:00

Fusilli con crema di ricotta e carciofi

Ti proponiamo una ricetta semplice, economica e veloce. Ideale quando hai poco tempo e vuoi cucinare un primo piatto gustoso. L’abbinamento dei carciofi con la ricotta è decisamente riuscito. Il sapore deciso dei carciofi abbraccia la morbidezza e la delicatezza della crema di ricotta aromatizzata al limone, per un risultato incredibile. Provare per credere.

Ingredienti per 4 persone:

- 320 gr. fusilli
- 5 carciofi
- Succo di limone limone q.b.
- Mezza cipolla grande o una piccola
- 400 gr. ricotta
- 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
- Sale e pepe q.b.
- Olio Evo q.b.

Procedimento:

Puliamo bene i carciofi, eliminiamo le foglie più esterne, tagliamoli a strisce o pezzetti e mettiamoli per qualche minuto in una ciotolina con acqua e qualche goccia di limone. Servirà a far mantener loro un bel colore anche durante la cottura.
Facciamo un trito con la cipolla. Un una padella mettiamo un filo di Olio Evo, e stufiamo la cipolla, poi aggiungiamo i carciofi (dopo averli scolati e asciugati per bene), un pizzico di sale e facciamo cuocere aggiungendo un mestolo di acqua.
I carciofi devono cuocere a fuoco moderato per 15/20 minuti. Se dovessero asciugarsi troppo aggiungere ancora un po’ di acqua.
Intanto prendiamo la ricotta, frulliamola in un mixer con 3 cucchiai colmi di olio Evo, un pizzico di sale, un pizzico di pepe, qualche goccia di limone (non esagerare) e il parmigiano. Lavoriamola fino ad ottenere un composto omogeneo.
Cuociamo i fusilli. Scoliamoli al dente e mantechiamoli a fuoco lento nel nostro sugo di carciofi, aggiungendo anche la crema di ricotta. Amalgamiamo il tutto e voilà! Il piatto è pronto.

Il segreto: Per rendere la crema di ricotta più gustosa (e dal sentore di carciofi) si può aggiungere prima di frullarla qualche pezzetto di carciofo stufato in padella.

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Martedì, 05 Maggio 2020 16:35

Rigatoni alla genovese

Questo è uno dei capisaldi della tradizione gastronomica partenopea e campana: la genovese.
Fatta come si deve ti regalerà un profumo e un gusto inebrianti. Un sugo goloso di carne e cipolle che avvolge meravigliosamente la pasta. La ricetta non presenta particolari difficoltà, bisogna solo fare attenzione alla scelta della carne. Noi in questa versione abbiamo fatto una genovese un po’ più leggera con un misto di carne suina e bovina. Ecco la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

- 320 gr di rigatoni
- 250 di prosciutto di suino fresco
- 450 gr di scamone di carne bovina (il pezzo di congiunzione tra la lombata e la coscia)
- Trito sedano e carota (una costa di sedano e una carota)
- 1 Kg e 300 gr. di cipolla ( noi abbiamo usato la ramata di Montoro)
- Vino bianco secco 80 ml
- Olio Evo q.b.
- Sale e pepe q.b.
- A piacere Parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento:

Tagliamo la carne in bocconcini piccoli. In una pentola facciamo rosolare la carne giusto un minuto in olio extravergine d’oliva, per fare in modo che ceda un po’ dei suoi umori liquidi. Poi aggiungiamo il nostro trito di carota e sedano e continuiamo per qualche minuto. Mi raccomando di non aggiungere sale in questa fase.
Aggiungiamo la cipolla tagliata finemente, facciamo cuocere a fuoco bassissimo e aggiungiamo un poco di acqua e un pizzico di sale. Copriamo e proseguiamo la cottura mescolando di tanto in tanto. Dopo tre ore aggiungiamo un po’ di vino bianco. Continuiamo la cottura almeno per un’altra ora a fuoco lento.
Dopo oltre quattro ore (in totale) avremo ottenuto una salsa cremosa, densa e dal sapore dolce.
Cuociamo i rigatoni al dente in acqua bollente salata. Scoliamoli e mantechiamoli con il sugo, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti.
Pepiamo a piacere e se piace aggiungiamo il parmigiano grattugiato. La nostra genovese è pronta ed è uno spettacolo con un profumo inebriante.

N.B. La carne può essere servita insieme alla pasta oppure sarà servita a parte.

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Lunedì, 04 Maggio 2020 10:41

Paccheri con speck, robiola e zafferano

Se ami come noi piatti di pasta che abbiano una bella cremosità e gusto, ti proponiamo una ricetta veloce e golosa, ideale quando vuoi cucinare qualcosa di poco impegnativo ma che ti dia soddisfazione.
La prepari in pochissimo tempo, in pratica il tempo di cottura della pasta: paccheri con speck, robiola e zafferano. Abbiamo scelto lo speck per dare alla ricetta un po’ di sapidità che stemperi la dolcezza della robiola.

Ingredienti per 4 persone: 

- 320 gr paccheri (ma puoi usare qualsiasi tipo di pasta)
- Mezza cipolla
- 120 gr di speck
- 200 gr di robiola
- 65 ml di latte
- 1 bustina di zafferano
- Olio EVO q.b. extravergine
- Sale e pepe q.b.

Procedimento:

In una ciotolina mettiamo il latte e la robiola e lavoriamola grossolanamente aggiungendo un pizzico di pepe.
Intanto mettiamo in padella un filo di olio evo e la cipolla tritata, aggiungiamo lo speck tagliato a dadini facciamo rosolare pochissimi minuti. Teniamo la fiamma bassa.
Aggiungiamo la crema di robiola che avremo ottenuto in precedenza e facciamo sciogliere bene il formaggio. A questo punto uniamo lo zafferano.
Aggiungiamo giusto un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Regoliamo di sale. Quando la pasta è al dente mantechiamola con la nostra crema di robiola e speck e serviamo. Ecco la nostra pasta veloce, semplice e gustosa!

N.B. Se non ami la robiola puoi sostituirla con la ricotta.

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Venerdì, 01 Maggio 2020 11:07

Spaghetti alle vongole con pomodorini

Gli spaghetti alle vongole sono un classico della cucina italiana, se fatti a dovere sono squisiti. Qui te li proponiamo con l'aggiunta di qualche pomodorino. Occhio alla ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

- 1 Kg di vongole
- 400 gr di spaghetti di Gragnano
- 3 spicchi d'aglio
- Olio extravergine q.b.
- Prezzemolo q.b.
- Peperoncino q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Vino bianco q.b. - (a piacere 5/6 pomodorini)

Procedimento:

Prima operazione da fare è pulire le vongole e metterle in ammollo con acqua e sale grosso per circa 1 ora per far perdere loro eventuali impurità.
Scolarle con uno scolapasta, poi con acqua corrente, agitarle e ripetere l’operazione di nuovo per far perdere loro ogni possibile residuo di sabbia.
Portare ad ebollizione l'acqua per cuocere gli spaghetti. Mettere le vongole pulite e spurgate in una padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio, coprire con un coperchio e farle aprire a fiamma viva e scuotere spesso la padella sul fuoco.
Appena le vongole si saranno aperte, bisogna togliere la padella dal fuoco, (non dobbiamo farle cuocere troppo altrimenti perdono il loro sapore).
Intanto con un colino filtrare il liquido delle vongole, raccoglierlo in una ciotolina e tenere da parte (qui c’è tutto il sapore del mare).
Lavare i pomodorini, tagliarli a metà, saltarli rapidamente in una padella con 2 spicchi di aglio schiacciati e l’olio. Aggiungere del prezzemolo tritato, un pezzetto di peperoncino e l’acqua delle vongole che avevamo messo da parte.
Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.
Intanto far addensare un poco il sugo nella padella e in ultimo aggiungere le vongole e a fiamma alta mettere un terzo di bicchiere di vino bianco, facendolo poi sfumare.
Assaggiare il sugo, salare se necessario (ma non dovrebbe servire, le vongole infatti hanno già la giusta sapidità) e aggiungere se piace un pizzico di pepe. Scolare gli spaghetti al dente e saltarli in padella fino a cottura ultimata. Tritare un ciuffettino di prezzemolo e aggiungerlo agli spaghetti. Il piatto è ponto!

N.B. Contrariamente a quanto si pensa sono più saporiti i “lupini” (vongole piccole) rispetto alle grandi vongole veraci, belle da vedere ma meno gustose.

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Giovedì, 30 Aprile 2020 01:03

Riso al forno

Il riso al forno è uno di quei piatti semplici da fare che ti riportano subito alla cucina di mamma o di nonna, che ti riconcilia col mondo. Ideale quando magari ti avanza un po’ di ragù o di sugo e vuoi usarlo per una ricetta veloce e che piace proprio a tutti. Profumato, pieno di pomodoro e con tanta filante mozzarella (c’è chi usa anche il fior di latte o la provola ma noi lo facciamo con la mozzarella). Pronti a scoprire la ricetta? Eccola…

Ingredienti per 4 persone:

- 320 gr di riso
- 1 lt di ragù di macinato
- 300 gr. di mozzarella
- 200 gr. di parmigiano grattugiato
- Olio Evo q.b.
- Sale q.b.

Se usiamo la passata di pomodoro

- 1 lt di passata di pomodoro
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Un cipollotto medio
- Olio Evo q.b.
- Qualche foglia di basilico

Procedimento:

La prima cosa da fare è tagliare a pezzettini la mozzarella e lasciarla tre quarti d’ora in un colino o uno scolapasta affinché perda un po’ del suo siero e si asciughi.
Facciamo cuocere il riso in abbondante acqua salata.

- Se non abbiamo il ragù avanzato (magari della Domenica) e vogliamo fare un sugo veloce, occorre mettere in padella un filo di olio Evo, il cipollotto tagliato sottilmente, far cuocere per 5 minuti poi aggiungere la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere le foglie di basilico e far cuocere per una mezz’ora abbondante.

Una volta cotto il riso, condirlo con il ragù (o salsa di pomodoro), generoso parmigiano grattugiato e i dadini di mozzarella (teniamone qualcuno da parte ci servirà prima di infornarlo). Mescolare per bene. Riempire di riso e pomodoro una pirofila da forno, coprire l’ultimo strato con due mestoli di ragù, qualche dadino di mozzarella che abbiamo lasciato da parte e il parmigiano.

Pirofila di riso prima di essere infornata
Pirofila di riso prima di essere infornata

Mettere in forno preriscaldato a 200° con modalità ventilata per 20 minuti. Una volta pronto, far riposare il riso al forno per 10 minuti prima di impiattare e servire.

N.B. C'è chi rende ancora più ricco e goloso questo piatto usando un pò di fantasia e mettendoci dentro prosciutto, salame, provola o caciocavallo (al posto della mozzarella), piselli e uova sode. Qualsiasi sia la versione resta comunque un piatto fantastico. 

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Questo è un primo piatto che abbiamo gustato tempo fa all’osteria l’Arzilla Furcina a Lecce. Meraviglioso è il profumo della crema di peperoni che avvolge le orecchiette, suadente e delicata la crema di burrata e a chiudere la nota croccante della granella di pistacchio. Un piccolo capolavoro e per di più è anche semplicissimo da fare.

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di orecchiette
- 3 peperoni (noi abbiamo usato due gialli e un rosso)
- Mezza cipolla
- Uno spicchio di aglio
- Olio evo q.b.
- Pepe q.b.
- Sale q.b.
- 40 gr di parmigiano grattugiato
- 300 gr di burrata
- Basilico qualche fogliolina
- Granella di pistacchio q.b.

Procedimento:

Prepariamo e teniamo da parte la crema di burrata, la otterremo tagliando la burrata a pezzi e mettendola in un mixer con un pizzico di sale e di pepe e un filo di buon olio Evo. Azioniamo il mixer fino ad ottenere un composto omogeneo. Raccogliamolo in un vasetto e teniamolo in frigo, affinché si rapprenda un po’.
Questa operazione conviene farla un po’ prima. Poi la la crema di burrata va tolta dal frigo 30/40 minuti prima di cominciare a preparare gli ingredienti e cucinare le orecchiette.
Adesso dedichiamoci ai nostri peperoni. Laviamoli e asciughiamoli bene. Tagliamoli a pezzetti. In una padella mettiamo un filo di olio Evo, lo spicchio di aglio schiacciato, e la mezza cipolla tagliata a rondelle. Facciamo cuocere per due minuti, poi aggiungiamo i peperoni tagliati a pezzetti. Aggiustiamo di sale, mettiamo 4/5 foglie di basilico e facciamo cuocere per 10/12 minuti, girando di tanto in tanto. I peperoni dovranno appassire. Una volta cotti, facciamo intiepidire e versiamo il composto di peperoni in un mixer, ottenendo una bella crema bella densa. Prima di riporla in una ciotola, passiamola in un colino per setacciarla. Teniamola da parte.
Cuociamo le orecchiette in abbondante acqua salata. Intanto incorporiamo alla crema di peperoni a freddo il parmigiano grattugiato e mescoliamo bene. In una padella mettiamo la crema di peperoni. Una volta cotta la pasta, a fuoco lento mantechiamola bene in padella con la crema di peperoni. Impiattiamo, mettendo su ogni piatto due cucchiai di crema di burrata e un po’ di granella di pistacchi. Et voila ! Il piatto è pronto

L’Arzilla Furcina
Via Filippo Bacile, n.25
Lecce
Tel. 391 332 0419

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Sabato, 25 Aprile 2020 08:22

Spaghetti alla Nerano

Gli spaghetti alla Nerano sono un piatto tipico campano conosciutissimo. La ricetta pare sia nata tra costiera Amalfitana e Sorrentina, proprio a Marina di Nerano a metà del secolo scorso. Cremosi, profumati, delicati ma giustamente sapidi grazie alla presenza del Provolone del Monaco, altra eccellenza campana, un formaggio fantastico. Ah dimenticavamo, la cosa importante è che sono semplicissimi da fare. Segui passo passo la ricetta per un risultato garantito.

Ingredienti per due persone:

- 160 gr di spaghetti
- Aglio uno spicchio
- Olio Evo q.b.
- 400 gr. di zucchine
- Sale e pepe q.b.
- 70 gr. di provolone del Monaco
- Qualche foglia di basilico fresco

 

Procedimento:

Laviamo e tagliamo le zucchine a rondelle sottili, friggiamole in una padella con abbondante olio Evo. Quando sono belle dorate poniamole ad asciugare su carta assorbente in una piccola ciotola.
Mettiamo qualche fogliolina di basilico nella ciotola con le zucchine ancora calde.

Intanto avremo messo a bollire l’acqua per i nostri spaghetti. Facciamoli cuocere. Quando mancano pochi minuti alla cottura (al dente), in un’altra padella mettiamo un filo d’olio e facciamo imbiondire uno spicchio di aglio (dopo averlo schiacciato), facciamolo cuocere senza bruciarlo, poi togliamolo. E aggiungiamo in padella le zucchine e il basilico che avevamo nella ciotolina. Devono andare per un paio di minuti, non di più. Aggiustiamo di sale e pepe (ma senza esagerare). Teniamo da parte un mestolo non troppo colmo di acqua di cottura della pasta, ci servirà tra poco.
Quando gli spaghetti sono pronti, scoliamoli al dente e versiamoli nella padella con le zucchine, aggiungendo il nostro mestolino di acqua di cottura. Facciamo mantecare a fuoco lento, e aggiungiamo il provolone del Monaco grattugiato. Mantechiamo bene la pasta fino a che non abbia raggiunto una consistenza cremosa. Il piatto è pronto. A piacere si può guarnire con qualche zucchina fritta sul piatto e due foglioline di basilico.

N.B. C’è chi oltre al provolone del Monaco aggiunge anche del parmigiano grattugiato. Può andar bene ma se vogliamo restare nella tradizione campana, l’optimum è usare solo provolone del Monaco che sciogliendosi, insieme alle zucchine che in parte si saranno disfatte e all’acqua di cottura della pasta (che libera l’amido) crea una cremina che Dio solo sa. Buon appetito!

 

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Ecco un buonissimo primo piatto che abbiamo gustato all’Osteria Al Duomo a Vieste: troccoli con crema di cacioricotta e peperoncino su salsa di pomodoro grigliato. Ecco la ricetta del bravissimo chef Vincenzo Bua, semplice da fare anche a casa.

Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr di cacioricotta
- 100 gr di ricotta dura
- 500 gr di troccoli
- Pecorino q.b.
- sale q.b.
- Zucchero q.b.
- Peperoncino q.b.
- Qualche pomodoro

Procedimento:

Prima operazione da fare, grigliare dei pomodori, frullarli insaporendoli con del sale e dello zucchero a piacere. Si otterrà una crema di pomodoro con la quale andremo a coprire il fondo del piatto dove metteremo la pasta.
Cuocere 500 gr di troccoli in abbondante acqua salata.
Poco prima di scolarli, frullare in un mixer il formaggio (cacioricotta e ricotta dura) con due mestoli di acqua di cottura. Mantecare la pasta in una padella con questa crema di formaggio, una manciata di pecorino e del peperoncino con quantità a vostro piacere.
Impiattiare mettendo sul fondo la crema di pomodoro, poi adagiarvi la pasta e non resta altro che gustare il tutto !

 
Osteria Al Duomo
Via Alessandro III n. 23
Vieste (Fg)
Tel. 0884 708243
Visita il sito web dell’Osteria Al Duomo di Vieste

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Lo chef Williams Tespi dell’Osteria Boccolicchio a Manfredonia ci regala la ricetta di questo primo piatto davvero gustoso e molto semplice da preparare: orecchiette di grano arso con cime di rapa (broccoli), canestrato e peperone crusco in polvere.

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di orecchiette (di grano arso)
- 1 Kg di cime di rapa (broccoli)
- 200 ml di latte
- 100 gr. di Canestrato
- Un Peperone crusco frullato ridotto in polvere
- Olio Evo q.b.
- Aglio q.b.
- 4 acciughe sott’olio (se piacciono)

Per le orecchiette fatte a mano:

- 150 ml Acqua tiepida
- Sale fino q.b.
- 140 gr semola di grano duro rimacinata
- 70 gr di farina di grano arso

 

- Per fare le orecchiette a mano.

Formiamo sulla spianatoia una fontana con la semola e la farina di grano arso. Mettiamo al centro un pizzico di sale e l’acqua tiepida. Lavoriamo l’impasto per una decina di minuti fino ad ottenere una bella pagnottella omogenea. Facciamola riposare venti minuti sotto un canovaccio. Trascorso questo tempo, formiamo tanti bastoncini del diametro di poco più di un cm. Tagliamoli a pezzettini di circa due centimetri.

Con un coltello a lama liscia formiamo le nostre orecchiette facendo scorrere il coltello sui pezzettini d’impasto trascinandoli sulla spianatoia con un movimento del braccio nella nostra direzione. Formiamo le orecchiette. Una volta pronte mettiamole su un vassoio. Tra poco ci serviranno ….

Per la fonduta di canestrato:

In un pentolino mettiamo il latte facciamo leggermente bollire e aggiungiamo il canestrato facendo sciogliere e mixando a crema. Una volta pronta, spegniamo e teniamo da parte

Per la polvere di peperone crusco:

Prendiamo un peperone crusco o due peperoni di media grandezza (già essiccati) e frulliamolo, prima una volta in pezzi più grossolani, facciamo riposare 5 minuti e poi rifrulliamo fino ad ottenere una sorta di polvere.

Procedimento:

Puliamo per bene e mondiamo le nostre cime di rapa, asciughiamole. Facciamo bollire in una padella l’acqua leggermente salata e caliamo le cime di rapa. Facciamole cuocere. Dopo circa 5/7 minuti caliamo nella stessa padella con le cime di rapa anche le orecchiette e aspettiamo che cuociano.

Intanto in una padella facciamo soffriggere Olio Evo, l’aglio, (e se piacciono le acciughe schiacciandole con una forchetta).

Una volta cotte le orecchiette scoliamole insieme alle cime di rapa e facciamole saltare nella padella con aglio e olio, aggiustandole nel caso di sale. Una volta fatta questa operazione, impiattiamo con la fonduta di canestrato, un filo di olio Evo a crudo e la polvere di peperone crusco. Il piatto è pronto!

- Chef Williams Tespi -

 

Osteria Boccolicchio
Vicolo Arco Boccolicchio n.15
Manfredonia (Fg)
Tel. 0884 090317
Visita la pagina Fb dell'Osteria Boccolicchio

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nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

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