Sabato, 25 Novembre 2023 22:35

Arcangelo Stanco Pizzeria. Sturno (Av)

L'Irpinia è una terra meravigliosa, fatta di tradizioni antiche ed eccellenze gastronomiche e non smette mai di sorprenderci regalandoci sempre scorci da cartolina, borghi suggestivi e indirizzi food da non perdere. Stavolta siamo a Sturno da Arcangelo Stanco Pizzeria. Era da un po' che avevamo in agenda una visita da Arcangelo Stanco. Arrivare qui è semplicissimo, il casello autostradale di Grottaminarda per chi proviene dalla A-16 dista solo una decina di minuti di auto. Il locale è gradevole e curato. Arredo sobrio ma d'effetto, c’è un unico grande ambiente luminoso e ben organizzato. Dopo l’ingresso, entrando sulla sinistra c’è un bancone e di fronte il forno con il banco dove Arcangelo e i suoi collaboratori sono all’opera.

Arcangelo Stanco Pizzeria Sturno Av Insegna Esterna
Arcangelo Stanco Pizzeria. Sturno (Av) - Insegna Esterna

In carta oltre alle pizze, suddivise in tre categorie (pizze Classiche, pizze Speciali, le Selezioni di Emma), ci sono i calzoni, le focacce, i meravigliosi fritti (da non perdere soprattutto le montanare, gli arancini e le frittatine). Ma non finisce qui, ci sono anche proposte di cucina e i panini. Noi cominciamo coccolandoci con qualche fritto. Optiamo per il tris di montanarine: la Classica con pomodoro, grana Padano e basilico, la Amalfitana con ricotta, alice di Cetara, zest di limone, basilico e pomodoro e la Montanarina con mortadella, granella e pestato di pistacchio di Bronte. Le Montanarine di Arcangelo Stanco sono super, il fritto asciutto e non unto, l'impasto profumato e fragrante, i condimenti e i prodotti usati per il topping di grande qualità. Da tempo non mangiavamo delle montanarine così buone.

Tris di Montanarine
Tris di Montanarine di Arcangelo Stanco 

Poi prendiamo delle patatine fritte (che non guastano mai) e assaggiamo una chicca che ti consigliamo assolutamente in questo periodo: l'arancino di stagione con zucca e provola. Divino..... I fritti da Arcangelo Stanco Pizzeria sono eccellenti, asciutti, non unti, generosi e con condimenti di grande qualità.

Arancino stagionale con zucca e provola
Arancino stagionale con zucca e provola

E' il momento delle pizze. Noi optiamo per una Isterica con pomodoro, pomodorino del piennolo vesuviano, pomodorino giallo del Monte Somma, olive ciaiazzane, pesto di aglio orsino, pecorino romano, olio Evo bio e basilico. Questa pizza è un'esplosione di profumi e gusto. L'impasto è fragrante ma al contempo morbido.

LIsterica
L'Isterica

Per non parlare della bontà dei pomodorini che sprigionavano insieme all'aglio orsino un profumo che ricordiamo ancora adesso.....

Isterica Dettaglio
Isterica - Dettaglio

Poi ecco la Marinara gialla, un meraviglioso disco pizza con passata di datterino giallo condita con origano e aglio, datterino giallo in pezzi, stracciata di bufala, alici di Cetara, zest di limone Bio, olio Evo bio e basilico. Che bontà...

La Marinara Gialla
La Marinara Gialla

Chiudiamo la nostra degustazione di pizze da Arcangelo Stanco Pizzeria con una chicca: la Permalosa, con fiordilatte di Agerola, capocollo irpino stagionato in grotta, pomodorini ciliegini rossi semi dry, stracciatella di bufala e tartufo nero di Bagnoli Irpino.

Permalosa
Permalosa

Questa pizza è a dir poco sorprendente, in particolare ho trovato geniale l’abbinamento del tartufo nero di Bagnoli con il capocollo, piacevole la nota dolce dei pomodorini e la morbida e suadente stracciatella di bufala. Una pizza che anche da sola vale la visita….

La Permalosa Vista dallalto
La Permalosa Vista dall'alto

La pizza che abbiamo gustato da Arcangelo Stanco Pizzeria è realizzata con un bel diretto a doppia lievitazione con un processo che prevede 24 ore in vasca a temperatura controllata e altre 24 ore dopo lo staglio. L'idratazione ha una percentuale del 69 %. Una percentuale voluta da Arcangelo che si è sempre considerato per certi versi un pizzaiolo quasi “spartano”, che ha sempre portato avanti il binomio che vede insieme semplicità e qualità. Dopo aver provato vari impasti e tecniche, alla fine ha trovato il suo equilibrio con questo impasto e con questa percentuale di idratazione relativamente bassa. Il tutto, unito alla maestria della lavorazione, alla sua abilità e alla temperatura del forno gli ha permesso di creare il suo concetto di pizza, quello che è il suo “marchio distintivo”. Il peso dei panetti si attesta sui 280 gr. Il risultato è una “signora pizza” fragrante e soffice allo stesso tempo, profumata e gustosa. Altra caratteristica della pizza di Arcangelo Stanco è il fatto che sia digeribile e leggera. Nota di merito per la grande qualità dei prodotti (che seguono la stagionalità) e le materie prime usati per topping e farciture. I fritti sono eccezionali. Il servizio è veloce ed informale.

Dettaglio Alveolatura
L'Isterica di Arcangelo Stanco - Dettaglio Alveolatura

Il nostro parere:
- Impasto diretto a doppia lievitazione realizzato e lavorato in modo sapiente.
- Prodotti e materie prime di grande qualità.
- Fritti super (in particolare le montanarine).
- Ottimo il rapporto qualità – prezzo.

Arcangelo Stanco Pizzeria è stata una fantastica sorpresa. Qui la pizza è realizzata con un impasto lavorato in maniera egregia e con ingredienti e prodotti di qualità. La pizza di Arcangelo Stanco ha una sua identità ben precisa, e ci è piaciuta perché fatta con un bel diretto, eccezionale nella sua semplicità, naturale e sincero. Qui si ricerca l’eccellenza nella semplicità, le pizze sono nobilitate da una scelta curata degli ingredienti e delle materie prime e da una sapiente scelta degli abbinamenti. Tra le pizze la Permalosa è stata sorprendente e goduriosa con il matrimonio di capocollo, provola di Agerola, stracciata di bufala e tartufo bagnolese. Anche la Isterica merita, una vera esplosione di profumi e sapore. Fantastici i fritti, asciutti, non unti, paradisiache le montanarine. Il personale in sala è veloce e informale. Il rapporto qualità prezzo assolutamente corretto (Margherita e Napoletana - Marinara a 4 euro e 50, la montanarina classica a 2 euro). Preziosa Emma (la moglie di Arcangelo), esperta di abbinamenti e prodotti, da rimarcare come tutta la famiglia sia coinvolta in prima linea in questo progetto che siamo convinti crescerà sempre più. Il costante successo di questa pizzeria ne è la conferma. Arcangelo stanco Pizzeria a Sturno entra di diritto nella nostra guida sul web tra i migliori indirizzi pizza, decisamente da segnare in agenda. Garantiamo noi. Alla prossima….

 

 

Arcangelo Stanco Pizzeria
Via Raffaello n.13
Sturno (Av)
Tel. 0825 1914529
Visita il sito web e il menù di Arcangelo Stanco Pizzeria

Pubblicato in Campania
Lunedì, 25 Luglio 2022 12:50

Il Mulino della Signora. Sturno (Av)

L’Irpinia è una terra ancestrale e magica, capace di regalare emozioni in ogni periodo dell’anno. Una terra che avvolge e rapisce con la sua anima, la sua essenza, la sua storia, i suoi paesaggi, i suoi prodotti, la sua gente. Ci sono dei posti però dove questa “anima” si percepisce più che in altri. Nel cuore dell’Irpinia, sulle colline di Sturno c’è un luogo di eccellenza e charme, dove respirare davvero questa terra, è Il Mulino della Signora, una country house con ristorante dove poter immergersi nella magia dell’Irpinia. Tutto nasce grazie al dottor Gianfranco Testa, medico urologo e appassionato della sua terra, il suo progetto che nel tempo si è evoluto ed è diventato quello che è oggi è davvero spattacolare. Qui la parola d’ordine è ospitalità.
Incantevole il casale di campagna centrale, restaurato a regola d’arte, gli ambienti sono curati nei minimi dettagli con tanti oggetti d’arredo antichi. In particolare, nella sala dove abbiamo pranzato troneggiava un maestoso camino con un bel pianoforte a coda.

Il Mulino della Signora Sturno Av Particolare di una sala interna
Il Mulino della Signora. Sturno - Particolare di una sala interna

Bellissima poi la piscina panoramica, posta sulla sommità di una piccola collina da cui ammirare un bel panorma. E particolari e suggestive le piccole casette, unità abitative separate immerse nel parco, caratterizzate da uno stile country e da elementi come pietra, legno, cotto, dove poter soggiornare in totale privacy e godendo della tranquillità e del silenzio della campagna.

La bella piscina esterna
La bella piscina esterna

Qui al Mulino della Signora si può soggiornare e regalarsi anche un semplice weekend di relax nella natura, e partire magari alla scoperta di questo angolo di Irpinia. Ma l’altro fiore all’occhiello della struttura è il ristorante. I menù e i piatti seguono rigorosamente la stagionalità di prodotti e materie prime. Potremmo dire una cucina dall’orto alla tavola. Infatti in caucina arrivano i prodotti bio del territorio che vengono esaltati dalle proposte dello chef Francesco Agnese e della sua brigata. Piatti che nascono nella tradizione irpina più pura ma si evolvono e vengono presentati con una veste di accattivante contemporaneità. 
Il menù a la carte è essenziale, poche portate ma ben studiate e calibrate. Filo conduttore è l’Irpinia naturalmente. Noi da bere prendiamo due calici di ottimo aglianico (prodotto dal Mulino della Signora). Gianfranco Testa produce in questo angolo di Paradiso anche vino e un meraviglioso olio che abbiamo avuto modo di degustare e di cui ti parleremo prossimamente. In effetti sono tantissimi gli ulivi della tenuta..

Si comincia con due antipasti. Ecco una selezione di formaggi e salumi del territorio; un meraviglioso prosciutto crudo di Trevico stagionato in grotta, capocollo e soppressata, poi un formaggio vaccino semistagionato, perfetto per chi ama formaggi dal sapore troppo intenso, e poi un altro tipo di formaggio farcito con le olive da accompagnare alla marmellata di ciliegie di loro produzione. I salumi sono di ottima fattura, nota di merito per il prosciutto di Trevico, il borgo più alto dell’Irpinia e il più antico della Baronia. Il prosciutto ha un sapore inconfondibile, persistenze, sapido il giusto e pieno di carattere, una vera eccellenza irpina.

Selezione di formaggi e salumi
Selezione di formaggi e salumi

L’altro antipasto è la parmigiana di zucchine con mortadella e besciamella. Delicata ma gustosissima. Una parmigiana bianca davvero notevole.

La Parmigiana di zucchine
La Parmigiana di zucchine

E’ il momento dei primi. Visto che è Domenica, opto per i ravioli al ragù della tradizione. Meraviglioso il ragù “tirato” come si deve, i ravioli in questo caso hanno una particolarità: sono ripieni di genovese. Il connubio di sapori è davvero interessante.

Ravioli al ragù della tradizione
Ravioli al ragù della tradizione

L’altro primo è davvero particolare, risotto al pomodoro, pesto di fiori di zucca e burrata. Avvolgente, profumato, morbido al palato. Interessante davvero la presenza il pesto di fiori di zucca. 

Risotto al pomodoro pesto di fiori di zucca e burrata
Risotto al pomodoro pesto di fiori di zucca e burrata

Decidiamo di gustare un secondo in due e la nostra scelta cade su brasato, crema di patate e verdure di stagione. La carne è meravigliosa, tenerissima, si scioglieva letteralmente in bocca grazie ad una sapiente e paziente cottura.

Brasato di manzo con crema di patate
Brasato di manzo con crema di patate

Come contorno la classica e tradizionale ciambotta irpina, un piatto che mette insieme i sapori più gustosi e colorati dell’orto: melanzane, zucchine, peperoni, patate, pomodori. Davvero il trionfo della tradizione contadina.

Cianbotta Irpina
Ciambotta Irpina

Prendiamo anche un dolce. Un tiramisù, fatto con i savoiardi.

Tiramisù
Tiramisù

Accompagniamo il dessert con due bicchierini di Ratafià dell’azienda agricola di Meo. Adoriamo questo liquore a base di aglianico e foglie di ciliegio e amarena, oltre ad altre erbe differenti in infusione insieme ad alcool e zucchero. Il modo perfetto per terminare il nostro pranzo.

Ratafià di Di Meo
Ratafià di Di Meo

Chiediamo il conto e paghiamo per il nostro pranzo al Mulino della Signora 55 euro a persona.

Il Mulino della Signora a Sturno è una struttura suggestiva, una Luxury Country House con ristorante adagiata sulle dolci colline irpine, circondate da ulivi. Il paesaggio è bellissimo, la natura la fa da padrona. Luogo ideale per regalarsi un po’ di sano relax lasciando da parte lo stress e dimenticandosi dell’orologio. Questo è un luogo nato grazie al Dottor Gianfranco Testa, che ha deciso di condividere con gli ospiti della struttura, la bellezza di questo territorio e delle sue tradizioni gastronomiche. A partire dalla sapienza antica della produzione di olio e vino. L’olio che producono qui al Mulino della Signora è davvero meraviglioso.
Qui ci si sente davvero a casa in un contesto di charme e nello stesso tempo di familiarità. La cucina è interessante. Una cucina che valorizza in modo mirabile i prodotti dell’orto e le eccellenze del territorio. Una cucina che parte dalla tradizione per poi evolversi grazie allo chef Francesco Agnese e alla sua brigata. Buonissima la parmigiana di zucchine, sublime il risotto al pomodoro, pesto di fiori di zucca e burrata. Degno di nota il brasato. Il menù cambia spesso e segue la stagionalità e la disponibilità di prodotti e materie prime molte delle quali provengono dalla tenuta dell’azienda. Il servizio è impeccabile, il personale è sempre sorridente e pronto a soddisfare le esigenze degli ospiti. In sala è molto bravo e preparato Lucio Cammisa. Il conto è adeguato al contesto.
Il Mulino della Signora è senza dubbio un indirizzo da segnare in agenda. Vera eccellenza irpina. Garantiamo noi…

 

 

Il Mulino della Signora
Contrada Sterparo
Sturno (Av)
Tel. 0825 437207
Visita il sito web del Mulino della Signora 

Pubblicato in Campania

nasce con una finalità ben precisa: proporsi come un nuovo modo di raccontare il food, dinamico, creativo, accattivante, fuori dai soliti schemi.

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