Siamo tornati a pranzo al Ristorante Don Raffaè a Mariglianella. Memori della nostra passata esperienza assolutamente da ricordare, eravamo curiosi di provare alcune delle nuove proposte in carta dello chef Giuseppe Brescia, che ci aveva davvero ben impressionato l’ultima volta che siamo stati qui.
Il Ristorante Don Raffaè si raggiunge con estrema facilità, si trova infatti a Mariglianella nella centralissima Via Marconi, a poche centinaia di metri dal confine con Marigliano, a pochi Km da Pomigliano ma anche dal nolano. Il locale all’interno è come lo ricordavamo: un unico ambiente che si sviluppa in lunghezza, domina il bianco, i colori chiari e il legno la fanno da padroni, la mise en place è semplice ma al contempo raffinata. Nel complesso Don Raffaè regala una sensazione quasi sussurrata di familiarità e di accomodante accoglienza. Qui la cucina di mare regala piacevoli sorprese con piatti che partono dalla tradizione ma vengono presentati in chiave moderna, e per certi versi creativa ma senza forzature o eccessi. Altra cosa che caratterizza Don Raffaè è la cura maniacale nella scelta di prodotti e materie prime e un pescato sempre fresco.
In carta ci sono sei proposte di antipasti, quattro primi, quattro secondi e quattro dessert. Il menù segue rigorosamente la stagionalità dei prodotti e la disponibilità del pescato. In attesa dei nostri antipasti ordiniamo da bere: una minerale e una bottiglia di Roero Arneis di Bersano, azienda piemontese storica. Questo bianco ottenuto da uve Arneis in purezza è sorprendente.Questo vitigno pare risalga addirittura al 400. Bellissimo il colore giallo paglierino tenue, con sentori floreali e minerali.

Roero Arneis di Bersano
Prima degli antipasti ecco l’entreé dello chef Giuseppe Brescia: cremoso all’arachide con tartare di gambero, tartelletta di finto pomodoro con all’interno tartare di pesce e bon bon di mare con mayo alla curcuma. L’incipit è notevole, il cremoso all’arachide abbinato alla tartare di gambero conquista, la tartelletta di finto pomodoro è delicata e nasconde una voluttosa farcia di tartare di pesce, il bon bon di mare è delicato e gustoso, perfetta la scelta della mayo aromatizzata alla curcuma.

Entreé
Il tempo di sorseggiare un calice di vino, di fare due chiacchiere e arrivano i nostri antipasti. Ecco le immancabili e invitanti frittelline di alghe, calde calde e profumate….

Frittelline di alghe
Abbiamo preso poi un’insalata di mare da standing ovation, morbida, saporita, ben condita, gustosa.

Insalata di mare
Dalla cucina ci fanno degustare una meraviglia, un salume di mare: capocollo di ricciola fatto con sapienza e amore dallo chef. Fantastico il connubio tra il sapido e l’affumicato.

Salume di mare - Capocollo di ricciola
E poi un antipasto misto: baccalà con friarielli e latte di baccalà, parmigianina di orata fatta con orata marinata, riduzione di pomodoro, olio al basilico e mozzarella, waffle con gamberi e crema di patate. E poi un po’ di tradizione con un buonissimo polpo alla Catalana. Una vera sinfonia di gusto, con nota di merito per il baccalà con i friarielli e latte di baccalà e la parmigianina di orata..

Antipasto misto
E’ il momento dei primi. Il risotto cacio, pepe e baccalà è una rivelazione. Mantecato alla perfezione, cremoso, sapido e dolce allo stesso modo, con uno spiccato e mirabile equilibrio d’insieme.

Risotto cacio pepe e baccalà
I ravioli ripieni con peperoncini verdi e cozze sono strepitosi. Ho trovato davvero azzeccatissimo questo abbinamento che esalta al massimo la morbida delicatezza dei ravioli rigorosamente handmade fatti a regola d’arte dallo chef Giuseppe Brescia.

Ravioli ripieni con peperoncini verdi e cozze
Gli spaghettoni alle vongole sono una rassicurante certezza. Fantastici, in questo caso fatti con pomodorini gialli e rossi che donano un “plus” di sapore e colore ad un piatto a cui mancava davvero solo la parola ...

Spaghettoni alle vongole con pomodorini gialli e rossi
Michela in sala è impeccabile, così come il personale gentile e discreto. Decidiamo di prendere anche alcuni secondi da dividere. Ecco una buonissima grigliata di pesce spada e seppia..

Pesce spada e seppia alla griglia
Poi una fritturina di calamari che ci sta sempre bene, fatta davvero come si deve. I calamari freschissimi e morbidi, il fritto asciutto, non unto e leggero.

Fritturina di calamari
Ma il gradino più alto del podio, va a questo meraviglioso pesce spada croccante con spinaci e crema di patate. Davvero spettacolare.

Pesce spada croccante con spinaci e crema di patate
Saltiamo il dessert, ci concediamo un giro di amari e limoncello e un caffè. Chiediamo il conto e paghiamo per il nostro pranzo al Ristorante Don Raffaè a Mariglianella poco più di 45 euro a persona.
Il Ristorante Don Raffaè ormai è una garanzia. Il locale è gradevole, curato ma senza eccessi. Le proposte di cucina dello chef Giuseppe Brescia conquistano grazie ad un connubio perfetto fra la tradizione e la modernità e ad una fantastica tecnica di base. Il menù cambia spesso e segue la stagionalità, la disponibilità delle materie prime e del pescato (sempre fresco). Ottimi e creativi gli antipasti, tra i primi che abbiamo gustato, i ravioli ripieni con peperoncini verdi e cozze meritano un plauso convinto, così come gli spaghettoni alle vongole, belli saporiti, sapidi e appaganti (era da un po’ che non ne mangiavo di così buoni). Tra i secondi il pesce spada croccante con spinaci e crema di patate sicuramente è il piatto che resta nella memoria. Buona la carta dei vini. Il servizio è informale e veloce, Michela in sala sa il fatto suo ed è una perfetta padrona di casa. Corretto il rapporto qualità – prezzo. Non possiamo che confermare il giudizio positivo che abbiamo espresso anche la prima volta che siamo venuti qui. Il Ristorante Don Raffaè a Mariglianella non può mancare tra gli indirizzi in agenda. Certezza.
Ristorante Don Raffaè
Via G. Marconi n. 153
Mariglianella (Na)
Tel. 081 231 9127
Visita il sito web del Ristorante Don Raffaè
Benvenuti a bordo a Pomigliano d’Arco è un ristorante che abbiamo scoperto anni fa e abbiamo visitato e recensito più volte. Abbiamo vissuto negli anni l’evoluzione e la crescita dello chef Andrea Vespro, e più in generale, la crescita esponenziale di Benvenuti a bordo che oggi a parer nostro, rappresenta un’assoluta certezza. Il ristorante si è spostato nella nuova sede di Via Ghandi, proprio vicino all’ingresso laterale del gradevole Parco Pubblico di Pomigliano D’Arco. La location si raggiunge facilmente, trovare posto per la macchina non è un problema data l’abbondanza di posti auto. La location è per certi versi strategica. Il locale è come lo ricordavamo, con un arredo sobrio, essenziale ma studiato e curato, due sono i colori dominati: giallo ocra e blu. In totale ci sono una quarantina di coperti. C’è anche uno spazio esterno che durante la bella stagione viene utilizzato per potere accogliere gli ospiti all’aperto.
Noi siamo in quattro, ci accomodiamo al nostro tavolo prenotato per tempo. Solito sguardo d’ordinanza al menù. Ci sono ben quindici proposte di antipasti tra cui anche i crudi, le tartare e le ostriche Gillardeau, e poi cinque primi e una serie infinita di secondi. Da notare come il menù sia ben studiato, semplice da consultare e soprattutto ti consigliamo di chiedere sempre al personale, perché c’è spesso qualche fuori menù in base alla disponibilità del pescato, dei prodotti e delle materie prime.
Da bere ordiniamo una minerale e una bottiglia del loro bianco Coda di Volpe (scende che è una meraviglia). Si comincia con gli antipasti. Ordiniamo una porzione di polpo all’insalata. Sarà pure un classico ma devo dire che il polpo è meraviglioso, fresco, compatto al morso ma morbido, condito in modo perfetto.

Polpo all'insalata
Poi ordiniamo un salmone marinato, davvero ottimo…

Salmone Marinato
Sorprendente il polpo fritto con patate e pesto di pistacchio. Avresti mai pensato di friggere il polpo? Non è semplice perché bisogna mantenerlo morbido, il risultato è eccellente. Insolito e riuscitissimo questo abbinamento. Il polpo, tenero, compatto, gustosissimo esaltato da una frittura sapiente e asciutta. Il polpo adagiato su un letto di patate si sposava a meraviglia con il pistacchio. Chi lo avrebbe mai detto?

Polpo fritto con patate e pesto di pistacchio
Se il polpo ci ha sorpreso, saliamo ancora di livello con una proposta davvero incredibile: calamaro fritto con polenta, pecorino e carciofi croccanti. Calamaro fritto e polenta? Dirai tu, ebbene si e credimi a questo piatto mancava solo la parola. Perfetto. Anche la polenta delicata e profumata grazie al pecorino esaltava il calamaro ed anche il carciofo presente a mo’ di chips. Che bontà.

Calamaro fritto con polenta, pecorino e carciofi croccanti
Per i primi ci affidiamo a due classici. Ordiniamo due scialatielli allo scoglio, oserei dire rassicuranti. La cottura della pasta era perfetta. Il “sughetto” bello tirato, generosa poi la presenza dei frutti di mare. Insomma un ottimo primo di mare.

Benvenuti a bordo. Pomigliano D'Arco - Scialatielli allo scoglio
Così come non delude le attese lo spaghettone con vongole veraci. Cottura al dente dello spaghetto, gusto intenso, sapido il giusto, cremoso. Un "signor Spaghetto con le vongole" davvero. Complimenti.

Benvenuti a bordo. Pomigliano D'Arco - Spaghettone con vongole veraci
Saremmo sazi, ma ci concediamo due grigliate miste da dividere. Il pesce è freschissimo, nota di merito per il salmone (divino) e per il tonno scottato.

Grigliata mista
Chiudiamo con qualche giro di limoncello e chiediamo il conto. Paghiamo per il nostro pranzo 45 euro a testa. Rapporto qualità prezzo davvero ottimo.
Benvenuti a Bordo nella sua nuova versione in Via Ghandi non si smentisce e si conferma come un indirizzo sicuro. Ottimo ristorante di pesce. Il locale è gradevole, luminoso con un arredo sobrio ed essenziale. Il pesce è fresco, le proposte di qualità, alcune davvero sorprendenti. Menzione in particolare per il polpo fritto con le patate e il pesto di pistacchio, originale e gustoso e per il calamaro fritto con polenta, pecorino e carciofi croccanti, (così buono temo che sarà difficile toglierlo dalla carta). I primi sono ben eseguiti. Ottimo e cremoso lo spaghettone con le vongole veraci. Da Benvenuti a bordo a Pomigliano d'Arco, trovi una cucina di pesce di tutto rispetto con proposte interessanti e alcuni primi piatti notevoli. Lo chef Andrea Vespro migliora sempre più e già oggi rappresenta una garanzia. Il servizio è veloce, informale e professionale. Quello che poi stupisce ancora di più è l’ottimo rapporto qualità - prezzo. Insomma, come diceva qualcuno in passato, “provare per credere”. Indirizzo da non perdere garantiamo noi. Alla prossima!
Benvenuti a bordo
Via Ghandi n.16
Pomigliano D’Arco (Na)
Tel. 081 1936 6184
Visita la pagina Fb di Benvenuti a bordo
Siamo a Chioggia, conosciuta da molti come la Piccola Venezia per le caratteristiche urbanistiche del suo centro storico, molto simili a quelle di Venezia . La parte antica di Chioggia si sviluppa all’estremità meridionale della Laguna su alcune isolette collegate da ponti. Occorre dire però che la quasi totalità del centro antico è percorribile da auto e mezzi pubblici. Chioggia ci ha rapito con il suo fascino, la sua bellezza senza tempo e dopo una bella passeggiata.
Chioggia - Scorcio
Decidiamo di concederci una cena e prenotiamo al ristorante La Taverna. Il locale si trova in una calle ed è grazioso, ha una veranda esterna e una sala interna con arredi e particolari che richiamano al mondo marinaro. L’ambiente è gradevole, intimo.
La Taverna. Chioggia (Ve) - Veranda esterna
Diamo un’occhiata al menù, ci sono una decina di proposte di antipasti, sei proposte di primi, sette secondi, tutti a base di pesce e con alcune ricette tipiche della cucina chioggiotta. Stasera vogliamo deliziarci con del buon pesce. E allora comincino le danze !
Da bere prendiamo una minerale e un Valdobbiadene prosecco superiore Merotto. Eccellente, fresco, sapido, raffinato, con una bella nota floreale e un perlage persistente. Sarà lui ad accompagnare la nostra cena.
Si parte, prendiamo una fantasia di cicchetti con crostacei e molluschi “caldi”. Davvero interessante: cozze, cicale, gamberi, scampi, sarde con la cipolla, e spada. Davvero una grande partenza.
Poi polpa di granseola. Delicata e gustosa ….
Ordiniamo un misto “crudo la taverna”: la cicala, il gambero, lo scampo, l’ostrica, il tonno, una capasanta e un tortino di pesce spada. Fantastico, pesce freschissimo e ben presentato.
Misto crudo "La Taverna"
E delle capesante alla griglia, Deliziose....
Capesante alla griglia.
La nostra cena prosegue davvero alla grande. Il pesce è freschissimo e cucinato divinamente. Decidiamo di gustare anche un piatto tipico del luogo denominato : El mare incovercia’, in pratica pesce e molluschi cotti alla chioggiotta, vengono prima grigliati e poi passati in padella con olio, aglio, aceto e prezzemolo. Davvero buonissimo.
Pesce e molluschi cotti alla "chioggiotta"
Due caffè e chiediamo il conto. Pagando in due 130 euro (25 euro il costo del Prosecco). Rapporto qualità prezzo corretto e adeguato al contesto e al tipo di cucina proposta.
Il ristorante La Taverna (Da Nadia e Felice) è stata una piacevole scoperta. Il locale è intimo, raccolto e gradevole e si trova in una calle della parte antica di Chioggia. Il titolare gentile e disponibile, il servizio è stato veloce e professionale ma a colpirci è stata soprattutto la cucina: un trionfo di pesce freschissimo e cucinato alla perfezione. Nota di merito per i crudi (divini) e per la proposta El mare incovercia’con il pesce cucinato alla chioggiotta (spettacolare). Corretto il rapporto qualità- prezzo (sui 50 euro a persona, escluso bevande). Sicuramente un indirizzo da tenere presente se siete da queste parti.
La Taverna
Via Felice Cavallotti n. 348
Chioggia (Ve)
Tel. 041 401806
Visita il sito web della Taverna a Chioggia
Siamo a San Giuseppe Vesuviano, a pochi km da Napoli, zona vesuviana quindi, un territorio ricco di tradizioni gastronomiche. Qui da poco più di un anno c’è un indirizzo davvero interessante dove trovare una cucina di mare di assoluto livello: Mamma Elena.
Arrivare da Mamma Elena non è complicato, altro vantaggio è il comodo parcheggio custodito del locale che si trova ad una trentina di metri dal ristorante. Sistemata l’auto ci accomodiamo, ci accompagnano al nostro tavolo (prenotato per tempo). A proposito amici, vi consigliamo soprattutto nel weekend di prenotare con anticipo per avere la certezza di trovare posto. Il ristorante è molto luminoso, predomina il bianco, un solo grande ambiente, arredi essenziali ma di design, gradevole la mise en place.
Da bere prendiamo una minerale e due calici di Grechetto umbro.
Il loro benvenuto è intrigante: sfera di tonno (leggasi polpettina) alla pizzaiola. Rassicurante, gustosa. Eccellente incipit.
Sfera di tonno alla pizzaiola
Poi prendiamo gli antipasti. Optiamo per la fresella di mare: un’innovativa rivisitazione della fresella, ridotta in crema (una sorta di spuma di fresella e pomodoro), su questa base ci sono tartare di tonno, pezzettini di alici marinate, scarole ricce e maionese di olive. Una proposta sorprendente, piatto interessantissimo, che dona un senso di freschezza e che ci fa già pensare all’Estate.
Fresella di mare
A seguire delle mazzancolle in tempura marinate con soia e zenzero e maionese mojito. Fantastiche le mazzancolle, delicate, morbide generosamente panate e azzeccatissimo l’accostamento con la mayo mojito.
Mazzancolle in tempura
Chiudiamo la serie di antipasti con una Milanese di Tonno Tataki con cremoso di zucca e foglie fresche. Noi lo ammettiamo abbiamo un debole per il tonno, qui il piatto è ben eseguito e abbiamo trovato ottima la materia prima. Davvero eccellente.
Milanese di tonno Tataki
La nostra cena scorre via piacevolmente. Tra i tavoli passa Gioacchino Vorraro (alias Francesco) che si assicura che tutto vada bene e non lesina consigli e spiegazioni di piatti, cotture e abbinamenti.
E’ il momento dei primi abbiamo preso un piatto di spaghetti con crema di friarielli, lupini e tarallo napoletano sbriciolato. Perfetta la cottura della pasta, gustosa la crema di friarielli che ben si legava ai lupini (che sapore! ), interessante la nota croccante donata dallo sbriciolo di tarallo napoletano. Davvero un gran primo piatto.
Spaghetti con crema di friarielli lupini e tarallo napoletano
Se possibile il top lo raggiungiamo con le candele (del pastificio Vicidomini) con la genolvese di “polpessa”. Delicatissima, equilibrata, perfetta la cottura lunga e sapiente delle cipolle, meraviglioso poi il sapore del polpo, morbido e giustamente sapido. Un piatto che da solo vale già la visita da Mamma Elena. Chapeau!
Candele alla Genovese di polpessa
Siamo sazi, decidiamo (nostro malgrado di saltare il secondo) e ci tuffiamo sui dessert. Scegliamo un buonissimo Tiramisù dello chef, fatto a regola d’arte.
Tiramisù
Due caffè e ci offrono due biscottini con mousse di nocciola e cuore di lampone.
Biscottini con mousse di nocciola con cuore di lampone
Chiediamo il conto e paghiamo per la nostra cena 75 euro in due. Rapporto qualità prezzo corretto, costo adeguato alla grande qualità della materia prima e al livello delle proposte.
Mamma Elena a San Giuseppe Vesuviano non è un semplice ristorante, è molto di più. E’ il sogno realizzato da due fratelli: Fabio e Gioacchino (detto Francesco) Vorraro. Due ragazzi che hanno aperto un ristorante dedicato alla loro mamma (Elena appunto) che ha trasmesso ad entrambi l’amore per la cucina, dopo aver fatto percorsi individuali i due fratelli si sono ritrovati per dare corpo a questo progetto nato per offrire ai clienti una sapiente cucina di mare, realizzata con una certosina scelta della materia prima e in grado di coniugare la tradizione vesuviana e il pesce sempre fresco. Fabio e Gioacchino in cucina sono davvero all’altezza della situazione. La cucina di Mamma Elena è una cucina prevalentemente di mare (non mancano però anche proposte di terra tutte nel solco della tradizione vesuviana). Tradizione e spunti di innovazione si coniugano alla perfezione. Impeccabile il servizio. Il conto è adeguato al tipo di cucina proposta. Se volete mangiare una grande cucina di mare nell’area vesuviana questo è l’indirizzo giusto. Garantiamo noi.
Mamma Elena
Via Nuova Poggiomarino, n.62
San Giuseppe Vesuviano (Na)
Tel. 081 827 3515
Visita la pagina Fb di Mamma Elena