Campania

Porta Riva Ristorante. Avella (Av) - La Nerano al mare Porta Riva Ristorante. Avella (Av) - La Nerano al mare © I Templari del Gusto

Porta Riva Ristorante. Avella (Av)

Torniamo sempre volentieri da Porta Riva Ristorante. Ci piace la loro cucina, la squisita accoglienza e anche la location che trasmette tranquillità. Siamo nel baianese ad Avella, paese dalla storia antichissima, uno dei centri di maggiore importanza dell’antica Campania Felix. Qui ci sono tante cose interessanti da vedere, una natura rigogliosa, monumenti interessanti come lo splendido anfiteatro di età romana.
Anticamente Avella aveva ben sei porte di ingresso che conducevano al borgo. Una di queste si chiamava proprio Porta Riva e si trovava nei pressi del Fiume Clanio. Si passava di qui per andare verso l’antico Castello che ancora oggi guarda tutti dall’alto su di una collina.
Proprio dove si pensa che anticamente fosse Porta Riva c’è il ristorante. Arriviamo, parcheggiamo comodamente l’auto e ci accomodiamo. Ci accoglie la sorridente Michela Spoletta gentilissima e inappuntabile padrona di casa, il vero motore, la vera anima di questo luogo. Michela ci accompagna al nostro tavolo da due. L’organizzazione è perfetta con l'assoluto rispetto delle distanze tra tavoli e sedute, in tempi di Covid-19 è importante poter stare tranquilli. Qui da Porta Riva si può stare in assoluta serenità.
Altra cosa che mi piace di questo posto è l’atmosfera che si respira: la sala bella grande, tante vetrate che la rendono luminosissima, colori chiari, un arredo sobrio e al contempo e ben studiato. Insomma qui si sta davvero bene.

Siamo tornati per gustare il nuovo menù estivo che vede la presenza in cucina come chef e consulente di Andrea Pagano. Sono anni che vi parliamo di lui. Andrea è un grande talento, dovremmo chiamarlo prof visto che ormai insegna a Brescia da un pò, ma il rapporto con Porta Riva è più stretto che mai. In questo periodo è tornato qui, e i suoi consigli si riveleranno preziosi per quello che accadrà da Settembre in poi. E come sempre noi te lo racconteremo …..
Come al solito diamo un’occhiata al menù, strutturato benissimo, proposte di terra e di mare tutte realizzate con un occhio di riguardo al territorio e con prodotti ed eccellenze (soprattutto irpine). Da bere ordiniamo una minerale e una bottiglia di Greco di Tufo DOGC di Mastroberardino. Vino che non ha bisogno di presentazioni, un grande bianco, con personalità, con sentori di frutta gialla, e una bella nota minerale. Sarà il nostro compagno di viaggio per il nostro pranzo. Intanto arrivano i loro pani, pane bianco, integrale e dei meravigliosi paninetti fatti con farina integrale, (mi sono piaciuti molto in particolare quello con i semi di finocchietto e con i semi di sesamo).

I pani
I pani

Prima dell’antipasto ci servono uno stuzzicante entreé: polpettina di maialino con salsa barbecue e semi di sesamo. A dir poco deliziosa, la accompagniamo con un prosecco e diamo il via alle danze.

Polpettina di maialino con salsa barbecue e semi di sesamo
Polpettina di maialino con salsa barbecue e semi di sesamo

Cominciamo con due antipasti ecco il polpo grigliato, hummus di ceci e burrata. Il polpo davvero divino, morbido, gustoso. Fantastico l’abbinamento con il l’hummus di ceci e sorprendente la presenza della morbida e delicata burrata a donare un contrasto intrigante. Davvero un piatto davvero super.

Polpo grigliato hummus di ceci e burrata
Polpo grigliato hummus di ceci e burrata

L’altra proposta è una originale rivisitazione della classica caprese. Definita “caprese moderna” è in pratica una sfera di mozzarella di bufala su una deliziosa crema di melanzana con pomodorini semi-dry. Non è semplice proporre dei classici in chiave moderna. In questo caso l’idea dello chef è vincente. Mi piace questo nuovo vestito dato alla caprese senza tradire la sua origine.

La Caprese moderna
La Caprese moderna

Gli antipasti che abbiamo degustato sono stati davvero eccellenti, proposte studiate, equilibrate, intriganti. Michela Spoletta passa di tanto in tanto per sincerarsi che tutto stia andando bene.
Nemmeno il tempo di fare due passi all’esterno e goderci la bella giornata di sole ammirando la natura circostante, che arrivano i primi. Abbiamo scelto la Nerano al mare: spaghetti, zucchine, provolone del Monaco, basilico, gamberetti e la loro essenza. Questo piatto ci ha entusiasmato. Un equilibrio di profumi e sapori incredibile, la dolcezza delle zucchine incontra il gusto dei gamberi e la loro essenza a legare il tutto il sapido provolone del Monaco. Fantastico.

La Nerano al mare
La Nerano al mare

L’altro primo piatto è un vero e proprio inno all’Estate. Sono i tagliolini con pomodorini rossi e gialli, stracciatella di bufala e granella di pistacchio. Belli da vedere, tanto colore, un profumo intenso e un sapore fantastico.

Tagliolini con pomodorini del piennolo galli e rossi stracciatella di bufala e pistacchio tostato
Tagliolini con pomodorini del piennolo gialli e rossi stracciatella di bufala e pistacchio tostato

Prendiamo un solo secondo in due e scelgo il salmone alla griglia con avocado e salsa allo yogurt.

Salmone light
Salmone light

Come contorno delle patate al forno. Adoro come le fanno e le prendo quasi sempre…

Patate al forno
Patate al forno

Siamo sazi, ma non possiamo esimerci dal chiudere in dolcezza il nostro pranzo. Prendiamo un delizioso tiramisù.

Tiramisù
Tiramisù

E una fresca, delicata e sorprendente mousse al cioccolato bianco e mango. Anche i dessert qui da Porta Riva hanno il loro perché!

Mousse al cioccolato bianco e mango
Mousse al cioccolato bianco e mango

Accompagniamo il dessert con due liquorini artigianali al finocchietto selvatico del Fusaro e un caffè.

Liquore al finocchietto handmade
Liquore al finocchietto handmade

Paghiamo per il nostro pranzo 85 euro in due. Rapporto qualità- prezzo assolutamente corretto per la qualità della proposta gastronomica.

Porta Riva Ristorante ad Avella si conferma alla grande e merita la visita. Non a caso ci torniamo spesso. Il menù estivo è studiato e pieno di proposte interessanti. Torneremo per provare altri piatti (come la carne, il baccalà i panciotti di mare ripieni di pesce spada e lime, con crema di melanzane arrostita, burrata e pomodorini confit, e la mitica genovese irpina). Lo chef Andrea Pagano è un grande talento. Sono anni che te ne parliamo e seguiamo il suo percorso.
La cucina di Porta Riva si mantiene su ottimi livelli grazie anche alla scelta di prodotti e materie prime di eccellenza. Il resto lo fa il locale molto bello e accogliente, per non parlare della gentilezza e del garbo con cui sarete accolti dal personale e da Michela Spoletta (l’anima di questo luogo). Il servizio è veloce, attento e professionale, corretto il rapporto qualità-prezzo. Fai un salto da Porta Riva ad Avella, garantiamo noi. Alla prossima..

 

Porta Riva Ristorante
Via dei Mulini n.47
Avella (Av)
Tel. 081 510 38 03
Visita la pagina Fb di Porta Riva

Ultima modifica il Mercoledì, 04 Agosto 2021 12:58
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Brian Liotti

Brian, non fatevi ingannare dal nome, nasce a Napoli sotto il segno dei pesci e mostra fin da piccolo spiccate capacità artistiche e senso estetico. E' giornalista, speaker radiofonico di fama nazionale, direttore artistico, autore, presentatore, blogger, gastronomo per passione ed esperto di marketing e comunicazione. E' un grande appassionato di food, profondo conoscitore dei prodotti tipici, ha un debole per i borghi storici ed è uno strenuo difensore delle tradizioni anche a tavola, contro ogni forma di omologazione e "globalizzazione del gusto". I suoi racconti e le sue recensioni, sempre molto dettagliate, sono paragonabili ad un viaggio dove il gusto cede il passo alle emozioni.

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