Nel cuore dell’Irpinia, terra generosa di grandi vini e tradizioni gastronomiche, il Ristorante Hotel Mirabella rappresenta una piacevole scoperta per chi è alla ricerca di un’esperienza culinaria capace di coniugare comfort, raffinatezza e identità territoriale. Situato all’interno dell’Hotel Mirabella di Mirabella Eclano, il ristorante accoglie non soltanto gli ospiti della struttura ricettiva, ma anche chi desidera concedersi una pausa gastronomica di qualità durante sia a pranzo che a cena. Un luogo pensato per diverse esigenze: dal pranzo di lavoro alla cena conviviale, fino alle occasioni speciali da condividere con familiari e amici.
L’ambiente si presenta luminoso, elegante e curato nei dettagli. I tavoli in legno e le comode sedute rivestite contribuiscono a creare un’atmosfera sobria e raffinata, dove ogni elemento è studiato per mettere l’ospite a proprio agio e accompagnarlo in un percorso di gusto che si sviluppa senza fretta, lentamente. Il vero valore aggiunto della proposta gastronomica porta il nome dello chef Diego Mascolo, vero fuoriclasse che seguiamo e apprezziamo da anni per la sua costante evoluzione culinaria e per la capacità di interpretare il territorio con uno sguardo contemporaneo. La sua cucina è un mix di tecnica e sensibilità moderna, senza mai perdere autenticità. Il menù del Ristorante Hotel Mirabella è ampio e ben strutturato, con la possibilità di lasciarsi guidare dalle propostedel giorno dello chef oppure di scegliere liberamente dalla carta, che spazia tra interessanti interpretazioni di mare e di terra. Intanto arriva il pane, da bere optiamo per una bottiglia di Falanghina del Sannio DOP “Janare” La Guardiense, un bianco ottenuto da uve falanghina in purezza, con sentori fruttati, al palato è sapido e fresco e risulta assolutamente piacevole. Abbiamo scelto un ottimo compagno per il nostro pranzo.

Guardiense Janare Falanghina del Sannio DOP
La nostra esperienza prende il via con due antipasti davvero notevoli. Il polpo scottato con insalatina di farro, orzo, gamberi e verdurine di stagione conquista per la perfetta cottura del polpo, morbido e succulento, valorizzato dalla freschezza e dai colori degli ingredienti che lo accompagnano. Un piatto equilibrato, vivace e armonioso, capace di trasmettere, allegria alla vista, leggerezza senza rinunciare al gusto.

Polpo scottato con insalatina di farro, orzo, gamberi e verdurine di stagione
Sorprendente anche il croccantino di fiori di zucca con cannolo ripieno di genovese, fonduta di caciocavallo e crema di piselli e fave. Una preparazione che gioca magistralmente sui contrasti tra consistenze e temperature, dove la croccantezza esterna lascia spazio a un cuore ricco e avvolgente, impreziosito dalla profondità della genovese e dalla morbidezza delle crema di piselli e fave, un vero inno alla bella stagione.

Croccantino di fiore di zucca con cannolo alla genovese, fonduta di caciocavallo e crema di piselli e fave
Tra i primi piatti optiamo per uno spaghettone fatto in casa dalla consistenza generosa e appagante, condito con vongole veraci di prima scelta e fiori di zucca. Una portata che interpreta la tradizione marinara con eleganza e precisione. La pasta trattiene perfettamente il condimento, mentre la sapidità naturale delle vongole dialoga con la delicatezza dei fiori di zucca in un equilibrio che rende ogni forchettata un piccolo esercizio di gusto. Il plus è la presenza dei pinoli, colpo di genio dello chef Diego Mascolo. Un piatto che da solo vale la visita.

Spaghettone fatto in casa con vongole e fiore di zucca
Di grande personalità anche il risotto con asparagi, carciofi e sbriciolata di cotechino irpino. Qui lo chef costruisce una vera sintesi del territorio e della stagione: la cremosità impeccabile del riso accoglie le note vegetali degli ortaggi, mentre il cotechino irpino aggiunge sapore, carattere e una piacevole componente sapida. Un piatto che racconta il territorio irpino tra contemporaneità e tradizione.

Risotto con asparagi, carciofi e sbriciolata di cotechino irpino
Come secondo scegliamo di condividere un baccalà con olive, capperi e datterini, preparazione che dimostra ancora una volta la sensibilità dello chef nel dosare ingredienti apparentemente distanti. Il pesce mantiene tutta la sua delicatezza, mentre olive e capperi regalano intensità e i datterini con il loro sughetto ci hanno cotretti alla scarpetta, non sarà elegante ma quando ci vuole, ci vuole!

Baccalà con olive, capperi e datterini
La conclusione è affidata a due ottimi tiramisù. Cremosi, equilibrati rappresentano la chiusura ideale di un percorso gastronomico coerente e ben costruito. A completare il pranzo, un caffè e un Jefferson, amaro che accompagna piacevolmente gli ultimi momenti del nostro pranzo.

Il Tiramisù dello chef Diego Mascolo del Ristorante Hotel Mirabella
Il conto finale, pari a poco più di 50 euro a persona, conferma un rapporto qualità-prezzo decisamente interessante considerando la qualità delle materie prime, la tecnica esecutiva e il livello complessivo dell’esperienza.
Lasciamo il Ristorante Hotel Mirabella con la sensazione di aver vissuto un pranzo autentico e appagante. Restano impressi nella memoria il polpo scottato, tenero e perfettamente valorizzato da un contorno fresco e colorato, gli straordinari spaghettoni fatti in casa con vongole veraci e fiori di zucca, autentico manifesto della cucina dello chef, e il risotto con asparagi, carciofi e cotechino irpino, esempio riuscito di come il territorio possa essere raccontato con eleganza contemporanea. La selezione delle materie prime rappresenta uno dei pilastri della filosofia del ristorante: ingredienti freschissimi, prodotti stagionali e una particolare attenzione alle eccellenze locali e alle produzioni a chilometro zero. Una scelta che si traduce in piatti equilibrati, identitari e ricchi di personalità. Le creazioni dello chef Diego Mascolo colpiscono immediatamente per la loro eleganza visiva. Ogni portata è costruita con precisione estetica, ma senza cedere all’apparenza fine a sé stessa. Qui la bellezza del piatto trova sempre conferma nell’assaggio, dimostrando come tecnica, creatività e sapore possano convivere armoniosamente. Il servizio è informale e attento. Fantastico il rapporto qualità-prezzo. Il Ristorante Hotel Mirabella a Mirabella Eclano entra di diritto nella nostra guida sul web tra quelli che sono gli indirizzi da non perdere in Irpinia. Rivelazione.
Ristorante Hotel Mirabella
Via Bosco San Prisco
Mirabella Eclano (Av)
Tel. 0825 449724
Visita il sito Web del Ristorante Hotel Mirabella
Al Riccio Ristorante sono già stato anni fa, mi intrigava all’epoca l’idea di un locale che proponesse una cucina di mare in un luogo vocato per tradizione e posizione geografica ad una cucina chiaramente di terra. A distanza di tempo, la curiosità di provare nuovamente le loro proposte era forte e visto che ero in zona, sono ritornato a pranzo. Siamo a Mirabella Eclano, precisamente al Passo di Mirabella. Il casello di Grottaminarda dell’A-16 dista davvero pochi Km, arrivare qui è davvero semplice.

Il Riccio Ristorante. Mirabella Eclano - Insegna esterna
Il locale è come lo ricordavo, anzi anche più bello, perché ha raddoppiato il suo spazio: due belle sale curate e con un arredo sobrio. Dominano la pietra e il legno. Bella, semplice ma al contempo raffinata la mise en place. Molto caratteristica è la parte che da una sala conduce all’altra, qui troneggia un bel camino. D’Inverno o comunque nelle serate fredde con il fuoco acceso deve essere davvero uno spettacolo.

Il Riccio Ristorante. Mirabella Eclano - Particolare interno con camino
Veniamo accolti con grande gentilezza e professionalità da Franco (il maître e responsabile di sala). Ci accomodiamo al nostro tavolo. Come al solito riservo un interessato sguardo alle proposte in carta. La prima cosa che mi colpisce è che ci sono poche proposte ma curate, segno di una cucina espressa e di materie prime sempre e un pescato sempre freschi. Ci sono due proposte di tartare, quattro antipasti, tre primi e quattro secondi. Noi cominciamo ordinando una minerale e due calici di rosato Centoviti di Nativ. Un vino ottenuto da uve di aglianico di un bel colore rosa intenso, con sentori floreali e di ciliegia. Al palato è equilibrato e ben strutturato. Davvero un vino interessante.

Rosato Centoviti di Nativ
Intanto arriva un graditissimo benvenuto della chef Imma Dichiara, un cous cous di verdurine e gamberi servita su una maionese vegetale handmade, aromatizzata al limone. Una proposta stuzzicante e fresca. Buonissima...

Entreé
Cominciamo con due antipasti. Il baccalà cotto a bassa temperatura con scarola riccia, alici di Cetara e olive caiazzane è una poesia. Delicato, morbido e saporito il baccalà che fa l’amore con la “scarulella” ed è esaltato dalla sapida alice di Cetara e dalla aromatica oliva caiazzana.

Baccalà cotto a bassa temperatura con scarola riccia, alici di Cetara e olive caiazzane
Di ottima fattura anche il polpo grigliato con pomodorini, stracciata di bufala e olive caiazzane. Non è semplice cuocere il polpo alla griglia, il rischio che resti un po’ duro è alto. Qui la chef Imma Dichiara è stata bravissima, cottura perfetta, polpo morbido e gustoso.

Polpo grigliato con pomodorini, stracciatella, olive caiazzane e pane croccante
L’incipit è stato di tutto rispetto e non fa altro che alzare l’asticella delle aspettative. Ecco i primi che abbiamo scelto. Le linguine con bottarga di muggine, tartare di gamberi viola e lime sono un’esplosione di gusto con un gioco di caldo – freddo sapiente e piacevolissimo, un equilibrio studiato e riuscito tra il dolce della tartare e il sapido marino della bottarga. Davvero un ottimo piatto.

Linguine con bottarga di muggine, tartare di gamberi viola e lime
Gli spaghetti alle vongole e fiori di zucca sono eccezionali: cremosi, profumati. Le vongole (veraci) sono uno spettacolo e l’abbinamento con i fiori di zucca risulta vincente. Ho trovato perfetta anche la cottura della pasta. Che gli vuoi dire ad un piatto così? Bisogna solo gustarlo in religioso silenzio.

Gli spaghetti alle vongole e fiori di zucca
Prendiamo anche un secondo in due e la scelta cade su calamaro alla griglia con zucchine alla scapece.

Calamaro grigliato con zucchine alla scapece
Prendiamo un rinfrescante sorbetto al limone con le fragole bio (dell’azienda agricola Le Rosse di Bosco di Valentina Memmolo, altra bellissima realtà del territorio).

Sorbetto al limone e fragole
Ci concediamo un giro di amari e chiediamo il conto. Per il nostro pranzo al Ristorante il Riccio paghiamo 47 euro a testa. Ho trovato corretto il rapporto qualità – prezzo.
Il Riccio Ristorante è stata una fantastica sorpresa e per certi versi una conferma. La location è intima e curata e trasmette un senso di calore e raffinata familiarità. Poi io ho un debole per la pietra quindi…. Le proposte di cucina della chef Imma Dichiara e della sua brigata sono convincenti, realizzate con materie prime di grande qualità e un pescato sempre fresco che arriva praticamente tutti i giorni. Le origini stabiesi della chef Imma Dichiara vengono fuori alla grande, ed è singolare la sua storia, Imma in pratica è diventata chef con il tempo, coltivando la sua passione e formandosi un passo alla volta. La sua abilità e dote principale a mio avviso stanno nel cucinare in modo semplice, partendo dal rispetto assoluto per la materia prima e per il pesce che viene in questo modo esaltato. Gli ingredienti (tutti freschi e di qualità) si sentono tutti, in ogni piatto e pietanza. Complimenti davvero. Qui al Ristorante il Riccio ho mangiato davvero bene, il baccalà cotto a bassa temperatura con scarola riccia, alici di Cetara e olive caiazzane da solo vale il viaggio, il polpo grigliato è morbido e saporito, tra i primi ho trovato fantastiche le linguine con bottarga di muggine, tartare di gamberi viola e lime, cremose e perfettamente equilibrate. Gli spaghetti alle vongole e fiori di zucca creano dipendenza. Il servizio è professionale e attento. Franco Ballarano è perfetto in sala, preparato e sempre pronto ad ascoltare e consigliare gli ospiti. Ho trovato corretto anche il rapporto qualità – prezzo. Il Riccio Ristorante merita assolutamente la visita, qui oltre a trovare una convincente cucina di mare pare ci sia anche una fantastica pizza (passeremo a provarla a breve). Il Riccio mare e pizza a Mirabella Eclano entra di diritto nella nostra guida sul web tra gli indirizzi da non perdere. Rivelazione.
Il Riccio Ristorante
SS90, Passo di Mirabella-pianopantano. Mirabella Eclano (Av)
Tel. 0825 449469
Visita il sito web del Riccio Ristorante