Puglia

Siamo a Vieste, nel cuore del suo affascinante centro storico, in quella che è una delle piazzette più suggestive: Largo Seggio, conosciuta anche come Piazzetta del Seggio. Un luogo storico e panoramico, sospeso tra le antiche pietre del borgo e l’immensità del mare, affacciato a picco sulla scogliera, dove lo sguardo si perde nel blu dell’Adriatico. È proprio qui che si trova Donlù Ristorante, una realtà che conquista innanzitutto per la sua posizione privilegiata. All’interno sono due gli ambienti a disposizione degli ospiti, uno dei quali impreziosito da ampie vetrate che sembrano quasi aprirsi direttamente sull’azzurro del mare, trasformando il panorama in parte integrante dell’esperienza. C’è anche la possibilità di accomodarsi all’aperto, ai tavolini allestiti direttamente in piazzetta, proprio davanti all’ingresso del locale.

Donlù Ristorante Vieste Ingresso
Donlù Ristorante. Vieste - Ingresso

L’atmosfera è raffinata e curata, ma mai ingessata. L’ambiente mantiene infatti un carattere piacevolmente informale, con un arredo sobrio e una mise en place essenziale, dove nulla appare fuori posto e ogni dettaglio contribuisce a creare una sensazione di equilibrio e discreta eleganza. Dietro l’identità di Donlù ci sono due fratelli, Donato e Luca, uniti dalla stessa passione e da ruoli ben definiti. Donato è lo chef, anima della cucina, mentre Luca si occupa della sala ed è, per certi versi, il vero cuore dell’accoglienza. Il suo obiettivo è far sentire ogni ospite a proprio agio, seguendolo con attenzione e naturalezza e cercando di non lasciare nulla al caso. E proprio dall’unione dei loro nomi nasce Donlù, un nome che racconta già, in qualche modo, la dimensione familiare e personale di questo ristorante. Ma la splendida cornice di Largo Seggio è soltanto l’inizio. Perché, al di là della vista e dell’atmosfera, è naturalmente a tavola che si misura l’identità di un ristorante. Veniamo dunque alla nostra esperienza gastronomica.

Degustazione olio Evo del Gargano
Degustazione e olio Evo del Gargano Il Genuino de I Tesori del Sud

La cucina di Donlù è un vero e proprio mix di sapori e suggestioni: parte dal territorio e dai suoi prodotti per reinterpretare la tradizione pugliese in chiave contemporanea. Una cucina mediterranea, creativa e coinvolgente, dove materie prime di eccellenza, ricerca estetica e tecnica dialogano nel piatto. Il filo conduttore è chiaro: si parte dalla tradizione, ma lo sguardo è rivolto al futuro. Si comincia con una pagnotella realizzata dallo chef Donato, fragrante e profumata...

Pagnottella dello chef
Pagnottella dello chef

La accompagniamo con il Genuino, olio extravergine di oliva biologico del Gargano dell’Agriturismo I Tesori del Sud, interessante realtà del territorio.

Olio Evo del Gargano Il Genuino dei Tesori del Sud
Olio Evo del Gargano Il Genuino dei Tesori del Sud

Il menu propone due percorsi degustazione, da quattro e sei portate, ma per questa occasione scegliamo di ordinare alla carta, così da poter esplorare liberamente la proposta dello chef. Da bere optiamo per una minerale e per un rosato Malvasia Salento “I GP” di Vigneti Reale, ottenuto da uve Malvasia Nera di Lecce. Un vino dal bel colore rosa corallo, delicatamente fruttato e dal gusto secco, che si rivela un compagno davvero piacevole per la nostra cena.

Malvasia Rosato Salento IGP di Vigneti Reale
Malvasia Rosato Salento IGP di Vigneti Reale

Ecco il benvenuto dello chef: frittelle ripiene di alghe di mare e maionese al limone, croccanti e saporite, e sfere di mousse di tonno con gel al mandarino, dove la componente marina incontra una piacevole nota agrumata.

Donlù Ristorante Vieste Il benvenuto dello chef
Donlù Ristorante. Vieste - Il benvenuto dello chef

Si comincia con gli antipasti. Partiamo con il baccalà in tempura, miele piccante e salsa al lampone: croccante fuori, morbido e delicato all’interno, con il gioco riuscito tra la sapidità del pesce, la dolcezza del miele e la vivacità del lampone.

Baccalà in tempura con miele piccante e salsa al lampone
Baccalà in tempura con miele piccante e salsa al lampone

A seguire, i calamaretti farciti con pappa al pomodoro, pecorino e vincotto di fichi, un piatto che racchiude in pochi bocconi una bella sintesi di Puglia: sapori decisi, memoria gastronomica e una rilettura creativa davvero centrata.

Calamaro farcito con pappa al pomodoro pecorino e vincotto di fichi
Calamaro farcito con pappa al pomodoro, pecorino e vincotto di fichi

Tra i primi ci conquista un sorprendente risotto con mazzancolle, rucola e nocciola, elegante e ben calibrato, in cui la dolcezza del crostaceo incontra la nota vegetale della rucola e la componente croccante e tostata della nocciola. Un riuscito incontro tra mare e terra.

Risotto con mazzancolle nocciola e rucola
Risotto con mazzancolle, nocciola e rucola

Molto interessante anche il tubetto al ragù di seppia, patata affumicata, peperone e prezzemolo: un piatto dal carattere mediterraneo, intenso e profumato, dove la morbidezza della patata affumicata accompagna con personalità il gusto del ragù bianco di seppia.

Tubetti al ragù di seppia con patata affumicata peperone e prezzemolo
Tubetti al ragù di seppia con patata affumicata, peperone e prezzemolo

Decidiamo di dividere un secondo e scegliamo una frittura di calamari e gamberi, realizzata con pesce freschissimo e dalla cottura delicata, asciutta e croccante. A completarla, una curiosa maionese alla rapa rossa, bella da vedere e piacevole al palato, che aggiunge colore e una nota leggermente terrosa al piatto.

Frittura di calamari gamberi e salsa alla rapa rossa
Frittura di calamari, gamberi e salsa mayo alla rapa rossa

Chiudiamo con due caffè e chiediamo il conto. Per la nostra cena spendiamo poco meno di 60 euro a persona, una cifra che riteniamo coerente con il livello della proposta gastronomica, la qualità delle materie prime e soprattutto con la splendida location.

Donlù Ristorante entra a pieno titolo tra gli indirizzi da non perdere nella nostra guida sul web. È un ristorante che ha dalla sua una location semplicemente bellissima, nel cuore di Vieste e con una vista capace da sola di regalare emozioni, ma che non si limita al panorama. A tavola si percepisce chiaramente la mano dello chef Donato e la volontà di costruire una cucina personale, contemporanea e riconoscibile. Una cucina che guarda alla Puglia, ne valorizza i prodotti e i sapori, ma li porta verso una dimensione nuova, con attenzione all’estetica, agli abbinamenti e alla creatività. Tra i piatti che ci sentiamo di segnalare ci sono senza dubbio i calamaretti farciti con pappa al pomodoro, pecorino e vincotto di fichi, il baccalà in tempura con miele piccante e lampone e i tubetti al ragù di seppia, patata affumicata, peperone e prezzemolo. Merita una menzione anche la frittura, delicata e asciutta, valorizzata dalla freschezza del pescato.
In definitiva, Donlù è un indirizzo che consigliamo volentieri: per la bellezza del luogo, per l’accoglienza, per una cucina che parte dalla tradizione ma prova con convinzione a guardare al futuro e per un’esperienza gastronomica capace di unire territorio, tecnica e creatività.



Donlù Ristorante
Largo Seggio n.8
Vieste (Fg)
Tel. 0884 592264
Visita il sito web di Donlù Ristorante

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Peschici è uno di quei luoghi che non hanno bisogno di presentazioni. Il borgo antico, le case bianche, i vicoli stretti e il mare del Gargano che compare tra le architetture regalano scorci di rara bellezza. Ed è proprio nel cuore del centro storico, in Piazza del Popolo, che troviamo La Taverna di Peschici. Un indirizzo caratteristico, raccolto e piacevole, con ambienti curati, arredi essenziali e una mise en place ordinata. Nella bella stagione ci sono anche i tavoli all’aperto, particolarmente richiesti. Noi abbiamo prenotato e ci accomodiamo all’interno.

Degustazione di olio Evo di Coratina di Tenute Donna Vittoria
Degustazione di olio Evo di Coratina di Tenute Donna Vittoria

Diamo un’occhiata al menù. La cucina guarda soprattutto al mare, con qualche proposta di terra capace di ampliare la scelta. Prima di ordinare arrivano pane e olio: un ottimo Evo biologico di Tenute Donna Vittoria, ottenuto da monocultivar coratina. Fruttato, intesno ma piacevole. Il pane diventa quasi irresistibile quando incontra quell’olio. Un semplice pane e olio che, per un attimo, sa di casa, di Puglia e di ricordi

Olio Evo monocultivar Coratina di Tenute Donna Vittoria
Olio Evo monocultivar Coratina di Tenute Donna Vittoria

Ad accompagnare la cena scegliamo due calici di Nèprica Rosè IGT di Tormaresca, ottenuto da Negroamaro in purezza. Rosa tenue, profumi fruttati e una piacevole freschezza al palato: un rosato morbido e beverino, perfetto per una cena di mare..

Neprica Rosè di Tormaresca
Neprica Rosè di Tormaresca

Si parte con gli antipasti. La parmigiana di mare è profumata e golosa, un piatto dal carattere mediterraneo che conquista al primo assaggio. Il finale è inevitabile: scarpetta, perché quel condimento merita di essere raccolto fino all’ultima goccia.

Parmigiana di mare
Parmigiana di mare

Poi arrivano le acciughe del Cantabrico con crostini al burro: sapide, carnose e intense, con la morbidezza del burro a fare da piacevole contrappunto. Un boccone semplice, ma di grande soddisfazione.

Acciughe del Cantabrico con crostini al burro
Acciughe del Cantabrico con crostini al burro

Tra i primi scegliamo i troccoli con cozze e vongole lupini. Un formato di pasta fresca tipico del foggiano, particolarmente adatto a raccogliere il condimento. Qui il mare si fa protagonista con un sughetto cremoso, sapido e saporito, dove cozze e vongole regalano tutto il loro carattere. Un piatto riuscito, di quelli che finiscono troppo presto.

Troccoli cozze e vongole lupini
Troccoli cozze e vongole lupini

L’altra scelta è una sorpresa: gli spaghetti alla carbonara di tonno rosso. Cremosi, profumati, appaganti. Una rilettura originale della carbonara che funziona e convince al primo assaggio. Il tonno rosso entra nel piatto con personalità, senza appesantirlo. Davvero notevole.

Spaghetti alla carbonara di tonno rosso
Spaghetti alla carbonara di tonno rosso

A questo punto arriva anche un secondo. Il polpo arrostito con cime di rapa e stracciatella gioca ancora una volta sulla felice contaminazione tra mare e terra. Il polpo ha una bella consistenza e la stracciatella aggiunge cremosità, mentre le cime di rapa portano quella nota vegetale e leggermente amarognola che chiude il cerchio. Un abbinamento interessante, da riprovare.

Polpo arrosto con cime di rape e stracciatella
Polpo arrosto con cime di rape e stracciatella

 Per noi niente dessert. Chiudiamo con un amaro Jefferson, il caffè ed il conto. La spesa è di poco inferiore ai 60 euro a persona.

La Taverna di Peschici non è una scoperta, ma una piacevole conferma. Eravamo già stati qui qualche anno fa e tornarci ci ha dato modo di ritrovare un indirizzo che avevamo già apprezzato, con una cucina di mare concreta, ben eseguita e capace di valorizzare le materie prime. Tra i piatti che ci hanno convinto ci sono sicuramente la carbonara di tonno rosso, i troccoli con cozze e vongole lupini e il polpo arrostito con cime di rapa e stracciatella. Proposte diverse, accomunate da una cucina che guarda al territorio senza rinunciare a qualche idea più personale. Interessante anche la carta dei vini. Una nota di merito va al servizio: personale giovane, affiatato, professionale e veloce. Il rapporto qualità-prezzo ci è sembrato corretto. La Taverna di Peschici si conferma così un indirizzo da segnare in agenda per chi visita il borgo e cerca una cucina di mare piacevole, curata e senza inutili complicazioni. Un posto in cui tornare, soprattutto quando Peschici chiama e il Gargano mette in tavola il suo lato più semplice e più buono.



Ristorante La Taverna di Peschici
Piazza del Popolo n.15
Peschici (Fg)
Tel. 0884 962406
Visita la pagina Fb della Taverna di Peschici

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Siamo tornati nel Sannio beneventano, precisamente a Limatola, il comune più occidentale della provincia di Benevento. Qui c’è una vera perla della cucina di mare: La Taverna delle Follie. Una scommessa audace, intrigante ma assolutamente vincente, quella di proporre pesce fresco e una cucina di mare autentica in un territorio vocato soprattutto alla cucina di terra. La Taverna delle Follie si trova in una zona tranquilla del paese, lontano dal rumore, dove si respira fin da subito un’aria rilassata. L’interno è curato nei dettagli: c’è l’ingresso, poi una sala luminosa, dai toni che richiamano il blu del mare, semplice ma raffinata. Anche la mise en place è sobria ma raffinata. Un dettaglio che mi colpisce è la presenza, su ogni tavolo, di un piccolo bonsai di ulivo, un omaggio elegante ad una delle piante simbolo del territorio sannita. C’è anche un giardino attrezzato e curato, qui durante la bella stagione si può pranzare o cenare all’aperto.

Taverna delle Follie Limatola Insegna esterna
La Taverna delle Follie. Limatola - Insegna esterna

Da bere ordiniamo una minerale e due calici di Falanghina del Sannio DOP Taburno delle Cantine Inanella, fresca e profumata, perfetta per accompagnare il nostro pranzo a base di pesce.

Taburno Falanghina del Sannio DOP di Cantine Iannella
Taburno Falanghina del Sannio DOP di Cantine Iannella

Il menù è snello, con quattro proposte per ogni portata, e cambia spesso in base alla disponibilità delle materie prime e del pescato. Un segno di attenzione e rispetto per la stagionalità, che si riflette anche nella qualità del piatto. Arriva il benvenuto dello chef: una polpettina di pesce: tonno e salmone, accompagnata da una maionese artigianale che regala cremosità e gusto e paprika dolce. Ottimo incipit. Un inizio semplice ma ben eseguito, che apre le danze.

Il benvenuto dello chef
Il benvenuto dello chef

Cominciamo con due antipasti. Il tonno scottato con salsa di cimichurri e cime di rapa è un piatto elegante e ben bilanciato, dove la verdura con la sua nota amarognola incontra la morbidezza del tonno. Un tonno di pregevole fattura. Piatto super grazie anche alla presenza della salsa chimichurri (tipica della cucina argentina a base di origano, aglio, prezzemolo e peperoncino).

Tonno scottato con salsa Chimichurri e valeriana
Tonno scottato con salsa Chimichurri e valeriana

Non da meno la seppia grigliata con zucca e semi di zucca, un abbinamento inaspettato ma devo dire riuscitissimo, con la dolcezza della zucca esalta la sapidità della seppia.

Seppia grigliata con zucca e semi di zucca
Seppia grigliata con zucca e semi di zucca

Gli antipasti non hanno fatto altro che confermare le nostre impressioni positive. Proseguiamo con i primi. Gli spaghettoni al gambero rosso e la sua bisque sono piatto intenso, con una bisque ricca e spaorita che valorizza al massimo il crostaceo. Questi spaghetti sono il Paradiso per chi ama il sapore del mare.

Spaghettoni al gambero rosso e la sua bisque
Spaghettoni al gambero rosso e la sua bisque

Sorprendenti e gustosi gli gnocchi artigianali con porcini e vongole veraci: un incontro terra-mare dal sapore deciso, equilibrato e avvolgente.

Gnocchi artigianali con porcini e vongole
Gnocchi artigianali con porcini e vongole

Decidiamo di prendere anche un secondo piatto da dividere e scegliamo il salmone in salsa teriyaki con topinambur e baby verdure, in questo caso le carotine. Una proposta fusion che rappresenta un mash up riuscitissimo, che non forza la mano, dove la dolcezza della salsa si equilibra con la nota terrosa del topinambur.

Salmone in salsa Tereyaki con topinambur e carote baby
Salmone in salsa Tereyaki con topinambur e carote baby

Saltiamo il dolce e chiudiamo con due limoncelli, serviti ghiacciati come da tradizione.

Limoncello
Limoncello

Il conto finale del nostro pranzo alla Taverna delle Follie è di 90 euro in due: un prezzo più che corretto per la qualità delle materie prime, la presentazione dei piatti e l’attenzione riservata al cliente.

La Taverna delle Follie è un indirizzo da segnare per chi cerca una cucina di pesce autentica e creativa, in un contesto tranquillo e curato, dove ogni dettaglio è pensato con gusto. Le proposte di cucina sono convincenti e la materia prima eccellente. Tra gli antipasti da non perdere il tonno scottato con salsa di cimichurri e verdure. Gli spaghettoni al gambero rosso e la sua bisque belli sapidi e invitanti sono un tripudio di sapore, gli gnocchi con porcini e vongole sono un perfetto mix di cucina di terra e mare. La carta dei vini è snella ma curata e privilegia le etichette del territorio sannita, il servizio è veloce ed informale. Corretto il rapporto qualità-prezzo. In un’epoca in cui spesso si punta più sull’apparenza che sulla sostanza, qui si lavora in controtendenza: pochi piatti in carta ma fatti bene, con pesce fresco e prodotti di qualità, piatti che raccontano una storia di passione per la cucina di mare ma senza perdere di vista il legame con il territorio. Se ti trovi in questa parte di Sannio, non avere dubbi, una tappa qui alla Taverna delle Follie a Limatola è quasi obbligatoria.

 

 

La Taverna delle Follie
Via San Biagio n.14
Limatola (Bn)
Tel. 0823 145 4365

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E’ sempre bello tornare a Trani che ogni volta ci incanta con il suo lungomare elegante, la maestosa Cattedrale che si specchia sul mare di un blu intenso e l’atmosfera unica e tranquilla del pittoresco porto. Dopo una bella passeggiata, ci siamo fermati a pranzo al Ristorante Vista Mare. Avevamo in agenda questo indirizzo ed eravamo curiosi di provare la loro proposta gastronomica. La posizione del Ristorante Vista Mare è invidiabile: siamo proprio all’inizio del porto all’interno di un palazzo antico e all'esterno c'è un luminoso dehors con vetrate. Da qui la vista è stupenda, è bello osservare le barche, lambite dalle placide onde e sullo sfondo, in lontananza l’inconfondibile immagine della Cattedrale di Trani, costruita con la locale pietra, monumentale e lucente sotto il sole, fulgido esempio di architettura romanica pugliese. Noi ci accomodiamo al nostro tavolo all’interno del dehors, e devo dire che pranzare guardando il mare ed il porto di Trani è sicuramente un plus. L’arredo di Vista Mare è sobrio e raffinato, la mise en place essenziale ma elegante. 

Ristorante Vista Mare Trani Dettaglio parete interna
Ristorante Vista Mare. Trani - Dettaglio parete interna

Diamo uno sguardo al menù, ovviamente a base di pesce che celebra i sapori del mare con proposte pensate per esaltare la freschezza del pescato e la qualità degli ingredienti. In attesa degli antipasti ci viene servito un gradito entreè, il benvenuto dello chef, dei conetti ripieni di formaggio cremoso e presentati davvero bene.

Entreè
Entreè

Ordiniamo da bere una nostra vecchia conoscenza, un vino bianco che adoriamo. Lo Chardonnay di Tormaresca: di un bel giallo paglierino, fresco, minerale, con note fruttate ed un finale piacevolissimo. Sarà il compagno ideale per il nostro pranzo.

Chardonnay di Tormaresca
Chardonnay di Tormaresca

Si comincia con i crudi. Ecco un piatto degustazione Vista Mare che prevede sashimi di tonno rosso con salsa Teriyaki, dal gusto corposo e piacevolmente sapido, salmone marinato all’aneto con salsa dolce-forte, pera e senape. Il salmone è sorprendente e perfettamente bilanciato con la pera e la senape che lo esaltano. Poi gambero rosa con patata lime e zenzero e alga Wakame, una incredibile esplosione di freschezza e poi carpaccio di ricciola con uova di salmone e mayo di ostriche.

Piatto degustazione Vista Mare
Piatto degustazione Vista Mare

Non da meno il plateau royal di molluschi e crostacei per una persona. Come un tuffo nel mare nella sua essenza, pesce freschissimo e materia prima eccellente. Niente da aggiungere, la foto parla da sola....

Plateau Royal di molluschi e crostacei
Plateau Royal di molluschi e crostacei

Proseguiamo con gli antipasti, gustiamo un polpo alla brace, tra i migliori gustati di recente, tenerissimo, morbido, profumato, con sentori affumicati. Ottimo davvero.

Polpo alla brace con insalatina primavera pesto di basilico e spinaci
Polpo alla brace 

La ricciola marinata è delicata, aromatica e freschissima.

Ricciola marinata
Ricciola marinata

Eccezionali i gamberi croccanti con crema di patate al limone in salsa agrodolce. Piatto che gioca sugli equilibri tra contrasti perfetti, partendo da una materia prima eccellente.

Gamberi croccanti con crema di patate aromatizzate al limone e salsa agrodolce
Gamberi croccanti con crema di patate aromatizzate al limone e salsa agrodolce

La ricciola marinata con datterino rosso e fragole è soave e sorprendente, come una carezza accompagnata dalla brezza marina.

Ricciola marinata con datterino rosso e fragole
Ricciola marinata con datterino rosso e fragole

Gli antipasti non hanno fatto altro che confermare ciò che pensavamo. Siamo di fronte ad una cucina di livello basata su un pescato freschissimo. E’ il momento dei primi. I mezzi paccheri con pescatrice e vongole sono davvero un gran piatto: avvolgenti, saporiti, sapidi il giusto e con una spiccata personalità.

Mezzi paccheri con pescatrice e vongole
Mezzi paccheri con pescatrice e vongole

Gli spaghetti alla polpa di riccio sono l’essenza del mare. Davvero buoni.

Spaghetti alla polpa di riccio
Spaghetti alla polpa di riccio

Gli spaghettoni con vongole, calamari, zest di limone e tarallo sbriciolato sono ben studiati e costruiti: piacevole la nota del limone che stempera il sentore sapido delle vongole, i calamari regalano consistenza “marina”, lo sbriciolo di tarallo garantisce il “crunch”.

Spaghettoni con vongole calamari zest di limone candito e tarallo sbriciolato
Spaghettoni con vongole, calamari, zest di limone candito e tarallo sbriciolato

Siamo sazi ma ci concediamo comunque due fritturine di gamberi e calamari. Fatta davvero come Dio comanda, pesce fresco, frittura asciutta, non unta e consistenza perfetta.

Frittura di calamari e gamberi
Frittura di calamari e gamberi

Per infrescare il palato cosa c’è di meglio di un bel sorbetto? Noi optiamo per un sorbetto al mojito e un sorbetto allo spritz.

Sorbetto al mojito
Sorbetto al mojito

Ci offrono delle stuzzicanti mandorle pralinate. Ci concediamo un giro di caffè e due amari Gariga della Murgia. Prodotto dall’azienda Amari & Rosoli che si trova a Gravina. Questo amaro è un liquore con proprietà digestive ottenuto da ben 43 erbe provenienti in prevalenza dall’alta Murgia barese. Davvero ottimo.

Mandorle caramellate
Mandorle pralinate

Per il nostro pranzo al Ristorante Vista Mare a Trani paghiamo 63 euro a persona. Abbiamo trovato davvero eccellente il rapporto qualità – prezzo.

Il Ristorante Vista Mare è stata una bella scoperta. Si trova in posizione privilegiata, al principio del porto di Trani, e si presenta come un’oasi di eleganza e autenticità gastronomica. Il plus è rappresentato dal dehors con vista sul porto con la maestosa Cattedrale di Trani sullo sfondo. Il locale è curato, sobrio ma raffinato. Qui trovi un’ottima cucina di mare, un pescato sempre fresco, il menù per questo varia spesso, proprio perché si basa sulla disponibilità del pesce e delle materie prime. Fantastici i crudi, il polpo alla brace è paradisiaco, così come i gamberi croccanti con patate al limone in salsa agrodolce. Tra i primi i mezzi paccheri con pescatrice e vongole si fanno ricordate. Eccellente la fritturina di gamberi e calamari. Fornita e ben studiata la carta dei vini. Il servizio è professionale e celere. Buono il rapporto qualità – prezzo. Il Ristorante Vista Mare a Trani è la location ideale per concedersi un menù di mare in un’atmosfera rilassata ed elegante, perfetta per vivere un momento speciale. Consigliato per un pranzo o una cena di coppia, un’occasione o un evento speciale, o anche solo per chi vuole concedersi un’emozione, pranzando o cenando con affaccio sul porto. Da provare.

 

Ristorante Vista Mare
Via Statuti Marittimi n.104
Trani (Bt)
Tel. 0883 198 3686
Visita il sito web del Ristorante Vista Mare

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Non è la prima volta che veniamo da Benvenuti A Bordo a Pomigliano D’Arco, sono diversi anni che seguiamo l’evoluzione di questo ristorante che oggi rappresenta a parer nostro una certezza, garanzia di qualità, gusto e cura dei dettagli. Benvenuti a Bordo con le proposte dello chef Andrea Vespro è una vera e propria oasi dedicata alla cucina di mare, interpretata con eleganza ed un pizzico di creatività in una città come Pomigliano d’Arco, ormai celebre per la sua effervescente scena gastronomica. 

'Benvenuti a Bordo Pomigliano DArco Insegna Esterna
Benvenuti a Bordo. Pomigliano D'Arco - Insegna Esterna

La location è senza dubbio un altro dei punti di forza di Benvenuti a Bordo. Un piccolo giardino ordinato e curatissimo, che trasmette un senso di quiete quasi orientale, accoglie gli ospiti prima ancora di varcare la soglia del locale. All’interno ci sono due ambienti ben distinti: uno luminoso, al piano superiore, impreziosito da ampie vetrate che inondano lo spazio di luce naturale; l’altro più intimo, al piano seminterrato, perfetto per un pranzo o una cena più riservata. L’arredamento è minimal essenziale e sobrio. Qui trovi semplicità quindi ma anche gusto raffinato che riflette la filosofia del locale. Durante la bella stagione il dehors esterno diventa il luogo ideale per godersi un pranzo o una cena all’aperto.

Diamo uno sguardo alla carta. Ci sono i crudi e le tartare, poi gli antipasti, con piatti della tradizione dalle alici fritte, al polpo all’insalata, al sautè di cozze e vongole ed intriganti proposte “fusion” come i bao con salmone in salsa teriyaki, cipolla caramellata e mayo, il salmone scottato con chimichurri semi piccante, la tegolina di patate con tartare di mazzancolle locali e gel al limone, la pinsa romana con pomodorini secchi, pesto di basilico e tartare di tonno e i tacos con cotoletta di tonno, parmigiana e pesto di basilico. Ci sono poi i primi che sono caratterizzati il più delle volte dall'incontro di terra e mare, i secondi e i dessert. In attesa di ordinare, prendiamo da bere una minerale e una bollcina italiana, un bel prosecco Millesimato La Casada, un vino bianco extra dry ottenuto da uva glera con un bel colore giallo paglierino, al palato è asciutto con sentori di frutti a polpa bianca. Sarà il nostro compagno per il pranzo a base di pesce da Benvenuti a Bordo.

La Casada Prosecco DOC Extradry Millesimato
La Casada Prosecco DOC Extradry Millesimato

Prima degli antipasti ci siamo lasciati coccolare sin dall’inizio da irresistibili frittelline di alghe, fragranti e profumate, nota di merito per il fritto asciutto, leggero e non unto.

Frittelline di alghe
Frittelline di alghe

Ecco un baluardo della tradizione, il polpo all’insalata, qui da Benvenuti a Bordo è spaziale, morbido, profumato, condito in modo perfetto e bilanciato.

Polpo allinsalata
Polpo all'insalata

I Tacos con cotoletta di tonno, parmigiana di melanzane e pesto di basilico sono sorprendenti, un riuscitissimo mix di terra e mare con un tocco di Messico che rende il piatto davvero “wow”.

Tacos con cotoletta di tonno parmigiana di melanzane e pesto di basilico
Tacos con cotoletta di tonno, parmigiana di melanzane e pesto di basilico

Tra i primi nota di merito per gli spaghettoni con vongole veraci. Meritano l’Oscar, semplicemente fantastici, perfettamente al dente e con un equilibrio di sapori che conquista al primo boccone, cremosi, profumati, sapidi il giusto e generosi nella porzione, grazie anche alle voluttuose, abbondanti e gustose vongole veraci.

Gli spaghettoni con vongole veraci
Gli spaghettoni con vongole veraci

Altra standing ovation per il risotto alla Pescatora dello chef Andrea Vespro. Spesso quando vengo qui a pranzo o a cena, ordino il risotto, ed il motivo è chiaro ed evidente: mantecato alla perfezione, cremoso, saporito e opulento e ricco di "mare". Niente da aggiungere, solo applausi convinti.

Risotto alla pescatora
Risotto alla pescatora

Come secondo, abbiamo scelto una tagliata di tonno scottato con peperoncini verdi spadellati, patate al forno e scaglie di caciocavallo: un sorprendente negli accostamenti, che gioca con contrasti ben riusciti. Altro matrimonio d’amore tra mare e terra. Prendiamo come contorno delle patate fritte fresche….

TAgliata di tonno scottato con peperoncini verdi spadellati patate al forno e scaglie di caciocavallo
Tagliata di tonno scottato con peperoncini verdi spadellati patate al forno e scaglie di caciocavallo

Per concludere, un fresco sorbetto al limone che ha chiuso in leggerezza il nostro pranzo e un giro di amaro Jefferson. Il conto finale è stato di 60 euro a persona, un prezzo corretto se proporzionato alla qualità delle materie prime, alle proposte dello chef, alla cura nella preparazione e all’ambiente in cui si viene accolti.

Benvenuti a Bordo è un indirizzo perfetto per chi cerca una cucina di mare curata, in un contesto elegante ma non pretenzioso. Ci torno spesso e volentieri per gustare le proposte del talentuoso chef Andrea Vespro. La location è curata e sobria, nota di merito per il giardino dal sapore quasi zen. La materia prima è di qualità, il pesce è fresco. Le proposte in carta spaziano dalla tradizione alla modernità con intriganti scelte “fusion” come i bao con salmone in salsa teriyaki, cipolla caramellata e mayo o i tacos con cotoletta di tonno, parmigiana e pesto di basilico. Il polpo all’insalata è una rassicirante certezza. Tra i primi il risotto alla Pescatora crea dipendenza e anche da solo vale la visita. Fantastici e quasi “orgasmici” gli spaghettoni con vongole veraci. La carta dei vini è ben studiata e calibrata, con la presenza anche di etichette e bollicine francesi. Lo chef Andrea Vespro ormai è una garanzia e non mi delude mai. Il servizio è preciso, informale e veloce. Ho trovato giusto il rapporto qualità – prezzo. Benvenuti a bordo a Pomigliano d'Arco si conferma nella nostra guida sul web tra gli indirizzi da non perdere.

 

 

Benvenuti a Bordo
Via Giuseppe Mazzini, n.37
Pomigliano D’Arco (Na)
Tel. 081 1936 6184
Visita la pagina Fb di Benvenuti a Bordo

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Arte Gusto a Bellizzi è uno degli ristoranti dove ritorno sempre volentieri. Ho sempre la certezza di trovare proposte interessanti ed un pescato freschissimo. Siamo nell’area della Piana del Sele, una delle zone più fertili della Campania, la particolarità di quest’area geografica è che la costa dista davvero pochi km, quindi la posizione rende la cucina un fantastico mash up di terra e mare. In più va detto che qui si produce anche una fantastica mozzarella di bufala. Questo incontro di terra e mare lo ritrovo anche nelle proposte dello chef Carmine Farina, ma riavvolgiamo il nastro e andiamo per gradi. Siamo a Bellizzi nella centralissima Via Roma, Arte Gusto si trova proprio qui. Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo. Parcheggiata l’auto a pochi metri dal locale, ci accomodiamo. Rispetto alla mia ultima visita, noto come Arte Gusto abbia cambiato decisamente “look”, indossando un abito più “importante” l’ambiente è sobrio, elegante ma senza eccessi, arredato in stile moderno, il locale è molto luminoso, ci sono una quarantina di coperti, molto belle le sedute color verde acqua marina, la mise en place è essenziale. La cosa che è rimasta invariata è una porzione di cucina a vista (con effetto vedo non vedo). In definitiva l’atmosfera è decisamente piacevole, raffinata ma regala una sensazione di familiarità. A fare gli onori di casa Mariarosaria sempre gentile e sorridente. Ci accompagnano al nostro tavolo. Solito sguardo alla carta. Il menù è in continua evoluzione e cambia in base alla stagionalità dei prodotti e alla disponibilità delle materie prime. Si può optare per dei menù degustazione di terra o di mare (tradizionali o più creativi) oppure ordinare “a la carte”. Noi ordiniamo alla carta e optiamo per le proposte di mare. Da bere prendiamo una minerale e un rosato: Rosadea IGP Paestum di Tenuta Macellaro. Ottenuto da uve Montepulciano in purezza, questo vino si presenta di un bel colore rosa carico, con una giusta nota sapida, una bella freschezza e note di frutti rossi e sentori floreali.

RosaDea IGP Paestum di Tenuta Macellaro
Rosadea IGP Paestum di Tenuta Macellaro

Ecco che arrivano i loro pani e lievitati, nota di merito per un tortano divino e per la girella con cicoli e broccoli.

I pani e i lievitati
I pani e i lievitati

Ci servono un graditissimo entreé: una polpettina di pane con mozzarella e salumi con maionese di olive e colatura di alici che abbiniamo ad una bollicina. Davvero un ottimo inizio…

Entreé
Entreé

Dopo un po’ di attesa ecco gli antipasti. Una porzione di crudi: scampi e gamberi rossi, freschissimi e goduriosi…

Crudo di gamberi e scampi
Crudo di gamberi e scampi

Si parte con due antipasti completi di mare. Si comincia con degli interessanti e creativi tacos con rucola, stracciata di bufala, salmone marinato agli agrumi, maionese al limone, pomodoro arrosto e scorzetta di limone. Che bontà….

Tacos con salmone marinato agli agrumi stracciata di bufala pomosoro arrosto e mayo al limone
Tacos con salmone marinato agli agrumi, stracciata di bufala, pomodoro arrosto e mayo al limone

Poi ci viene servito crocchè di baccalà con provola e patate panato con i cornflakes su letto di broccoli spadellati e pistilli di piccante. Il crocchè era a dir poco divino, meraviglioso l’abbinamento con i broccoli spadellati. L’incontro di mare e terra è una fantastica costante nelle proposte di cucina dello chef Carmine Farina.

Crocchè di baccalà provola e patate panato ai cornflakes su broccoli spadellati e pistilli di piccante
Crocchè di baccalà provola e patate panato ai cornflakes su broccoli spadellati e pistilli di piccante

E questo connubio di terra e mare lo ritroviamo anche nell’insalatina di mare con lamelle di carciofi di Paestum all’insalata. Spettacolare questa proposta. La chicca è la presenza dei buonissimi carciofi all’insalata, mi sono piaciuti talmente tanto che ho chiesto una porzione in più.

Insalatina di mare con carciofi di Paestum allinsalata
Insalatina di mare con carciofi di Paestum all'insalata

Stiamo viaggiando davvero alla grande. Arriva anche uno sfizioso fritto: mazzancolle con panatura alle mandorle e verdurine pastellate. Interessante la panatura alle mandorle delle mazzancolle che dona croccantezza e gusto unici.

Mazzancolle con panatura alle mandorle e verdurine pastellate
Mazzancolle con panatura alle mandorle e verdurine pastellate

Chiudiamo la carrellata di antipasti con un delizioso mini bun con pomodoro arrosto, salsa mayo alle olive, rucola e tonno rosso.

Mini bun con pomodoro arrosto burger di tonno rosso e rucola
Mini bun con pomodoro arrosto, burger di tonno rosso e rucola

L’antipasto di mare di Arte Gusto ci ha convinto. Le proposte sono eccellenti, come detto in precedenza, il mare incontra la terra con abbinamenti studiati, creativi ma che si muovono nel solco della tradizione. Da sottolineare la presenza di una materia prima eccellente con prodotti sempre legati alla stagionalità ed un pescato frechissimo. Complimenti.
Intanto prendiamo una seconda bottiglia di vino. Ancora un rosato ma stavolta siamo in Puglia con il Calafuria Salento IGT di Tormaresca, ottenuto da Uve Negroamaro in purezza, di un bel color rosa corallo, fresco, elegante, con raffinati sentori floreali e di frutti rossi. Al palato si presenta morbido ma con un bel finale. Davvero un’ottima scelta.

Rosato Calafuria Salento IGT
Rosato Calafuria Salento IGT di Tormaresca

Il nostro pranzo continua con i primi. La nostra esperienza gastronomica da Arte Gusto prosegue con due piatti di tonnarelli cacio e pepe con gambero rosso profumato al limone. I tonnarelli sono divini, una cacio e pepe da favola, arricchita e nobilitata dal gambero rosso, un gioco di consistenze e sapori davvero notevole.

Tonnarelli cacio e pepe con gambero rosso al limone
Tonnarelli cacio e pepe con gambero rosso al limone

Non da meno l’altro primo che abbiamo scelto. Due piatti di risotto morbido "acquerello" alla pescatora con crostacei cotti e crudi e gocce di pomodoro arrosto. Il risotto è mantecato alla perfezione, morbido, profumato, esaltato dai generosi crostacei. Poesia allo stato puro…

Risotto acquerello alla pescatora con crostacei cotti e crudi e pomodoro arrosto
Risotto acquerello alla pescatora con crostacei cotti e crudi e pomodoro arrosto

Saremmo sazi ma non possiamo non concederci un secondo in due. Optiamo la mitica zuppa di cozze di Arte Gusto. Un’esplosione di gusto, freschezza, abbondanza e tradizione. Chapeau.

La mitica zuppa di cozze di ArteGusto
La mitica zuppa di cozze di ArteGusto

Che pranzo della Domenica sarebbe senza un dolcetto? Optiamo per due capresine con gelato al mango. Con il dolce abbiniamo uno dei miei liquori preferiti il “Liqueur au Cognac Poire”, cognac della grande Champagne a base di pere Williams prodotto in Francia dalla famiglia Peyrot.

Capresina con gelato al mango
Capresina con gelato al mango

Paghiamo per il nostro pranzo da Arte Gusto a Bellizzi 70 euro a persona. Ma se consideriamo che abbiamo preso le due bottiglie di vino e i 4 cognac, il costo è assolutamente corretto. Qui comunque per un pranzo completo di mare si possono anche spendere sui 50 euro bevande escluse. Quindi il rapporto qualità – prezzo è corretto soprattutto se consideriamo la qualità della proposta gastronomica.

Arte Gusto e pizza, dedicato a papà, nasce una decina di anni fa, grazie alla passione di Carmine Farina e di suo fratello Giovanni, spinti dal caro papà Franco che ha aiutato i figli a realizzarsi nel loro lavoro. Oggi Arte Gusto è un meraviglioso ristorante (prevalentemente di pesce) che propone una cucina che è un mix di tradizione e creatività. La sera qui si può anche gustare la pizza (grazie all’estro di Giovanni), realizzata con un blend di farine ricercate e macinate a pietra. Di sicuro torneremo qui per provarla. Gli antipasti di mare sono meravigliosi, in particolare il crocchè di baccalà con provola e patate panato con i cornflakes su letto di broccoli spadellati e pistilli di piccante è spettacolare così come i tacos con rucola, stracciata di bufala, salmone marinato agli agrumi, maionese al limone, pomodoro arrosto e buccetta di limone. I crudi sono paradisiaci. Tra i primi i tonnarelli cacio e pepe con gambero rosso al limone creano dipendenza, il risotto acquerello alla pescatora con crostacei cotti e crudi e gocce di pomodoro arrosto è il piatto che resta nella memoria. Se la trovi in carta, non farti scappare la loro zuppa di cozze, davvero tanta roba….
Arte Gusto a Bellizzi non può mancare tra gli indirizzi in agenda. E’ una tappa obbligata per chi ama mangiar bene e cerca in particolare una cucina di mare di assoluto livello. La cucina di Carmine Farina si può definire così: un mix di sapienza tecnica e passione. Carmine è uno chef pieno di talento, la sua cucina riesce ad esaltare prodotti e materie prime (tutte di grande qualità e stagionali), il pescato è sempre fresco e cucinato a regola d’arte. Nota di merito per la gentile e preparata Mariarosaria in sala, perfetta padrona di casa. La carta dei vini non è grandissima ma curata e con proposte interessanti. Ho trovato il rapporto qualità-prezzo corretto e comunque adeguato al tipo di proposta gastronomica. Qui da Arte Gusto torno sempre volentieri, perché mangio divinamente. Garanzia assoluta.




Arte Gusto
Via Roma n. 257
Bellizzi (Sa)
Tel. 0828 351041
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Ci sono indirizzi che per me rappresentano una sorta di confortante abitudine. Un po’ come quando ritrovi un amico che vedi di tanto in tanto con la certezza di trascorrere con lui sempre dei piacevoli momenti. Benvenuti a Bordo a Pomigliano d’Arco è un po’ come quell'amico. Quando sono da queste parti e ho voglia di gustare una buona cucina di mare, piatti ben studiati e pesce fresco la risposta è sempre la stessa. Ma andiamo per gradi. Pomigliano d’Arco che ormai da tempo rappresenta un vero Paradiso per i “food lovers”. Qui infatti ci sono locali interessanti e una proposta gastronomica importante e capace di venire incontro alle esigenze di tutti. Tra gli indirizzi da non perdere a Pomigliano c’è sicuramente Benvenuti a Bordo. Chi mi legge da tempo lo sa bene, più volte ci siamo stati (io in prima persona), perché abbiamo sempre apprezzato le loro proposte e la loro cucina di mare.

Benvenuti a Bordo Pomigliano DArco Insegna Esterna
Benvenuti a Bordo. Pomigliano D'Arco (Na) - Insegna Esterna

Cominciamo parlando della location che ha il suo perché. Siamo in Via Mazzini, il locale è suggestivo, ti porta “altrove”. Entrando dal portone esterno, noterai un bel giardino, ordinato, pulito, curato con tanto di aceri giapponesi e bei fiori sparsi un po’ qua e un po’ là. Durante la bella stagione si può anche pranzare o cenare all’aperto o nel gradevole dehors esterno in un ambiente dal sapore quasi “zen” e orientale (la fontana e l’alberello di kumquat in questo senso aiutano). All’interno invece si sono due ambienti, in pratica due sale: una superiore caratterizzata dal fatto di essere molto luminosa grazie alle ampie vetrate, l’altra sala è più intima e riservata che si trova al piano seminterrato. Da notare il dettaglio del marmo bianco alle pareti. L’arredo è minimal, sobrio, essenziale ma al contempo essenziale, raffinato così come la mise en place. Nel complesso l’atmosfera da Benvenuti a Bordo è rilassata e piacevole, questa è una vera piccola oasi di pace e buon gusto dove poter gustare un’ottima cucina di mare. Ci accomodiamo al nostro tavolo e come sempre diamo uno sguardo al menù. Un vero trionfo di pietanze di mare. Ci sono i crudi, gli antipasti tra cui spiccano oltre a piatti più tradizionali, interessanti proposte come i mini bun con cotoletta di tonno, parmigiana e mayo, l'insalata riccia di pomodori caramellati, baccalà e dresssing agli agrumi, i carabineros all'aglio, grappa barricata ed erbe e la pallotta abruzzese ripiena di mazzancolle, mayo al tartufo e prezzemolo. Ci sono poi i primi che vedono spesso l'incontro di terra e mare e i secondi. In attesa di ordinare ci coccoliamo con un po' di frittelline (zeppoline di alghe), calde, profumate e fragranti. Da bere prendiamo una bollcina italiana, un bel prosecco di Valdobbiadene.

Zeppoline di alghe
Zeppoline di alghe

Non possono mancare le mie amate alici fritte, fatte a regola d'arte. Il fritto asciutto e non unto esalta le alici con il loro sapore inconfondibile.

Alici fritte
Alici fritte

E' il momento degli antipasti. I calamaretti spadellati con funghi alla brace su polenta e mozzarella di bufala sono a dir poco sorprendenti. Una vera esplosione di gusto in un gioco di equilibrio e consistenze diverse che esalta il palato. La presenza della polenta, della mozzarella di bufala e dei funghi insieme ai calamaretti mi ha stregato.

Calamaretti spadellati con funghi alla brace su polenta e mozzarella di bufala
Calamaretti spadellati con funghi alla brace su polenta e mozzarella di bufala

Non poteva mancare un bel sautè di cozze e vongole.

Sautè di cozze e vongole
Sautè di cozze e vongole

A chiudere gli antipasti due ostriche Gillardeau, forse la più conosciuta e pregiata tra le ostriche francesi. Le ostriche Gillardeau hanno a parer mio una caratteristica che le rende uniche: l'equilibrio perfetto tra sapidità e dolcezza. Chi le conosce e le ama lo sa bene...

Ostriche Gillardeau
Ostriche Gillardeau

Il nostro pranzo da Benvenuti a Bordo procede alla grande. Siamo in attesa di gustare i primi. Abbiamo scelto un piatto di tortelli con pappa al pomodoro al gambero rosso, friarielli, pop corn di cotica e salsa Thai. Un piatto davvero originale, quasi un mix tra occidente e oriente con la nota croccante del pop corn di cotica fritta che è una trovata geniale.

Tortelli con pappa al pomodoro al gambero rosso friarielli pop corn di cotica e salsa Thai
Tortelli con pappa al pomodoro al gambero rosso, friarielli, pop corn di cotica e salsa Thai

Poi un piatto di chicche alla Nerano con ombrina. La Nerano di mare è uno dei must di Benvenuti a Bordo. Lo chef Andrea Vespro (Red Chef) lo propone da sempre e riscuote grande successo. Gustando questo piatto non faticherai a capire perché sia così amato. Davvero fantastico e cremoso.

Chicche alla Nerano con ombrina
Chicche alla Nerano con ombrina

Se le chicche alla Nerano con ombrina sono super, con il Risotto alla Pescatora siamo a livelli siderali. A parer mio uno dei migliori risotti di mare mai gustati. Un piatto che anche da solo vale la visita da Benvenuti a Bordo.

Il risotto alla pescatora
Il risotto alla pescatora di Benvenuti a Bordo

Prendiamo anche 4 secondi. Due tagliate di tonno scottato con carciofi in due consistenze e “per e palumm” al cioccolato. Ma vogliamo parlare di quanto sia buona questa tagliata di tonno? E di come sia eccezionale l'abbinamento con il carciofo? La salsa di vino e cioccolato è la chicca in più.

Tagliata di tonno scottato con carciofi in due consistenze e per e palumm al cioccolato
Tagliata di tonno scottato con carciofi in due consistenze e "per e palumm" al cioccolato

Poi un bel baccalà alla napoletana, in un trionfo di pomodorini. Il baccalà era meraviglioso e quel sughetto invitante mi ha costretto alla scarpetta (Ahimè).

Baccalà alla napoletana
Baccalà alla napoletana

Prendiamo anche un calamaro ripieno con melanzane a funghetto, pancetta paesana e provola. E' la prima volta che gusto un calamaro ripieno così. Davvero ottimo...

Calamaro ripieno con melanzane a funghetto pancetta paesana provola e crostini
Calamaro ripieno con melanzane a funghetto pancetta paesana e provola

Siamo super sazi. Saltiamo il dolce. Prendiamo due caffè, due bicchierini di Fragrante Amaro insolito, un liquore di erbe che nasce in penisola sorrentina da un'antica ricetta e totalmente bio. Chiediamo il conto. Paghiamo per il nostro pranzo da Benvenuti a Bordo sui 50 euro a persona. Ho trovato assolutamente corretto il rapporto qualità – prezzo.

Benvenuti a Bordo non si smentisce e si conferma come indirizzo sicuro. Questo è un signor ristorante di pesce, non a caso spesso e volentieri passo a trovarli per degustare la loro cucina. Il locale è gradevole, bello, luminoso, con due ambienti interni, un bel dehors esterno e un grazioso giardino dal sapore quasi orientale. Il pesce è fresco, le proposte sono di qualità, alcune davvero originali e intriganti. I calamaretti spadellati con funghi alla brace su polenta e mozzarella di bufala sono sorprendenti grazie ad un gioco di consistenze ed equilibrio pazzeschi, le chicche alla Nerano con ombrina sono uno dei piatti must di Benvenuti a Bordo. Il risotto alla Pescatora è spaziale, questo piatto anche da solo vale la visita. Tra i secondi da non perdere la tagliata di tonno, il calamaro ripieno e la frittura. La carta dei vini è ben studiata e fornita, ci sono anche alcune etichette e bollicine francesi. Lo chef Andrea Vespro ormai è una certezza e non delude mai le attese. Il servizio è professionale ma informale e veloce. Ho trovato corretto il rapporto qualità – prezzo. Benvenuti a bordo a Pomigliano d'Arco si conferma nella nostra guida sul web tra i migliori indirizzi. Assolutamente da provare. Garantiamo noi.

 

 

 

Benvenuti a Bordo
Via Giuseppe Mazzini, n.37
Pomigliano D’Arco (Na)
Tel. 081 1936 6184
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Mercoledì, 27 Settembre 2023 21:24

Il Riccio Ristorante. Mirabella Eclano (Av)

Al Riccio Ristorante sono già stato anni fa, mi intrigava all’epoca l’idea di un locale che proponesse una cucina di mare in un luogo vocato per tradizione e posizione geografica ad una cucina chiaramente di terra. A distanza di tempo, la curiosità di provare nuovamente le loro proposte era forte e visto che ero in zona, sono ritornato a pranzo. Siamo a Mirabella Eclano, precisamente al Passo di Mirabella. Il casello di Grottaminarda dell’A-16 dista davvero pochi Km, arrivare qui è davvero semplice.

Il Riccio Ristorante Mirabella Eclano Insegna esterna
Il Riccio Ristorante. Mirabella Eclano - Insegna esterna

Il locale è come lo ricordavo, anzi anche più bello, perché ha raddoppiato il suo spazio: due belle sale curate e con un arredo sobrio. Dominano la pietra e il legno. Bella, semplice ma al contempo raffinata la mise en place. Molto caratteristica è la parte che da una sala conduce all’altra, qui troneggia un bel camino. D’Inverno o comunque nelle serate fredde con il fuoco acceso deve essere davvero uno spettacolo.

Il Riccio Ristorante Mirabella Eclano Particolare interno con camino
Il Riccio Ristorante. Mirabella Eclano - Particolare interno con camino

Veniamo accolti con grande gentilezza e professionalità da Franco (il maître e responsabile di sala). Ci accomodiamo al nostro tavolo. Come al solito riservo un interessato sguardo alle proposte in carta. La prima cosa che mi colpisce è che ci sono poche proposte ma curate, segno di una cucina espressa e di materie prime sempre e un pescato sempre freschi. Ci sono due proposte di tartare, quattro antipasti, tre primi e quattro secondi. Noi cominciamo ordinando una minerale e due calici di rosato Centoviti di Nativ. Un vino ottenuto da uve di aglianico di un bel colore rosa intenso, con sentori floreali e di ciliegia. Al palato è equilibrato e ben strutturato. Davvero un vino interessante.

Rosato Centoviti di Nativ
Rosato Centoviti di Nativ

Intanto arriva un graditissimo benvenuto della chef Imma Dichiara, un cous cous di verdurine e gamberi servita su una maionese vegetale handmade, aromatizzata al limone. Una proposta stuzzicante e fresca. Buonissima...

Entreé
Entreé

Cominciamo con due antipasti. Il baccalà cotto a bassa temperatura con scarola riccia, alici di Cetara e olive caiazzane è una poesia. Delicato, morbido e saporito il baccalà che fa l’amore con la “scarulella” ed è esaltato dalla sapida alice di Cetara e dalla aromatica oliva caiazzana.

Baccalà cotto a bassa temperatura con scarola riccia alici di Cetara e olive caiazzane
Baccalà cotto a bassa temperatura con scarola riccia, alici di Cetara e olive caiazzane

Di ottima fattura anche il polpo grigliato con pomodorini, stracciata di bufala e olive caiazzane. Non è semplice cuocere il polpo alla griglia, il rischio che resti un po’ duro è alto. Qui la chef Imma Dichiara è stata bravissima, cottura perfetta, polpo morbido e gustoso.

Polpo grigliato con pomodorini stracciatella olive caiazzane e pane croccante
Polpo grigliato con pomodorini, stracciatella, olive caiazzane e pane croccante

L’incipit è stato di tutto rispetto e non fa altro che alzare l’asticella delle aspettative. Ecco i primi che abbiamo scelto. Le linguine con bottarga di muggine, tartare di gamberi viola e lime sono un’esplosione di gusto con un gioco di caldo – freddo sapiente e piacevolissimo, un equilibrio studiato e riuscito tra il dolce della tartare e il sapido marino della bottarga. Davvero un ottimo piatto.

Linguine con bottarga di muggine tartare di gamberi viola e lime
Linguine con bottarga di muggine, tartare di gamberi viola e lime

Gli spaghetti alle vongole e fiori di zucca sono eccezionali: cremosi, profumati. Le vongole (veraci) sono uno spettacolo e l’abbinamento con i fiori di zucca risulta vincente. Ho trovato perfetta anche la cottura della pasta. Che gli vuoi dire ad un piatto così? Bisogna solo gustarlo in religioso silenzio.

Gli spaghetti alle vongole e fiori di zucca
Gli spaghetti alle vongole e fiori di zucca

Prendiamo anche un secondo in due e la scelta cade su calamaro alla griglia con zucchine alla scapece.

Calamaro grigliato con zucchine alla scapece
Calamaro grigliato con zucchine alla scapece

Prendiamo un rinfrescante sorbetto al limone con le fragole bio (dell’azienda agricola Le Rosse di Bosco di Valentina Memmolo, altra bellissima realtà del territorio).

Sorbetto al limone e fragole
Sorbetto al limone e fragole

Ci concediamo un giro di amari e chiediamo il conto. Per il nostro pranzo al Ristorante il Riccio paghiamo 47 euro a testa. Ho trovato corretto il rapporto qualità – prezzo.

Il Riccio Ristorante è stata una fantastica sorpresa e per certi versi una conferma. La location è intima e curata e trasmette un senso di calore e raffinata familiarità. Poi io ho un debole per la pietra quindi…. Le proposte di cucina della chef Imma Dichiara e della sua brigata sono convincenti, realizzate con materie prime di grande qualità e un pescato sempre fresco che arriva praticamente tutti i giorni. Le origini stabiesi della chef Imma Dichiara vengono fuori alla grande, ed è singolare la sua storia, Imma in pratica è diventata chef con il tempo, coltivando la sua passione e formandosi un passo alla volta. La sua abilità e dote principale a mio avviso stanno nel cucinare in modo semplice, partendo dal rispetto assoluto per la materia prima e per il pesce che viene in questo modo esaltato. Gli ingredienti (tutti freschi e di qualità) si sentono tutti, in ogni piatto e pietanza. Complimenti davvero. Qui al Ristorante il Riccio ho mangiato davvero bene, il baccalà cotto a bassa temperatura con scarola riccia, alici di Cetara e olive caiazzane da solo vale il viaggio, il polpo grigliato è morbido e saporito, tra i primi ho trovato fantastiche le linguine con bottarga di muggine, tartare di gamberi viola e lime, cremose e perfettamente equilibrate. Gli spaghetti alle vongole e fiori di zucca creano dipendenza. Il servizio è professionale e attento. Franco Ballarano è perfetto in sala, preparato e sempre pronto ad ascoltare e consigliare gli ospiti. Ho trovato corretto anche il rapporto qualità – prezzo. Il Riccio Ristorante merita assolutamente la visita, qui oltre a trovare una convincente cucina di mare pare ci sia anche una fantastica pizza (passeremo a provarla a breve). Il Riccio mare e pizza a Mirabella Eclano entra di diritto nella nostra guida sul web tra gli indirizzi da non perdere. Rivelazione.



Il Riccio Ristorante
SS90, Passo di Mirabella-pianopantano. Mirabella Eclano (Av)
Tel. 0825 449469
Visita il sito web del Riccio Ristorante

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Siamo a Pomigliano d’Arco che ormai da tempo presenta davvero una proposta gastronomica importante e variegata capace di accontentare i gusti un po’ di tutti. Tra gli indirizzi da non perdere a Pomigliano c’è sicuramente Benvenuti a Bordo. Più volte ci siamo stati, rapiti dalla loro cucina di mare. Adesso che Benvenuti a Bordo ha aperto la nuova bellissima sede, non potevamo mancare e dovevamo tornare per gustare le loro proposte. Partiamo dalla location, davvero bella. Il locale si trova in Via Mazzini, entrando sembra di essere “altrove”, c'è un bel giardino curato con tanto di aceri giapponesi, fiori qua e là. Ci sono due sale interne, una superiore molto luminosa, l’altra più riservata al piano seminterrato con il dettaglio del marmo bianco alle pareti e al pavimento in un angolo. L’arredo è essenziale, sobrio ma raffinato così come la mise en place. All’esterno c’è un gradevole dehors e anche dei tavoli all’aperto nella zona che potremmo definire “zen” con tanto di fontana. Nel complesso l'impatto è notevole, una piccola oasi di pace e buon gusto dove potersi rilassare gustando delle ottime proposte di mare. 

Benvenuti a Bordo. Pomigliano Darco Esterno
Benvenuti a Bordo. Pomigliano D'Arco - Esterno

Noi siamo il tre e abbiamo prenotato il nostro tavolo con un pò di anticipo. Soprattutto nel weekend ti consigliamo di prenotare per avere la certezza di trovare posto, perché davvero c’è gran numero di presenze e ospiti. Ci accompagnano al nostro tavolo nella sala inferiore più tranquilla e riservata. Come sempre diamo un attento sguardo al menù. Ci sono i crudi e poi una quindicina di proposte di antipasti. I primi di mare sono una decina (ma in genere c’è sempre anche un fuori menù), otto i secondi poi i contorni e i dolci.La carta dei vini è ben studiata con diverse etichette regionali, nazionali ma anche estere (Francia su tutti).
Da Benvenuti a Bordo c’è una proposta capace davvero di accontentare davvero tutti quelli che amano la cucina di mare. Noi ordiniamo subito una minerale e un bianco d’oltralpe: il Sauvignon Lanc L’Escale di Roussely, un vino proveniente dalla Valle della Loira, delicato, fruttato, con una bella nota minerale. Sarà lui ad accompagnare il nostro pranzo.

LEscale Sauvignon Blanc della Loira di Vincent Roussely
L'Escale Sauvignon Blanc della Loira di Roussely

Cominciamo con gli antipasti. Ordiniamo due insalatine di mare, deliziose, freschissime, ben condite. Il polpo in particolare era morbido e gustoso.

Insalata di mare
Insalata di mare

Poi due sautè di vongole veraci con crostini.  Che profumo, adoro……

Sautè di vongole varaci
Sautè di vongole varaci

E dei Bun di mare con stracotto di salmone, cipolla di Tropea caramellata e arachidi. L’abbinamento è inusuale ma perfetto. In particolare la cipolla caramellata con la sua nota dolciastra lega benissimo il tutto. Davvero una proposta interessante.

Bun di mare con stracotto di salmone cipolla di Tropea caramellata e arachidi
Bun di mare con stracotto di salmone, cipolla di Tropea caramellata e arachidi

E’ il momento dei primi. Qui ci diamo alla pazza gioia…. Ordiniamo un classico: spaghettoni alle vongole veraci. A dir poco eccezionali, le vongole erano fantastiche, la cottura degli spaghettoni era perfetta e poi risultavano ben conditi, umidi, giustamente sapidi e goduriosi. Se sei come me amante di questo piatto, dei venire a gustare gli spaghetti alle vongole di Benvenuti a Bordo, meritano davvero. 

Gli spaghettoni con vongole veraci
Gli spaghettoni con vongole veraci

Poi un risotto alla pescatora a cui mancava solo la parola. Sublime. Delicato, opulento, profumato, generoso, mantecato alla perfezione.

Risotto alla pescatora
Risotto alla pescatora

Il terzo primo è uno dei piatti che in questo periodo da Benvenuti a Bordo vanno di più: maccheroncelli con la bolognese di tonno e carciofi croccanti. Si, hai letto bene, la bolognese è fatta con il macinato di tonno, davvero fantastico. E ho trovato riuscitissimo l’abbinamento con i carciofi e la loro nota croccante. Davvero un gran piatto. Complimenti allo chef Andrea Vespro (Red chef). Non fatico a capire perché questo primo sia uno dei più richiesti nell'ultimo periodo…

Maccheroncelli con bolognese di tonno e carciofi croccanti
Maccheroncelli con bolognese di tonno e carciofi croccanti

Prendiamo anche due secondi e la nostra scelta ricade sulla tagliata di tonno scottato con peperoncini verdi, patate e scaglie di grana. Meraviglioso il tonno, sorprendente e voluttuoso il connubio dei peperoncini verdi con il tonno. Un secondo piatto che riprenderei volentieri.

Tagliata di tonno scottato con peperoncini verdi patate e scaglie di grana
Tagliata di tonno scottato con peperoncini verdi, patate e scaglie di grana

Siamo sazi, nostro malgrado saltiamo il dessert. Facciamo un giro di amari (Jefferson) e chiediamo il conto. Paghiamo per il nostro pranzo da Benvenuti a bordo 50 euro a persona. Assolutamente corretto il rapporto qualità – prezzo.

Benvenuti a Bordo a Pomigliano D’Arco è una garanzia. Location è nuova ma non cambia la fantastica proposta di cucina che abbiamo sempre trovato qui. Piatti ben studiati e concepiti, con materie prime di assoluta qualità e un pescato freschissimo. Ottima l’insalata di mare, i bun di mare con stracotto di salmone, cipolla di Tropea caramellata e arachidi conquistano. Gli spaghettoni alle vongole veraci sono una rassicurante garanzia, il risotto alla pescatora merita la standing ovation, i maccheroncelli con la bolognese di tonno e i carciofi croccanti è il piatto che resta nella memoria. Tra i secondi, ottime le fritture, ma il tonno scottato con peperoncini verdi, patate e scaglie di grana merita una menzione particolare. Complimenti allo chef Andrea Vespro, conosciuto come Red Chef per via dei suoi capelli rossi, ma estendo i complimenti a tutta la brigata di cucina. Il servizio è perfetto, informale, discreto ma veloce. Il personale è sempre pronto a venire incontro alle esigenze dei clienti. Fornita e completa la carta dei vini e delle bollicine. Corretto il rapporto qualità – prezzo. Benvenuti a Bordo si conferma alla grande nella nostra guida sul web di quelli che a parer nostro sono i migliori indirizzi. Certezza.


 

Benvenuti a Bordo
Via Giuseppe Mazzini, n.37
Pomigliano D’Arco (Na)
Tel. 081 1936 6184
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Siamo tornati a pranzo al Ristorante Don Raffaè a Mariglianella. Memori della nostra passata esperienza assolutamente da ricordare, eravamo curiosi di provare alcune delle nuove proposte in carta dello chef Giuseppe Brescia, che ci aveva davvero ben impressionato l’ultima volta che siamo stati qui.
Il Ristorante Don Raffaè si raggiunge con estrema facilità, si trova infatti a Mariglianella nella centralissima Via Marconi, a poche centinaia di metri dal confine con Marigliano, a pochi Km da Pomigliano ma anche dal nolano. Il locale all’interno è come lo ricordavamo: un unico ambiente che si sviluppa in lunghezza, domina il bianco, i colori chiari e il legno la fanno da padroni, la mise en place è semplice ma al contempo raffinata. Nel complesso Don Raffaè regala una sensazione quasi sussurrata di familiarità e di accomodante accoglienza. Qui la cucina di mare regala piacevoli sorprese con piatti che partono dalla tradizione ma vengono presentati in chiave moderna, e per certi versi creativa ma senza forzature o eccessi. Altra cosa che caratterizza Don Raffaè è la cura maniacale nella scelta di prodotti e materie prime e un pescato sempre fresco.
In carta ci sono sei proposte di antipasti, quattro primi, quattro secondi e quattro dessert. Il menù segue rigorosamente la stagionalità dei prodotti e la disponibilità del pescato. In attesa dei nostri antipasti ordiniamo da bere: una minerale e una bottiglia di Roero Arneis di Bersano, azienda piemontese storica. Questo bianco ottenuto da uve Arneis in purezza è sorprendente.Questo vitigno pare risalga addirittura al 400. Bellissimo il colore giallo paglierino tenue, con sentori floreali e minerali.

Roero Arneis di Bersano
Roero Arneis di Bersano

Prima degli antipasti ecco l’entreé dello chef Giuseppe Brescia: cremoso all’arachide con tartare di gambero, tartelletta di finto pomodoro con all’interno tartare di pesce e bon bon di mare con mayo alla curcuma. L’incipit è notevole, il cremoso all’arachide abbinato alla tartare di gambero conquista, la tartelletta di finto pomodoro è delicata e nasconde una voluttosa farcia di tartare di pesce, il bon bon di mare è delicato e gustoso, perfetta la scelta della mayo aromatizzata alla curcuma. 

Entreé
Entreé

Il tempo di sorseggiare un calice di vino, di fare due chiacchiere e arrivano i nostri antipasti. Ecco le immancabili e invitanti frittelline di alghe, calde calde e profumate….

Frittelline di alghe
Frittelline di alghe

Abbiamo preso poi un’insalata di mare da standing ovation, morbida, saporita, ben condita, gustosa.

Insalata di mare
Insalata di mare

Dalla cucina ci fanno degustare una meraviglia, un salume di mare: capocollo di ricciola fatto con sapienza e amore dallo chef. Fantastico il connubio tra il sapido e l’affumicato.

Salume di mare Capocollo di ricciola
Salume di mare - Capocollo di ricciola

E poi un antipasto misto: baccalà con friarielli e latte di baccalà, parmigianina di orata fatta con orata marinata, riduzione di pomodoro, olio al basilico e mozzarella, waffle con gamberi e crema di patate. E poi un po’ di tradizione con un buonissimo polpo alla Catalana. Una vera sinfonia di gusto, con nota di merito per il baccalà con i friarielli e latte di baccalà e la parmigianina di orata..

Antipasto misto
Antipasto misto

E’ il momento dei primi. Il risotto cacio, pepe e baccalà è una rivelazione. Mantecato alla perfezione, cremoso, sapido e dolce allo stesso modo, con uno spiccato e mirabile equilibrio d’insieme.

Risotto cacio pepe e baccalà
Risotto cacio pepe e baccalà

I ravioli ripieni con peperoncini verdi e cozze sono strepitosi. Ho trovato davvero azzeccatissimo questo abbinamento che esalta al massimo la morbida delicatezza dei ravioli rigorosamente handmade fatti a regola d’arte dallo chef Giuseppe Brescia.

Ravioli ripieni con peperoncini verdi e cozze
Ravioli ripieni con peperoncini verdi e cozze

Gli spaghettoni alle vongole sono una rassicurante certezza. Fantastici, in questo caso fatti con pomodorini gialli e rossi che donano un “plus” di sapore e colore ad un piatto a cui mancava davvero solo la parola ...

Spaghettoni alle vongole con pomodorini gialli e rossi
Spaghettoni alle vongole con pomodorini gialli e rossi

Michela in sala è impeccabile, così come il personale gentile e discreto. Decidiamo di prendere anche alcuni secondi da dividere. Ecco una buonissima grigliata di pesce spada e seppia..

Pesce spada e seppia alla griglia
Pesce spada e seppia alla griglia

Poi una fritturina di calamari che ci sta sempre bene, fatta davvero come si deve. I calamari freschissimi e morbidi, il fritto asciutto, non unto e leggero.

Fritturina di calamari
Fritturina di calamari

Ma il gradino più alto del podio, va a questo meraviglioso pesce spada croccante con spinaci e crema di patate. Davvero spettacolare. 

Pesce spada croccante con spinaci e crema di patate
Pesce spada croccante con spinaci e crema di patate

Saltiamo il dessert, ci concediamo un giro di amari e limoncello e un caffè. Chiediamo il conto e paghiamo per il nostro pranzo al Ristorante Don Raffaè a Mariglianella poco più di 45 euro a persona.

Il Ristorante Don Raffaè ormai è una garanzia. Il locale è gradevole, curato ma senza eccessi. Le proposte di cucina dello chef Giuseppe Brescia conquistano grazie ad un connubio perfetto fra la tradizione e la modernità e ad una fantastica tecnica di base. Il menù cambia spesso e segue la stagionalità, la disponibilità delle materie prime e del pescato (sempre fresco). Ottimi e creativi gli antipasti, tra i primi che abbiamo gustato, i ravioli ripieni con peperoncini verdi e cozze meritano un plauso convinto, così come gli spaghettoni alle vongole, belli saporiti, sapidi e appaganti (era da un po’ che non ne mangiavo di così buoni). Tra i secondi il pesce spada croccante con spinaci e crema di patate sicuramente è il piatto che resta nella memoria. Buona la carta dei vini. Il servizio è informale e veloce, Michela in sala sa il fatto suo ed è una perfetta padrona di casa. Corretto il rapporto qualità – prezzo. Non possiamo che confermare il giudizio positivo che abbiamo espresso anche la prima volta che siamo venuti qui. Il Ristorante Don Raffaè a Mariglianella non può mancare tra gli indirizzi in agenda. Certezza.

 

 

Ristorante Don Raffaè
Via G. Marconi n. 153
Mariglianella (Na)
Tel. 081 231 9127
Visita il sito web del Ristorante Don Raffaè

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