Recensioni

Al centro di Caserta, a poca distanza dalla meravigliosa Reggia di Caserta, c’è un indirizzo che merita di essere annotato con cura nel taccuino degli appassionati di buona tavola. È il Ristorante Gli Scacchi, tappa imprescindibile per chi desidera esplorare l’anima gastronomica del territorio ma vuole farlo attraverso una lente contemporanea.

Ristorante Gli Scacchi Caserta Insegna esterna
Ristorante Gli Scacchi. Caserta - Insegna esterna

Il Ristorante gli Scacchi regala una piacevole sensazione già quando si arriva. Gli ambienti sono stati sapientemente restaurati: pareti in tufo che raccontano la storia del territorio, specchi che amplificano la luce e arredi di pregio, dettagli ricercati e sedute color giallo ocra che scaldano l’atmosfera. Ogni elemento contribuisce a creare un equilibrio armonico tra sobrietà e carattere, tra intimità e raffinatezza. Qui l’ospite non è un semplice cliente, ma parte di una vera esperienza che comincia dall’atmosfera e dall’ambiente e prosegue con le proposte di cucina.

Ristorante Gli Scacchi Caserta Particolare di una sala interna
Ristorante Gli Scacchi. Caserta - Particolare di una sala interna

A fare gli onori di casa è il signor Gino, semplicemente impeccabile, con un aplomb quasi britannico, capace di accompagnare con discrezione ogni momento della serata con preparazione e amore. In cucina, la chef Marilena interpreta con sensibilità e tecnica il patrimonio gastronomico casertano e del territorio, restituendolo in chiave moderna ma senza tradirne l’anima.
La proposta in carta, volutamente essenziale è scandita dalla stagionalità e trova il suo comune denominatore nella valorizzazione delle eccellenze del territorio: dalla pasta di Gragnano alla mozzarella di bufala, dalle carni locali agli ortaggi freschissimi, dalle mele annurche al maiale nero di razza casertana. Anche la carta dei vini, curata con particolare attenzione alle etichette casertane e campane, racconta la stessa storia fatta di radici e identità.

Ristorante Gli Scacchi Caserta Ingresso
Ristorante Gli Scacchi. Caserta - Ingresso

La carta è essenziale, curata, coerente e segue il ritmo delle stagioni, raccontando il territorio senza forzature: portate studiate, rotazione intelligente delle materie prime, identità chiara. In attesa di scegliere gli antipasti, arriva l’entrèe degli Scacchi: cestino di farina di castagne con lenticchie di Villalba (Presidio Slow Food), pera caramellata e sedano. Davvero una proposta indovinata. Le lenticchie si sposano a meraviglia con la dolcezza misurata della pera caramellata, mentre il cestino di farina di castagne regala un timbro quasi montano. Ottimo “incipit”.

Entrée degli Scacchi
Entrée degli Scacchi

Da bere scegliamo una bottiglia di Pellerosa de I Cacciagalli, azienda e cantina che ottiene i suoi vini con i dettami dell’agricoltura biodinamica. Il Pellerosa è un rosato di personalità, ottenuto da uve di aglianico in purezza e affinato in anfora. Un vino strutturato, più vicino per corpo ad un rosso che ad un rosé capace con la sua personalità di sostenere l’intero percorso gastronomico con autorevolezza.

Pellerosa de I Cacciagalli
Pellerosa de I Cacciagalli

Intanto arriva il pane. Come antipasti optiamo per una degustazione di salumi di maiale razza casertana: salsiccia secca davvero spettacolare, il prosciuttcrudo aromatico e profumato ed il guanciale a dir poco spaziale. I salumi che abbiamo degustato sono da dieci e lode.

Degustazione di salumi di maialino nero di razza casertana
Degustazione di salumi di maiale nero di razza casertana

Gino ci fa gustare anche la loro giardiniera fatta davvero a regola d’arte e resa ancora più aromatica grazie alla presenza dei semi di finocchetto.

La meravigliosa giardiniera degli Scacchi
La meravigliosa giardiniera degli Scacchi

Poi ecco il percorso antipasti definito l’Orto. Si comincia con una crostata di pasta frolla salata con ricotta, formaggio di bufala, bietole e spinaci su crema di zucca. La frolla salata è friabile ma compatta, accoglie una farcia avvolgente dove la ricotta ed il formaggio di bufala si fondono in un registro pieno ma non opulento. Le bietole e gli spinaci portano una sfumatura erbacea che alleggerisce il boccone, mentre la crema di zucca, appena dolce, completa il tutto.

Crostatina di pasta frolla salata con ricotta e formaggio di bufala con bietole spinaci su crema di zucca
Crostatina di pasta frolla salata con ricotta e formaggio di bufala con bietole spinaci su crema di zucca

Seconda proposta è la reinterpretazione della classica pizza di scarola campana. Qui la tradizione viene alleggerita: l’impasto, più vicino a un pan brioche, addolcisce il tutto. Il risultato è una proposta che conserva l’anima popolare ma si veste di eleganza, dimostrando come la memoria possa essere rivisitata senza perdere la sua identità.

Reinterpretazione della pizza con la scarola
Reinterpretazione della pizza con la scarola

Terza portata dell’antipasto l’Orto è la parmigiana di borragine. Scelta stagionale intelligente. Dato il periodo, al posto delle melanzane la chef Marilena utilizza la borragine, erba dalla forte vocazione culinaria. Il risultato è una parmigiana più verde, più aromatica, con un finale leggermente erbaceo. 

Parmigiana di borragine
Parmigiana di borragine

E’ il momento dei primi. Scegliamo le candele di Gragnano al ragù di “Genovese”. La carne è morbida, succosa. Il profumo è avvolgente ma delicato e mai invadente. La pasta è cotta con precisione millimetrica, trattiene il sugo e restituisce un morso pieno, appagante. È un grande piatto della tradizione, interpretato con rigore e sensibilità dalla chef Marilena. Probabilmente questo è uno dei manifesti della cucina del Ristorante Gli Scacchi.

Candele di Gragnano alla Genovese
Candele di Gragnano alla Genovese

L’altro primo sono i mezzi paccheri di Gragnano con pomodorini gialli del Vesuvio, olive nere di Caiazzo, uvetta, pinoli e capperi. Un piatto che gioca su contrasti e ritmo. La dolcezza solare dei pomodorini gialli incontra in maniera sorprendente la sapidità delle olive e dei capperi, mentre uvetta e pinoli aggiungono profondità e una lieve nota dolce. La costruzione è armonica, l’equilibrio centrato: ogni ingrediente trova spazio senza sovrastare l’altro. Esecuzione impeccabile, risultato elegante. Chapeau.

Mezzi paccheri di Gragnano con baccalà pomodorini gialli del Vesuvio olive nere caiazzane uvetta pinoli e capperi
Mezzi paccheri di Gragnano con baccalà, pomodorini gialli del Vesuvio, olive nere caiazzane, uvetta, pinoli e capperi

Come secondo restiamo nel territorio casertano e scegliamo su consiglio di Gino lo stracotto di bufalo casertano con broccoli e sfere di patate. Mai consiglio fu più giusto. Cottura lenta della carne, fibra tenera, sapore intenso ma pulito. Il bufalo esprime carattere senza eccessi. I broccoli regalano una nota vegetale che bilancia la “forza” della carne, mentre le sfere di patate completano con morbidezza. Un secondo piatto davvero eccellente, oserei dire identitario e tecnicamente centrato.

Stracotto di bufalo casertano con broccoli e patate
Stracotto di bufalo casertano con broccoli e patate

Prima del dessert ecco un piccolo omaggio dalla cucina: un cannolo con verza, porcini e tartufo nero. Un concentrato di territorio.

Cannolo con verza porcini e tartufo nero
Cannolo con verza, porcini e tartufo nero

Chiudiamo in dolcezza con una fetta di torta di mele annurche, servita con crema pasticciera al profumo di cannella. Un finale rassicurante che profuma di casa di mamma o di nonna, davvero apprezzatissimo.

Torta di mele annurche con crema pasticciera al profumo di cannella
Torta di mele annurche con crema pasticciera al profumo di cannella

Accompagniamo il dessert con due giri di amaro Erbes di Fratelli Izzi. Eccezionale amaro digestivo prodotto a Fondi.

Amaro biologico Erbes dei Fratelli Izzi
Amaro biologico Erbes dei Fratelli Izzi

Chiediamo il conto, paghiamo per la nostra cena al Ristorante gli Scacchi 55 euro a persona, escluso il vino. Una cifra coerente con la qualità della proposta gastronomica, l’ambiente e la cura dei dettagli.

Al Ristorante Gli Scacchi tutto parla di territorio, ma nulla è scontato: ogni ingrediente viene esaltato, cesellato, reinterpretato con eleganza e misura. È in questo dialogo costante tra memoria e contemporaneità che prende forma un’esperienza gastronomica autentica, capace di sorprendere senza mai perdere il legame con la propria terra. Qui il territorio casertano viene esaltato grazie alle proposte della chef Marilena capace di nobilitare ed esaltare nei suoi piatti ogni ingrediente. Fantastici i salumi di maiale di razza casertana. Da rimarcare senza esitazioni, la Genovese, piatto simbolo, eseguita magistralmente. I mezzi paccheri con baccalà, pomodorino giallo del Vesuvio, olive caiazzane, capperi e pinoli sono sicuramente tra le proposte più riuscite per equilibrio e personalità. Lo stracotto di bufalo, eccellente per tecnica e materia prima. Da amore a primo assaggio la torta di mela annurca, chiusura elegante e identitaria della nostra cena agli Scacchi. Ma oltre ai piatti, resta l’esperienza complessiva: la professionalità, l’ospitalità e la gentilezza del signor Gino in sala, la mano sicura della chef Marilena, che guida la cucina con competenza, rispetto del territorio e una sensibilità moderna. Fornita e ben curata la carta dei vini. Il Ristorante gli Scacchi a Caserta entra di diritto nella nostra guida sul web tra gli indirizzi imperdibili. In questo luogo gusto, atmosfera e cura dei dettagli vanno a braccetto e regalano emozione.

 


Ristorante Gli Scacchi
Via Salvatore Maielli n.3
Caserta
Tel. 0823 145 5046
Visita il sito web del Ristorante Gli Scacchi

Pubblicato in Campania
Giovedì, 09 Luglio 2020 08:20

Hosteria Vigna Re'. Caserta

Siamo a Caserta, la giornata canicolare avrebbe consigliato destinazioni di mare e invece abbiamo pensato di fare un giro a San Leucio. Da molti anni mancavamo da questi luoghi ricchi di storia, tradizione e famosi anche e soprattutto per la rinomata arte della seta. Il Borgo di San Leucio è davvero suggestivo e si trova lungo la strada che da Caserta va verso Caiazzo, parcheggiamo e attraversiamo Piazza della Seta, oltrepassato il cancello c’è la Real Colonia e più su il Belvedere. Dopo una rigenerante passeggiata ammirando edifici storici, scorci caratteristici e dopo aver ripensato alla storia e alle vicende dei Borbone ci fermiamo per pranzo all’Hosteria Vigna Re’.
Il locale si trova proprio nella Real Colonia in un edificio storico. Chiaramente abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo da due, arriviamo in perfetto orario.

Hosteria Vigna Re Esterno
Hosteria Vigna Re Esterno

Il locale è piccolo e caratteristico e si respira aria di semplicità e genuina convivialità. In questo periodo post- covid ovviamente sono stati costretti anche a diminuire il numero dei coperti. Si sta comunque bene e sono garantite tutte le norme relative al distanziamento tra tavoli e sedute. Siamo davvero curiosi di gustare alcune delle proposte dello chef Vincenzo Giaquinto.
Diamo un’occhiata al menù, c’è qualche proposta di terra ma trionfa la cucina di mare, ci sono i fritti, gli antipasti, sei proposte di primi, i secondi, i sautè, i contorni. Insomma c’è di che divertirsi.
Noi ordiniamo gli antipasti, nell’attesa prendiamo una minerale e due calici di falanghina del Sannio DOP “Svelato” 2019 di terreStregate, di un bel giallo paglierino, belle note fruttate e una buona mineralità.
Si comincia con degli squisiti calamaretti fritti, lo ammetto, ho visto un commensale ad un altro tavolo che li mangiava godurioso e li ho voluti anche io. Ottima scelta, morbidissimi, saporiti e poi il fritto leggero e non unto.

Calamaretti fritti
Calamaretti fritti

Poi delle originali polpettine di polpo su purè di patata e composta di cipolla caramellata. Perfettamente equilibrate e gustose.

Polpette di polpo
Polpette di polpo

E degli squisiti involtini di pesce spada, delicatissimi. Attenzione che sono come le ciliegie, uno tira l’altro. Confesso che avrei fatto volentieri il bis ma mi sono dovuto contenere…

Tortino di tonnoInvoltini di pesce spada
Involtini di pesce spada

A chiudere gli antipasti un tortino di tonno, a dir poco regale (e data la location l’aggettivo ci sta tutto), con pomodori, mozzarella, olive e crostini. Come dire: l’Estate in un piatto. Profumi e sapori mediterranei per una proposta irresistibile.

 Tortino di tonno
Tortino di tonno

Il nostro pranzo scorre via piacevolmente, intanto arrivano i primi. Abbiamo scelto dei ravioli alla pescatrice ai tre pomodori. Deliziosi, il ripieno era fantastico e il sughetto da voluttuosa scarpetta!

Ravioli alla pescatrice ai tre pomodorini
Ravioli alla pescatrice ai tre pomodorini

E dei profumatissimi gnocchetti alle vongole al profumo di limone, deliziosi anche se forse li avrei preferiti un pò meno asciutti ma si sa che gli gnocchi tirano e assorbono molto il condimento.

Gnocchi alle vongole al profumo di limone
Gnocchi alle vongole al profumo di limone

Anche i primi ci hanno convinto. Decidiamo anche di provare un secondo in due. Opto per una delle particolarità di Vgna Re’: il polpo all’impiccato.

Polpo all'impiccato
Polpo all'impiccato

In pratica un polpo alla brace con pomodori e patate ”infilzato” a mo’ di spiedino e “impiccato”. Per mangiarlo comodamente poi l’ho adagiato nel piatto e me lo sono goduto.

Polpo alla brace
Polpo alla brace

Siamo sazi, nostro malgrado saltiamo il dessert. Chiediamo un amaro, ci servono un buonissimo amaro abruzzese: l’amaro Jannamico, bello corposo con suadenti note agrumate. E chiediamo il conto, paghiamo per il nostro pranzo 78 euro in due. Abbiamo trovato corretto e conveniente il rapporto qualità prezzo.

L’hosteria Vigna Re’ si trova nel Real Borgo di San Leucio, il locale è piccolo, ci sono pochi coperti ma la qualità è elevata, per la serie “nella botte piccola c’è il vino buono", qui abbiamo trovato una sorprendente cucina di pesce, dove tradizione e fantasia trovano un connubio perfetto. Abbiamo mangiato davvero bene, tutte le proposte sono cucinate in modo espresso e c’è una grande attenzione alle materie prime.
Nota di merito per gli involtini di pesce spada (sorprendenti), per il tortino di tonno (notevole) e per i ravioli alla pescatrice ai tre pomodorini (davvero divini).
Complimenti allo chef Vincenzo Giaquinto capace di proporre una cucina di mare esaltante nella sua rigorosa semplicità. Abbiamo trovato il servizio professionale e nello stesso tempo informale, da sottolineare come il personale di sala sia sempre disponibile e con il sorriso sulle labbra, cosa a parer mio molto importante. Fantastico poi il rapporto qualità prezzo.
Qui da Vigna Re’ si sta davvero bene e troverai un’ottima cucina di pesce ad un prezzo corretto. Questo è un indirizzo da non perdere, e che non può mancare in agenda, garantiamo noi. Da provare e riprovare.
Ci rivedremo presto, anche perché devo assolutamente assaggiare le salsicce di pesce spada (uno dei must del locale)!

 

Moderna Vineria Hosteria Vigna Re’
Via Antonio Pianelli n.8
San Leucio – Caserta
Tel. 0823 304606
Visita il sito web di Vigna Re’

Pubblicato in Campania
Domenica, 01 Luglio 2018 18:03

Antica Hostaria Massa. Caserta

Antica Hostaria Massa è un indirizzo sicuro. Un pezzo di storia a Caserta. Che la cucina fosse di livello lo sapevamo ma a sorprenderci sono state le pizze. Le abbiamo trovate ottime, diverse dal trend casertano del momento ma non per questo da meno, anzi. Consigliata!

Ci sono locali e posti che sono un pezzo di storia di un luogo. Antica Hostaria Massa è sicuramente un pezzo di storia di Caserta. Pensate, le origini di questo famoso ristorante, pizzeria risalgono ai primi dell’Ottocento quando due mercanti di vino e olio decisero di aprire una taverna per vendere pietanze e cibi cotti. Da allora Hostaria Massa ha attraversato gli anni con alterne vicende fino ad arrivare ai giorni nostri, con un locale rinnovato, bellissimo e raffinato che ha mantenuto comunque il suo valore storico e il suo aspetto classico.
Siamo nel cuore di Caserta a due passi dalla Reggia in Via Mazzini, in piena zona Ztl. Si parcheggia, pochi passi a piedi e arriviamo ad un antico palazzo, attraversiamo un cortile che ci porta all’ingresso del locale.

 Antica Hostaria Massa. Caserta - Ingresso
 Antica Hostaria Massa. Caserta - Ingresso

Bellissima l’atmosfera, ci sono diverse sale tutte arredate con gusto e oggetti di antiquariato, alle pareti spiccano tante foto, alcune anche in bianco e nero che donano un po’ di sano “vintage”che ci sta benissimo. Noi abbiamo la fortuna di accomodarci nel delizioso e suggestivo dehors – giardino esterno, che regala una piacevole sensazione di raffinato relax.

Antica Hostaria Massa. Caserta - Gradevole e raffinato dehor, giardino
Antica Hostaria Massa. Caserta - Gradevole e raffinato dehor, giardino

Le proposte di cucina sono notevoli (del resto questo è uno dei luoghi rinomati per la cucina a Caserta), pietanze della tradizione ma anche interessanti rivisitazioni e tante proposte anche di pesce. Noi però siamo qui per provare la loro pizza.
Abbiamo degustato una completa con fior di latte di Agerola, prosciutto crudo, rucola, scaglie di grana, e olio Evo.

La Completa
La Completa

E una deliziosa con provola, zucchine, speck, grana, basilico,e olio Evo...

La deliziosa
La Deliziosa

A differenza della imperante “moda casertana”qui non trovate cornicioni alti e gonfi, c’è la possibilità di scegliere fra alcuni impasti e anche senza il glutine. Noi abbiamo optato per un impasto tradizionale, secondo il nostro parere ben eseguito, con un intelligente blend di farine, discreta la fragranza. Abbiamo notato un’attenta e sapiente lievi-maturazione, la percentuale di idratazione è piuttosto bassa, secondo noi intorno al 60 %, i panetti secondo il nostro parere pesano 230 -250 gr. Gli ingredienti utilizzati per il topping sono davvero scelti e selezionati, tutti di assoluta qualità. Il menù pizza è equilibrato e ben concepito con un giusto numero di proposte senza abbinamenti forzati.

La completa dettaglio
La Completa - Dettaglio 

Il nostro parere:
Location dal valore storico, raffinata e davvero bella
• Impasto di tipo diretto
• Peso dei panetti 230 -240 gr.
• Oltre alle pizze, ristorante di alto livello. Osteria chic

Antica Hostaria Massa è un indirizzo sicuro. Che la cucina fosse di livello lo sapevamo ma a sorprenderci sono state le pizze. Le abbiamo trovate ottime, diverse dal trend casertano del momento ma non per questo da meno, anzi. Il servizio è attento, professionale ed impeccabile, i prezzi adeguati alla location e al tipo di locale, che si presenta raffinato ma nello stesso tempo ha un’aria familiare. Da provare assolutamente.


Antica Hostaria Massa
Via Mazzini n.55
Caserta
Tel. 0823 456527
Visita il sito web dell’Antica Hostaria Massa

 

Pubblicato in Campania
Venerdì, 28 Settembre 2018 17:33

Sunrise Pizza. Caserta

Caserta si conferma città piena di “indirizzi pizza” di ottimo livello. La città della Reggia vive già da un po’ un periodo “aureo” per quanto riguarda la presenza di pizzerie davvero eccellenti. In città il livello si è alzato (e di molto),  per questo anche noi siamo molto esigenti quando si tratta di consigliare e segnalare un locale al nostro vasto pubblico.
Siamo nella centralissima Via Roma, siamo stati da Sunrise Pizza. Il locale è molto bello, ben arredato, si vede che è stato fatto con cura: bel bancone rivestito in legno, alla parete una grande lavagna con le proposte del giorno. La sala è molto grande, pavimenti grigi, pareti color crema e soffitto tortora, sedie bianche, tavoli con gambe bianche e piano color legno grezzo. Due bei forni a legna  (in bella vista sulla destra appena si entra), bancone e spazi di lavoro ampi, più un terzo forno con un’area dedicata per i celiaci e per la pizza gluten-free.
Nel complesso Sunrise pizza è un bel locale con un altro “plus” molto interessante soprattutto per le famiglie: un’area kids, una zona del locale dove poter lasciare i propri figli a giocare sotto lo sguardo vigile degli animatori mentre ci si gode la pizza. Il “concept” pizzeria con area play-ground è una cosa molto importante. 

Ci accomodiamo e come la solito diamo un’occhiata al menù, ci sono poco più di venti proposte. Prevalgono le pizze tradizionali, gli abbinamenti sono semplici ma ben studiati.

Noi gustiamo una carrettiera con salsiccia, friarielli, fior di latte, basilico e olio Evo. Molto buona, e ben farcita.

 La Carrettiera
 La Carrettiera

E una siciliana con pomodoro, fior di latte, melanzane, basilico e olio Evo. Una pizza ben eseguita, anche questa notevole...

La Siciliana
Siciliana

Abbiamo trovato una pizza realizzata con maestria, con un impasto leggerissimo, secondo il nostro parere è un indiretto fatto con una sorta di pre-impasto (quasi certamente la biga). Il cornicione si presenta abbastanza pronunciato, con una bella alveolatura, e con una maculatura bella anche da vedere (per la serie anche l’occhio vuole la sua parte).

Siciliana Dettaglio cornicione
Siciliana - Dettaglio cornicione

L’impasto è poco sapido e questo consente di valorizzare gli ingredienti e i prodotti usati per il “topping” generosi e di discreta qualità. Sicuramente due caratteristiche più importanti di questa pizza sono la leggerezza e la digeribilità. Secondo noi il peso dei panetti è di poco inferiore ai 300 gr.

Carrettiera Dettaglio cornicione
Carrettiera - Dettaglio cornicione

Il nostro parere:
- Impasto di tipo indiretto
- Peso dei panetti di poco inferiore ai 300 gr.
- Locale curato e ideale per le famiglie con bimbi piccoli
- Servizio veloce ed efficiente

Sapete bene quello che è il nostro “modus operandi”, ci muoviamo in incognito, senza preavviso, da normali clienti. Paghiamo e andiamo via senza palesarci. Se le pizze rispondono ai nostri parametri e se ci convincono pubblichiamo, altrimenti andiamo oltre e magari in una pizzeria ci torniamo a distanza di mesi per monitorare la situazione.

Per dovere di cronaca bisogna dire che  è la terza volta nell’ultimo anno e mezzo che  siamo stati da Sunrise pizza, le prime due volte la pizza non ci aveva convinto e per questo non lo avevamo pubblicato, ma adesso la musica è diversa. Da poco qui c’è il pizzaiolo Pasquale de Matteo, davvero bravo e la pizza è salita di livello senza ombra di dubbio.La pizza è realizzata con maestria ed è sicuramente meritevole di recensione positiva. Ottima e gustosa anche la pizza senza glutine.

Il locale poi è centralissimo, il servizio è veloce. Il rapporto qualità – prezzo in linea con la media della città. Posto ideale per famiglie con figli piccoli, l’idea del play-ground interno al locale è vincente. Sicuramente è un altro indirizzo da segnare in agenda a Caserta centro. Parola dei Templari del Gusto.  Seguiteci, il viaggio continua ....


Sunrise pizza
Via Roma n. 87
Caserta
Tel. 0823 555754
Visita il sito web di Sunrise pizza

Pubblicato in Campania

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