Puglia

Mercoledì, 22 Luglio 2020 08:51

Peppe Zullo. Orsara di Puglia (Fg)

Tornare a trovare Peppe Zullo e gustare la sua cucina per noi è ormai una piacevole abitudine, un po’ come quando vai a trovare un caro amico che è sempre bello rivedere e che riabbracci con gioia anche dopo mesi ma sempre come se lo avessi salutato e visto il giorno prima. Peppe con il suo sorriso contagioso, la sua genuina e sincera ospitalità, la sua cucina che racconta storie e emozioni di un territorio ricco di fascino e tradizioni come la Daunia, è un perfetto padrone di casa.
E’ un “vulcano” Peppe Zullo, profondamente legato alla sua terra e capace con la sua passione e il suo lavoro di creare in quel di Orsara di Puglia un piccolo grande polo della buona cucina, delle tradizioni contadine e dell'accoglienza: il ristorante Nuova sala Paradiso, la cantina, l’orto denominato “dei miracoli” con le coltivazioni biologiche, il vigneto da cui si producono degli ottimi vini, Villa Jamele location d’autore dedicata ai matrimoni, ai ricevimenti ed eventi, la scuola di cucina, la fattoria didattica, il caseificio e l’albergo molto bello con la possibilità di soggiornare tra le vigne, una Mecca per i “wine lovers”.

PEPPE ZULLO 1
La Cantina della Nuova Sala Paradiso

Qui da Peppe Zullo non siamo solo in un luogo dove si mangia bene, ma viene applicata una vera filosofia di vita e di cucina che mira a valorizzare i prodotti della terra, le erbe spontanee, con una sola grande regola: il rispetto della stagionalità. Peppe Zullo poi da anni è ospite di diverse trasmissioni televisive ed è anche un volto noto e amato per la sua genuina simpatia.
Ma andiamo per ordine. Parcheggiamo comodamente nel grande parcheggio davanti al locale e ci accomodiamo. Ci accompagnano al nostro tavolo da due prenotato per tempo nel ristorante Nuova sala Paradiso. Bello l’impatto ma conoscevamo già bene la location: una bella cantina, due sale colorate, e un’altra più grande, un “mash up” di moderno e antico che ha il suo perché, e poi c’è gran parte della cucina a vista con la brigata all’opera.

Optiamo per due menù degustazione del territorio e da bere prendiamo un vino che adoro: l'Amarosa. Prodotto da Peppe Zullo da uve nero di Troia, questo rosato è sorprendente, con una bella personalità, corposo ma che si lascia bere, con note fruttate e speziate. Perfetto compagno di viaggio per il nostro pranzo.

Il buonissimo Amarosa di Peppe Zullo
Il buonissimo Amarosa di Peppe Zullo

Ci portano anche i pani (pane di grano duro, pane di grano Senatore Cappelli e pane di grano arso). Sapori e profumi del territorio....

PEPPE ZULLO 3
I pani

Si comincia con una sorta di aperitivo di benvenuto del territorio, Orsara viene anche chiamato paese del grano e allora ecco una piccola e fresca frisella con dadolata di pomodorini e cetriolo, un tocchetto di focaccia pugliese, una bruschettina con scamorza e pomodoro (deliziosa) e le immancabili “ostriche di montagna”, foglie di borragine fritte con un goccio di limone. Chiamate simpaticamente così perché in effetti se chiudi gli occhi ti sembra di essere in una località marina e ti danno quasi un sentore di “mare”. Sono buonissime...

Entrèe di Peppe Zullo
Entrèe di Peppe Zullo

Ecco il tortino con finocchio e baccalà gratinato al forno e un baccalà in crosta su vellutata di zucca. Ho trovato il baccalà meraviglioso, in particolare il baccalà in crosta, divino. Viene prima scottato e lavorato con una tecnica particolare in modo tale da rimanere morbido sotto la crosta e tale da sfogliarsi. Indovinata la nota dolce della vellutata di zucca. Davvero una grande proposta…

Tortino di finocchio con baccalà gratinato al forno e baccalà in pastella su vellutata di zucca
Tortino di finocchio con baccalà gratinato al forno e baccalà in crosta su vellutata di zucca

E che dire dei fiori di zucca ripieni di caciocavallo e basilico? Semplicemente divini. Cotti in forno in tutta la loro naturale bontà, godurioso e sapido il ripieno di caciocavallo aromatico e profumato grazie alla presenza del basilico. Avrei fatto volentieri il bis. Fantastici…

Fiori di zucca farciti con caciocavallo e basilico
Fiori di zucca farciti con caciocavallo e basilico

A chiudere gli antipasti un must di Peppe Zullo, uno dei piatti che da anni lo identifica: la parmigiana di borragine, pazzesca. Delicata, profumata, gustosa. Crea dipendenza, davvero.

Parmigiana di borragine
Parmigiana di borragine

Intanto passa a salutarci Peppe Zullo, mi intrattengo un po’ con lui. E’ sempre piacevole ascoltarlo e avere la sensazione ogni volta di imparare qualcosa di nuovo. Peppe è una grande persona prima che un grande chef, o meglio “cuoco” come ama definirsi lui.

Ci servono il primo delle deliziose orecchiette di grano arso con germogli di zucca e pomodorini freschi. Ho trovato questa proposta meravigliosa nella sua semplicità. Perfetta la cottura delle orecchiette, equilibrato il condimento. Un primo che racconta storie di campagna e di vita contadina. Chapeau..!

Orecchiette di grano arso con germogli di zucca e pomodorino fresco
Orecchiette di grano arso con germogli di zucca e pomodorino fresco

Il secondo che ci servono è un altro piatto delizioso: ravioli di vitello farciti con caciocavallo e asparagi con chips di patata e caponatina. Che ve lo dico a fare…. I ravioli di vitello si scioglievano in bocca…

Ravioli di vitello farciti con caciocavallo e asparagi
Ravioli di vitello farciti con caciocavallo e asparagi

Dulcis in fundo un altro must della casa: cestino di croccantino di mandorle con crema e frutta fresca. Proposta davvero azzeccata. Un dessert fresco grazie alla crema e alla frutta e poi è bella la nota croccante delle mandorle.

Cestino di croccantino di mandorle con crema pasticcera e frutta
Cestino di croccantino di mandorle con crema pasticcera e frutta

Accompagniamo il dolce con un bicchierino di liquore fatto con le foglie d’amarena. Ricorda un po’ il gusto dello cherry ma lo trovo anche più buono.

Liquorino fatto con le foglie di amarena
Liquorino fatto con le foglie di amarena

Il costo del menù degustazione 40 euro a persona per un’esperienza assolutamente da non perdere. Noi dopo il pranzo abbiamo anche fatto con altri ospiti una visita guidata alle cantine, tutto davvero molto bello e interessante.

Venire ad Orsara di Puglia da Peppe Zullo è sempre bello ed emozionante. Peppe di suo è una persona eccezionale, sempre sorridente e in grado di accogliere gli ospiti alla grande. Qui da lui trovi una grande cucina del territorio, Peppe ama definirla cucina contadina ma nell’accezione più nobile del termine. Una cucina che sa di buono, di tradizioni, di un mondo rurale che nelle grandi città fatichiamo ad immaginare. Trovi una cucina che segue la stagionalità dei prodotti ed esalta le materie prime. Il menù degustazione “dalla terra alla tavola” è un’esperienza da fare in qualsiasi periodo dell’anno. Il resto lo fa Peppe Zullo con la sua vulcanica energia. Servizio professionale e veloce, ottimo il rapporto qualità - prezzo.
Insomma quando si va via da qui, ti prende un pensiero fisso: quando ritorno? Garanzia.

Peppe Zullo – Nuova Sala Paradiso
Via Piano Paradiso
Orsara di Puglia (Fg)
tel. 0881 964763
Visita il sito web di Peppe Zullo

Pubblicato in Puglia
Venerdì, 19 Aprile 2019 09:14

Peppe Zullo. Orsara di Puglia (Fg)

Torniamo sempre con grande piacere da Peppe Zullo, un vero e proprio vulcano, grande chef (ma non fatevi sentire perché lui ama farsi chiamare semplicemente cuoco), persona eccezionale, un misto di sapienza contadina, preparazione e umanità che lo rendono a suo modo unico. Peppe ormai da anni è volto noto e protagonista di ospitate in Tv e contagia tutti con il suo sorriso aperto e sincero. La sua è una storia fatta di passione, sacrifici e un legame viscerale e antico con il suo paese Orsara e con la sua terra la Daunia, terra generosa e aspra, terra di antiche tradizioni contadine per fortuna ancora vive.

Qui ad Orsara Peppe Zullo ha creato il suo regno: il ristorante Nuova Sala Paradiso, la meravigliosa cantina, l’orto “dei miracoli”, con le coltivazioni biologiche e gli odori, i vigneti da cui si producono i suoi vini. E ancora Villa Jamele, location dedicata ad eventi e matrimoni, la fattoria didattica, e poi il caseificio e tanto altro. Quindi siamo di fronte ad un vero e proprio motore, non si tratta semplicemente di venire qui e godere della sua cucina ma si entra a far parte di un progetto di crescita che coinvolge l’intero territorio grazie all’uso dei prodotti della terra e di prodotti locali. Ultimamente poi è nato il Peppe Zullo point a Foggia e il nuovissimo locale a Firenze di cui parleremo prossimamente.

La Cantina della Nuova Sala ParadisoLa Cantina della Nuova Sala Paradiso


Insomma Peppe ha tanti progetti in corso ed è sempre pronto a stupire.
Dopo aver parcheggiato comodamente l’auto nel parcheggio del locale entriamo. Abbiamo prenotato il nostro tavolo da due per tempo, ci accomodiamo e veniamo accolti con garbo e gentilezza. Non c’è menù alla carta ma un percorso degustazione denominato “dalla terra alla tavola”, un trionfo di piatti e proposte con i prodotti stagionali del territorio molti dei quali oserei dire a Cm zero. Da bere ordiniamo una minerale e due calici di rosato Amarosa, vino prodotto da Peppe Zullo fatto con uve nero di Troia. Vino beverino, fruttato con una buona personalità.

L'Amarosa di Peppe ZulloL' Amarosa di Peppe Zullo

Arrivano i pani (3 tipi, grano Senatore Cappelli, farina di grano arso e pomodoro e olive). Eccezionali …

I PaniI Pani

Intanto passa a salutarci Peppe. Ho una sincera amicizia con lui e lo stimo tanto. E’ sempre bello rivederlo … Arriva l’entrée, il benvenuto: foglia di borragine fritta (chiamata in maniera simpatico ostrica di montagna), il lampascione (very Puglia Style) su caciocavallo podolico, fresellina di grano arso con ricottina e pomodoro, e una “brusco-rapa”, pane dell’antico forno Pane e Salute, rapa, scamorza e pancetta. Un benvenuto davvero stuzzicante, un trionfo di sapori locali.

EntréeEntrée

Arriva la prima proposta di antipasto: tortino con finocchio e baccalà gratinato al forno e baccalà in crosta su vellutata di zucca. Nota di merito per il baccalà eccezionale, in particolare il baccalà in crosta come ci ha spiegato Peppe Zullo, viene prima scottato e lavorato con una tecnica particolare in modo tale da rimanere morbido sotto la crosta e da sfogliarsi, interessante la nota dolce della vellutata di zucca. Meraviglioso …

Tortino di baccalà e finocchio e baccalà in crosta su vellutata di zuccaTortino di baccalà e finocchio e baccalà in crosta su vellutata di zucca

Ecco il carciofo Primavera. Semplicemente un carciofo scottato aperto e condito con olio e menta. La bontà della semplicità..

Carciofo Primavera al profumo di mentaCarciofo Primavera al profumo di menta

Ci viene servito poi uno dei piatti simbolo di Peppe Zullo: la parmigiana di borragine. Delicata, gustosa, avvolgente. Buonissima.

Parmigiana di borragineParmigiana di borragine

E’ il momento del primo piatto con prodotti di stagione: troccoli con pomodorini, fave novelle, asparagi selvatici e cacioricotta. Signori che bontà! Siamo rimasti rapiti dal gusto, dall’equilibrio di questo piatto. Per la serie: come realizzare un piccolo capolavoro di gusto con semplici prodotti della terra. Chapeau!

Troccoli con pomodorini, fave e asparagi selvaticiTroccoli con pomodorini, fave e asparagi selvatici

Anche il secondo ha il suo perche e lascia il segno... Dei “ravioli” di carne di vitello farciti con caciocavallo, asparagi, con caponatina e chips di patate. Con il secondo accompagniamo due calici di Ursaria, vino meraviglioso ottenuto da uve Tuccanese, di grande personalità, con sentori di frutti rossi, spezie e una nota minerale importante.

  Ravioli di carne di vitello con caciocavallo e asparagi

Decidiamo di fare anche una degustazione di caciocavallo podolico stagionato da Peppe in grotta per più di un anno con il giusto tasso di umidità. Il risultato è eccezionale: al naso pungente, al palato dal sapore persistente, con sentori di erba, di fieno e un gradevole sapore lievemente piccante per via della stagionatura importante. Per veri intenditori….. 


Caciocavallo stagionato
Dulcis in fundo è il caso di dirlo ecco il dessert: cestino di croccantino di mandorle con crema e frutta fresca, mousse di ricotta e mandorle e fragole.

Il dessertIl dessert

Accompagniamo il dessert con due bicchierini di liquore fatto da Peppe con le foglie d’amarena. Ricorda un po’ il gusto dello cherry ma lo trovo anche più buono.

Liquorino fatto con le foglie damarenaLiquorino fatto con le foglie damarena

 

Paghiamo per il nostro pranzo 70 euro in due (esclusi i vini) , un rapporto qualità prezzo da non credere. Complimenti davvero.
Prima di congedarci torna a salutarci Peppe Zullo e ritroviamo con piacere anche Antonio Robusto, altro bravissimo chef, fido braccio destro di Peppe. Ci salutiamo con la promessa di rivederci presto. Del resto chi viene qui la prima volta non vede l’ora poi di tornarci.

Peppe Zullo si conferma alla grande. Questo è un indirizzo che non può e non deve mancare nella vostra agenda dei ristoranti italiani da non perdere. Per questo lo pubblichiamo sul nostro sito web. Qui la cucina rende onore ai prodotti del territorio. E’ una cucina contadina nell’accezione più alta e nobile del termine, capace di esaltare i sapori, le proprietà dei prodotti del territorio e che segue la stagionalità.
Il menù dalla terra alla tavola regala emozioni in qualsiasi stagione dell’anno. Peppe ha creato l’alchimia perfetta: tecnica, sapienza contadina, passione e uso di materie prime eccellenti. Il risultato sbalorditivo. Altra nota di merito va al rapporto qualità prezzo: onestissimo e al servizio, impeccabile e preciso. Da non perdere … garantiamo noi Templari del Gusto!


Peppe Zullo – Nuova Sala Paradiso
Via Piano Paradiso
Orsara di Puglia (Fg)
tel. 0881 964763
Visita il sito web di Peppe Zullo

Pubblicato in Ristoranti
Mercoledì, 02 Maggio 2018 13:45

L’acquasala di Peppe Zullo

L’Estate tutto l’anno, grazie ai prodotti del suo orto e al pane di grano duro

Il maestro Peppe Zullo, il grande cuoco orsarese rende omaggio all’Estate con una proposta semplicissima ma nel contempo gustosa. Le cose importanti sono la freschezza dei prodotti e la qualità del pane (scegliete un buon pane di grano duro, fragrante e saporito).

Ingredienti per 4 persone:
- 4 Fette di Pane raffermo
- 200 gr di Pomodori freschi
- 1 Cipolla rossa
- 1 cetriolo
- 1 spicchio aglio
- 1 cucchiaino di origano
- Sale q.b.
- Olio extra vergine d’oliva
- Basilico  o rucola

Preparazione ingredienti:
Lavate i pomodori e tagliateli in quattro parti. Lavate il basilico. Tritate la cipolla e lo spicchio di aglio. Affettate sottilmente il cetriolo

Procedimento:
In un piatto disponete le 4 fette di pane e ricopritele con i pomodori, la cipolla e l’aglio tritato, il basilico (o la rucola), l’origano, le fettine di cetrioli, il sale e un filo di olio extra vergine d’oliva. Fate riposare e servite dopo 30 minuti.

P.s.
Questo è un piatto freschissimo, può essere concepito come antipasto, un entrée o una gustosa e genuina merenda ed è chiaramente un omaggio all’Estate, per tenerla ferma nella mente con i colori, i profumi dei prodotti dell’orto dei miracoli di Peppe Zullo e l’inconfondibile e “antico” sapore del pane di grano duro.


Peppe Zullo – Nuova Sala Paradiso – Villa Jamele
Via Piano Paradiso
Orsara di Puglia (Fg)
tel. 0881 964763
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Pubblicato in Antipasti
Venerdì, 20 Luglio 2018 11:17

Peppe Zullo. Orsara di Puglia (Fg)

Raccontare la cucina di Peppe Zullo significa raccontare la storia di un uomo profondamente legato alla sua terra e al suo paese. Siamo in provincia di Foggia, ad Orsara di Puglia, un delizioso borgo ricco di storia che fa parte della Comunità montana dei Monti Dauni meridionali.

Qui Peppe Zullo ha realizzato il suo sogno creando qualcosa di speciale, un“unicum”: il ristorante Nuova sala Paradiso, la cantina, l’orto denominato“dei miracoli”con le coltivazioni biologiche e gli odori, il vigneto da cui si producono degli ottimi vini, Villa Jamele, struttura dedicata ai matrimoni, ai ricevimenti ed eventi, la scuola di cucina, la fattoria didattica e poi la novità del caseificio. Insomma siamo di fronte a qualcosa che va al di là del semplice “mangiar bene”, parliamo di un uomo che è un vero e proprio vulcano di idee, un uomo pieno di energia e che ha la passione per il suo lavoro ed un rapporto viscerale con la sua terra e con i prodotti che essa regala. Altra sua grande dote è quella di riuscire a mettere sempre a proprio agio i suoi ospiti.  
Da anni Peppe Zullo è anche apprezzato ospite di numerose  trasmissioni televisive.
Parcheggiamo comodamente. Ci accoglie Antonio Robusto, gentile, affabile e bravissimo chef braccio destro di Peppe, sarà lui il nostro Cicerone.

Entriamo nel ristorante Nuova sala Paradiso e ci colpisce l’atmosfera molto intima e raccolta che si respira. C’è una meravigliosa cantina, poi due sale colorate con un connubio di moderno e antico molto gradevole, i tavoli con il piano in vetro, la cucina a vista (uno spettacolo nello spettacolo), poi c'è una sala attigua molto più grande.

La Cantina della Nuova Sala Paradiso
La Cantina della Nuova Sala Paradiso

Abbiamo prenotato per tempo il nostro tavolo. Siamo in due, ci accomodiamo.
Antonio Robusto è prodigo di consigli, ci viene proposto un percorso che naturalmente segue la stagionalità dei prodotti.
Da bere ordiniamo una minerale e due calici del Rosato Amarosa, vino prodotto da Peppe Zullo: un rosato fatto con uve nero di Troia. Un vino con una spiccata personalità, che si lascia bere e capace di accompagnare egregiamente il nostro pranzo.

L'Amarosa di Peppe Zullo
L'Amarosa di Peppe Zullo

Arrivano i pani  (pane di grano duro, pane di grano Senatore Cappelli e pane di grano arso).

I pani
I pani

Cominciano le danze, arriva un graditissimo “benvenuto”: siamo nel paese del grano e allora un pezzetto di classica focaccia pugliese con pomodoro, cracker artigianale con spalmabile di capra e pomodorino secco, una meravigliosa “frisellina” con l’acquasala di Peppe Zullo, foglie di borragine fritta (chiamate simpaticamente ostriche di montagna), e una commovente bruschetta con fico, soppressata e scamorza.

Il Benvenuto
Il Benvenuto

Poi ci fanno assaggiare dei nodini di mozzarella, prodotti dal caseificio di Peppe Zullo, con latte vaccino 100% non scremato dei monti Dauni: Orsara cheese.

I nodini di mozzarella di loro produzione
I nodini di mozzarella di loro produzione

Ecco il primo antipasto: fiori di zucca ripieni di caciocavallo (di loro produzione). Che bontà!

Fiori di zucca ripieni di caciocavallo
Fiori di zucca ripieni di caciocavallo 

Poi ancora: la parmigiana di borragine. Uno dei cavalli di battaglia di Peppe Zullo. Delicata, gustosa, accompagniamo questo piatto con il pane di grano duro, restiamo davvero estasiati, siamo di fronte ad un piatto equilibrato, delizioso nella sua semplicità. Da dieci e lode!

Parmigiana di borragine
Parmigiana di borragine

Stiamo vivendo un meraviglioso percorso gastronomico ma siamo curiosi di scoprire come continuerà il nostro pranzo. Ci vengono serviti due assaggi di primi:  orecchiette con cime di zucchine (talli), purea di fave bianche di Carpino (presidio Slow Food) e pomodorini, serviti con cacioricotta grattugiata al momento e troccoli con melanzane, pomodorini e menta e julienne di guanciale croccante.

Peppe Zullo. Orsara di Puglia (Fg) - I due assaggi di primi
Peppe Zullo. Orsara di Puglia (Fg) - I due assaggi di primi 

Le orecchiette sono fatte con grano arso, servite con pomodorini, talli di zucchine e purea di fave di Carpino. Qui in cucina non usano grassi animali e per legare in questo caso hanno  utilizzato la purea di fave che dona al piatto proteine senza grassi. Un primo eccellente servito con una bella grattugiata di cacioricotta. 

Orecchiette di grano arso con talli di zucchine, pomodorini e purea di fave di Carpino
Orecchiette di grano arso con talli di zucchine, pomodorini e purea di fave di Carpino

I troccoli poi ci hanno conquistati, profumati, delicati, con questo sugo fatto con pomodorini e melanzane, simpatica l’idea di servirli con la Julienne di guanciale croccante.

 I troccoli con pomodorini, melanzane, mentuccia e guanciale croccante
I troccoli con pomodorini, melanzane, mentuccia e guanciale croccante

Il nostro pranzo procede davvero alla grande. Ecco il secondo: dei “ravioli di vitello”, chiamati così in pratica è il dietro coscia di vitello tagliato molto sottile a mo’ di sfoglia, cotto rapidamente, ripieno di caciocavallo su medaglioni di patate e servito con asparagi. Un secondo piatto fantastico, in cui c’è davvero tutto il territorio in un perfetto e ben studiato equilibrio. Chapeau!

I "ravioli" di vitello ripieni di caciocavallo con asparagi su megaglioni di patata
I "ravioli" di vitello ripieni di caciocavallo con asparagi su megaglioni di patata

Antonio Robusto mi propone un assaggio di formaggi, non posso esimermi. Faccio questo percorso da solo. Ecco allora un assaggio di caciocavallo podolico, di cacio “pulìo”, fatto con latte di capra con all’interno la mentuccia (mentha pulegium), e un canestrato di pecora. Accompagnati con cipolla caramellata, miele della Daunia e confettura di zucca e arance. 

I formaggi
I formaggi

Ecco poi una vera chicca: caciocavallo podolico stagionato per più di un anno in grotta. Un formaggio notevole, al naso pungente, dal sapore persistente, con i sentori di erba, fieno e una nota minerale molto gradevole. Eccezionale.  

Caciocavallo stagionatoPEPPE ZULLO 15
Caciocavallo stagionato

E’ il momento del dolce. Arriva un must, il famoso croccante di Peppe Zullo, in pratica una cialda di mandorle caramellate, a noi viene servita con una crema agli agrumi, pesche e frutti di bosco, spettacolo puro! Un dessert di una delicatezza unica.

Cestino di croccante di mandorle
Cestino di croccante di mandorle

Accompagniamo il dolce con un buonissimo liquore fatto con le foglie d’amarena. 

Chiediamo il conto, nel frattempo arriva e si accomoda al nostro tavolo Peppe Zullo. Egli ama definirsi cuoco contadino per il legame con la terra e i suoi prodotti , ci parla della sua vita fatta di viaggi, delle sue esperienze: gli Stati Uniti, il Messico e poi il suo ritorno ad Orsara, dove partendo da un piccolo ristorante ha costruito un piccolo grande mondo da Piano Paradiso a Villa Jamele. Peppe Zullo è un uomo di scelte decise e nette e che è già proiettato alla prossima sfida, a realizzare il prossimo sogno. Dopo il Peppe Zullo Point a Foggia il futuro è cercare di far conoscere in Italia le meraviglie che escono dalla sua azienda.

Intanto arriva il conto. Paghiamo 80 euro in due, prezzo onestissimo con un rapporto qualità prezzo da non credere. Complimenti.

Il ristorante di Peppe Zullo è una tappa irrinunciabile, imperdibile.
Troverete una cucina di assoluta eccellenza capace di esaltare anche i prodotti semplici del territorio, una cucina contadina che diventa cucina da gourmet.
Rendere divino un piatto con la borragine o con i talli non è da tutti. Qui potrete gustare appieno il concetto di territorialità in cucina. Sapienza contadina, tecnica, e passione per la propria terra. Il segreto è tutto qui.
Altra nota di merito va al servizio e all’accoglienza, semplicemente perfetti.
Complimenti maestro! 


Peppe ZulloNuova Sala Paradiso
Via Piano Paradiso
Orsara di Puglia (Fg)
tel. 0881 964763
Visita il sito web di Peppe Zullo

 

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