Uno dei prodotti tipici di Sant’Agata de’ Goti, borgo ricco di storia con un centro storico suggestivo, è la mela annurca, bella da vedere con il suo colore rosso inconfondibile, con la sua polpa compatta, profumata e un pò acidula ma allo stesso tempo dolce, succosa, è buonissima e fa anche bene alla salute visto che è un concentrato di vitamine (B1, B2, C, E), ed ricca di sali minerali come ferro, fosforo, potassio. La mela annurca dal Marzo del 2006, a livello europeo, ha ottenuto la denominazione “Melannurca Campana” ed è stata riconosciuta quale Indicazione Geografica Protetta (IGP).
Mele di Sant'Agata de Goti
Vi proponiamo la ricetta di questi squisiti biscotti morbidi (fatti con la pasta frolla) ripieni con la confettura di mela annurca di Marilena (Maddalena) Parricelli, che proprio a Sant’Agata de’ Goti ha un forno e biscottificio eccezionale, “Gli Antichi Sapori” dove realizza cose meravigliose con i genuini prodotti locali.
Ingredienti per circa 20 biscotti:
- 200 gr. di farina
- 100 gr. di zucchero
- 100 gr. di burro
- Un pizzico di sale
- 1 uovo
Per la confettura:
- 4 mele
- 30 gr. di zucchero
Procedimento:
Preparare la confettura, lavare per bene le mele tagliarle a pezzettini (avendo cura a togliere la parte interna con i semi), facciamo appassire in padella a fuoco lento schiacciando con una forchetta aggiungiamo lo zucchero, giriamo sempre e far cuocere per circa un’ora/ un’ora e mezza fino a quando la confettura non si addensa.
(N.B. se piace alla confettura si può aggiungere un po’ di cannella e il succo e la scorza di mezzo limone)
Intanto avremo preparato la nostra pasta frolla con metodo classico, lavorare il burro con lo zucchero, poi aggiungere l’uovo e successivamente la farina, un pizzico di sale poi impastare il tutto fino ad ottenere la consistenza giusta.
Una volta preparata la pasta frolla, stenderla con un mattarello, ricavare dei cerchi , mettere sopra un cucchiaino di confettura di mele annurche e sopra chiudere con un altro cerchio di pasta frolla poco più grande, formare i nostri biscotti ripieni . Disporre (su carta forno), in forno preriscaldato a 150/160° poco più di 10 minuti et voilà, i biscotti sono pronti.
P.S. I biscotti ripieni di confettura vanno mangiati preferibilmente freddi, e possibilmente, dopo un pò di ore o addirittura il giorno dopo, perché sono ancora più buoni, sprigionando in pieno tutto il loro sapore.
N.B. Ricetta del forno Gli Antichi sapori. Sant'Agata de' Goti (Bn).
Gli Antichi Sapori di Marilena
Via Capellini snc
Sant’Agata dei Goti (Bn)
Tel. 0823 71 75 14
A grande richiesta vi diamo la ricetta dei “susumelli” (susumiedd), il dolce natalizio tipico di Sant’Agata di Puglia, meraviglioso borgo di origine medievale che si trova nel subappennino Dauno. Di Sant’Agata di Puglia e della Daunia vi parleremo molto sul nostro portale. E’ un territorio ricco di tradizioni, di storia e di tipicità. I susumelli sono retaggio di un’usanza antica e nelle case le massaie li preparavano (e preparano ancora) nei giorni che precedevano il Natale. Ringraziamo l’insegnante Elisa Durante e gli amici del portale Santagatesi Nel Mondo per averci fornito la ricetta originale di questi meravigliosi dolcetti. Provate a farli a casa, manteniamo vive le tradizioni!
Ingredienti:
Per la pasta-base:
– gr. 1, 200 di farina 00
– gr.400 di olio, caldissimo ma non bollente
– gr. 110 di zucchero semolato
– il succo di un’arancia
– il succo di un mandarino
– vino bianco, caldissimo ma non bollente, quanto se ne assorbe
– un pizzico di sale
– 2 cucchiaini di lievito per dolci
Attenzione: la pasta deve essere un po’ morbida.
Procedimento:
Sulla spianatoia versare la farina, aggiungere l’olio caldissimo ma non bollente e sfarinare continuamente per 30’ finchè i grumi non vadano via e diventino una polverina sottile ed omogenea.
Formare il camino, aggiungere il vino bianco riscaldato, lo zucchero, il succo degli agrumi, un pizzico di sale, i cucchiaini di lievito e continuare a lavorare la pasta per altri 30’.
Quando è pronto, mettere l’impasto sotto un piatto grande oppure avvolto in una pellicola alimentare perché non si formi la crosta. Fare dei laccetti o dei rotolini non troppo spessi, della lunghezza di 4- 5 cm. e cavarli su un cestino capovolto per farli venire ricci. Dopo, passare alla fase più critica: unirli.
Per non farli staccare procedere in questa maniera: prendere le punte di tre lacci da ambo i lati, schiacciarle tra le dita, girarle su se stesse sul lembo superiore, rigirarle sulla parte inferiore a formare una virgola, indi adagiare i susumelli ottenuti su un canovaccio e lasciarli riposare ben coperti da un altro canovaccio, nell’attesa che si preparino gli altri. Una volta pronti, friggerli in olio abbondante e a fuoco moderato.
Nella friggitrice grande, elettrica, vanno messi 2 litri d’olio d’oliva a 180°. Per ogni cottura il tempo massimo è di 2’- 2’ e 30’’.
Poi, si condiscono.
Vassoi di susumelli
Condimento:
Ingredienti:
(per 1 dose di susumelli da Kg. 1, 200 di farina):
– gr. 250 di mandorle abbrustolite (nel forno a 150° per 15’) e grossolanamente tritate con la bottiglia.
– gr. 50 di mandorle spellate, abbrustolite e grossolanamente tritate per rendere il condimento più vivace e meno scuro.
– 1/2 Kg. di miele
– corteccia di 3 mandarini ben lavati e tagliuzzati.
– gr. 30 di zucchero semolato
Mescolare le mandorle tostate e tritate, insieme alle cortecce di mandarino tagliuzzate, allo zucchero semolato e buttarle nel miele caldo che è stato messo precedentemente sul fuoco, a fiamma bassa. Rigirarle continuamente e se il miele arriva alla ebollizione, spegnere.
Condire i susumelli e disporli su grandi vassoi.
Questo dolce che è molto elaborato ma finissimo, si prepara nel periodo natalizio e si conserva a lungo, con tutta la sua bontà!
I susumelli (susumiedd) di Sant' Agata di Puglia
I susumelli (susumiedd) sono il dolcetto natalizio tipico di Sant’Agata di Puglia (Fg).
Un dolcetto golosissimo
I panzerotti (o calzoncelli) di castagne sono dei dolcetti tipici di questo periodo, sono semplicissimi da fare. Normalmente sono serviti con una spolverata di zucchero ma c’è anche chi li serve con il miele. Occhio alla ricetta…
Ingredienti:
- 500 g di farina 00
- 75 g di burro o margarina
- 4 uova
- 1 pugno di zucchero
- Olio per friggere
Per il ripieno di castagne:
- 1 kg di castagne
- Latte
- Cacao
- Liquore strega o rhum
- Zucchero
Procedimento:
Lessare le castagne e passarle nel robot con un po' di latte, cacao, strega o rum e zucchero. Otteniamo una bella crema.
Su un piano di lavoro sistemiamo la farina a fontana, facciamo un buco al centro e aggiungiamo le uova, lo zucchero e la margarina o il burro fuso.
A questo punto iniziamo ad impastare. Quando l’impasto è bello liscio, lasciamolo riposare un po' e utilizziamo il ripieno precedentemente preparato. Formiamo delle strisce di pasta. Facciamole dello spessore a che più ci piace.
Una volta formate le strisce, distribuiamo sopra dei mucchietti di ripieno come si fa per i ravioli.
Pieghiamo la pasta fino a ricoprire i mucchietti. Facciamo pressione con il dito tra un mucchietto e l'altro per far fuoriuscire l'aria. Con un taglia-pizza o altro, tagliamo i panzerotti.
A questo punto sono pronti per essere fritti in abbondante olio bollente. Bastano pochi minuti (6/7 minuti). Una volta cotti, trasferirli su carta assorbente spolverarli (se piace) con zucchero a velo. Et voilà, i vostri panzerotti di castagne sono pronti.
N.B. C'è chi ama servirli con del miele ma qui entra in gioco il gusto personale.
L’Cppllat (ceppelliate) è il dolce tipico di Trivento, suggestivo borgo in provincia di Campobasso arroccato su un colle che domina la Valle del Trigno. Sono delle golose mezzelune fatte con una morbidissima pasta frolla ripiene di marmellata artigianale di amarena. Quella che vi proponiamo è la ricetta della bravissima Daniela Carissimo, vero talento nell’arte pasticcera. A Trivento nel suo bar, pasticceria Dolci Tentazioni sforna infinite bontà e trovate anche questi dolcetti. Ecco la ricetta per farli a casa!
Ingredienti per la frolla:
- 1.300g di farina debole
- 12 uova (6tuorli + 6 intere)
- 500 gr. di zucchero
- 500 gr. di strutto (o di sugna)
- Buccia grattugiata di limone
Per la farcitura:
- Marmellata di amarena
Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti, stendere con il mattarello la pasta, “coppare” con il coppapasta (o una tazza se non si ha altro) farcire con marmellata di amarena, chiudere con le dita, dare la tipica forma a mezza luna, mettere in teglia! Cuocere a 160° per 10 minuti circa (dipende poi dal proprio forno). Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo!! I C’ppllat sono pronti !
Cppllat di Trivento - Dettaglio ripieno
N.B. Nella ricetta che abbiamo dato c’è lo strutto (molti usano la sugna) ma potete usare tranquillamente anche il burro. Anni fa il burro costava troppo e non si trovava tanto facilmente, così le signore usavano lo strutto animale, meno costoso e più facile da reperire.
Dolci Tentazioni
C/da Macchierio n.97
Trivento (Cb)
Tel. 0874 871263
Visita la pagina Fb della Pasticceria Dolci Tentazioni Trivento