Recensioni

Nel cuore delle campagne di Ariano Irpino, in contrada Cesine, immersa nel verde e nella quiete della natura, si trova Le Cesine, una realtà agricola che da oltre dieci anni porta avanti un progetto profondamente legato alla terra e alle produzioni del territorio. In più c'è il concetto di accoglienza e di "ospitalità rurale" che nobilita questo progetto legato profondamente al territorio...

Le Cesine Ariano Irpino Insegna allIngresso
Le Cesine. Ariano Irpino - Insegna all'ingresso

L’azienda è specializzata soprattutto nella produzione e trasformazione del pomodorino giallo e rosso e dell’olio extravergine di oliva, con una filosofia basata sulla qualità, sulla stagionalità e sul rispetto della materia prima. A questa attività si affianca quella agrituristica, con un piccolo ristorantino di campagna dove arrivano in tavola i prodotti biologici dell’azienda e quelli di altre realtà agricole irpine, seguendo una logica di filiera corta. Le Cesine è anche storia e cultura. La struttura, immersa in una proprietà di grande fascino, risale al 1700 e conserva al suo interno un antico frantoio ipogeo, testimonianza di un passato profondamente legato alla cultura agricola. Non mancano inoltre percorsi didattici e culturali.

Le Cesine Ariano Irpino Uno dei tavoli interni
Le Cesine Ariano. Irpino - Uno dei tavoli interni

Ma a rendere speciale questo luogo sono soprattutto le persone. Monica e Umberto, i proprietari, sono due perfetti padroni di casa. Monica, con la sua profonda sensibilità artistica e culturale ha curato personalmente gli ambienti, creando un’atmosfera calda e originale attraverso oggetti di recupero, pezzi d’arte e antiquariato scelti con grande gusto. Umberto è invece l’anima dell’accoglienza e della sala, preparato, appassionato, gentile, sempre presente e attento a spiegare le pietanze e i prodotti con un servizio informale ma preciso e professionale. Due gli ambienti a disposizione degli ospiti: uno interno, molto curato e ricco di angoli suggestivi, e uno esterno che regala una piacevole vista sulla campagna. Un contesto che invita naturalmente a rallentare e godersi il momento.

E poi c’è la cucina. A guidarla è Dylan Bernardo, chef di origini napoletane con esperienze importanti nel mondo della ristorazione, anche ad altissimi livelli. La sua è una cucina stagionale, concreta e personale, nella quale i prodotti de Le Cesine e le eccellenze del territorio diventano protagonisti di piatti semplici solo all’apparenza.

Le Cesine Ariano Irpino Un angolo suggestivo del locale
Le Cesine. Ariano Irpino - Un angolo suggestivo del locale

La carta propone quattro antipasti, quattro primi, quattro secondi, il contorno del giorno e i dessert, oltre a due percorsi degustazione. Noi scegliamo invece di andare alla carta. Ci accomodiamo al nostro tavolo, prenotato per tempo, e diamo il via alle danze.
Intanto arrivano il pane, i grissini e una sorta di mini “casatiello” (che tradisce l’anima partenopea dello chef), assolutamente divino con il suo sapore rustico ma delicato.

Il pane i grissini e il mini casatiello
Il pane i grissini e il mini casatiello

Da bere prendiamo una minerale e l’aglianico della casa (devo dire ottimo e beverino). Ecco una degustazione del loro olio Evo di Ravece con tanto di pomodorino del piennolo. Pane e olio, la merenda contadina per eccellenza. Poesia del territorio….

Olio Ravece e Pomodorino del piennolo bio dellazienda Agricola Le Cesine
Olio Ravece e pomodorino del piennolo bio dell'azienda Agricola Le Cesine

Si parte con una semplice ma irresistibile bruschetta con pomodorini del Piennolo, olio extravergine di oliva biologico e basilico. Pochi ingredienti, ma di grande qualità e cosa non trascurabile pane tostato alla perfezione...

Bruschetta con pomodorini del piennolo olio Ravece bio e basilico
Bruschetta con pomodorini del piennolo, olio Evo Ravece bio e basilico

Poi una selezione di salumi e formaggi locali: culatta irpina, capocollo, caciocavallo, un pecorino, mozzarella e ricottina del caseificio Pacifico di Castelfranco in Miscano, salsiccia secca, soppressata piccante e sopressata dolce, il tutto servito con confettura di more e confettura di piennolo rosso.

Selezioni di salumi e formaggi locali
Selezione di salumi e formaggi locali

Seguono i fichi biologici dell’azienda, con mandorle, primo sale e more raccolte la mattina stessa.

Fichi bio dellazienda Agricola Le Cesine mandorle formaggio primo sale e more
Fichi bio dell'azienda Agricola Le Cesine, mandorle, formaggio primo sale e more

Non manca una fresca insalatina di pomodori, patate, pomodorini rossi e gialli e basilico..... 

Insalatina di patate pomodorini rosse e gialli e basilico
Insalatina di patate, pomodorini rossi e gialli e basilico

 Poi altra proposta della tradizione ma sempre graditissima, una parmigianina di melanzane fatta come Dio comanda.....

Parmigiana di melanzane
Parmigiana di melanzane

Lo chef Dylan Bernardo poi ci fa degustare una proposta che ha presentato poche sere prima alla manifestazione Irpinia Mood. Si tratta del Pomodoro 360 gradi. Un lavoro fatto interamente sul pomodoro. Il pomodoro viene spellato e la buccia diventa polvere, le falde diventano una terrina, una sorta di millefoglie di pomodoro, con i semi dei pomodori viene fatto un cracker e sopra c’è una ricotta di mandorla, giusto per stemperare l’acidità del pomodoro. Il tutto servito con un olio alle foglie di fico. Semplicemente Chapeau !

Pomodoro 360 gradi dello chef Dylan Bernardo
Pomodoro 360 gradi dello chef Dylan Bernardo

Poi il b-side del piatto con pomodoro arrosto e origano. Un antipasto che ci convince pienamente e che racconta bene la filosofia della casa: prodotti del territorio, stagionalità e semplicità, con tanta sostanza ma anche creatività estrema con la creazione di un piatto “circolare” partendo dal pomodoro e usando ogni sua parte.

Pomodoro 360 gradi B side
Pomodoro 360 gradi - B side

L’altro antipasto che degustiamo è un uovo poche cotto a 64 °C con spuma di patate e provola, polvere di porcini e pane croccante. Una goduria totale: morbido, profumato, vellutato, con un perfetto gioco di consistenze. Un piatto che ci conquista per equilibrio e delicatezza e che evidenzia la mano dello chef.

Uovo Pochè con spuma di patate e provola polvere di porcini e pane croccante
Uovo Pochè con spuma di patate e provola, polvere di porcini e pane croccante

Per i primi scegliamo due proposte molto diverse. Da una parte ziti alla Genovese. Una Genovese preparata a regola d’arte con carne di manzo e di suino, profonda e saporita, realizzata con quella pazienza che questo grande classico della cucina campana richiede, con oltre 8 ore di cottura. Il risultato è spettacolare....

Ziti alla Genovese dello chef Dylan Bernardo
Ziti alla Genovese dello chef Dylan Bernardo

Poi arrivano i ravioli “Al contadino non far sapere”: pasta all’uovo fatta a mano, ripiena di ricotta e gorgonzola, con dadini di pera. Un abbinamento particolare e decisamente interessante, dove la cremosità dei formaggi incontra la dolcezza della pera. Un piatto originale che ci piace molto. 

Ravioli di pasta alluovo fatto a mano con ricott gorgonzola e pere
Ravioli di pasta all'uovo fatti a mano con ricotta, gorgonzola e pere

Decidiamo di condividere un solo secondo e scegliamo la pancetta cotta a bassa temperatura, laccata in salsa barbecue e servita con purè di patate. Morbida, succulenta e golosa, con la laccatura che regala una piacevole nota aromatica. Il purè completa perfettamente il piatto.

Pancetta CBT laccata in salsa barbecue e Purè di patate
Pancetta CBT laccata in salsa barbecue e purè di patate

Chiudiamo in dolcezza con il Tiramisù dello chef Dylan Bernardo, una personale interpretazione con biscotto salato, montato al caffè e spuma di mascarpone. Un dessert molto bello anche nella presentazione, equilibrato e piacevole, che chiude degnamente il nostro percorso, o forse no....

Tiramisù dello chef Dylan Bernardo
Tiramisù dello chef Dylan Bernardo

Infatti ci servono ancora un assaggio di torta con ricotta e amarene e nougat al cioccolato e nocciole....Ad accompagnare i dessert prendiamo due limoncelli artigianali.

Torta di ricotta e amarene e nougat al cioccolato e nocciole
Torta di ricotta e amarene e nougat al cioccolato e nocciole

Il conto è di 45 euro a persona, una cifra che riteniamo corretta e coerente con la qualità delle materie prime, la proposta gastronomica, il lavoro della cucina e il contesto.

Ma Le Cesine, alla fine, è qualcosa che va oltre il semplice pranzo. È una realtà nella quale territorio, agricoltura, ospitalità e cucina riescono a convivere con naturalezza. La location invita al relax, gli ambienti raccontano la personalità di Monica e il servizio di Umberto è attento senza mai diventare formale. Abbiamo particolarmente apprezzato anche il piccolo gesto di Monica che, al termine del pranzo, ha omaggiato le donne presenti con un grazioso cadeau artigianale realizzato da lei. Un dettaglio semplice, ma che dice molto sulla cura riservata agli ospiti. Il vero plus, però, è rappresentato dalla cucina e da Dylan Bernardo, uno chef che dimostra tecnica e sensibilità e che riesce a valorizzare, senza snaturarle, le materie prime dell’azienda e i prodotti tipici del territorio. Le Cesine ad Ariano Irpino è stata una bella sorpresa e merita di entrare nella nostra guida sul web tra gli indirizzi da non perdere. Un luogo dove si viene per mangiare, ma dove si finisce per apprezzare molto di più: la terra, le persone, la cucina e quel senso di autentica ospitalità che trasforma un semplice pranzo in una meravigliosa esperienza da ricordare.



Azienda Agrituristica Le Cesine
Contrada Cesine n.9
Ariano Irpino (Av)
Tel. 320 7273211
Visita la pagina Fb dell’Azienda Agrituristica Le Cesine

Pubblicato in Campania

Siamo tornati in Irpinia nella città del Tricolle: Ariano Irpino. La nostra tappa è il Ristorante La Pignata 2.Zero, il regno del grande chef Guglielmo Ventre. Ci mancavamo da un po’. E’ sempre bello tornare a trovare Guglielmo, restiamo sempre affascinati dalla sua umanità, dai suoi modi gentili (quasi di altri tempi) e chiaramente siamo innamorati della cucina sua e della sua brigata, una cucina irpina come definizione e concetto ma con interessanti spunti creativi.
Guglielmo Ventre è uno dei grandi nomi della ristorazione irpina che resiste al tempo e che con il tempo si è evoluto sempre più. Venire qui per noi è sempre un’immensa gioia. Siamo in Via Cardito, strada centralissima e molto frequentata un po’ come tutta la zona, piena di negozi, attività commerciali ed uffici. Il locale è come lo ricordavamo, spazioso, luminoso, accogliente con due grandi ambienti, l’arredo è moderno e curato. C’è a vista anche il forno ed il banco da lavoro per le pizze, di sera infatti la Pignata 2.Zero propone oltre alla cucina anche le pizze con le creazioni del nuovo pizzaiolo Felice Grieco (torneremo per degustare anche queste). 

La Pignata 2.Zero Ariano Irpino Particolare parete interna
La Pignata 2.Zero. Ariano Irpino - Particolare di una parete interna

La Pignata 2.Zero all’interno gioca sul contrasto tra due colori: il bianco ed il nero. C’è anche un gradevole spazio esterno che durante la bella stagione consente agli ospiti di poter pranzare o cenare all’aperto. Chi ci segue sa bene che spesso siamo stati anche alla Pignata, l’altra realtà storica della famiglia Ventre dove ci sono Ezio Ventre e la signora Carmela in cucina. Guglielmo invece da un po’ ha sposato questo progetto e guida la Pignata 2.Zero, dove propone una cucina che parte dalla tradizione irpina ma si evolve. Una cucina realizzata con maestria e grande tecnica e con una materia prima di altissima qualità. Ci accoglie la brava e professionale Anna Sebastiano maestra nel gestire la sala e spiegare agli ospiti pietanze e abbinamenti. E' stato bellissimo rivedere anche lei. Da bere ordiniamo una minerale e un vino (su consiglio di Anna) davvero interessante. Cominciamo con un rosato che accompagnerà gli antipasti: il Campania rosato IGP “Macchiarosa” dell’azienda vitivinicola Mièr Vini. Ottenuto da uve di aglianico in purezza, questo vino si presenta di un bel colore rosa tenue, con sentori fruttati e di fragola, al palato si presenta equilibrato e piacevole. Ottima scelta.

Rosato IGP Macchiarosa di MIER Vini
Rosato IGP Macchiarosa di Mièr Vini

Arriva il pane ed il benvenuto dello chef: una rivisitazione della pizza con l’acciuga presentato nelle sembianze di uno stecco gelato, un paninetto alla zucca con formaggio cremoso e capocollo, una meravigliosa soppressata e un tocchetto di classica pizza “chiena” pasquale. Nota di merito per la soppressata ovviamente irpina di Salumi Guglielmo di Andretta, gustosa, profumata, bella umida all’interno e goduriosa, la pizza “chiena” pasqualina è uno spettacolo e racconta la tradizione: uova, formaggio, salumi a creare una vera poesia della tradizione.

Entreé dello chef
Entreé dello chef

Il menù del Ristorante La Pignata 2.Zero cambia spesso in base alla stagionalità dei prodotti, delle materie prime e anche degli spunti creativi dello chef. Noi cominciamo con gli antipasti.
Ecco il tortino di patate e baccalà su gazpacho, fiore di zucca ripieno e provola affumicata. Il tortino è fantastico, quello tra patate e baccalà è un matrimonio d’amore e la loro delicata unione viene bilanciata dal sapore deciso del gazpacho che dona al piatto carattere e spinta. Davvero ottimo.

Tortino di patate e baccalà su gazpacho con fiore di zucca ripieno e provola affumicata
Tortino di patate e baccalà su gazpacho con fiore di zucca ripieno e provola affumicata

Continuiamo con una quenelle impanata e fritta di patate baccalà e caciocavallo, su broccoli e peperone crusco. Un piatto dal sapore rustico e avvolgente, un vero inno alla tradizione, gradevole la nota croccante donata al piatto dal peperone crusco.

Quenelle di patate baccalà e caciocavallo servita su broccoli e peperone crusco
Quenelle di patate baccalà e caciocavallo servita su broccoli e peperone crusco

Non è da meno il carciofo all’incontrario con fonduta di pecorino di Carmasciano e perle di pomodoro. In pratica il pane viene modellato a mo’ di cestino, al suo interno viene farcito con un cremoso di carciofi, viene poi ripassato al forno servito su crema di patate, fonduta di pecorino e perle di pomodoro. Spettacolo puro…

Carciofo allincontrario con fonduta di pecorino e perle di pomodoro
Carciofo all'incontrario con fonduta di pecorino e perle di pomodoro

Gugliemo Ventre decide di faci fare giusto un assaggio anche di un altro antipasto: tartare di marchigiana con patata, su un letto di carciofi, asparagi e fave e sopra un uovo di quaglia in camicia. Altra proposta eccellente….

Tartare di marchigiana e patate con uovo di quaglia su letto di carciofi asparagi e fave
Tartare di marchigiana e patate con uovo di quaglia su letto di carciofi asparagi e fave

Ecco l’altra bottiglia di vino che scegliamo per accompagnare le pietanze che completeranno il nostro pranzo. Stavolta si tratta di un rosso imponente: Valeria, Irpinia DOC Campi Taurasini della Cantina La Molara di LuogosanoUn vino ottenuto da uve 100% aglianico, di un bel colore rosso rubino intenso, con sentori di spezie e frutti rossi, al palato è avvolgente e deciso.

Irpinia Campi Taurasini DOC Valeria di La Molara
Irpinia Campi Taurasini DOC Valeria della cantina La Molara

L’antipasto ci ha davvero soddisfatto, un vero trionfo di sapori e prodotti (soprattutto del territorio). Abbiamo ordinato anche due primi. Davvero eccellente il risotto con lupini, gamberi, zucchine e chips di zucchine e fiore di zucca. Un intrigante e delicato connubio di mare e terra in questo risotto mantecato alla perfezione.

Il risotto con lupini gamberi chips di zucchine e fiori di zucca
Il risotto con lupini, gamberi, chips di zucchine e fiori di zucca

Sublimi i carbonari con asparagi e fonduta di pecorino carmasciano. La particolarità di questo piatto sta nel fatto che la classica carbonara è all’interno di questi voluttuosi ravioli, esaltati dagli asparagi e nobilitati dalla fonduta di pecorino di Carmasciano e guanciale croccante. Un piatto paradisiaco che anche da solo vale il viaggio.

Carbonari con asparagi e fonduta di pecorino Carmasciano
Carbonari con asparagi, guanciale croccante e fonduta di pecorino Carmasciano

Prendiamo anche un secondo. La nostra scelta cade sul brasato di guancia di vitellino bianco cotta a bassa temperatura con riduzione di vino Taurasi, cremoso di patate,  zucca in agrodolce, cipolline caramellate e frutti rossi. La carne era morbidissima, si tagliava con la forchetta e si scioglieva in bocca. Ottima davvero.

Brasato di guancia di manzo di vitellino bianco con risuzione di vino Taurasi con cremoso di patate e frutti rossi
Brasato di guancia di manzo di vitellino bianco con riduzione di vino Taurasi con cremoso di patate e frutti rossi

Ci viene servito poi un bel sorbetto al lime con riduzione di fragole. Beh ci voleva proprio per rinfrescare il palato.

Sorbetto al lime e riduzione di fragola
Sorbetto al lime e riduzione di fragola

Facciamo un paio di giri di amari e caffè e chiediamo il conto. Per il nostro pranzo al Ristorante La Pignata 2.Zero paghiamo poco più di 55 euro a persona. Rapporto qualità prezzo assolutamente corretto, soprattutto se consideriamo la qualità della proposta gastronomica. Complimenti.

La Pignata 2.Zero è un indirizzo imperdibile. Ottima la proposta gastronomica dello chef Guglielmo Ventre e della sua brigata di cucina. Una cucina che parte dalla tradizione ma si evolve con spunti originali e intriganti. Il menù segue la stagionalità di prodotti e materie prime tutte di altissima qualità. Gli antipasti sono un inno al territorio ma in chiave moderna, tra questi il tortino di patate e baccalà su gazpacho, fiore di zucca ripieno e provola affumicata è fantastico così come il carciofo all’incontrario con fonduta di parmigiano e caviale di pomodoro. I carbonari con asparagi, guanciale croccante e fonduta di caciocavallo sono spaziali ed anche da soli valgono il viaggio. Ottima la carne. Il personale è gentile, informale ma preciso e professionale. Semplicemente eccezionale poi Anna Sebastiano in sala. Il rapporto qualità - prezzo è corretto. “Repetita iuvant” recitava un detto latino, ci ripetiamo volentieri. Qui alla Pignata 2.Zero ad Ariano Irpino bisogna venire assolutamente. Garantiamo noi Templari del Gusto.. Alla prossima….

 

La Pignata 2.Zero
Via Cardito n.51
Ariano Irpino (Av)
Tel. 0825 872433
Visita la pagina Fb del Ristorante La Pignata 2.Zero

Visita il sito web del Ristorante La Pignata

 

 

 

 

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