Campania

Sebastiano Ciccone

Sebastiano Ciccone

Mi chiamo Sebastiano e svolgo la professione di avvocato civilista ma faccio di tutto per ritagliarmi del tempo libero da dedicare alle mie passioni, come viaggiare e scoprire luoghi poco conosciuti con una passione pazzesca per tutto ciò che concerne il Medioevo che da sempre mi affascina; ho sempre apprezzato la buona cucina e nel mio girovagare amo assaggiare le pietanze tipiche dei territori che visito e scoprire la storia a volte secolare di alcuni piatti...per il sottoscritto è un orgoglio essere parte di questo grande progetto e poter condividere con tutti voi il mio continuo viaggio enogastronomico. Seguitemi qui sui Templari del Gusto ! 

Mercoledì, 15 Settembre 2021 10:43

Agriturismo Fontana Bosco. Piana di Monte Verna (Ce)

Ognuno di noi, quando era più piccolo, ascoltando una bella fiaba, chiudeva gli occhi ed immaginava di ritrovarsi come d’incanto in un luogo incantato; nel nostro girovagare alla ricerca di qualcosa che ci stupisca cerchiamo sempre un po' di magia e magariritrovarci in uno di quei boschi da favola che i nostri cari ci raccontavano. E’ così che oggi ci siamo avventurati salendo verso le pendici del Monte Verna ed abbiamo scoperto un luogo da favola, un casale immerso completamente nel verde rigoglioso del bosco.

La natura intorno
La natura intorno

Questo luogo esiste e noi lo abbiamo scoperto per voi: si chiama Agriturismo Fontana Bosco e la sua particolarità è il tartufo, che viene raccolto personalmente dal proprietario Carmine (con l’aiuto dei suoi amabili cani) tra i boschi circostanti e che impreziosisce le varie portate che potremo assaggiare.

Insegna esterna
Insegna esterna

Il casale è immerso nel verde, ai lati rigogliosi sentieri sterrati che conducono alle pendici del Monte Verna e da cui è possibile ammirare la fauna di questo splendido angolo verde dell’alto Casertano; l’agriturismo sembra messo lì dalla natura, qualche tavolo nel verde, altri al fresco di un porticato in legno ed altri ancora in una saletta interna, insomma le premesse per una esperienza da ricordare ci sono tutte.

Sentiero tra i boschi
Sentiero tra i boschi

Ci servono acqua e vino rosso di produzione propria (ottimo), il personale ci spiega i piatti che verranno proposti, ovviamente nel rispetto della tradizione, seppur rivisitata e frutto di produzione propria o locale dove il tartufo, come già anticipato, la fa da padrone. Si comincia con l’antipasto della casa iniziando con caciotta di pecora, capocollo e marmellata di prugne dei loro alberi.

Capocollo formaggio di pecora e confettura alle prugne
Capocollo formaggio di pecora e confettura alle prugne

E ancora una buonissima pancetta, dei tocchetti di frittata di zucchine e le meravigliose olive caiazzane (del resto sono tra le protagoniste di questo territorio). Un entrée semplice ma squisito frutto della produzione dell’agriturismo;

Pancetta frittatina di zucchine e olive caiazzane
Pancetta frittatina di zucchine e olive caiazzane

Continuiamo con gli antipasti caldi: ecco i peperoni imbottiti (mi hanno ricordato molto quelli che mi cucinava mia nonna).

Peperoni imbottiti
Peperoni imbottiti

Delle fette di rustico con salumi, davvero gustoso...

Rustico con salumi
Rustico con salumi

Delle invitanti montanare fritte con sugo di pomodoro e basilico....

Montanara
Montanara

E infine una squisita parmigiana di melanzane servita in una ciotola di terracotta. Devo dire che l'antipasto è stato ottimo nel segno dei prodotti della tradizione campana e nel rispetto della stagionalità dei prodotti.

Parmigiana di melanzane
Parmigiana di melanzane

Il primo piatto che segue le portate assaggiate con l’antipasto rappresenta l’essenza dell’agriturismo e l’elemento attorno al quale ruota il loro modo di cucinare e di rivisitare alcune ricette.
Ci viene servito in tegamino una porzione di gnocchi fatti a mano con crema di zucca, provola e tartufo estivo del Monte Verna, portata eccezionale dove il gusto leggermente aromatico del tartufo estivo si sposa e nello stesso tempo si esalta con quello dolce della zucca creando un paradisiaco mix di sapori. Insomma piatto da lode che mangeremmo all’infinito!

Gnocchi con crema di zucca provola e tartufo estivo del Monte Verna
Gnocchi con crema di zucca provola e tartufo estivo del Monte Verna

Ci concediamo una breve pausa negli spazi verdi che circondano l’agriturismo rilassandoci anche nei tanti divanetti sparsi tra i due giardini posti ai lati della struttura. Torniamo al tavolo e per secondo mangiamo un arrosto di vitello sapientemente cotto alla brace; carne morbida e cotta leggermente al sangue, il tutto accompagnato da una insalata verde raccolta in mattinata.

Arrosto di vitello alla brace con insalata
Arrosto di vitello alla brace con insalata

Infine un tris di dolci: gelato alla fragola,foresta nera e tiramisù (tutti rigorosamente di produzione propria), oltre a caffè, amaro e limoncello artigianale.

Tris di dolci
Tris di dolci

Costo del pranzo: 35 euro a persona per gli adulti; 15 euro a persona per i bambini compreso di bevande e di un ottimo vino di produzione propria.

L’Agriturismo Fontana Bosco sembra uscito da una favola; incastonato in una cornice selvaggia di pura bellezza è il luogo ideale per chi vuole fuggire dalla grigia monotonia della vita di città e respirare un’aria nuova, immergendosi nella quiete che sembra far quasi rumore alle pendici del Monte Verna; qui, potrete mangiare il tartufo, quello campano, che viene con amore e competenza ricercato e raccolto dal proprietario il signor Carmine; qui potrete sentirvi in una favola anche se solo per un giorno.
Noi Templari del Gusto lo consigliamo vivamente, non ne resterete delusi. La nostra avventura continua, a presto per una nuova storia!

 

Agriturismo Fontana Bosco
Via Cesa Fontanelle n.3
Piana di Monte Verna (Ce)
Tel. 3393613037
Visita il sito web dell’Agriturismo Fontana Bosco

Venerdì, 23 Luglio 2021 10:44

Casa Lerario. Melizzano (Bn)

Chiudiamo gli occhi per un minuto e immaginiamo di ritrovarci, come d’incanto, in uno splendido casale totalmente immerso nel verde, dove gli unici suoni che possiamo ascoltare sono quelli dolci della natura. Immaginiamo di varcare un cancello, quello del casale dei nostri sogni, e lasciarci dietro ogni problema ed ogni forma di stress, basta varcarlo e inizierà per noi una nuova storia, di quelle belle che poi racconteremo ai nostri cari un giorno, chissà, con un velo di malinconia.

Casa Lerario Melizzano Un angolo del giardino
Casa Lerario Melizzano Un angolo del giardino

Cari lettori tutto questo non è un sogno ma quel casale e quel cancello esistono per davvero e noi, con curiosità e spirito d’avventura “templare”, lo abbiamo varcato in questa calda domenica estiva.

Casa Lerario Melizzano la piscina
Casa Lerario Melizzano la piscina

Siamo nel cuore del Sannio, uno dei polmoni verdi della Campania, precisamente in una frazione di Melizzano, ai piedi del Monte Taburno, luogo di storia ed anche meta di tanti escursionisti.
Qui, sorge, in un contesto rurale e incantevole, l’agriturismo Casa Lerario, eccolo il casale immerso nel verde immaginato nei nostri sogni.

Casa Lerario Melizzano
Casa Lerario Melizzano

Varchiamo il cancello e dinanzi ai nostri occhi il silenzio sembra quasi far rumore: alberi rigogliosi si elevano ai lati di un vialetto sterrato che percorriamo con stupore. In lontananza scorgiamo il casale e poi una casetta costruita su un grande albero che per tante ore farà la felicità dei nostri figli. I proprietari ci accolgono con il sorriso, ci spiegano le attività del loro agriturismo dove è possibile anche pernottare, ci invitano a visitare una delle camere (favolosa) e ci indicano il nostro tavolo, in un’ampia e bella veranda esterna. E’ Estate e di questi tempi preferiamo pranzare nella veranda esterna ma è possibile mangiare anche all’interno dove l’agriturismo è dotato di una bella sala con molti coperti.

Casa Lerario Melizzano Un angolo interno
Casa Lerario Melizzano Un angolo interno

Ci accomodiamo, ci servono acqua minerale e vino rosso del Sannio (colore rosso intenso e sentori di frutti di bosco al palato), iniziamo il nostro pranzo degustando l’antipasto della casa composto dai salumi: salsicce secche di maialino nero casertano, pancetta affumicata, salamino piccante, prosciutto cotto, prosciutto crudo, capocollo. Tutti di ottima fattura e saporiti (nota di merito per la pancetta e il prosciutto crudo).

I salumi
I salumi

Poi i formaggi: ricottina di pecora semplicemente deliziosa.

Ricottina di pecora
Ricottina di pecora

E ancora formaggio primo sale di pecora del Taburno e pecorino (di cui mia moglie è ghiotta).

I formaggi
I formaggi

Come se non bastasse ecco dei calzoncini fritti ripieni al profumo di limone e montanare fritte.

I fritti
I fritti

Nel nostro girovagare alla ricerca di indirizzi da consigliarvi, di antipasti ne abbiamo mangiati di più abbondanti e ricchi ma qui ci sorprende l’alta qualità dei prodotti: salumi del Sannio, frutto del territorio locale con una menzione speciale per la ricotta ed il primo sale di pecora del Taburno, un’ autentica squisitezza!
Nel menu fisso che varia di settimana in settimana nel rispetto della stagionalità delle coltivazioni, i primi piatti serviti sono due: iniziamo la degustazione con un piatto di scialatielli al centrifugato di basilico con pomodori corbarino gialli e pinoli tostati. Buonissimi, ottima la pasta e delizioso il sughetto di pomodoro che ben si sposava con il sentore del basilico.

Scialatielli al centrifugato di basilico con pomodorini corbarino gialli e rossi e pinoli tostati
Scialatielli al centrifugato di basilico con pomodorini corbarino gialli e rossi e pinoli tostati

I primi qui da Casa Lerario li cucina nonna Tatiana, poichè Casa Lerario un agriturismo a carattere familiare. In questo piatto che esalta il profumo del basilico estivo, si nota in modo chiaro l’entusiasmo e l’amore di cucinare per gli altri prima che per se stessi.

Il secondo piatto che degustiamo è un elogio al riso, ai sapori della cucina mediterranea e agli agrumi del nostro territorio: nel menù loro scrivono cremoso di riso carnaroli agli agrumi con burrata di mucche pezzate rosse. In realtà appena lo assaggiamo il contrasto tra il sapore forte degli agrumi e quello dolce della burrata è qualcosa di divino. Per noi un piatto eccezionale che da solo vale la visita. Eccezionale….

Riso carnaroli agli agrumi con burrata di pezzata rossa
Riso carnaroli agli agrumi con burrata di pezzata rossa

Ci concediamo una pausa nel verde che circonda il casale e con curiosità ammiriamo una grande brace dove il proprietario si appresta a cuocere personalmente la carne.

La carne
La carne

Torniamo al tavolo e finalmente assaggiamo la bistecca di maiale nero casertano che avevamo visto cuocere nella brace esterna; la particolarità è che la carne viene cotta alla brace ed è affumicata con legno di acacia e ciliegio, una tecnica particolare che rende la carne più gustosa e con un sapore unico!

Bistecca di maiale nero e patate al forno
Bistecca di maiale nero e patate al forno

Infine, (per chi non fosse ancora sazio) ci servono frutta fresca e una deliziosa torta al cioccolato fatta da nonna Tatiana, oltre al caffè.

Torta al cioccolato e frutta
Torta al cioccolato e frutta

Costo del pranzo: 38 euro a persona per gli adulti. 23 euro a persona per i bambini compreso di acqua, bevande analcoliche e di un ottimo vino locale.

L’Agriturismo Casa Lerario a Melizzano è ciò che abbiamo sempre sognato; oltrepassato il cancello di ingresso, il sogno diventerà realtà ed il casale rurale immerso nel verde sarà, come per magia, la nostra casa per un giorno; saremo accolti con un sorriso dai proprietari e vivremo una esperienza culinaria che non dimenticheremo! La cucina è di ottima fattura, i prodotti di qualità, (eccellenti i primi). Il piatto che più ci ha colpito è il cremoso di riso carnaroli agli agrumi e burrata, qualcosa che non si può descrivere, va provato. Casa Lerario è un’esperienza da vivere intensamente che noi Templari del Gusto vi consigliamo di fare al più presto!

 

Casa Lerario
Contrada Laura
Melizzano (Bn)
Tel. 0824 944018
Visita il sito web dell’Agriturismo Casa Lerario

Spinti dalla voglia di riassaporare un po’ di libertà decidiamo di incamminarci in questa calda domenica di Luglio in un territorio che tanto amiamo e che il sottoscritto, più volte, attraverso questo sito ha decantato.
Siamo nell’alto Casertano, nella valle del Volturno; qui, su una piccola collina ai piedi del Monte Grande sorge la cittadina di Caiazzo, un borgo dalla storia antichissima e leggendaria, immerso totalmente in un verde rigoglioso ed a tratti ancora incontaminato.
A pochi chilometri dal centro storico di Caiazzo, sorge, in un contesto rurale e incantevole, l’azienda vitivinicola ed agrituristica Masseria Piccirillo.
L’impatto è ottimo: verde curato, coltivazioni e vigneti, panche per rilassarsi. Solo pochi minuti e il frastuono della città pare già uno sbiadito ricordo. Qui l’allegro cinguettio degli uccelli, il suono delle cicale, il soffio del vento prendono il sopravvento e contribuiscono a rendere l’atmosfera decisamente rilassante. Resteremmo per ore immersi e cullati dai suoni della natura ma un profumino ci inebria ed entriamo nell’agriturismo accomodandoci nel tavolo a noi riservato. Qui si può optare per pranzare all’esterno nello splendido giardino, o in veranda o all’interno, insomma nessuno resterà deluso.
Ci servono acqua e vino di produzione propria (ottimo). Si comincia con l’antipasto della casa (chiamato “beati colli” ) che è ricco di tantissime portate di prodotti del territorio locale, tutti rigorosamente a km 0, molti dei quali coltivati con passione dai proprietari; il menù è fisso e varia di settimana in settimana nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti coltivati; iniziamo con salsiccia, capocollo, culatello e pancetta accompagnati da caso conciato e pecorino con marmellata di amarene locali: un mix di sapori deciso e squisito che viene arricchito poi di altre portate, quali tortino con fagiolini, zucchine e caciocavallo.

Antipasto della Masseria Piccirillo
Antipasto della Masseria Piccirillo

E ancora delle bruschette con pomodorini e basilico, fatte come si deve con un pane fragrante e gustoso. Hanno sempre il loro perché...

Bruschette
Bruschette

Si continua con melanzane e zucchine in agrodolce con olive caiazzane, un piatto che mi è piaciuto nella sua genuina semplicità.

Melanzane e zucchine grigliate con olive caiazzane
Melanzane e zucchine grigliate con olive caiazzane

Ho ritrovato i sapori della cucina della nonna nelle golose barchette di melanzane ripiene...

Barchette di melanzane
Barchette di melanzane

E a chiudere il nostro antipasto ecco dei fiori di zucca in pastella e dei sorprendenti cetrioli in agrodolce. Non li avevo mai provati così, davvero una bella idea....

Cetrioli in agrodolce
Cetrioli in agrodolce

Portate semplici che riflettono il territorio del medio Volturno e che rispettano le tradizioni rurali del territorio riportando in vita quei vecchi sapori che tanto piacevano ai nostri avi; antipasto giusto nella misura e sapientemente equilibrato con le portate cotte al momento con nota di merito per il personale (tutto di natura familiare) che con gioia ci dedica un po’ di tempo e ci spiega con amore il cibo che ci viene servito e che stiamo per degustare.
Il primo piatto è semplice ma ben cucinato: tagliatelle rigorosamente fatte in casa con zucchine, basilico e pomodorini; ricetta non complessa ma che si uniforma in modo esattamente lineare al tipo di sapori proposto.

Le Tagliatelle con crema di zucchine basilico e pomodorini
Tagliatelle con crema di zucchine basilico e pomodorini

Ci concediamo una pausa prima sdraiandoci sulle panche immerse nel verde e poi girando tra i vigneti; infine arriva la sorpresa, uno dei proprietari, enologo con esperienza a Bordeaux, ci conduce in cantina per una breve visita e ci spiega come è nata la vocazione vitivinicola della loro famiglia che dal 2001 si è cimentata in varie coltivazioni autoctone. Sono i primi in Italia a produrre prosecco da Pallagrello bianco con metodo classico; tutto molto interessante, e frutto della passione di Giovanni Piccirillo, che ha saputo rischiare, e che dopo aver fatto esperienza all’estero, ha deciso di dare tutto sé stesso investendo nel territorio che gli ha dato i natali e che ama. 
Qui ovviamente è possibile acquistare vini di loro produzione oltre ad altri prodotti home made.
Torniamo al tavolo e, per secondo, mangiamo polpette di maialino nero casertano con crema di patate e zucchine con contorno di patate speziate: mai assaggiate sino ad ora, dal sapore nuovo ed intenso..da provare assolutamente!

Polpette di maialino nero casertano con crema di patate e zucchine
Polpette di maialino nero casertano con crema di patate e zucchine

Infine, (per chi non fosse ancora sazio), frutta fresca (anguria e melone), torta al formaggio di produzione propria con le amarene, oltre a caffè e limoncello artigianale.

Torta al formaggio e amarene
Torta al formaggio e amarene

Costo del pranzo: 30 euro a persona per gli adulti; 15 euro a persona per i bambini compreso di bevande e di un ottimo vino di produzione propria.

L’Azienda vitivinicola ed agrituristica Masseria Piccirillo a Caiazzo è stata una fantastica scoperta. Ci lascia una piacevole e rassicurante sensazione; il luogo è incantevole e una volta qui, non è facile andare via;
Puoi dimenticare lo smog e lo stress cittadino e riassaporare la natura e il piacere del tempo che sembra scorrere più lento. La cucina è semplice, non c’è nulla di artefatto o complesso. Ovviamente si segue rigorosamente la stagionalità e quasi tutto quello che viene servito e cucinato è dell’azienda agricola o comunque di produttori della zona. Insomma il vero Km 0. L’impressione è quella di mangiare dalla nonna riassaporando vecchi sapori e pietanze genuine, e poi c’è lui: il vino. Spettacolare davvero. La loro passione per la vinificazione e per questo meraviglioso territorio ancora fertile può riservare tante sorprese. Noi consigliamo Masseria Piccirillo Eno-Agriturismo senza alcun dubbio. Scoperta.

 

Eno-Agriturismo Masseria Piccirillo
Via Carpinito, n.4
Caiazzo (Ce)
Tel. 0823 862886
Visita la pagina Fb di Masseria Piccirillo

Giovedì, 10 Giugno 2021 09:04

Agriturismo Monte Maggiore. Formicola (Ce)

A causa della pandemia si avvertiva con insistenza il desiderio di perdersi nella tranquillità della natura e dimenticare, anche se solo per qualche ora, le grigie giornate casalinghe degli ultimi tempi, l’istinto ci ha ricondotto in un luogo fantastico dove natura, relax e cucina rurale costituiscono un connubio perfetto: l'Agriturismo Monte Maggiore.

Agriturismo Monte Maggiore Esterno
Agriturismo Monte Maggiore Esterno

Certi di ritrovare la medesima splendida ospitalità dell’ultima volta, ci mettiamo in cammino e ritorniamo, con rinnovata curiosità, nella cittadina di Formicola, precisamente in località Fondola, ai piedi del Monte Maggiore, che dà in prestito il suo nome al nostro agriturismo.

Agriturismo Monte Maggiore Ingresso
Agriturismo Monte Maggiore Ingresso

E’ un Sabato estivo, pur essendo a Giugno, e la natura appare come un tripudio di suoni e colori, una macchia verde che si perde a vista d’occhio e fa da contrasto con l’azzurro terso del cielo ed il rosso vivace delle ciliegie che paiono brillare sui tanti alberi circostanti. Ci viene riservato un tavolo su una bellissima terrazza (veranda) all’aperto, con vista mozzafiato sui monti circostanti; la gentilezza e la cordialità dei proprietari (conduzione strettamente familiare) sono quelli di un anno fa, così come l’attenzione per i particolari e il senso di orgoglio misto a gioia che si intravede negli occhi della proprietaria quando ci spiega ciò che ci verrà preparato con amore, tutto frutto del raccolto e della passione quotidiana.

Il nostro tavolo in veranda
Il nostro tavolo in veranda

Dopo averci servito acqua e vino rosso di produzione propria (ottimo), si comincia con l’antipasto della casa che è ricco di tantissime portate di prodotti del territorio locale, tutti rigorosamente a km 0 e nel pieno rispetto della stagionalità delle coltivazioni; iniziamo con una ricotta di capra con miele di acacia e caciottina, un entrèe squisito produzione dell’agriturismo;

Ricottina con il miele e caciottina alle noci
Ricottina con il miele e caciottina 

Continuiamo con prosciutto crudo, pancetta, e fagiolini; Prosciutto davvero spettacolare, sapido il giusto. Di ottima fattura la pancetta e interessante la presenza dei fagiolini anche questi a Km 0.

Prosciutto pancetta e fagiolini
Prosciutto pancetta e fagiolini

Uno squisito gateau di patate cotto al forno nel tegamino di terracotta (talmente buono da chiedere il bis); Era da tanto che non mangiavo un gateau così buono, sapori rustici, quasi dimenticati....

Gateau di patate con guanciale
Gateau di patate con guanciale

Sempre nel tegamino assaggiamo melanzane a funghetto con provola (deliziose è dire poco). Anche qui poteva scapparci il bis ma ho preferito soprassedere....

Melanzane a funghetto ripassate in forno
Melanzane a funghetto ripassate in forno

E cotiche con fagioli e crostini di pane (quando si dice cudina contadina della tradizione...). Mangiando questa meraviglia mi tornano in mente storie e racconti di campagna quando ci si riuniva la sera dopo il lavoro nei campi e si mangiava un piatto così capace di ritemprare corpo e anima...

Fagioli cannellini con cotica
Fagioli cannellini con cotica

Continuiamo con tranci di polenta fritta al finocchietto ed erbe selvatiche... La presenza del finocchetto e delle erbe spontanee regala alla polenta un sapore intenso e gradevole...

Polenta fritta con finocchetto ed erbe spontanee
Polenta fritta con finocchetto ed erbe spontanee

E ancora dei meravigliosi tranci di frittatina con patate e cipolla. Una delle frittate che preferisco patate e cipolle è una combinazione vincente...

Tocchetti di frittata di patate e cipolla
Tocchetti di frittata di patate e cipolla

Tra un bicchiere di vino rosso e un po’ di “riposo”, assaggiamo entrambi i primi piatti previsti nel menu fisso di degustazione: pici artigianali di grano duro al ragù di maialino nero casertano. Sapore rustico, intenso, fantastica la pasta handmade e il ragù bello tirato e dal profumo intenso...

Pici con ragù di maialino nero casertano
Pici con ragù di maialino nero casertano

E poi gustiamo gli ziti alle erbe spontanee con pomodorino fresco; Altro piatto che mi ha convinto. Entrambi i primi, sono piatti tipici del territorio del medio Volturno (soprattutto il primo) e sapientemente cucinati dalla giovane brigata di cucina a carattere familiare dell’agriturismo.

Ziti alle erbe spontanee con pomodorino fresco e pecorino
Ziti alle erbe spontanee con pomodorino fresco e pecorino

Ci concediamo una breve pausa negli immensi spazi verdi della tenuta, ammirando gli animali della fattoria e scattando quale foto con la cavalla dell’agriturismo, che nel pomeriggio, ama passeggiare e “familiarizzare” con gli ospiti a pranzo.
Torniamo al tavolo ed anche per i secondi le portate sono due: mangiamo una fenomenale arista di maiale con crema di peperoni..

Arista di maiale al forno con salsa ai peperoni
Arista di maiale al forno con salsa ai peperoni

E poi un secondo (già provato un anno fa e buono come allora), ovvero involtini di maialino nero casertano ripieni di provola e cotti nel vino rosso di produzione locale, un piatto must dell'agriturismo che spesso viene proposto e non delude mai..

Involtini di maialino nero casertano cotti nel vino Casavecchia
Involtini di maialino nero casertano cotti nel vino Casavecchia

Infine, (per chi non fosse ancora sazio), macedonia di frutta fresca, torta caprese di produzione propria, oltre a caffè ed liquore all’alloro artigianale.  Costo del pranzo: 28 euro a persona per gli adulti; 15 euro a persona per i bambini, compreso di bevande e di un ottimo vino di produzione propria. Un rapporto qualità prezzo incredibile.

L’Agriturismo Monte Maggiore a Formicola ancora una volta si conferma alla grande. Ci siamo già stati in passato ma è stata una riscoperta, una riscoperta di sapori ormai dimenticati e di vecchie tradizioni culinarie da tramandare. Un’evasione da vivere tutta di un fiato e da concedersi lasciandosi coccolare dalla cortesia dei proprietari e dalla bellezza incontaminata del luogo, gustando una sincera cucina tipica e di campagna che non delude mai. Certezza..

 

Agriturismo Monte Maggiore
Via Fondola
Formicola (Località Fondola)
Tel. 347 168 3363
Visita il sito web dell’Agriturismo Monte Maggiore

Lungo le falde occidentali del Monte Taburno, arrampicato sulla rupe di tufo quasi da sembrare un presepe, ammiriamo come se fosse la prima volta la bellezza del borgo medioevale di Sant’Agata de' Goti, città antichissima che ha vissuto tante dominazioni ma che, quasi per magia, ha conservato intatto tutto il suo borgo tanto da essere definita la perla del Sannio; in questo luogo circondato da una natura rigogliosa e selvaggia e che sembra sospeso nel tempo, decidiamo di concederci una pausa pranzo presso l’agriturismo Antico Pozzo degli Ulivi; comprendiamo subito, sin dalle viuzze sterrate che ci conducono al casale che anche questa volta siamo nel posto giusto; un vialetto circondato da ulivi, tanti ulivi che sembra quasi di essere in Puglia e le campagne coltivate circostanti ci restituiscono un senso di pace e di serenità che è proprio quello che cerchiamo.

Sentiero tra gli ulivi
Sentiero tra gli ulivi

Percorriamo questo viale ed arriviamo all’antico pozzo che da il nome all’agriturismo, un casale del 1700 restaurato con cura ed amore da chi, tanti anni fa, ha deciso di coltivare un sogno e di farlo nel Sannio; prima di entrare, i nostri occhi si fermano su tante cassette ripiene di pomodorini ed altri ortaggi appena colti perché qui, e lo scopriremo dopo, mangi il frutto del raccolto giornaliero, di una giornata iniziata all’alba per raccogliere ortaggi e frutta nei campi e portarli in cucina per poi trasformarli in deliziose pietanze.

Scorcio esterno
Scorcio esterno con la bottega

Dopo essere entrati, veniamo rapiti dalla sala; un caro amico che a volte, con la sua famiglia, ama unirsi a noi e condividerne i percorsi gastronomici mi dice che sembra essere in una baita immersa tra le montagne; ed è vero! Il casale rustico immerso tra gli ulivi, le campagne e i boschi, le montagne, il legno che predomina nell’arredo della sala ricorda proprio una vecchia baita di montagna. Ci accomodiamo al tavolo e iniziamo il nostro pranzo con un ottimo vino aglianico della casa, frutto dei vitigni che circondano l’agriturismo; iniziamo con un ricco e vario antipasto che costituisce di certo il miglior biglietto da visita; Assaggiamo affettati misti del territorio: prosciutto crudo, salamini piccanti e non, pancetta, una ricottina squisita e del primo sale.

Affettati ricottina e primo sale
Affettati ricottina e primo sale

Il tutto accompagnato da pane casareccio fatto con lievito madre e con farina di grano coltivato nei campi circostanti e cotto nel forno a legna direttamente dal proprietario, il quale, con un passato importante da pizzaiolo, nelle sere dei fine settimana sforna delle ottime pizze, in particolare utilizzando sempre i prodotti della propria terra;

Il pane
Il pane

Continuiamo con melanzane arrostite, zucchine alla scapece. Deliziose....

Zucchine alla scapece e melanzane alla griglia
Zucchine alla scapece e melanzane alla griglia

Un buonissimo rustico salato, peperoni e pomodori imbottiti...

Pizza rustica peperoni e pomodori imbottiti
Pizza rustica peperoni e pomodori imbottiti

Un invitante involtino di verdure e prosciutto e frittatine di verdure miste, vero sapore di campagna...

Frittatine di verdure e cipolla e involtini con verdure e prosciutto
Frittatine di verdure e cipolla e involtini con verdure e prosciutto

Bruschette al pomodoro, zeppole, arancini e crocchè di patate (tutto rigorosamente artigianale).

Bruschette arancini e frittelle di pasta
Bruschette arancini e frittelle di pasta

Polpette di pane vellutate con un purea di zucca (a dir poco squisite).

Polpette di verdure con purea di zucca a Km 0
Polpette di verdure con purea di zucca a Km 0

E parmigiana di zucca e zucchine a km 0 cotta nel forno a legna, spettacolare come del resto tutte le portate del più che abbondante antipasto, risultato della bravura dei cuochi che esaltano la genuinità delle materie prime, frutto del raccolto del giorno ed impreziositi dall’olio extra vergine di oliva rigorosamente di produzione propria; Va detto che l'olio ed altri prodotti possono essere acquistati nella piccola bottega creata in un angolo dell’agriturismo.

Parmigiana di zucca e zucchine
Parmigiana di zucca e zucchine

Beh dopo aver deliziato i nostri palati con queste leccornie, potremmo anche fermarci ma non demordiamo e spinti dalla curiosità di assaggiare le altre pietanze, imperterriti anche se già sazi, continuiamo e le nostre aspettative anche questa volta non vengono deluse: assaggiamo un piatto di fusilli fatti a mano con ragù, pomodorini rossi e gialli dei campi dell’agriturismo e carciofi, primo piatto delizioso con un abbinamento di di sapori davvero indovinato!

Fusilli con pomodorini rossi e gialli e carciofi
Fusilli con pomodorini rossi e gialli e carciofi

Infine, dopo un po’ di relax negli spazi verdi che circondano l’agriturismo nei quali è possibile incontrare i simpatici animali ospiti della fattoria, ritorniamo ad accomodarci in sala e gustiamo un filetto di manzo cotto al vapore (carne tenera e ben cucinata) e un’ottima grigliata di salsicce del territorio cotte alla brace con contorno di patate al forno.

Filetto di manzo cotto al vapore salsicce alla brace e patate al forno
Filetto di manzo cotto al vapore salsicce alla brace e patate al forno

E una fantastica e freschissima insalata verde e pomodori raccolti la mattina stessa nell'orto dell'agriturismo. Se non è Km 0 questo....

Insalata e pomodori dellorto
Insalata e pomodori dell'orto

Dulcis in fundo, un dolcetto alla mela e melone, oltre a caffè ed amari vari offerti generosamente dai proprietari.

Dolce alla mela e melone
Dolce alla mela e melone

Costo del pranzo menù fisso 30 euro a persona per gli adulti compreso di servizio e coperto con acqua e vino rosso della casa, antipasti, 1 primi, 1 secondo, 2 contorni, dolce, frutta caffè ed amari mentre il costo del menù bambini è di 15 euro.

Immaginiamo un antico casale del 1700 le cui pareti sembrano volerci raccontare storie millenarie, un antico pozzo, distese di ulivi, campagne, boschi…ed in questa cornice bucolica l’amore di una famiglia che ha scelto di dedicare la propria vita al lavoro nei campi, alla semina e alla raccolta degli ortaggi, delle erbe spontanee che spesso impreziosiscono i loro piatti; questa è la vera anima di un agriturismo, del vero agriturismo come dovrebbe essere, nel segno della tradizione rurale, della produzione di prodotti del territorio; l’Agriturismo Antico Pozzo degli Ulivi è proprio quello che secondo me significa la parola “agriturismo”, è l’idea di poter mangiare piatti serviti solo ed esclusivamente con il raccolto del giorno, è sentirsi in una “baita” immersa tra gli ulivi e provare la sensazione di non volersene più andare e riassaporare ancora e ancora senza mai stancarsi una cucina semplice, tipica, rurale ma rigorosamente genuina. Un indirizzo da non perdere. Lo consigliamo noi !

 

Agriturismo Antico Pozzo degli Ulivi
Via Piana del Mondo
Sant’Agata de’ Goti (Bn)
Tel. 334 383 9120
Visita la pagina fb dell’Agriturismo Antico Pozzo degli Ulivi

Sabato, 05 Settembre 2020 17:53

Ristorante da Santuccio. Sezze (Lt)

Ritornare da Santuccio ai Colli è per il sottoscritto un tuffo nel passato, un viaggio nella mia infanzia e nella mia adolescenza quando ad ogni fine estate mio nonno amava riunirsi con tutta la nostra famiglia in questo luogo;
tornare qui ha un non so che di magico, il cuore sembra sobbalzare nel ripercorrere le curve per risalire i Monti Lepini e raggiungere Sezze e nel frattempo nella mente si rincorrono i ricordi e le immagini prima sbiadite ed ora nitide delle tante giornate felici trascorse insieme nella giovane spensieratezza di quei tempi; Dopo più di 10 anni varcare quell’ingresso mi ha emozionato e ciò che più mi ha sorpreso è scoprire con profonda meraviglia che da Santuccio nulla è cambiato;
ad accoglierci la simpatia di Giannino e Sisto che dopo qualche scambio di battute, ci fanno accomodare ad un grande tavolo confortevole e ben distanziato dagli altri nel pieno rispetto delle normative anti covid.
Qui siamo in un ristorante storico nato quasi per caso nel lontano 1969 e divenuto punto di riferimento della tradizione culinaria lepina grazie alla bravura della signora Lina, che oggi novantenne, cucina ancora ed è ancora l’anima della cucina del ristorante; qui regna la tradizione nel rispetto dei tanti prodotti tipici di un territorio tutt’altro che avido ma ricco di frutti ed ortaggi di ogni tipo.
Dopo aver scelto un ottimo vino rosso del territorio, un Polluce IGT lazio della Cantina Agricola Cincinnato di Cori, iniziamo con un antipasto che costituisce uno dei punti di forza del ristorante; sempre vario in base alla stagionalità dei prodotti e poi sai quando inizia ma non sai mai quando finisce!
Assaggiamo una bruschetta con pomodorini freschi e basilico (entrambi coltivati dai proprietari nei terreni che circondano il ristorante) con olio extravergine di oliva del territorio versato rigorosamente al momento; bruschetta cotta al punto giusto, morbida ed eccezionale, di certo una delle migliori mai mangiate!

Bruschette
Bruschette

Continuiamo con ricottina locale, deliziosa...

Ricottine
Ricottine

E il prosciutto crudo di Bassiano, bello sapido e conil suo retrogusto leggermete affumicato (un must per chi conosce questo splendido territorio).

Prosciutto crudo di Bassiano
Prosciutto crudo di Bassiano

Dei sempre graditi peperoni arrostiti....

Peperoni arrostiti
Peperoni arrostiti

Un sorprendente e fresco melone speziato con rucola....

Melone speziato con rucola
Melone speziato con rucola

Delle gustosissime bruschette con salsa tartufata....

Bruschette con salsa tartufata
Bruschette con salsa tartufata

E ancora le frittelle di fiori di zucca con alici, che bontà !

Fiori di zucca con alici
Fiori di zucca con alici

L'antipasto è un crescendo di sapori e prodotti del territorio, ecco dei pomodori ripieni.

Pomodori ripieni
Pomodori ripieni

E ancora delle cipolle ripiene...

Cipolle ripiene
Cipolle ripiene

Funghetti ripieni al forno, particolari e buonissimi...

Funghetti ripieni
Funghetti ripieni

Dei profumatissimi peperoncini verdi romani.

Peperoncini verdi romani
Peperoncini verdi romani

E una zuppa di fagioli a dir poco eccezionale.

Zuppa di fagioli
Zuppa di fagioli

Abbiamo finito? Possiamo chiedere il conto? Assolutamente no, perché abbiamo solo terminato l’antipasto, un mix eccezionale di prodotti rigorosamente a km 0 nel pieno rispetto della stagionalità degli ortaggi (da provare nel periodo giusto in questo ristorante il tipico carciofo di Sezze) tutti sapientemente preparati. 
Per primo optiamo per le tagliatelle ai funghi porcini, servite nella stessa maniera di tanti anni fa, dal signor Sisto che ti raggiunge al tavolo e direttamente dalla padella ripiena i piatti; simpatia, rito e ricordi si intrecciano alla delizia del palato di un primo piatto della tradizione del territorio fantastico che consigliamo davvero a tutti. Noi abbiamo optato per questo primo piatto ma c’è ampia scelta e credetemi sarà difficile sbagliare perché la Signora Lina in cucina non sbaglia un colpo tanto che anche il grande attore Nino Manfredi, che amava mangiare in questo ristorante, lodava la cucina della Signora Lina che gli ricordava i sapori e gli aromi dei piatti cucinati dalla propria nonna…

Tagliatelle ai funghi porcini
Tagliatelle ai funghi porcini

Dopo un po’ di relax nella veranda e negli spazi verdi che circondano Santuccio, ritorniamo ad accomodarci in sala e gustiamo un’ottima grigliata di carni miste locali, sapientemente cotte alla brace che domina una delle sale dal bravissimo Giannino; assaggiamo abbacchio alla brace (tenero e cotto alla perfezione).

Abbacchio alla brace
Abbacchio alla brace

Delle squisite salsicce locali...

Salsicce alla brace
Salsicce alla brace

E un filetto di manzo alla brace spettacolare.

Filetto alla brace
Filetto alla brace

Dulcis in fundo, un buonissimo tiramisù rigorosamente artigianale...

Tiramisù
Tiramisù

E panna cotta, oltre a caffè generosamente offerto dai proprietari.

Panna cotta alla crema di visciole
Panna cotta alla crema di visciole

Costo del pranzo alla carta: 45 euro a persona, compreso di servizio e coperto con acqua e vino rosso della casa, antipasto, 1 primi, 1 secondo, 1 contorni, dolce, caffè.

Il Ristorante da Santuccio ai Colli è nel mio immaginario uno scrigno di ricordi e di emozioni, di momenti di gioia e felicità, è riassaporare sapori antichi di una cucina rurale e genuina, è l’immensa sorpresa che, nonostante il veloce corso degli anni, qui tutto si è fermato, come 10/15 anni fa e la bontà dei prodotti e delle pietanze servite non è cambiata ma semmai è addirittura migliorata; è una famiglia, dove appena entri sei accolto come se fossi uno di casa e dimentichi la vita e lo stress di tutti i giorni; è un racconto di un popolo, di un paese lì sui monti Lepini dove la natura e la vita dei campi domina su tutto, così come l’amore delle tradizioni; è l’amore di una nonna, che nonostante l’età, continua ad essere l’anima della propria creatura deliziando ogni palato…magari chissà, anche se da lontano, con il pensiero il grande Nino Manfredi starà assaporando questi piatti e ricordando i sapori e gli aromi della cucina di casa…..

Ristorante da Santuccio
Via Santi Sebastiano e Rocco n.95
Sezze (Lt)
Tel. 0773 888573
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Giovedì, 16 Luglio 2020 09:45

Agriturismo Le Fontanelle. Pontelatone (Ce)

Torniamo con piacere tra i boschi e le montagne del medio Volturno, nell’antico territorio trebulano, un territorio che ci affascina perché ricco di storia, fauna ed incantevoli paesaggi, un luogo che sebbene non distante dalle grandi città metropolitane di Napoli e Caserta, sembra così lontano, per una fauna ricca di vegetazione, per i boschi fitti, per i fiumi che l’attraversano e per la tranquillità di una vita agricola che scorre lenta nel verde della natura; in questa splendida cornice bucolica decidiamo di fare una sosta presso l’azienda agrituristica Le Fontanelle, ubicata precisamente a Pontelatone, città conosciuta ed apprezzata anche per un importante produzione vitivinicola autoctona. Qui alle Fontanelle si produce tra l'altro un un vino da uve Casavecchia, vitigno autoctono insignito con il marchio D.O.P. e le cui origini appaiono intriganti e misteriose, riconducibili addirittura ad una vecchia pianta resistita alle epidemie e rinvenuta poi in una antica casa rurale di Pontelatone. Da qui il nome Casavecchia.

Dopo aver ammirato le cime dei monti ed ascoltato il brusio della natura, entriamo nell'agriturismo e, invitati dai gentilissimi proprietari Pasquale e Franco, ci accomodiamo in una bella veranda rustica con accesso ai giardini che costeggiano l’azienda agrituristica: partiamo subito con la degustazione dell’ottimo vino autoctono casavecchia dal colore rubino che ci rapisce subito e conferma le nostre aspettative con una voce che sembra sussurrarci che siamo nel posto giusto.
Iniziamo con una serie di antipasti del territorio cucinati prevalentemente con verdure ed erbe selvatiche seminate e raccolte dalla stessa azienda; degustiamo formaggi, ricotta e salumi del territorio: formaggio, ricottina, prosciutto, capocollo e salamino (buonissimi).

Formaggi ricotta e salumi del territorio
Formaggi ricotta e salumi del territorio

Una delicata e profumata parmigiana di zucchine cotta al forno nel tegamino (superba).

Parmigiana di zucchine
Parmigiana di zucchine

Che buoni i peperoncini verdi appena raccolti nelle campagne che circondano l’agriturismo (verdura oltre che squisita, tipica del territorio campano), qui presentati in tutta la loro sfacciata e suadente semplicità con un eccellente pomodorino.

Peperoncini verdi
Peperoncini verdi

A seguire uno sformatino di patate con erbe selvatiche (era talmente buono che abbiamo chiesto il bis)...

Sformatino di patate con erbe selvatiche
Sformatino di patate con erbe selvatiche

E a chiudere l'antipasto delle frittelle in pastella con fiori di zucca appena raccolti (altro proposta davvero deliziosa).

Frittelle di fiori di zucca
Frittelle di fiori di zucca

Da sottolineare come qui vengano utilizzati prodotti a km zero coltivati per la gran parte nei campi dell'azienda agricola e di Pontelatone, frutto del lavoro di tutti i giorni, della riscoperta delle tradizioni e del lavoro dei campi nel pieno rispetto di un'agricoltura ecosostenibile e attenta ai nuovi orizzonti.
Noi optiamo per il menù fisso, che oltre ai già citati antipasti, comprende un primo, un secondo, dolce e caffè. Potendo scegliere tra più primi del giorno, ne assaggiamo due: iniziamo con un piatto di paccheri artigianali al ragù di maialino nero casertano, un piatto che si identifica con il territorio dell’alto casertano e che spesso viene riproposto; Qui alle Fontanelle però supera qualsiasi immaginazione!

Paccheri artigianali al ragù di maialino nero casertano
Paccheri artigianali al ragù di maialino nero casertano

Continuiamo con un piatto di ravioli rigorosamente fatti in casa con noci e pachino; un piatto davvero sublime che ci ha sorpreso per la delicatezza al palato e per l’abbinamento equilibrato e perfetto degli ingredienti.

Ravioli con noci e pachino
Ravioli con noci e pachino

Ci concediamo una breve passeggiata lungo i vasti spazi aperti dell’azienda agricola, dove è possibile anche giocare al biliardino o cimentarsi in una partita a calcio con in propri bambini nel campo presente nell’agriturismo.
Infine dopo un po’ di relax, ritorniamo ad accomodarci in sala e gustiamo un ottimo cosciotto di vitello al forno: ho trovato la carne tenera e la cottura perfetta. 

Vitello al forno
Vitello al forno

Come contorno una buonissima insalata verde dell’orto.

Insalata verde dell'orto
Insalata verde dell'orto

Continuiamo con maialino nero casertano cotto al forno con vino Casavecchia: tenerissma la carne ed eccezionale il contrasto equilibrato tra i sapori.

Maialino nero casertano al forno con vino Casavecchia
Maialino nero casertano al forno con vino Casavecchia

Dulcis in fundo, una millefoglie scomposta con crema all’amarena e nocciola e caffè.

Millefoglie scomposta con crema allamarena e nocciola
Millefoglie scomposta con crema all'amarena e nocciola

Costo del pranzo udite udite: 26 euro a persona per gli adulti compreso di servizio e coperto con acqua e vino rosso della casa, antipasto, 1 primi, 1 secondo, 1 contorni, dolce, amari e caffè; è possibile optare anche per un menù al costo di 30 euro che prevede in più, rispetto a quello da noi scelto, un primo piatto aggiuntivo e la frutta. Per i bambini 14 euro a persona compreso di antipasto, primo, secondo, contorno e dolce.

L’agriturismo Le Fontanelle è una garanzia. Venire qui significa ritrovarsi in un'atmosfera familiare e bucolica, riscoprire il gusto di sapori antichi, di antiche ricette rivisitate, di una cucina semplice ma originale allo stesso tempo, di lasciarsi coccolare per un giorno grazie alla premura dei simpatici proprietari Pasquale e Franco; significa il piacere di ascoltare i loro racconti, di gustare qualcosa che è stato raccolto solo qualche ora prima. Impossibile non passare di qui almeno una volta, anche perchè poi ci torni di sicuro. Super consigliato!

 

Agriturismo Le Fontanelle
Via Salomoni n. 14
Pontelatone (Ce)
Tel. 0823 65 92 63 – 347 29 26 204 – 347 71 05 566
Visita il sito web dell’Agriturismo Le Fontanelle

Chiudiamo gli occhi per qualche minuto e immaginiamo di essere in un luogo fiabesco, circondati tra colline e vallate, immersi in un bosco che si perde a vista d’occhio, in un microcosmo che pullula di natura, dove potersi imbattere in donnole, volpi, ricci, tassi, dove poter ammirare il volo di un falco o di un gufo; continuiamo a tenere ben chiusi gli occhi e proviamo ad ascoltare il lento deflusso del fiume Lente e delle cascate naturali che si ripetono nelle vasche immerse nel verde incontaminato; cancelliamo dalle nostre menti lo stress e il caos della vita quotidiana, il cemento delle nostre città e lasciamo che i nostri sensi si perdano nella natura in una esperienza che ci segnerà per sempre; tutto questo spettacolo offerto da Madre Natura non è un sogno… ma è realtà una realtà unica che potremo vivere nel territorio di Pontelandolfo, e precisamente nell’antico Borgo Medievale Cerquelle che rientra tra i siti protetti dei Monti del Matese.

Borgo Cerquelle Scorcio esterno
Borgo Cerquelle Scorcio esterno

Borgo Cerquelle non è un semplice agriturismo, è un mondo, uno stile di vita, un antico borgo contadino costituito da casette in pietra (ora restaurate ed in grado di poter ospitare turisti per una esperienza sensoriale fuori dal comune), dove il tempo scorre nel rispetto delle tradizioni contadine di una volta, lavorando la terra in modo totalmente biologico e prendendosi cura dei tanti animali che vivono nella fattoria.

Alcuni dei simpatici ospiti dellAgriturismo
Alcuni dei simpatici ospiti dell'Agriturismo

Dopo aver lasciato il cuore tra il bosco del mulino vecchio e tra le cascate e i torrenti di quello che qui definiscono semplicemente “il fiume”, ci accomodiamo in una bellissima sala della casa in pietra adibita ad agriturismo;

Agriturismo Borgo Cerquelle Pontelandolfo
Agriturismo Borgo Cerquelle Pontelandolfo

I proprietari ci accolgono come se ci conoscessero da anni, premurosi nei nostri confronti e desiderosi di spiegarci le origini del luogo, i sentieri da poter percorrere, e l’amore e la passione profusa nel lavoro nei campi di tutti i giorni;

Una delle sale interne
Una delle sale interne

Ci servono acqua rigorosamente della fonte e vino rosso di produzione locale (ottimo) e cominciamo il nostro pranzo con un antipasto di formaggi e salumi del Matese (buonissimi), una frittatina di patate e cipolle, un involtino di fagiolini con pancetta e una ricotta squisita. Prodotti, è bene sottolinearlo, frutto di un’agricoltura biologica ed ecosostenibile ed a km 0.

Antipasto tipico
Antipasto tipico

I primi piatti previsti dal menu fisso del giorno sono due; assaggiamo una buonissima lasagna alle zucchine verdi e gialle; piatto squisito che prevede l’utilizzo anche di ortaggi quasi introvabili nelle grandi città, come quello della zucchina gialla, la cui coltivazione è stata ripresa con passione da alcuni agricoltori della zona;

Lasagna alle zucchine
Lasagna alle zucchine

Continuiamo con un piatto tipico della tradizione beneventana, ovvero le pappardelle ai funghi porcini, delle quali avremmo volentieri fatto il bis.

Pappardelle ai funghi porcini
Pappardelle ai funghi porcini

Abbiamo fatto una breve passeggiata lungo i vasti spazi aperti dell’antico borgo, dove è possibile far interagire i più piccoli anche con gli animali che popolano la fattoria, come cavalli, maiali, conigli, galline e mucche. Se si è fortunati, come nel nostro caso, ai bimbi sarà concesso accarezzare i cavalli o dar da mangiare alle mucche. Un modo diverso per i bambini per riscoprire il contatto con la natura e gettare via tablet e cellulari. Infine dopo un po’ di relax, ritorniamo ad accomodarci in sala e gustiamo un’ottima grigliata di carni miste locali.

Carne alla griglia
Carne alla griglia

Sapientemente cotte alla brace, tenere e gustose allo stesso tempo; il tutto con contorno di insalata verde e patate al forno.

Grigliata di carni miste locali
Grigliata di carni miste locali

Dulcis in fundo, una fantastica torta fatta in casa con marmellata di ribes del Borgo Cerquelle…inutile dirvi che del dolce abbiamo chiesto il bis! Infine liquore al finocchietto (di produzione propria), liquore di ribes (eccezionale) e caffè.

Torta fatta in casa con marmellata di ribes del borgo
Torta fatta in casa con marmellata di ribes del borgo

Costo del pranzo: 30 euro a persona per gli adulti compreso di servizio e coperto con acqua e vino rosso della casa, antipasto, 2 primi, 1 secondo, 2 contorni, dolce, amari e caffè; 15 euro a persona per i bambini compreso di antipasto, primo, secondo, contorno e dolce.

L’Agriturismo Borgo Cerquelle è un sogno ad occhi aperti, è un borgo fiabesco dove il tempo sembra essersi fermato, dove la vita scorre lenta come il corso dei fiumi e dei torrenti che lo circondano, dove i proprietari hanno deciso nel rispetto delle tradizioni dei loro avi, di riscoprire coltivazioni di antichi prodotti locali in modo totalmente biologico, senza l’uso dei pesticidi e in piena simbiosi con la natura;
Qui troverete una famiglia ad accogliervi e a coccolarvi e quando il sole inizierà a calare ed arriverà il momento di riaprire gli occhi e tornare al caos delle nostre città, ci dispiacerà lasciare quel mondo e quei colori che resteranno indelebili nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Ci rivedremo presto. 


Agriturismo Borgo Cerquelle
C.da Cerquelle n.166
Pontelandolfo (Bn)
Tel. 377 982 2246
Visita il sito web dell'Agriturismo Borgo Cerquelle

Sabato, 27 Giugno 2020 22:17

Ada 2000. Priverno (Lt)

Questa volta il nostro iter culturale ed enogastronomico ci conduce in una provincia bellissima come quella di Latina ed in particolare nell’antica “Privernum”, della quale alcune testimonianze fanno risalire la sua fondazione addirittura al XII secolo a.C., una città ricca di storia e dalle origini importanti testimoniate dall’area archeologica che ha riportato alla luce i resti dell’antica cittadina romana; intorno, nella valle dell’Amaseno, tante imponenti catene montuose conosciute come i Lepini ed una Abbazia fantastica, quella di Fossanova, meta, secondo tanti racconti, dei cavalieri templari alla ricerca del Santo Graal; dopo aver visitato la splendida Abbazia ed il borgo medievale (da non perdere la festa medioevale organizzata ogni anno nel mese di Agosto), ci siamo concessi una sosta per assaggiare la cucina tipica del luogo al ristorante Ada 2000, trattoria tipica, a conduzione familiare, che costituisce una tappa fissa per i tanti, turisti e non, che si recano a Fossanova e dintorni.
L’esterno è minimale, poco spazio, una piccola area giochi per i più piccoli, una veranda dove nelle giornate calde è possibile pranzare o cenare all’aperto, ed una sala interna enorme ma con tavoli opportunamente distanziati nel rispetto delle norme anti covid 19. Questa è la classica trattoria senza fronzoli, dove il punto di forza, quello più importante, è la qualità delle pietanze servite (rigorosamente locali) a prezzi davvero modestissimi. Il menù nei giorni feriali a pranzo è fisso mentre nel weekend ed a cena è sempre alla carta.
Iniziamo con due primi piatti: un piatto di lasagna al ragù, che qui servono come da tradizione solo la Domenica a pranzo; buonissime. fantastico il ragù e con lasagne fatte rigorosamente a mano;

La lasagna della tradizione domenicale
La lasagna della tradizione domenicale

Continuiamo con un piatto di fettuccine alla boscaiola, anche queste fatte rigorosamente a mano, squisite e con una porzione capace di soddisfare chi ama le porzioni abbondanti come potrete notare dalla foto;

Fettuccine alla boscaiola
Fettuccine alla boscaiola

Come secondo optiamo per un piatto tipico dell’agro pontino e della tradizione, ovvero lo spezzatino di bufalina una carne, quella di bufala, molto tenera che in questi luoghi viene consumata spesso, decisamente più digeribile e con meno grassi di quella bovina.

Spezzatino di bufala
Spezzatino di bufala

Continuiamo con un arrosto misto, composto da arrosticini (piatto tipico abruzzese ma riproposto spesso in tante zone del Lazio), salsicce di produzione locale, abbacchio di agnello alla brace e pollo cotto alla brace; tutto squisito e cotto sapientemente;

Arrosto misto
Arrosto misto

Come contorno ci deliziamo con la cicoria in padella, verdura coltivata nelle fertili campagne dell’agro pontino che ripassata in padella, dopo essere stata bollita, è davvero eccezionale;

Cicoria saltata in padella
Cicoria saltata in padella

E poi patate fritte rigorosamente tagliate a mano, fresche e non congelate. Ottime con fritto asciutto e non unto. 

Patate tagliate a mano fritte
Patate tagliate a mano fritte

Per concludere tiramisù di produzione propria, sorbetto al limone, oltre a caffè ed amari artigianali, offerti dai gentilissimi proprietari.

Tiramisù
Tiramisù

Costo del pranzo: 25 euro a persona per un menu alla carta composto da un primo, un secondo, un contorno, un dolce ed un caffè, oltre acqua e un buon vino della casa, con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Il ristorante Ada 2000 è in un certo senso casa, e lo è perché sedersi al tavolo qui, ed assaggiare i piatti del territorio ti trasmette quella pace interiore e quella tranquillità che porta a lasciarti andare come se stessi a casa; qui i proprietari ti fanno sentire a casa e ti accolgono con il sorriso e sono sempre disponibili ad ascoltarti; Trattoria storica che non delude mai, se hai voglia di mangiare tipico. 
Dopo una super consigliata visita al Borgo e all’Abbazia di Fossanova, questo è uno dei migliori luoghi, semplici, senza fronzoli, dove potrete gustare la cucina tipica dei Lepini e dell’agro pontino mangiando in abbondanza e pagando davvero poco!

 

Ristorante Ada 2000
Str. Marittima n.210
Priverno (Lt)
Tel. 0773 939049
Visita il sito web del ristorante Ada 2000

Mercoledì, 24 Giugno 2020 12:59

Agriturismo Marinella. Pietrelcina (Bn)

Il nostro viaggio enogastronomico ci conduce in luogo immerso nella natura ma soprattutto sacro, Pietrelcina, un incantevole e antico borgo del beneventano divenuto famoso perché qui, nel 1887, in una piccola casetta in pietra del centro storico, nacque Francesco Forgione, il frate Cappuccino conosciuto da tutti come Padre Pio; in questo luogo circondato dal verde, adagiato su una collina ed attraversato dal fiume Tammaro, sorge l’agriturismo Marinella, un antico casolare ristrutturato, circondato da ulivi e piantagioni di ogni tipo.

Agriturismo Marinella Pietrelicina Bn Struttura
Agriturismo Marinella Pietrelicina Struttura

L’ambiente esterno ci affascina subito e ci trasmette quella sensazione di pace e relax che solo il verde della natura incontaminata riesce a darti; gli spazi esterni appaiono ben curati, vari dondoli ti invitano a lasciarti cullare ed ammirare la bellezza del luogo; del resto, dopo aver camminato tanto per le viuzze dell’antica Pietrelcina, un certo languorino inizia e farsi sentire e decidiamo di accomodarci al tavolo a noi riservato dal cortese proprietario. All’interno l’ambiente è rustico ma congeniale alla tipologia di agriturismo, strettamente a carattere familiare; dotato di sala interna e di una veranda con con vista sullo splendido giardino.
Subito arrivano acqua e vino rosso della casa (un buon aglianico del territorio) chiediamo il menù dal quale apprendiamo che è possibile optare per pietanze alla carta o degustare il menù completo denominato “cerasella”, composto da antipasti, un primo (o due assaggi di primi), un secondo, tre contorni, dolce, acqua e vino; optiamo per il menù degustazione fisso e cominciamo ad assaggiare i primi antipasti: fantasia di salumi del territorio con formaggio tipico. Ho trovato di buona fattura i salumi.

Salumi del territorio e formaggio
Salumi del territorio e formaggio

Poi delle stuzzicanti bruschette al pomodoro e alle verdure e delle deliziose melanzane grigliate. I buoni sapori della semplicità....

Bruschette e melanzane grigliate
Bruschette e melanzane grigliate

Un piatto con rustico artigianale con ricotta e salame, zeppoline di verdure, peperoni ripieni. Notevole il rustico e super buoni i peperoni...

Rustico zeppoline di verdure e peperoni ripieni
Rustico zeppoline di verdure e peperoni ripieni

Poi un must: patate con peperoni in più la scarola ripassata con olive e capperi. Che bontà ! 

Patate e peperoni con scarola saltata
Patate e peperoni con scarola saltata

L’antipasto è un trionfo del territorio, un mix di prodotti e verdure di stagione, tutto ben preparato e gustoso.

Dopo aver assaggiato gli ottimi antipasti, optiamo per un doppio assaggio di primi piatti in quanto nel menù fisso è possibile anche scegliere, in luogo di un unico primo piatto, due assaggi di primi piatti dal menu del giorno. Iniziamo con uno sformatino di fettuccine al forno con funghi e piselli, un piatto domenicale, bello saporito e ben cucinato, nota di merito per le fettuccine fatte rigorosamente a mano.

Sformatino di fettuccine al forno
Sformatino di fettuccine al forno

Continuiamo con i ravioli ripieni di ricotta e provola con il classico ragù, piatto davvero delizioso.

Ravioli ripieni di ricotta e provola con il ragù
Ravioli ripieni di ricotta e provola con il ragù

Dopo una breve passeggiata lungo i vasti spazi aperti dell’agriturismo nei quali c’è anche un’area giochi per i più piccoli e tante panchine e dondoli per concedersi un po’ di relax, ritorniamo ad accomodarci in sala e gustiamo un’ottima grigliata di carni miste locali, sapientemente cotte alla brace.Ho trovato la carne morbida e saporita.

Grigliata mista
Grigliata mista

Il tutto con contorno di insalata verde, patate al forno e patate fritte (fresche e non congelate) perché qui se prendi il menù fisso i contorni sono sempre tre!

Patate al forno
Patate al forno

Dulcis in fundo, un ottimo tiramisù della casa………

Tiramisù
Tiramisù

E bignè artigiani alla crema e al cioccolato e per concludere caffè offerto dalla proprietà.

Bignè
Bignè

Il costo del pranzo udite udite… 25 euro a persona compreso di servizio e coperto con acqua e vino bianco o rosso della casa; Per i bambini 10 euro compreso di primo, secondo e contorno. Un rapporto qualità prezzo davvero incredibile.

L’Agriturismo Marinella è una tappa super consigliata dopo una passeggiata tra le sacre viuzze di Pietrelcina; Questa è un’azienda di famiglia condotta con estrema dedizione e cura dai proprietari che, nel segno della territorialità, hanno riproposto con amore e passione i piatti della tradizione. Molto gradevole anche la location. Super consigliato!

 

Agriturismo Marinella
Ss 212 C.da Fontanelle – Loc. Cappelle
Pietrelcina (Bn)
Info: 0824 991293
Visita la pagina Fb dell’agriturismo Marinella a Pietrelcina

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