Campania

Brian Liotti

Brian Liotti

Brian, non fatevi ingannare dal nome, nasce a Napoli sotto il segno dei pesci e mostra fin da piccolo spiccate capacità artistiche e senso estetico. E' giornalista, speaker radiofonico di fama nazionale, direttore artistico, autore, presentatore, blogger, gastronomo per passione ed esperto di marketing e comunicazione. E' un grande appassionato di food, profondo conoscitore dei prodotti tipici, ha un debole per i borghi storici ed è uno strenuo difensore delle tradizioni anche a tavola, contro ogni forma di omologazione e "globalizzazione del gusto". I suoi racconti e le sue recensioni, sempre molto dettagliate, sono paragonabili ad un viaggio dove il gusto cede il passo alle emozioni.

Mercoledì, 23 Giugno 2021 15:25

La Locanda dei Sapori. Biccari (Fg)

Dopo un giro nella vicina Faeto la patria del famoso prosciutto di Faeto, salume tipico tradizionale della Puglia, arriviamo a Biccari, piccolo gioiello della Daunia. E’ sempre piacevole venire qui, Biccari offre davvero tante cose interessanti per il visitatore ed il turista a cominciare dal suo centro storico, l’antico nucleo medievale conserva un fascino davvero particolare. E poi la natura qui è generosa, Biccari offre infatti numerosi itinerari di interesse naturalistico e paesaggistico, da menzionale il laghetto con area attrezzata e la possibilità di compiere percorsi e sentieri fantastici. Si può anche salire in cima al Monte Cornacchia, il più alto della Puglia (sul Monte Cornacchia si può accedere da Biccari ma anche da diversi comuni della zona, Faeto, Celle, Roseto Valfortore, Castelluccio). Noi siamo arrivati qui a Biccari a ora di pranzo e ci siamo fermati in un posto che ormai per noi rappresenta una certezza: la Locanda dei Sapori.

La Locanda dei Sapori Biccari Fg Insegna ingresso
La Locanda dei Sapori Biccari - Insegna ingresso

Sistemata l’auto a pochi metri dal locale entriamo e ci accomodiamo al nostro tavolo da due prenotato per tempo. E’ piacevole ritornare qui, ci accolgono Maria Giovina, sempre garbata e sorridente e Antonio Checchia (il mitico Asso Pelù), titolare e pizzaiolo. In cucina c’è il bravo chef Donato Molle che passerà a salutarci dopo. Il locale è come ricordavamo: carino con un’atmosfera vagamente shabby e domina il bianco, il colore delle travi del bel soffitto in legno. Qui si sta davvero bene. E’ Domenica e ci concediamo un bel menù fisso per due. Quello che mi colpisce ed è un valore aggiunto della loro proposta di cucina è la presenza di tante eccellenze locali, e prodotti a Km zero. Da bere ordiniamo una minerale e Antonio Checchia ci fa provare un vino fantastico: il Canto alla Luna IGP Daunia della Masseria nel Sole di Lucera. Da uve selezionate Montepulciano e Nero di Troia prodotte nelle vigne dell’azienda viene fuori un vino rosso barricato che sorprende e cattura. Di un bel rosso intenso ha un sentore di vaniglia, spezie e una poderosa nota olfattiva. Grazie Antonio per averci fatto scoprire questo grande vino.

Canto alla Luna di Masseria nel Sole
Canto alla Luna di Masseria nel Sole

Si comincia con una degustazione di salumi della Daunia senza coloranti e senza conservanti. La degustazione comprende salsiccia secca con semi di finocchietto, soppressata, lonzino, capocollo e pancetta. Tutti i salumi sono di ottima fattura ma lonzino e pancetta meritano sicuramente una menzione. Davvero super.

Salumi della Daunia
Salumi della Daunia

Come formaggi ci servono un pecorino, un formaggio stagionato di mucca, caciocavallo della Daunia, semi fresco sempre vaccino e ricotta vaccina con confettura di amarene bio e delle noci. 

Formaggi della Daunia
Formaggi della Daunia

Dopo la degustazione ci sono tre proposte dello chef Donato Molle una più buona dell’altra. Ecco una panzanella rivisitata, piatto tipico dell’Italia centrale e in particolare della Toscana, fresco, profumato, qui servita a mo’ di quenelle adagiata una fetta di melanzana grigliata. Davvero interessante.

Panzanella rivisitata
Panzanella rivisitata

Buonissima la parmigiana bianca con melanzane, provola e speck.

Parmigiana bianca con speck e provola
Parmigiana bianca con speck e provola

Delicato e irresistibile il tortino ai funghi con la fonduta di parmigiano. 

Tortino ai funghi con fonduta di parmigiano
Tortino ai funghi con fonduta di parmigiano

Termina qui l’antipasto. Una carrellata di sapori e prodotti del territorio con qualche originale divagazione (la panzanella). Ottimi i salumi e i formaggi, da ricordare la parmigiana così come il tortino ai funghi.
Intanto passa a salutarci lo chef Donato Molle che ci spiega come proseguirà il nostro pranzo. Ecco le cortecce con il pomodorino fresco e le scaglie di pecorino.

Cortecce con pomodorino fresco basilico e scaglie di pecorino
Cortecce con pomodorino fresco basilico e scaglie di pecorino

In una parola: eccellenti, il plus qui alla Locanda dei Sapori è che la pasta la fanno loro, partendo da selezionati grani locali. Tanti i formati che praparano. In questo caso le cortecce, sono gustose, compatte al morso, di ottima fattura.
Ma il non plus ultra lo raggiungiamo con le cortecce con crema di tartufo e salsiccia fresca, semplicemente meravigliose. La crema di tartufo è ottenuta semplicemente con tartufo nero di Biccari grattugiato e ottimo olio Evo, la salsiccia è goduriosa e presente in abbondanza. A chiudere il tutto delle scaglie di tartufo fresco. Davvero un gran piatto.

Cortecce con crema di tartufo e salsiccia OK
Cortecce con crema di tartufo e salsiccia 

Saremmo sazi ma non possiamo rinunciare al secondo, una buonissima grigliata mista di carne locale con insalatina: fettina di vitello, una spettacolare salsiccia, pancetta e agnello. La carne (locale) è eccellente. La grigliata è ben fatta e appagante.

Carne alla brace
Carne alla brace

Chiudiamo in bellezza con una bella e fresca macedonia con gelato al limone (ci voleva).

Macedonia di frutta con gelato
Macedonia di frutta con gelato

E ancora biscottini secchi di produzione locale, con gocce di cioccolato e uvetta, cantuccini, baci di dama e rose del deserto.

Biscottini
Biscottini

Accompagniamo il dessert con un liquore di liquirizia fatto da Antonio Checchia (ottimo) e l’amaro Imperatore, l’amaro della Daunia caratterizzato dalle note aromatiche delle piante locali come il lampascione e la rucola. Piacevolissimo l’equilibrio tra le note amare e il retrogusto dolce.

Amaro Imperatore
Amaro Imperatore

Il costo del menù degustazione è di 30 euro a persona escluso la bottiglia di vino. Davvero un fantastico rapporto qualità – prezzo.

La Locanda dei Sapori a Biccari si conferma alla grande. E’ un indirizzo da non perdere se sei da queste parti. Il locale è curato e gradevole, il personale gentile e affabile. Maria Giovina è una perfetta padrona di casa, sempre gentile e sorridente. Lo chef Donato Molle sa il fatto suo, è umile ma ha talento e propone una cucina che esalta piatti e prodotti del territorio con qualche piccola rivisitazione. Ottimi i prodotti utilizzati, fantastica la pasta di loro produzione.
Antonio Checchia il titolare, è anche il pizzaiolo della Locanda dei Sapori. Ci incuriosisce la sua pizza e sicuramente a breve torneremo a provarla. Davvero fantastico il rapporto qualità-prezzo. Dopo il periodo difficile dalla pandemia va avanti il progetto di questi tre ragazzi che si sono messi in gioco e hanno deciso di investire nel loro borgo e lo hanno fatto con amore e dedizione. La Locanda dei Sapori a Biccari sarà una piacevole sorpresa. Fidati, parola dei Templari del Gusto.



La Locanda dei Sapori
Via Fuori Porta Annunziata n.75
Biccari (Fg)
Tel. 347 304 2887
Visita la pagina Facebook della Locanda dei Sapori di Biccari

Questo è un primo piatto di una semplicità pazzesca, pasta fresca (in questo caso ci sono le cortecce) con salsiccia e pomodorini freschi e secchi. Ti assicuriamo che è buonissimo e appagante ma la cosa che ti sorprenderà è che si prepara in pochissimo tempo. Grazie come sempre per la ricetta alla gentile Isabella Preziuso chef e titolare della Locanda La Molara a Summonte. 

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di cortecce
- 250 gr di pomodorini freschi
- 75 g di pomodorini secchi
- Uno spicchio d’aglio
- Olio Evo q.b.
- 2 salsicce

Procedimento:

Sbriciolare due salsicce, rosolarle e mettere da parte. In una padella con olio ed uno spicchio d’aglio cuocere per 15 minuti i pomodorini tagliati a metà con un po’ di sale. Appena la pasta è cotta aggiungerla ai pomodorini insieme alla salsiccia rosolata ed quasi alla fine inserire i pomodorini secchi a pezzetti saltare in padella per altri 3 minuti. Il piatto è pronto. Semplice e gustoso, provare per credere ….

 

Locanda La Molara
Via Campo di Maio, n.3
Summonte (Av)
Tel. 0825 691511
Visita il sito web della Locanda La Molara

Le bruschette sono davvero irresistibili. Comode da fare e gustosissime sono ideali quando si vuole portare a tavola qualcosa di buono. La brava Isabella Preziuso chef e anima della Locanda La Molara a Summonte ci regala la ricetta per fare queste deliziose e profumate bruschette con insalata di olive, peperoni e tartufo, belle da vedere e invitanti. Prova a farle, te ne innamorerai….

Per 4 persone:

- 4 fette di pane tostato
- 200 gr di olive
- Mezzo peperone sottaceto
- Un tartufo
- Olio Evo q.b.

Procedimento:

Tagliare a pezzetti le olive il peperone e grattugiare il tartufo. Metterli in una ciotola alta e coprirli del tutto con olio extravergine di oliva. Tostare le fette di pane su una griglia. E metterci sopra il preparato. Questa insalata di tartufo, peproni e olive può essere utilizzata anche come contorno, accanto alla carne alla brace e si conserva in frigo fino a 15 giorni.


Locanda La Molara
Via Campo di Maio, n.3
Summonte (Av)
Tel. 0825 691511
Visita il sito web della Locanda La Molara

Lunedì, 14 Giugno 2021 10:00

Osteria Vini e Boccacci. Nola (Na)

Siamo tornati a Nola. Questa città ultimamente ci sorprende proponendo indirizzi davvero interessanti. E’ Domenica e per pranzo abbiamo prenotato il un posticino di cui avevo sentito parlare e che avevo appuntato: Osteria Vini e Boccacci.

Osteria Vini e Boccacci Nola Insegna esterna
Osteria Vini e Boccacci Nola Insegna esterna

Siamo in Via Mario De Sena, la posizione è abbastanza centrale e il locale si raggiunge facilmente. C’è anche un comodo parcheggio di fronte e comunque ci sono posti auto nelle vicinanze. Entrando l’impatto è piacevole, il locale ha un ambiente interno ben arredato. Domina il legno, belle le sedute verde acqua marina, molto caratteristico il bel banco e la vetrina con salumi e formaggi che si vede appena si entra. Ti dà proprio l’idea della bottega, del bistrot. Ci sono tante bottiglie di vino in bella mostra. Altro plus del locale è il grande spazio esterno allestito con un gradevole dehors, degli ombrelloni e piante. Immagino che sia molto piacevole nella bella stagione cenare qui di sera all’aperto. Tutto quello che vedo, invita alla convivialità. Noi ci accomodiamo. E come sempre diamo un’occhiata al menù. Veniamo alla cucina che è poi quello che ci interessa maggiormente.
Ci sono poche proposte ma ben calibrate: 5 proposte di antipasti, il tagliere di salumi e formaggi e il mix di boccaccielli. 5 primi (con due proposte fuori menù), 6 secondi e il dessert. Interessante e studiata la carta dei vini.
Nell’attesa ordiniamo una minerale e un bel Gragnano Doc dell’azienda Bellagaia, di un bel colore rosso rubino intenso una spuma persistente, dalle intense note fruttate. Visto che la giornata è molto calda, un bel vino fresco e beverino era l’ideale da accompagnare al nostro pranzo. 
Cominciamo con un bel tagliere Vini e Boccacci per due: pecorino bagnolese stagionato (una vera poesia) e semi stagionato, una delicatissima ricottina di bufala con granella di nocciola e miele, una mozzarellina di bufala, una caciottina con il tartufo sempre di Bagnoli Irpino, e poi come salumi, mortadella IGP Bologna, crudo di Parma, cotto San Giovanni, lonza di maiale, qualche pezzetto di focaccia con olio Evo e rosmarino e una frittatina di bucatini (spaziale davvero).

Tagliere Vini e Boccacci per due
Tagliere Vini e Boccacci per due

Gustiamo il tagliere in attesa degli antipasti, prendiamo una deliziosa caponata di calamari, piatto riuscitissimo, fantastici i calamari che ben legavano con le zucchine, le melanzane e i pomodorini con pane croccante di ordinanza.

Caponata di calamari
Caponata di calamari

L’altro antipasto è un tuffo nella tradizione: polipetti alla Luciana, fatti veramente bene, morbidi e gustosi. Come si fa a non fare la scarpetta? 

Polipetti alla Luciana
Polipetti alla Luciana

E' il momento dei primi. Ecco i cavatelli freschi con crema di zucca, funghi, speck croccante e granella di nocciola. Belli callosi e piacevoli i cavatelli, azzeccato l’abbinamento con la dolce crema di zucca, il sapido speck croccante e i profumati funghi.

Cavatelli con crema di zucca funghi speck croccante e granella di nocciole
Cavatelli con crema di zucca funghi speck croccante e granella di nocciole

Io ho preso uno dei piatti che spesso ordino, perché rappresentano una sorta di comfort food per me: tonnarelli cacio e pepe. Ero curioso di vedere come li avrebbero fatti. Devo dire che i tonnarelli cacio e pepe dell’Osteria Vini e Boccacci non hanno niente da invidiare a quelli delle migliori osterie romane. Davvero buoni, cremosi il giusto e appaganti.

Tonnarelli cacio e pepe
Tonnarelli cacio e pepe

Tempo di secondi, c’è chi ha preso una fritturina di gamebroni e calamari, ben fatta davvero, con un fritto leggero, non unto.

Frittura di gamberoni e calamari
Frittura di gamberoni e calamari

Io ho optato per il polpo croccante con olive e capperi su vellutata di patate allo zafferano. Davvero un piatto riuscito. Perfetto l’abbinamento con la vellutata di patate. Da applausi.

Polpo croccante con olive e capperi su vellutata di patate allo zafferano
Polpo croccante con olive e capperi su vellutata di patate allo zafferano

Saltiamo il dessert e prendiamo caffè e amari (Jefferson). Chiediamo il conto, siamo in 4 e paghiamo poco più di 40 euro a persona.

L’Osteria Vini e Boccacci a Nola è stata una piacevole scoperta. Il locale è carino, curato nei dettagli, giovanile. Le proposte di cucina sono interessanti. Da non perdere i loro taglieri. Torneremo per provare i loro famosi “boccaccielli”. Il servizio è cortese e veloce. Il rapporto qualità prezzo corretto. Ho apprezzato molto in particolare i polipetti alla Luciana, la cacio e pepe (meravigliosa) e il polpo croccante. Curata e interessante ma non molto ampia la carta dei vini.
Sicuramente l’Osteria Vini e Boccacci è un indirizzo da segnare in agenda. Ambiente informale, locale smart, dall’animo giovanile ma convincente. La cucina non delude le attese, forse in alcune proposte manca un po’ di spinta e si osa poco, ma in fondo va bene anche così. Consigliato sia se vuoi bere un calice da accompagnare ad un bel tagliere sia se vuoi pranzare o cenare sicuro comunque di non rimanere deluso. Scoperta.


Osteria Vini e Boccacci
Via Mario De Sena n.7
Nola (Na)
Tel. 377 042 0120
Visita la pagina Fb dell’Osteria Vini e Boccacci

Lunedì, 07 Giugno 2021 11:08

Amatriciana Vs Carbonara. Quale prefersci?

Sono due tra piatti della cucina romana più amati, l’amatriciana e la carbonara.

Amatriciana
Amatriciana

L'Amtriciana una poesia di pomodoro, guanciale e pecorino, la Carbonara una cremosa tentazione con tuorli, guanciale e il pecorino.

Carbonara
Carbonara

Sono quasi due filosofie di vita. Amatissime da tutti. La domanda che ti facciamo è semplice. Posto che ti piacciano entrambe, se proprio dovessi scegliere tra Amatriciana o Carbonara per chi voteresti?

 

Quele tra i due piatti romani preferisci?
 
Venerdì, 04 Giugno 2021 09:07

Spaghetti con zucchine e fiori di zucca

Ti proponiamo un primo piatto semplice e buonissimo: gli spaghetti con zucchine e fiori di zucca. Pochi ingredienti e pochi passaggi per un risultato garantito. Grazie a Isabella Preziuso chef e anima di Locanda La Molara a Summonte per la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

- Spaghetti 400 gr
- 12 Fiori di zucca
- 2 zucchine
- Olio di oliva extravergine q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Mezza cipolla

Procedimento:

Pulite i fiori di zucca, eliminando il gambo, il pistillo e divideteli in listarelle. Le zucchine dovranno essere grattugiate.
Sbucciate la cipolla, tritatela finemente e fatela imbiondire in una padella con l'olio e poi rosolatevi le zucchine per 5 minuti. A fiamma spenta unite i fiori di zucca a listarelle, insaporite con un pizzico di sale e pepe.
Cuocete gli spaghetti che andranno poi nella padella con il condimento e saltate per qualche minuto con un mestolo di acqua di cottura. Ecco il piatto è pronto, semplice e buonissimo…

- Chef Isabella Preziuso -

 

Locanda La Molara
Via Campo di Maio, n.3
Summonte (Av)
Tel. 0825 691511
Visita il sito web della Locanda La Molara

Domenica, 30 Maggio 2021 19:46

Fusilli con ricotta e nocciole

Hai presente quando vuoi preparare un bel primo piatto gustoso ma hai poco tempo? Una bella idea potrebbe essere fare questi fusilli con ricotta e nocciole. Grazie alla bravissima Isabella Preziuso della Locanda La Molara a Summonte per la ricetta. In questo piatto Isabella ha usato due prodotti del suo territorio, tipici di Summonte: la ricotta e le nocciole. Qui ci sono anche dei gherigli di noci. Quando si dice il vero Km 0. Prova a farli….

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di fusilli
- 250 gr di ricotta (di pecora)
- 100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
- La scorza di 1/2 limone
- Nocciole tostate tritate grossolanamente q.b. - Gherigli di noci sbriciolate q.b.
- Olio Evo q.b.
- Sale e pepe q.b.

Procedimento:

 Si inizia lessando la pasta e nell’attesa della cottura in una ciotola mescolate la ricotta con il parmigiano grattugiato, un filo d’olio, il sale, pepe, la scorza di limone grattugiata. Scolate la pasta e versatela nella ciotola con la ricotta e mescolate aggiungendo un po' di acqua di cottura. Decorate con scorza di limone, nocciole tostate e pepe macinato. Il piatto è pronto. Semplice e buonissimo..

- Chef Isabella Preziuso -

Locanda La Molara
Via Campo di Maio, n.3
Summonte (Av)
Tel. 0825 691511
Visita il sito web della Locanda La Molara

Giovedì, 27 Maggio 2021 23:30

Scelto Caserta. Messercola. Maddaloni (Ce)

Siamo a pochi Km da Caserta sulla Via Statale Appia, ci siamo fermati a pranzo da Scelto, locale che ha grandi potenzialità ed è davvero molto interessante. Un concept davvero azzeccato, una sorta di salumeria con cucina e brace a carboni. Qui si viene soprattutto per la carne (eccellente) ma anche la cucina ha il suo perché e abbiamo deciso di provarla per te.
Scelto si raggiunge facilmente, si trova proprio fronte strada, parcheggiamo a pochi metri dalla struttura nel comodo piazzale adiacente e ci accomodiamo.
Il locale all’interno ha il bancone sulla destra, la cucina a vista (cosa che personalmente mi piace molto), una grande sala, arredamento sobrio. Noi ci accomodiamo all’esterno al nostro tavolo da due prenotato in anticipo.
Solito sguardo al menù che cambia settimanalmente e offre sempre piatti interessanti seguendo la stagionalità dei prodotti e la disponibilità delle materie prime. Ci sono 5 proposte di antipasti, 4 primi, 4 secondi e i dessert.
Noi cominciamo ordinando una minerale e due calici di Montefalco Rosso DOC Ziggurat di Tenute Lunelli, un vino sorprendente con certificazione bio, una sintesi perfetta di Sagrantino e Sangiovese, un rosso piacevolissimo, fruttato con note di frutti rossi e ciliegia, e un finale avvolgente. Davvero una bella scelta per il nostro pranzo.

Ziggurat Montefalco Rosso DOC di Tenute Lunelli
Ziggurat Montefalco Rosso DOC di Tenute Lunelli

Arrivano i loro pani con grissini all’origano “handmade” molto buoni e dei pazzeschi tarallucci alle noci sempre fatti da loro. Piccolo consiglio, fai attenzione perché sono tanto buoni che uno tira l’altro un po’ come le ciliegie.

Pane grissini e taralli
Pane grissini e taralli

Si comincia con gli antipasti, qui ci diamo alla pazza gioia. Ordiniamo un buonissimo tonno in crosta di pane saporito alle erbe con salsa al blu di bufala e pere caramellate.

Tonno in crosta di pane sporito alle erbe
Tonno in crosta di pane sporito alle erbe

Un Uovo 61 in crosta croccante con spuma al parmigiano e tartufo nero estivo. L’abbinamento dell’uovo con il tartufo è una garanzia assoluta.

Uovo in crosta croccante spuma al parmigiano e tartufo
Uovo in crosta croccante spuma al parmigiano e tartufo

Intrigante la millefoglie di marchigiana con fettine di pane croccante, gel di provola e cicoria saltata in padella. Eccellente la carne, bello l’abbinamento con la cicoria non troppo amarognola e interessante la nota croccante del pane. Un piatto davvero riuscito che mi è piaciuto molto.

Millefoglie di marchigiana gel di provola cicoria e pane croccante
Millefoglie di marchigiana gel di provola cicoria e pane croccante

Non paghi ordiniamo anche un piccolo tagliere con salumi e formaggi: culatello, salsiccia secca, pancetta capocollo come salumi e un blue di Jersey affumicato e uno stracchino maturato in fiori eduli serviti con miele e confettura di pere. A completare il tutto nocciole e fichi secchi. Gradevole il tagliere, spettacolari soprattutto la pancetta e il formaggio Blue di Jersey.

Tagliere
Tagliere

Sorseggiamo il nostro vino in attesa dei primi. Qui la scelta è caduta sugli gnocchetti con fave in doppia consistenza e pancetta croccante. Interessante il piatto ma va mangiato subito perché la crema di fave tende a diventare presto asciutta.

Gnocchetti con fave in doppia consistenza e pancetta croccante
Gnocchetti con fave in doppia consistenza e pancetta croccante

Decisamente meglio i tagliolini freschi ai due pomodori (rossi e gialli) con spuma di parmigiano e clorofilla di basilico. Consistente e corposa la pasta, delizioso il sughetto ai due pomodori.

Tagliolini ai due pomodori clorofilla di basilico e spuma di parmigiano
Tagliolini ai due pomodori clorofilla di basilico e spuma di parmigiano

Saremmo sazi ma mi andava di assaggiare anche un secondo. Ce lo dividiamo. Un bel filetto di maialino con cicoria croccante e quenelle di mele e zenzero. Morbido e saporito il filetto di maiale, anche qui mi è piaciuta la presenza della cicoria.

Filetto di maialino
Filetto di maialino

Saltiamo il dessert ma ci concediamo due caffè e un amaro Jefferson. Chiediamo il conto e paghiamo per il nostro pranzo poco meno di 50 euro a persona.

Ci tenevo a provare la cucina di Scelto Caserta. Tempo fa già ero stato qui per gustare la carne, ma mi stuzzicava l’idea di fermarmi a pranzo. Il locale ha un animo giovane come giovani sono titolari e personale. Con mio grande piacere ho potuto constatare che anche la cucina è interessante. Le proposte sono convincenti e i piatti ben presentati. Il menù segue la stagionalità dei prodotti e cambia ogni settimana. Per quanto riguarda il nostro pranzo tre menzioni su tutte. Fantastica in particolare la millefoglie di marchigiana, ottimi i tagliolini ai due pomodori e prelibato e morbido il filetto di maiale. Ottima la selezione di vini naturali e delle birre artigianali. Il servizio è veloce e puntuale, ho trovato corretto e onesto il rapporto qualità prezzo.
Che sia per un tagliere e un calice, per un panino, oppure per pranzare o cenare, Scelto è un ottimo indirizzo. Sicuramente la sosta è consigliata, parola dei Templari del Gusto.


Scelto Caserta
Via Nazionale Appia n.228
Messercola - Maddaloni (Ce)
Tel. 0823 1490646
Visita la pagina Fb di Scelto Caserta

 

Giovedì, 20 Maggio 2021 14:32

Risotto con asparagi e pancetta croccante

Ecco un piatto dedicato a chi come noi ama i risotti. Qui i protagonisti sono gli asparagi che in questo periodo sono tra i protagonisti delle nostre tavole. Questo è il risotto con asparagi e pancetta croccante della Locanda La Molara a Summonte, un posto davvero imperdibile. Grazie alla brava e gentile Isabella Preziuso per la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

- 350 gr riso Carnaroli riserva San Massimo
- 500 gr di asparagi
- 150 gr di pancetta
- Brodo vegetale
- Mezza cipolla
- Un bicchiere di vino bianco
- Olio Evo q.b.
- Sale e pepe q.b.

Procedimento:

Eliminate la parte del gambo più dura e le teste e iniziate subito col lessare gli asparagi.
Una volta lessati, create una crema con un frullatore aggiungendo un filo d’olio e un pizzico di sale.
Lessiamo da parte anche le cime di asparagi, dopo una breve sbollentata mettiamole subito in acqua fredda per non far perdere il loro bel colore verde, serviranno per la guarnizione finale del piatto.
In una pentola ben calda fate rosolare la pancetta intera o tagliata a listarelle che servirà per la guarnizione.
Senza spegnere il fuoco ponete in quella stessa padella un po’ di cipolla tritata e lasciate andare per qualche secondo. Cominciate a cucinare il riso.
Fatelo tostare, sfumate con un bicchiere di vino bianco e poi cuocete per una ventina minuti aggiungendo progressivamente un mestolo di brodo vegetale, mescolando continuamente. Quando la cottura sarà ormai ultimata, aggiungete la crema di asparagi, (una piccola spolverata di pepe se piace) e le teste degli asparagi crudi e mescolate il tutto. Impiattate aggiungendo le chips di pancetta. Il piatto è pronto.

- Chef Isabella Preziuso -

Locanda La Molara
Via Campo di Maio, n.3
Summonte (Av)
Tel. 0825 691511
Visita il sito web della Locanda La Molara

Martedì, 18 Maggio 2021 09:18

Linguine al pomodoro fresco

Cosa c’è di più buono della pasta con il pomodoro fresco? Uno dei piatti che meglio identifica e rappresenta il nostro paese. Sembra un piatto semplice e in effetti lo è, attenzione però ai vari passaggi, bisogna essere bravi a raggiungere il corretto equilibrio dei sapori e la cremosità giusta e per questo è importante anche la scelta del pomodoro. Qui ti diamo una ricetta d’autore: le linguine al pomodoro fresco del bravissimo chef Alessandro Serafino di Battilapaglia ristorante e pizzeria a Battipaglia.
Segui passo passo il procedimento per un risultato garantito!

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di linguine
- 400 gr di pomodoro (pizzutello fresco)
- Olio Evo q.b.
- 1 spicchio di aglio
- Abbondante basilico
- Sale q.b.

Procedimento:

In una padella mettere un filo di olio e lo spicchio di aglio tritato (se non piace si può mettere lo spicchio intero schiacciandolo un po’ prima di metterlo in padella). Far rosolare (attenzione però a non farlo bruciare). Quando l’aglio è rosolato toglierlo dalla padella e aggiungere i pomodori tagliati in 4 spicchi e far cuocere per circa 10 minuti.
Nel frattempo calare la pasta. Qualche minuto prima che i pomodori siano cotti, aggiustare di sale e aggiungere il basilico, conservando qualche fogliolina per l’impiattamento.
Togliere le nostre linguine ancora al dente e saltarle nel sugo per qualche minuto, se serve aggiungiamo un mestolino di acqua di cottura della pasta, servirà a rendere la pasta cremosa.
Far mantecare bene la pasta. Impiattare guarnendo con una foglia di basilico.


Battilapaglia Ristorante Pizzeria
Via Variante SS18, 80 km 74 - Di fronte Stadio Pastena
Battipaglia (Sa)
Tel. 0828 195 1076

Visita la pagina Fb di Battilapaglia Ristorante e Pizzeria

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